Meno male che non sono una persona facoltosa, altrimenti avrei dilapidato tutto il patrimonio danaroso andando per cafè e ristoranti in quel di Copenaghen.
Durante la mia permanenza nella capitale danese non facevo un passo senza individuare posticini bellissimi e super hygge, in cui proiettavo sognante una versione instagrammabile (e a dir poco agiata) di me intenta a sorseggiare cappuccini con il cuore di latte disegnato sulla schiuma, addentare deliziose torte, esibire raffinate pietanze corredate da calici di ricercati vini.
E niente, amiche e amici, i miei desideri mangerecci si sono purtroppo malamente infranti contro una durissima realtà: Copenaghen, per noi italici, è davvero una città costosa, specialmente in fatto di cibo.

Il caffè espresso parte dall’equivalente di 3.5 euro, ma più frequentemente, nei bar, arriva anche ai 5/6 euro a tazzina (continuate però a leggere l’articolo, perchè vi svelerò qualche trucchetto salva-caffeinomani); e una cena parca al ristorante, senza alcolici e dolce, potrebbe superare tranquillamente i 100 euro (altra nota dolentissima: il costo assurdo dell’acqua in bottiglia!).
SPECIAL TIP – In Danimarca c’è la corona danese (DKK o KR), e 1 euro equivale all’incirca a 7,66 corone (un cambio non troppo immediato, ma prendeteci assolutamente famigliarità in modo da non rimanerci male durante i vostri acquisti).

SPECIAL TIP 2 – Oltre a consigli gastronomici, ti lascio qui una chicca per entrare nell’anima della capitale danese: un free tour del centro storico di Copenaghen! L’ho fatto di persona insieme a una bravissima guida italiana, e ne vale davvero la pena.
COSA SI MANGIA A COPENAGHEN: CIBO TIPICO DANESE
Prima di svelarvi la mia lista di posticini per cibo tipico e dolci a Copenaghen, facciamo un brevissimo excursus sulla cucina danese.
Essa si basa principalmente su ingredienti locali come maiale, pesce e patate. Il piatto nazionale per eccellenza è lo Stegt flæsk med persillesovs (composto da pancetta croccante accompagnata da salsa al prezzemolo e patate lesse), seguito da gustosi piatti di polpette Frikadeller (di carne o di pesce) e l’hot dog con la salsiccia rossa Røde Pølser.
Da non perdere per nessuna ragione al mondo lo Smørrebrød, il pranzo tipico dei danesi: trattasi di fette di pane di segale riccamente guarnite con vari ingredienti (è una sorta di sandwich scomposto, che troverete praticamente ovunque in città).

Essendo città di mare, a Copenaghen impera l’aringa, tipicamente marinata o affumicata, e anche le raffinate ostriche del Limfjord e del Mare del Nord, considerate da molti come tra le migliori al mondo.
La capitale danese si sta muovendo molto rapidamente anche verso opzioni vegetariane e vegane, quindi non avrete nessuna difficoltà a trovare locali di questo tipo.
DOVE MANGIARE A COPENAGHEN: 8 POSTICINI PER CIBO TIPICO E DOLCI
Redatta questa sommaria lista di cibo tipico in Danimarca, giungiamo al nocciolo del presente articolo: dove mangiare a Copenaghen? Magari senza donare un rene per farlo?
Vi propongo ora alcune soluzioni da me personalmente testate, adatte a pranzetti, cenette, pause golose e pause caffeinose.
Let’s go!
• TORVEHALLERNE KBH
A pochi passi dalla stazione di Nørreport, sorge tale mercato coperto che sarebbe più corretto definire Tempio del Gusto danese (e non solo).
I suoi due padiglioni in vetro e acciaio, ubicati accanto al mercato ortrofrutticolo, accolgono e inebriano visitatori e visitatrici con un tripudio di colori, aromi, sapori, ghiottonerie.
Oltre a fornire materie prime freschissime (carne, formaggi, pesce, pane, dolci…), codesto Gourmet Market offre anche piatti e pietanze di alta qualità, da gustare presso i tavolini interni o in quelli esterni (perfetti, questi ultimi, per le giornate di sole).


Lasciatevi guidare dal vostro fiuto e da ciò che più vi ispira (se, come me, siete del segno dei Gemelli, farete una fatica immane a decidere cosa papparvi), ma segnatevi assolutamente i seguenti consigli:
- Hallernes Smørrebrød – per un ottimo smørrebrød (il tipico sandwich aperto danese che vi ho narrato sopra). Se vi piace il pesce, provate quello con i gamberetti freschi o l’aringa.
- Hija de Sanchez – note latinoamericane che rendono i suoi tacos come i migliori d’Europa.
- The Coffee Collective – proprio qui vi è la sede storica di questo coffee shop che propone uno dei caffè migliori al mondo (tostato direttamente a Copenaghen con criteri di commercio diretto). Ovviamente costa un rene per noi italici, ma tant’è.
- Lakrids by Bülow – per acquistare insoliti souvenir gastronomici quali sale affumicato e liquirizia salata.
- Torvehallerne KBH – Frederiksborggade 21, 1362 Copenaghen.
• BRØENS STREET FOOD
Se il perenne vento del nord concede un po’ di tregua, allora una capatina al Broens Gadekøkken (noto anche come Bridge Street Food) non ve la vieta nessuno.
Il nome deriva dalla sua posizione proprio alla fine dell’Inderhavnsbroen, il ponte ciclopedonale che collega Nyhavn a Christianshavn.
L’atmosfera qui è più urbana e alla mano rispetto al più raffinato Torvehallerne, ma tale posticino rimane comunque una chicca, nonchè l’occasione ottimale per immergersi nell’atmosfera magica di questo settore di Copenaghen.
Proprio a bordo acqua troverete numerosi stand colorati per mangiare e bere a buon prezzo, scegliendo tra diverse tipologie di cucine internazionali.

Il Broens Gadekøkken è il posto in cui i locals si fermano dopo il lavoro, e l’atmosfera è allegra, festante e molto hygge, nonostante sia all’aperto (dettaglio che lo rende perfetto in estate per godersi il tramonto sul canale).

- Brøens Street Food – Strandgade 95, 1401 Copenaghen, Danimarca.
• STUDENTERHUSET
Cari e care caffeinomani/e, questo paragrafo è dedicato a voi!
Converrete con me che spendere quotidianamente oltre 5 euro per ogni singolo dannatissimo espresso (per non parlare di cappuccini o caffè americani), è un qualcosa che fa molto male al cuore e al portafoglio. Che fatica, però, rassegnarsi a non ingerire caffeina per tutta la permanenza a Copenaghen…!
Ebbene, non disperate: ho qui la soluzione a tale problematica: lo Studenterhuset.
Ok, il suo design, specialmente se rapportato ai bellissimi locali che pullulano in Copenaghen, non è il massimo, ma qui il costo del caffè e delle bevande è assai più basso rispetto alla media. Lo Studenterhuset è un caffè e centro culturale giovanile, gestito da volontari (che sono studenti dell’Università di Copenaghen).
Si respira dunque un’atmosfera vibrante, nella quale tanti ragazzi e ragazze vengono a studiare e lavorare. L’arredamento mescola in modo eclettico divani vintage, lunghi tavoli in legno e un palco, che ospita regolarmente spettacoli di musica dal vivo e performance di carattere internazionale.
Se capitate di sabato mattina, potreste trovare anche un mercatino dell’usato, in cui trovare magari qualche pezzo vintage danese.
Oltre a gustarvi finalmente il vostro caffè economico, farete un viaggio indietro nel tempo a quando anche voi eravate impavidi studenti alle prese con esami e progetti universitari.
- Studenterhuset – Købmagergade 52, 1150 Copenaghen, Danimarca.
SPECIAL TIP – Un altro sito in cui trovare il caffè a prezzi inferiori è il 7-Eleven, la catena di minimarket più famosa al mondo. Qui il Filterkaffe che vi servirete da soli all’americana ha un prezzo decisamente più basso e conveniente.

• ANDERSEN & MAILLARD
Andersen & Maillard non è una semplice panetteria, ma un laboratorio di eccellenza in cui mastro torrefattore e pasticcere lavorano in simbiosi.
Dovrete assolutamente andarci (vi sono anche in questo caso diversi punti vendita in varie zone di Copenaghen), e provare il Cube Croissant, la sua specialità: trattasi di un croissant dalla forma cubica contenente un copioso ripieno di crema di pistacchio.
Delizioso qui anche lo Spandauer, il dolce sfogliato danese più iconico in assoluto (è un quadrato di pasta sfoglia leggera e burrosa, i cui angoli sono ripiegati verso il centro per accogliere un ghiotto occhio di crema pasticcera).

- Andersen & Maillard – Ny Østergade 15, 1101 Copenaghen, Danimarca.
• BUKA BAKERY
Voglia di un croissant come si deve?
È presto detto: trovate una Buka Bakery e infilatevici dentro.
L’irresistibile profumo di burro caramellato vi attirerà alla vetrina, generalmente pullulante di rigogliosi croissant ripieni di… Meraviglie!
Buka, infatti, spopola da un po’ dal vivo e sui social per la precisione quasi architettonica dei suoi lievitati, nei quali l’arte della panificazione danese incontra la sapiente tecnica francese. Il risultato, come dedurrete, si rivela in croissant perfetti, fuori croccantissimi e dentro morbidissimi, generosamente repleti di ogni ben di Dio immaginabile (crema alla vaniglia, pistacchio, marmellata, Nutella, e chi più ne ha più ne metta).

- Buka Bakery – Frederiksberggade 21, 1459 Copenaghen, Danimarca
• ALASKA KAFFE
Questo locale dall’evocativo e sognante nome è il posticino perfetto per gli e le amanti dell’atmosfera cozy.
Incastonato in una delle strade dietro la Rådhusplads, l’Alaska Kaffe invita a una sosta golosa e di qualità, sperimentando la tipica maniera di godersi il tempo libero e le belle cose propria del concetto danese Hygge.

Il tutto è perfetto da abbinare anche ad un caffè, un tè o un cappuccino, con la consapevolezza però dei prezzi tipici danesi per codesti prodotti. È possibile inoltre gustare piatti tipici, che seguono il ritmo delle stagioni.
Qui viene venduto anche il caffè Spojka, una torrefazione straordinaria di Prešov, in Slovacchia.
- Alaska Kaffe – Studiestræde 21, 1455 Copenaghen, Danimarca.
• IBENS SMØRREBROD
Se desiderate assaggiare il tipico smørrebrød come lo gustano i danesi da generazioni, allora è da Ibens Smorrebrod che vi mando.
Situato non lontano dal centro, vicino alla zona di Østerbro e di fronte al caratteristico quartiere di Nyboder (dove camperano lunghe file di case gialle risalenti ai secoli XVII e XVIII) questo localino incarna perfettamente il concetto di Mad med kærlighed (cibo preparato con cura e amore).
Se ci andrete, capirete subito perchè l’ho chiamato localino: lo spazio è effettivamente molto piccolo, non c’è il bagno (nota decisamente dolente) ma il suo design è caldo, ricercato e accogliente.
Qui si mangiano solo ed esclusivamente smørrebrød, e a differenza di altri posti, le fette di fette di pane di segale (rugbrød) vengono letteralmente sommerse dal condimento. La scelta è limitata, ma la qualità è alle stelle.
Preparatevi solo al prezzo: due smørrebrød a testa (che non sfamano pienamente) e una preziosa bottiglia d’acqua vengono a costare come una lauta cena completa e a più portate in Italia.
- Ibens Smørrebrød – Store Kongensgade 116A, 1264 Copenaghen
• THE BLACK DIAMOND CAFÈ
The Black Diamond Cafè è, in poche parole, il bar del Den Sorte Diamant, l’estensione moderna della Biblioteca Reale di Copenaghen, e sono sicura che, se ci andrete, poi tornerete qui nei commenti a ringraziarmi.
Io ci sono capitata in una mattina di sole, quando l’atrio in cui si colloca codesto cafè era letteralmente inondato da una magica luce quasi divina. Il granito nero che costituisce l’esterno dell’iconico Diamante Nero è stato progettato per riflettere le acque del porto di Copenaghen, creando un magico e brillante gioco di luci.

All’interno si respira dunque un’atmosfera pulita, silenziosa, rilassante, e fare una tappa caffè o merenda qui, a metà tra antico e moderno, è davvero un’esperienza che ricorderete per sempre. Tra l’altro i prodotti proposti (dolci tipici, panini gourmet e opzioni varie per pranzi leggeri) sono davvero buoni.
- The Black Diamond Cafè – Søren Kierkegaards Pl. 1, 1221 Copenaghen, Danimarca
SPECIAL TIP – Ricordati di non partire mai per un viaggio senza assicurazione, anche per viaggi brevi! Io utilizzo regolarmente l’assicurazione di viaggio Heymondo (l’ho testata durante il mio tour on the road in Marocco e quello in Oman), e mi trovo davvero bene. Motivo per cui sono qui a raccomandarla anche a voi, con un piccolo regalino: un 10% di sconto sul vostro acquisto!
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Valentina, l’autrice di Kilig Travel Blog
Scrivo, fotografo, mangio e racconto storie sul mondo e sulle cose belle. Amo l’autunno, i libri, i piccoli borghi, i tramonti sul mare, la mia gatta Trippy, i tortellini in brodo (sono bolognese, come potrebbe essere altrimenti?), la montagna, il caffè.

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