A 574 metri di quota, in un’area del Tirolo delimitata a nord dai monti del Karwendel, a sud dalla montagna Patscherkofel e a ovest dall’altopiano di Mieming, il fiume Inn disegna un’ampia curva, presso la quale sorge una città meravigliosa.
Nota, e non a torto, come la Capitale delle Alpi, Innsbruck può bearsi di una miriade di cose belle: in essa passato e futuro vanno meravigliosamente a braccetto, è al tempo stesso un tempio di architettura tirolese barocca e rococò e un avanzato polo tecnologico, un paese e una città.

Innsbruck è una città che, inevitabilmente, farà breccia nel cuore, nell’anima e nelle retine di chi ama la montagna e l’essenza prettamente tirolese, ed è la meta perfetta (a mio avviso) per ogni stagione.
Tuttavia, visitare Innsbruck in inverno potrebbe riservarvi sorprese molto speciali.

📽 Guarda il reel del mio viaggio a Innsbruck.
VISITARE INNSBRUCK IN INVERNO: COSA FARE E COSA VEDERE NELLA CAPITALE DELLE ALPI IN 11 CONSIGLI
Ecco dunque che il presente articolo è per voi, carissime e carissimi, che avete proprio voglia di un viaggetto invernale all’insegna della neve, delle montagne, della buona tavola e della cultura.
Tutto questo, e molto altro ancora, può offrirvi Innsbruck, garantendovi inoltre comfort, facilità di spostamenti, servizi a dir poco impeccabili.
Insomma, come ripeto sempre, visitare Innsbruck in inverno è davvero un’idea perfetta, e con i seguenti 11 consigli (da me personalmente testati e graditi), cercherò di convincervi della veridicità di quanto sto affermando.
Bando alle ciance, cominciamo ora a snocciolare un po’ di papabili esperienze!
• ESPLORARE IL CENTRO STORICO E LE SUE MERAVIGLIE
Serve veramente che vi dica quanto è splendido il centro storico di Innsbruck? Credo di no, ma nel dubbio vi narro ora brevemente perché dovete assolutamente dedicargli tempo ed energie.

Il suo cuore antico concentra tutta la bellezza senza tempo e la vivacità tipicamente tirolesi, fatte di case colorate, bovindi, splendide insegne in ferro battuto, eleganti dettagli barocchi, portici, atmosfera da fiaba antica, magia.

Potete partire dall’elegantissima Maria-Theresien Strasse (transitando al cospetto della Colonna di Sant’Anna) e proseguendo sino ad arrivare al cospetto del celeberrimo Tettuccio d’Oro (Goldenes Dachl), brillante simbolo per eccellenza di Innsbruck: le sue 2.657 scandole di rame dorato riflettono la luce sulla facciata del Neuer Hof, l’antico palazzo dei Conti del Tirolo, e ammaliano gli osservatori che giungono da via Herzog-Friedrich-Strasse.

Quest’ultima è la strada principale del centro storico, lungo la quale spiccano meravigliose case riccamente decorate in stile barocco e rococò (come l’affascinante Helblinghaus, di fronte al Tettuccio d’Oro), e la bella Stadtturm, la torre civica gotica alta 51 metri che offre un’accattivante veduta dall’alto sulla città.
SPECIAL TIP – Eccovi qui il link per prenotare i biglietti per salire sulla Torre Civica. Costano 4,50 euro l’uno, e avete la possibilità di scegliere direttamente dal sito il giorno che preferite.
Imperdibile una capatina nella Domplatz (Piazza del Duomo), presso la quale, ovviamente, sorge l’imponente e omonimo Duomo di San Giacomo. E come non citare poi l’Hofburg, il maestoso Palazzo Imperiale di Innsbruck che vi racconto meglio in uno dei prossimi paragrafi.
• DEGUSTARE VINI DA WEINHAUS TYROL
Mentre vi dedicherete all’esplorazione del centro storico di Innsbruck, non potrete fare a meno di camminare sotto i suoi caratteristici portici.
E mentre transiterete sotto quello della Herzog-Friedrich-Strasse (sul lato sinistro, a pochi passi dalla Torre Civica e guardando verso il Tettuccio d’Oro), troverete l’enoteca Weinhaus Tyrol.
Ebbene, se amate i vini, dovete assolutamente varcare la sua soglia. Vi ritroverete in un interessante intreccio di storia e modernità, i cui accoglienti spazi pullulano di etichette vinicole, liquori e nettari selezionati tra le migliori cantine non solo dell’Austria, ma di tanti altri paesi.
Dopo aver dato un’occhiata, accomodatevi e concedetevi una bella degustazione di prodotti, facendovi consigliare dall’esperto personale di sala.

- Weinhaus Tyrol – Herzog-Friedrich-Strasse 32/1, 6020 Innsbruck.
• FARE UNA PASSEGGIATA LUNGO IL FIUME INN
Poiché il toponimo Innsbruck significa letteralmente “ponte sull’Inn“, ne viene necessariamente che l’omonimo fiume Inn è un elemento cardine nella geografia culturale e urbanistica della Capitale delle Alpi.
Ecco perchè una delle primissime cose da fare a Innsbruck è andare a cercare questo corso d’acqua e concedersi una o più passeggiate lungo il suo corso.
Proprio in prossimità della Marktplatz (dove si trova anche il Mercato Coperto), potrete bearvi di uno spettacolo meraviglioso: sulla sponda opposta dell’Inn si situano infatti le celebri casette colorate di Innsbruck, che insieme al fiume (davanti) e alle montagne innevate (sullo sfondo) creano una vera e propria cartolina.

Oltre ad attraversare l’Innbrücke (il Ponte sull’Inn che vi condurrà proprio al cospetto delle case colorate), non perdetevi anche l’Emile-Béthouart-Steg, un bel ponte pedonale che congiunge la parte finale dei Giardini Imperiali con il bel quartiere Mariahilf – St. Nikolaus.

• PERDERSI TRA I SAPORI E I COLORI DEL MARKTHALLE (IL MERCATO COPERTO DI INNSBRUCK)
Un angolo altamente suggestivo di Innsbruck, da visitare assolutamente, è la Marktplatz (ovvero la Piazza del Mercato).
Vivace polo culturale e punto di ritrovo prediletto di studenti e cittadini, questa zona è sempre in fermento: è la sede del Mercatino di Natale di Innsbruck, si colloca in prossimità della fermata del Terminal Marktplatz (snodo cruciale dei mezzi pubblici), accanto al fiume Inn e proprio di fronte alla colorata fila di case di Mariahilf, e ospita regolarmente eventi ed iniziative culturali ed eno-gastronomiche.

Inoltre, qui sorge anche il Markthalle, il mercato coperto cittadino, che è una tappa obbligata durante la permanenza a Innsbruck.
Al suo interno, ogni mattina ad eccezione della domenica, i contadini locali espongono nei vari stand i loro freschissimi prodotti, riempiendo l’atmosfera di profumi e suggestioni.
Pane appena sfornato, croccanti bretzel, formaggi, salumi, carni locali, canederli, pesce fresco, dolciumi, spezie, vini, erbe, fiori… Negli spazi interni del mercato si possono fare scoperte meravigliose, trovando anche qualche angolino dedicato ad altri paesi e altre cucine.
Vi sono qui anche bar e localini in cui accomodarsi a bere, mangiare e degustare, il tutto con vista privilegiata su uno dei panorami più sensazionali di Innsbruck.
Provare per credere!
- Markthalle Innsbruck – Herzog-Siegmund-Ufer 1-3. Aperto dal lunedì al venerdì dalle 7.00 alle 18.30, e il sabato dalle 7.00 alle 13.00.
• CONCEDERSI UNA CENA TIPICA TIROLESE DA WIRTSHAUS SCHÖNECK
Visitare Innsbruck in inverno può (anzi: deve!) avere delle sfaccettature anche eno-gastronomiche.
Se amate sperimentare anche le delizie locali durante i vostri viaggi e siete delle buone forchette (come la sottoscritta), allora la Capitale delle Alpi saprà anche ampiamente prendervi per la gola.
Tra i vari posticini innsbruckesi in cui fare incetta di calorie, una menzione d’onore va al tanto impronunciabile quanto ghiotto Wirtshaus Schöneck. Ubicato nella quieta e pittoresca zona circostante il Castello di Büchsenhausen, questo locale scalda già il cuore con la sua essenza antica e tradizionale: un’antica casa tirolese munita di giardino e dehors, con ambienti interni caldi e accoglienti.
A scaldare lo stomaco ci pensano invece le pietanze proposte: impossibile non assaggiare gli spatzle tirolesi e il succulento filetto, serviti (come anche tutti gli altri piatti) in abbondanti porzioni.

• MERAVIGLIARSI AL CASTELLO DI AMBRAS
Se vengo a sapere che siete stati/e a Innsbruck e non avete visitato il Castello di Ambras, vi mando in prigione senza passare dal via.

Ubicato a 635 metri di altitudine, nel cuore di un vasto parco, lo Schloss Ambras (il suo nome in tedesco), è un gioiello davvero speciale, per (almeno) i seguenti motivi:
- composto dall’Hochschloss (Castello Superiore) e dall’Unterschloss (Castello Inferiore), costituisce un insieme architettonico rinascimentale unico;
- fa parte del Kunsthistorisches Museum di Vienna (uno dei più importanti poli museali al mondo), ed è l’unico museo federale dell’Austria a trovarsi fuori dalla sua capitale;
- ospita preziosissime e variegate collezioni (che meriterebbero più giornate per essere pienamente esplorate e apprezzate).
La sua importanza storica è intrinsecamente legata all’arciduca Ferdinando II (1529–1595), che concepì per primo l’idea di creare un museo atto a ospitare le sue diverse collezioni. Quella relativa alle armature indossate da personaggi famosi del suo tempo fu raccolta nella Heldenrüstkammer (Armeria degli Eroi), insieme a una vasta collezione di ritratti e all’Armamentarium Heroicum (un magnifico libro che mostra da un lato una raffigurazione del rispettivo “eroe”, e dall’altro la sua biografia).

A dir poco spettacolare anche la sua Kunst-und Wunderkammer, la Camera d’Arte e di Meraviglie nella quale ho lasciato un pezzetto di cuore. Organizzata, per volere dello stesso Ferdinando, in modo sistematico,essa rappresenta un monumento storico senza eguali, poiché è l’unica camera d’arte rinascimentale ad essere ancora conservata nel complesso museale d’origine.

All’interno del castello troviamo anche la nota Galleria degli Asburgo (su tre piani) con oltre duecento ritratti di artisti quali Arcimboldo, Cranach, Rubens, van Dyck, Velázquez, e la spettacolare Collezione Strasser, una delle più importanti collezioni al mondo di vetri preziosi dal rinascimento al barocco.

Insomma, queste sono solo alcune delle meraviglie che riserva l’incredibile Castello di Ambras, e spero tanto di avervi invogliato a visitarlo. Vi lascio qui il link per prenotare direttamente i vostri biglietti, scegliendo il giorno che preferite.
COME RAGGIUNGERE IL CASTELLO DI AMBRAS
Il Castello di Ambras si trova un po’ fuori da Innsbruck, a circa 4 km a sud-est dal suo centro.
Potete raggiungerlo comodamente con i mezzi pubblici (tram e autobus). Vi consiglio la linea 4134 se preferite il bus, oppure il tram numero 6.
• ANDARE A OBERPFERGUSS E CAMMINARE NELLA NEVE DELLA RANGGER KOPFL
Altro motivo cardine per visitare Innsbruck in inverno è la possibilità di raggiungere in brevissimo tempo le alte quote, dedicandosi a sport e attività prettamente invernali.
Meta privilegiata in questo senso è Oberpferguss, località raggiungibile in breve tempo con i mezzi pubblici dal centro cittadino presso la quale potrete raggiungere le alture della Rangger Köpfl.

Oltre a bearvi di tanta meraviglia paesaggistica, avrete qui varie opzioni:
- raggiungere il Rifugio Rosskogel, affrontando un po’ di salita che verrà però compensata dai meravigliosi panorami tutt’intorno a voi, e da un ghiotto piatto tipico;

- proseguire ancora più su rispetto all’appena citato rifugio, raggiungendo lo spettacolare altopiano del Windegg (toccando quindi i 2.000 / 2.200 metri), controllando però prima il vostro livello di fatica e le condizioni del meteo e della neve;

- raggiungere lo Speichersee (1.540 m), bighellonando intorno alle sue candide sponde, presso le quali vi attendono varie panchine meditative.

- Wirtshaus Schöneck – Weiherburggasse 6, 6020 Innsbruck.
• CENARE SU UN PIANOFORTE DA DIE WILDERIN
Ebbene sì amiche e amici, l’avrete ormai capito: visitare Innsbruck in inverno fa inevitabilmente rima con i verbi mangiare, bere e degustare.
E c’è un posticino, sempre nel cuore storico della città, in cui queste tre cose si possono fare simultaneamente, anche… su di un pianoforte!

Il locale Die Wilderin non potrà causarvi indifferenza: la sua atmosfera richiama un intreccio fra un antico pub e un jazz club, e tra le sue luci soffuse, i mobili in legno scuro, il soppalco e gli sgabelli al bancone, degusterete una cucina raffinata e di qualità.


Le proposte sul menù sono sempre freschissime e stagionali, e vi verranno prontamente raccontate dal personale di sala. Ho apprezzato molto la filosofia dietro il reperimento dei prodotti, molto attenta all’impatto ambientale.
- Die Wilderin – Seilergasse 5, 6020 Innsbruck.
• MANGIARE I CANEDERLI PIÙ GRANDI DELLA VOSTRA VITA DA GASTHAUS HÖTTINGER SCHIESSTAND
Nel bel quartiere di Hötting, alle prime pendici della Nordkette e in una privilegiata posizione panoramica sulla città, si inizia a sentire seriamente aria di montagna e di paese tirolese d’altri tempi.
In tale contesto, dove le case lasciano spazio anche a masi di legno e fattorie, troviamo un posticino molto interessante: la Gasthaus Höttinger Schießstand.
Entrare nella sua calda atmosfera da rifugio di montagna è già un qualcosa di magico, che vi farà subito credere si essere in un’alcova sperduta tra cime innevate.
Questo è il posto ideale per buone forchette e stomaci allenati, poiché le porzioni sono assai abbondanti. Ed è proprio qui, infatti, che ho realizzato un sogno: mangiare i canederli più grandi di sempre!

Insomma, in questa locanda i fronzoli sono pochi, e ci si concentra su proposte tradizionali (ben accette anche dai locals), gusti schietti ma sinceri, abbonzanza e prezzi in linea con la qualità servita.
Un unico consiglio: anche se state morendo di fame, ordinate un piatto alla volta!
- Gasthaus Höttinger Schießstand – Schwabeneckweg 7, 6020 Innsbruck.
• VISITARE IL PALAZZO IMPERIALE E I SUOI GIARDINI
Insieme al Palazzo imperiale di Vienna e al Castello di Schönbrunn, l’Hofburg (ovvero il Palazzo Imperiale di Innsbruck) è uno dei tre edifici culturali più importanti di tutta l’Austria.
Elegantissimo, monumentale e sfarzoso, la sua prima versione fu realizzata dall’arciduca Sigismondo d’Austria (detto il Danaroso), che ebbe l’esigenza di fortificare Innsbruck con un castello. Ma è al suo successore, l’Imperatore Massimiliano I, che dobbiamo l’attuale struttura del complesso, ristrutturata poi in chiave rococò per volere di Maria Teresa d’Austria.
I suoi saloni interni sono un trionfo di meraviglia e una preziosa testimonianza della potenza e ricchezza delle epoche passate: troviamo qui la Riesensaal (Sala dei Giganti), la Gardesaal (Sala della Guardia), la Lothringer-Zimmer (Sala dei Lorena), la cappella, l’appartamento dell’Imperatrice Elisabetta, la Galleria degli Antenati (con i ritratti della dinastia degli Asburgo).
Per non parlare poi dell’Hofgarte, i giardini imperiali di Innsbruck nonchè un preziosissimo polmone verde per la città. Creati agli inizi del XV secolo, tali giardini erano riservati solamente ai reali e ai membri della corte, mentre oggi finalmente è a disposizione di tutti.

Prendetevi assolutamente del tempo per viverli al meglio, passeggiando, osservando i meravigliosi alberi secolari, le piante, i laghetti, i tanti pittoreschi anfratti.

• ANDARE IN CIMA AL PATSCHERKOFEL
Niente paura, non vi è richiesto di imparare la pronuncia fluida e corretta di tale astrusa parola!
Vi si raccomanda, però, di prendere in considerazione l’idea di intraprendere una bella camminata invernale per raggiungere le alture di codesta rotondeggiante vetta dominata sfoggiante un’imponente torre di trasmissione.
La Patscherkofel si ubica subito a sud della città di Innsbruck, ed è meta privilegiata per chi ama sciare, snowboardare, slittinare…

Raggiungerla è facilissimo: vi basterà salire su uno degli skibus della linea J (gratuito dal 5 dicembre 2023 al 10 aprile 2024 per i possessori della Welcome Card), che dal centro cittadino vi porteranno alla base degli impianti di risalita del monte in oggetto. Sempre se siete in possesso della Welcome Card (che potrete ottenere senza costi aggiuntivi presso il vostro alloggio), avrete diritto a uno sconto del 20% sul prezzo dei biglietti per la funivia.
TIP SPECIALE – Sappiate che, oltre alla Welcome Card, esiste anche la Innsbruck Card. Quest’ultima è a pagamento, ma offre una serie più vasta e completa di servizi, e potrebbe essere molto utile per la vostra permanenza a Innsbruck. Oltre a poter viaggiare gratis su tutti gli autobus e i tram della compagnia IVB (Innsbrucker Verkehrsbetriebe), e sui pullman turistici di Innsbruck “Sightseer”, potrete visitare gratuitamente circa una ventina di siti, monumenti e attrazioni, avrete il biglietto omaggio per visitare i Mondi di Cristallo Swarovski e tutta una serie di sconti su attività e spettacoli. Potete scoprire di più e acquistare la Innsbruck Card cliccando qui.
Da qui dovrete salire sulla funivia tenendo però a mente di scendere alla fermata intermedia (attenzione che l’impianto non si ferma, ma rallenta semplicemente) e, superato il caos della pista da sci, immergervi finalmente nella magia del bosco invernale.

Seguendo i cartelli, vi ritroverete a camminare su un sentiero perfettamente battuto, respirando l’aria frizzantina che solo la montagna sa regalare, ammirando panorami splendidi, imbattendovi in meravigliose malghe nelle quali è impossibile non entrare un attimo a bere o mangiare qualcosa.

A seconda delle condizioni del meteo, della neve e delle vostre gambe, potrete decidere se continuare a salire puntando verso la cima della Patscherkofel.

Purtroppo, questo denso articolo termina qui, ma voglio lasciarvi qualche altra tips per il vostro futuro viaggio in quel di Innsbruck.
Ecco qua:
- un calorico articolo per scoprire dove mangiare bene e tipico a Innsbruck;
- Altri consigli se invece dell’inverno preferite l’estate;
- Un elenco di hotel, B&B e alloggi a Innsbruck da prenotare tramite Booking (io ho alloggiato presso Apartment Zittera, e mi sono trovata molto bene: location tranquilla e in posizione panoramica, un po’ fuori dal centro storico ma comodamente collegata con i mezzi pubblici).
Cari lettori e care lettrici, spero tanto che questo articolo sia stato di vostro gradimento! Se avete piacere, e se le informazioni vi sono state utili, potete offrirmi un caffè o fare una piccola donazione cliccando sul bottone qui sotto. Servirà a coprire le spese di mantenimento di questo sito, e a darmi ancora più motivazione per continuare a scrivere e creare contenuti per voi.
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Valentina, l’autrice di Kilig Travel Blog
Scrivo, fotografo, mangio e racconto storie sul mondo e sulle cose belle. Amo l’autunno, i libri, i piccoli borghi, i tramonti sul mare, la mia gatta Trippy, i tortellini in brodo (sono bolognese, come potrebbe essere altrimenti?), la montagna, il caffè.

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