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Ma quanto è bello viaggiare in camper?!

Attraversare città, paesi, località di natura in assoluta libertà, senza vincoli di tempo e spazio.

Programmare viaggi on the road di ogni tipo, con la possibilità di cambiare rotta a piacimento, di allungare di qualche chilometro l’itinerario per visitare proprio quel posticino lì, quel ristorante particolare o quel tramonto mozzafiato.

Avere il potere di stravolgere tutto e invertire la rotta.

viaggiare in camper in Emilia-Romagna

Il viaggio in camper ha un fascino ineguagliabile, tuttavia è adatto solo a una determinata tipologia di viaggiatori, pronta a fronteggiare senza paura anche gli aspetti più stressanti e complicati.

Ecco perché, prima di saltare a bordo, è importante pianificare un minimo l’avventura, a cominciare dal tipo di itinerario e dal mezzo più adatto.

NOLEGGIARE UN CAMPER

Se non possedete un vostro camper, ma desiderate comunque sperimentare l’ebbrezza di un viaggio itinerante a quattro ruote, la cosa ideale è noleggiarne uno.

Potrebbe non essere una scelta facile, in quanto vi sono diversi parametri da tenere in considerazione: il modello più idoneo all’avventura in progetto, la dimensione, la qualità e le caratteristiche del mezzo (anche l’interior design vuole la sua parte!), il costo… .

Se non siete propriamente esperti, o viaggiate in camper più volte all’anno, il mio suggerimento è di affidarvi a servizi e siti di noleggio affidabili, con una vasta scelta di veicoli e con un servizio di assistenza attivo e personalizzato.

A tal proposito, vi consiglio di dare un’occhiata al portale Goobony, un servizio di camper sharing che mette in contatto i proprietari di camper con i viaggiatori alla ricerca di un’esperienza in perfetto stile vanlife.

Questa piattaforma ha creato una vera e propria community di appassionati di camping, fornisce una scelta vastissima e variegata di camper, gestisce pagamenti sicuri e tracciati e mette a disposizione assicurazione e assistenza stradale.

viaggiare in camper in Emilia-Romagna: goobony sito di noleggio camper
Goobony funge sia da mediatore fra le due parti (proprietari di camper e viaggiatori), sia da custode per ciò che concerne i pagamenti

Ora che vi ho illuminato con queste note pratiche, veniamo al nocciolo del presente articolo.

VIAGGIARE IN CAMPER IN EMILIA-ROMAGNA: 4 SUGGESTIVI ITINERARI

Fra tutte le nostre splendide regioni italiane, l’Emilia-Romagna è una di quelle che si presta estremamente bene a viaggi itineranti in camper.

Dal mare all’Appennino, passando per città d’arte, piccoli borghi antichi, vaste zone umide, parchi naturali e millenari castelli, questa regione offre davvero un vastissimo ventaglio di opzioni per indimenticabili on the road.

In questa sede vi svelerò 4 suggestivi itinerari, che inglobano gran parte degli splendidi tesori paesaggistici, naturalistici, storico-artistici e architettonici presenti sul territorio emiliano-romagnolo.

Ovviamente sono solo una traccia, che potete ampliare, ridurre, modificare a vostro piacimento.

Cominciamo!

I CASTELLI DEL DUCATO: UN SONTUOSO ITINERARIO FRA PIACENZA, PARMA E REGGIO EMILIA

Appassionati/e di viaggi in camper e castelli, a me!

Ho qui un bellissimo tour pensato proprio per chi ama andar per manieri, che vi consentirà di scoprire una sensazionale area dell’Emilia-Romagna.

Mi riferisco a quella compresa fra Piacenza, Parma e Reggio Emilia, dove sorgono castelli di una bellezza senza tempo.

Ecco qua le principali tappe del tour:

  • GROPPARELLO
  • VIGOLENO
  • TORRECHIARA
  • MONTECHIARUGOLO
  • CASTELLI MATILDICI

GROPPARELLO

Se si compie il tour in direzione ovest-est, un punto di partenza ideale è il borgo di Gropparello.

Ubicato a una trentina di km da Piacenza, Gropparello vanta origini risalenti all’Età del Ferro, e fu conosciuto e abitato in epoca romana. Molto noto, e imperdibile, il suo castello, edificato intorno all’anno Mille; questo maniero domina dall’alto la valle del Torrente Vezzeno, ed è una delle fortificazioni meglio conservate della provincia piacentina.

Oltre alla bellezza del suo interno, il castello di Gropparello è noto per il suo Parco delle Fiabe, il primo parco emotivo in Italia dedicato ad adulti e bambini, allestito nel secolare giardino del castello. Qui si respira un’atmosfera magica di stampo medievale, accentuata dalle tante manifestazioni e rievocazioni storiche che ospita.

AREE DI SOSTA, PARCHEGGI, CAMPEGGI

  • Parcheggio comunale – Via Dante Alighieri, Gropparello.

VIGOLENO

Una seconda raccomandabile tappa di questo tour in camper è Vigoleno, considerato uno dei Borghi più Belli d’Italia.

Il suo magico fascino medievale, avvolto da una spessa fortificazione, è giunto a noi perfettamente conservato, e l’ideale è godersi quest’atmosfera d’altri tempi con una bella passeggiata slow per le sue viuzze, un giretto sulle mura e una visita al Mastio, per ammirare l’incantevole panorama sulla Valle dello Stirone.

Vigoleno si colloca, infatti, in mezzo a suggestive colline dalla forte vocazione vitivinicola, presso le quale si produce una delle DOC più piccole d’Italia: il Vin Santo di Vigoleno. Se siete amanti del vino, potrete effettuare qualche interessantissima degustazione, qui nei bellissimi dintorni.

AREE DI SOSTA, PARCHEGGI, CAMPEGGI

  • Area di sosta gratuita – parcheggio Rio delle Noci.

TORRECHIARA

Spostiamoci ora dal territorio piacentino a quello parmense, approdando al cospetto di uno dei castelli più significativi dell’architettura castellana italiana.

Dalla bella Parma, in cui è sempre consigliatissima una visita, dovrete recarvi in direzione Langhirano, e già dalla SS 665 lo avvisterete subito: il castello di Torrechiara, infatti, si erge maestoso su di un colle panoramico alle porte della Val Parma, proprio accanto all’omonimo borgo.

Il suo aspetto esteriore (una possente fortificazione dotata di torrioni, tripla cerchia muraria e doppio fossato), lascia senza fiato, ma il suo fiore all’occhiello sono gli ambienti interni, i quali le hanno procurato il soprannome di fortezza dal cuore affrescato.

viaggiare in camper in Emilia-Romagna: il castello di torrechiara
Vi lascio qui l’articolo dedicato a questo incantevole castello, così potrete approfondire la sua storia e reperire informazioni utili per una visita

AREE DI SOSTA, PARCHEGGI, CAMPEGGI

  • Agriturismo La Madonnina – Strada Pilastro 29, Torrechiara. Tel: 339 7785800.
  • Parcheggio gratuito – Strada del Castello / Strada del Mulino, Langhirano.
  • Area di Sosta – Parco Provinciale Monte Fuso di Scurano (PR)

MONTECHIARUGOLO

Il tour qui proposto prosegue ora in direzione Reggio Emilia, approdando verso un altro dei Borghi più belli d’Italia: Montechiarugolo.

Una curiosa leggenda abita questo luogo: si narra che il fantasma di una bellissima fata, tale Fata Bema, giunse qui nel borgo e fece perdutamente innamorare il Duca Ranuccio Farnese e i paesani.

Il suo incantevole castello, caratterizzato da imponenti mura esterne e da un loggiato riccamente affrescato, domina sovrano sulla valle dell’Enza, territorio noto anche per la produzione del Prosciutto di Parma DOP e di pomodori da conserva.

Inutile ricordarvi di includere nel tour variegate tappe gastronomiche; d’altronde, viaggiare in camper in Emilia-Romagna significa necessariamente mandare all’aria qualunque prova costume!

AREE DI SOSTA, PARCHEGGI, CAMPEGGI

  • Area di sosta – a lato della SP 45, a pochi minuti a piedi dal castello, Montechiarugolo.

CASTELLI MATILDICI

Seguendo il corso del fiume Enza, e oltrepassandolo, la rotta punta ora in direzione delle località Rossena e Canossa, dove altri indimenticabili manieri vi attendono.

Essi sono i castelli matildici, affascinanti fortificazioni la cui storia si intreccia con quella della celebre contessa Matilde di Canossa. Siamo già nel cuore dei suggestivi paesaggi dell’Appennino reggiano, nei territori in cui la contessa aveva collocato il centro politico e militare del suo grandioso feudo.

Prendete carta e penna, e segnatevi i manieri da visitare, ovvero il Castello di Bianello, il Castello di Carpineti, il Castello di Rossena, il Castello di Canossa.

AREE DI SOSTA, PARCHEGGI, CAMPEGGI

  • Area di sosta – a lato della SP 54 all’inizio della strada che porta al castello, Canossa.
  • Area di sosta Camper Matildica – parcheggio dell’Ecoparco La Pinetina, Vezzano sul Crostolo (RE).

CITTÀ, NATURA E MONTAGNA: BOLOGNA, I SUOI COLLI E IL SUO MAGICO APPENNINO

Preparatevi, perché sarà un tour ghiotto, dinamico e denso di sorprese quello che vi sto per proporre.

Dal fascino medievale di Bologna si sale al cospetto del più famoso santuario mariano della zona, puntando poi i selvaggi paesaggi del Contrafforte Pliocenico e, infine, quelli del vero e proprio Appennino Bolognese.

Passando anche per pittoreschi borghi e castelli dal fascino spiccatamente orientale.

  • BOLOGNA
  • SANTUARIO DI SAN LUCA
  • RISERVA NATURALE CONTRAFFORTE PLIOCENICO
  • PARCO STORICO REGIONALE DI MONTE SOLE
  • ROCCHETTA MATTEI E BORGO LA SCOLA
  • PARCO REGIONALE DEL CORNO ALLE SCALE

Approfondiamo un po’ la questione.

BOLOGNA

La prima tappa di questo tour è lei, il capoluogo dell’Emilia-Romagna, sua Maestà Bologna.

Denominata la Dotta, per la sua antica e rinomata Università, la Grassa, per le prelibatezze gastronomiche che offre e la Rossa, per il colore dei suoi tetti medievali, Bologna è un vero e proprio gioiello d’arte e architettura, nonché patria del buon vivere.

Il suo centro storico medievale è tra i più estesi e meglio conservati d’Europa, pullulante di locali, osterie, teatri, botteghe, musei. Un’idea per iniziare la sua esplorazione potrebbe essere partire dal suo cuore, ovvero Piazza Maggiore, e da lì muoversi a raggiera lasciandosi guidare dalle proprie passioni e dall’istinto.

portici bolognesi decorati per natale
Uno dei celebri portici bolognesi, presso Piazza Santo Stefano, in atmosfera natalizia

In ogni angolo di questa città c’è qualcosa di speciale da scoprire: dalla splendida ed elegante Via d’Azeglio alle vivacissime Via Zamboni e Via del Pratello, dalla lussuosa Via Indipendenza al colorito caos di profumi, colori e sapori del Quadrilatero, dalla possibilità di salire sulle sue molteplici torri alle tante chiese che ospita…

Insomma, non ci si può certo annoiare! A breve pubblicherò un articolo con alcuni consigli per un intenso tour.

AREE DI SOSTA, PARCHEGGI, CAMPEGGI

  • Bottega del Campeggiatore – Via della Beverara 157, Bologna. Tel. +39 051 634 1504.
  • Parcheggio gratuito – Via Lombardia 33, Bologna.
  • Sosta Camper 4 Lune – Via San Donato 5, Budrio (BO).

SANTUARIO DI SAN LUCA

Per i bolognesi San Luca è molto più di un iconico santuario posto sulla sommità del Colle della Guardia.

Per i bolognesi, San Luca è il simbolo della loro stessa bolognesità, è il vessillo della loro città, l’immagine che comunica loro che stanno rientrando, o sono, a casa.

viaggiare in camper in Emilia-Romagna: veduta al tramonto sul santuario di san luca
Sto parlando in terza persona plurale, ma anche io sono bolognese. E questo è il Santuario della Beata Vergine di San Luca

Avrete intuito, dunque, l’importanza di questo santuario, e la conseguente necessità di includerlo in una tappa del camper tour bolognese.

Si può raggiungere in vari modi: direttamente in camper inerpicandosi lungo la strada, con un percorso di trekking tramite il Sentiero dei Bregoli, oppure (e questa è senz’altro l’alternativa più gettonata) percorrendo i quasi 4 km di portico che collegano il centro di Bologna a San Luca.

Si tratta di un’area splendida anche dal punto di vista paesaggistico, e vi rimando all’articolo dedicato proprio a San Luca per scoprire tutti i dettagli su Santuario e dintorni!

AREE DI SOSTA, PARCHEGGI, CAMPEGGI

  • Parcheggio gratuito – Via San Luca 20, Bologna. Punto di sosta panoramico, senza servizi e in cui è tollerata la sosta notturna. Attenzione alla strada di accesso, piuttosto stretta.
  • Camper Service Calderara di Reno – Via Roma, Calderara di Reno (BO).
  • Camper Service Cantagallo Est – al km. 198 dell’Autostrada del Sole A1, Casalecchio di Reno (BO).

RISERVA NATURALE CONTRAFFORTE PLIOCENICO

Proprio sulla via che da Bologna conduce verso l’Appennino troviamo un’area geologica e naturalistica assai preziosa e interessante: un maestoso contrafforte di roccia arenaria, che si allunga per 15 km verso sud trasversalmente rispetto ai corsi dei principali fiumi della zona (Reno, Setta, Savena, Zena, Idice).

È il Contrafforte Pliocenico, un luogo affascinante che culmina in diverse alture e regala paesaggi selvaggi, pittoreschi e spesso esotici, rompendo il dolce pendio dei tipici colli bolognesi.

Una tappa in uno o più punti della Riserva Naturale che tutela il Contrafforte è pressoché d’obbligo; potrete così constatare la verticalità e il colore dorato delle sue pareti, scoprire la sua antica essenza di golfo marino pliocenico, conquistare il Monte Adone (654 metri), la vetta più alta, o uno degli altri monti, camminare fra pittoreschi boschi, avvistare qualche animale selvatico.

viaggiare in camper in emilia-romagna: il monte adone
Ecco ciò che si vede dal Monte Adone

AREE DI SOSTA, PARCHEGGI, CAMPEGGI

  • Area di sosta Ca’ Vecchia – Parco secolare dell’Albergo Centro Congressi Ca’ Vecchia, in via  Maranina 9, Sasso Marconi. Tel. 051 842157.

PARCO STORICO REGIONALE DI MONTE SOLE

Tra le valli dei fiumi Reno e Setta, presso i comuni di Marzabotto, Monzuno e Grizzana Morandi, si estende un’altra area di grande importanza naturalistica.

Naturalistica, ma anche storica, dato che si tratta del Parco storico regionale di Monte Sole.

Tale zona appenninica ricchissima di bellezze faunistiche, floristiche e paesaggistiche, è stata purtroppo teatro, all’epoca della Seconda Guerra Mondiale, di tragici e sanguinosi eventi.

Proprio qui, tra il 29 settembre e il 5 ottobre del 1944, le forze naziste compierono una cruenta strage, uccidendo centinaia di innocenti. Una delle pagine più crudeli della guerra è stata scritta in questa zona, ed è molto importante conoscere e ricordare tutto ciò anche attraverso gli itinerari tematici proposti dal Parco, e il percorso del Memoriale. Quest’ultimo tocca i luoghi simbolo dell’eccidio, e conduce sulla vetta del Monte Sole (826 metri).

AREE DI SOSTA, PARCHEGGI, CAMPEGGI

  • Amici Ferraristi di Marzabotto – Via San Martino 11, Marzabotto (BO).
  • Parcheggio Parco Storico di Monte Sole – Via San Martino 25, località Pian di Venola (Marzabotto).

ROCCHETTA MATTEI E BORGO VIMIGNANO-LA SCOLA

Inoltrandosi ancora di più nel verdeggiante cuore dell’Appennino bolognese, arriverete a Grizzana Morandi, e qui vi consiglio di rallentare e prestare attenzione ai cartelli segnalanti una certa Rocchetta Mattei.

È proprio costei la prossima tappa del tour in camper bolognese! Volete sapere subito perché merita?

viaggiare in camper in Emilia-Romagna: panorama sulla rocchetta mattei
Ve lo spiego con questa foto

Ebbene, la Rocchetta Mattei è un castello unico nel suo genere, e assai bizzarro per il contesto in cui sorge. Sembra quasi che sia stato strappato da un libro di fiabe orientali e collocato qui, a un’ora di macchina da Bologna.

Eretta nel XIX secolo, la Rocchetta Mattei sorge sulle rovine dell’antica rocca di Savignano, appartenuta alla contessa Matilde di Canossa, ed è stata la dimora dell’eccentrico conte Cesare Mattei, l’inventore dell’elettromeopatia. I suoi spazi custodiscono un ingegnoso intrico di torri e torrette, scaloni e scalette a chiocciola, ampie sale e stanze, cortili, ponticelli, cappelle.

Imperdibile, dunque, una visita a questo luogo magico! Ricordatevi solo di prenotare, poiché non è possibile accedere al castello senza una guida. Leggete l’articolo a lei dedicato per reperire maggiori informazioni, e già che siete in zona, recatevi anche al vicino borgo La Scola.

Vi sembrerà di passeggiare direttamente nel Medioevo!

AREE DI SOSTA, PARCHEGGI, CAMPEGGI

  • Area camper comunale – Via D’Aneva 2, Castel d’Aiano.
  • Area sosta camper Silla – Via San Giovanni XXIII, Silla.

PARCO REGIONALE DEL CORNO ALLE SCALE

Storica meta di villeggiatura di nonni e bisnonni bolognesi, rinomata area sciistica, gettonatissimo spazio per ogni tipologia di escursione.

Nei 5.000 ettari che compongono il Parco regionale del Corno alle Scale non ci si annoia di certo!

escursione al corno alle scale e al lago scaffaiolo: i balzi dell'ora e punta sofia
Una splendida cartolina per voi raffigurante Punta Sofia del Corno alle Scale, e il crinale con i Balzi dell’Ora

Se amate la natura, i boschi, la montagna, qui potrete dedicarvi a ogni tipo di attività all’aria aperta, per esempio:

viaggiare in camper in Emilia-Romagna: le cascate del dardagna
Qui invece uno dei pittoreschi balzi delle Cascate del Dardagna

AREE DI SOSTA, PARCHEGGI, CAMPEGGI

  • Area sosta gratuita – sulla SP 324 presso Lizzano in Belvedere.
  • Area di sosta – sulla SP 71 in località Madonna dell’Acero, Lizzano in Belvedere, nello spiazzo di fronte agli impianti della seggiovia del Corno alle Scale, vicino al Rifugio Cavone.

DAL MARE ALL’APPENNINO: ALLA SCOPERTA DELLA VAL MARECCHIA

Tracciata dall’omonimo fiume, la Val Marecchia gioca un ruolo assai importante: si può infatti considerare come un verdeggiante confine fra l’Italia settentrionale e quella centro-meridionale, ed è un luogo denso di selvaggia natura collinare, storia, archeologia, tradizione, fascino.

La Val Marecchia colloca nell’entroterra riminese, diramandosi poi ad ampio raggio verso San Marino, le Marche e la Toscana. Un territorio perfetto per un intenso e sorprendente on the road in camper, che dalla dolce vita romagnola di Rimini vi scorterà verso il silenzio, la magia e le alture collinari e appenniniche.

Vi lascio qui una traccia con alcune interessanti località da visitare.

  • RIMINI
  • SANTARCANGELO DI ROMAGNA
  • VERUCCHIO
  • SAN LEO
  • SANT’AGATA FELTRIA
  • PENNABILLI

RIMINI

Cordialità, ospitalità, buonissima tavola, divertimento sfrenato che si intreccia all’arte, alla storia, alla tradizione; località balneare fra le più rinomate della regione ma anche destinazione di natura collinare.

Direi che può bastare tale introduzione alla prima tappa di questo romagnolosissimo tour; Rimini non ha certo bisogno di presentazioni! Vi basti pensare che questa città è stata la Musa del noto sceneggiatore e regista Federico Fellini, che non ha saputo resistere al suo poliedrico fascino.

viaggiare in camper in Emilia-Romagna: valentina a rimini
Io felice in posa presso Rimini

Cosa vedere e cosa fare a Rimini? Ci vorrebbe un intero articolo per raccontarvelo, per cui in questa sede mi limiterò solo ad elencarvi qui di seguito alcuni luoghi iconici da cui partire:

  • il Ponte di Tiberio;
  • il Tempio Malatestiano;
  • Borgo San Giuliano e la sua magia d’altri tempi;
  • l’Arco di Augusto;
  • Castel Sismondo;
  • la Domus del Chirurgo;
  • il Fellini Museum;
  • piazza Cavour;
  • la spiaggia!

AREE DI SOSTA, PARCHEGGI, CAMPEGGI

  • Camping Italia International – Viale Paolo Toscanelli, 112 – Rimini. Tel.: +390541732882 E-mail: italiacampingvillage@clubdelsole.com
  • Camping Village Romagna – Via Torino 56 – Riccione. Tel.: +393403330136 E-mail: romagnacampingvillage@clubdelsole.com

SANTARCANGELO DI ROMAGNA

A 12 km dal centro di Rimini, lo scenario cambia radicalmente.

Dimenticate il caos cittadino, i locali pieni e l’atmosfera di festa della costa adriatica: state entrando in una nuova dimensione di Romagna, fatta di silenzio, natura, colline e piccoli borghi antichi.

Uno di essi, e il primo che vi propongo in questo itinerario in camper per la Val Marecchia, è Santarcangelo di Romagna, paese natale di Guido Cagnacci, maestro della pittura seicentesca, Tonino Guerra, sceneggiatore di registi famosi, e gli scrittori dialettali Raffaello Baldini e Nino Pedretti.

Adagiata sul morbido colle di Giove, Santarcangelo esibisce la tipica struttura del borgo fortificato medievale, e il suo centro storico custodisce un fitto reticolo di misteriose grotte tufacee. Alcuni sostengono che queste cavità venissero utilizzate come cantine, altri invece che fossero luoghi di culto; in ogni caso, sono davvero affascinanti.

Non perdetevi la piazza centrale Ganganelli, con il grande arco trionfale, la Torre del Campanone, Porta Cervese, Piazza delle Monache, Chiesa Collegiata, Pieve di San Michele… Non vi annoierete di certo in questo splendido borgo dalla forte identità romagnola!

AREE DI SOSTA, PARCHEGGI, CAMPEGGI

  • Area di sosta – Via della Resistenza, Santarcangelo di Romagna.

VERUCCHIO

Bandiera Arancione Touring dal 2005, Verucchio, la successiva tappa dell’itinerario, ha un fascino tutto suo, dato dall’essere (stato) centro della civiltà Villanoviana e, in seguito, città culla dei Malatesta.

Verucchio è meravigliosa in ogni periodo dell’anno, complice la sua posizione sopraelevata a dominare il suggestivo paesaggio circostante, e il suo assetto medievale ricco di edifici storici.

Non perdetevi una visita al Museo Civico Archeologico, alla Rocca Malatestiana e alla Pieve Romanica risalente al X secolo d.C., ai piedi dello sperone su cui sorge il centro storico.

AREE DI SOSTA, PARCHEGGI, CAMPEGGI

  • Area Camper Gratuita – Via G. Nanni

SAN LEO

Addentrandosi ancora di più nella Val Marecchia, si giunge tosto a San Leo, un altro incantevole borgo.

Citato da Dante Alighieri nella Divina Commedia come vera e propria capitale d’arte, San Leo è il fulcro della regione storica del Montefeltro, ed è nientepopodimeno che la città che gli ha dato il nome.

La primissima cosa che salta agli occhi di San Leo è la sua conformazione geo-morfologica: il borgo si colloca infatti su di un imponente masso roccioso con strapiombanti pareti, presso la cui sommità svetta la Fortezza quattrocentesca di Francesco di Giorgio Martini. Diversi personaggi importanti transitarono per questo luogo: oltre al già citato Dante, ricordiamo San Francesco d’Assisi, che qui ricevette in dono il Monte della Verna, Felice Orsini e il Conte di Cagliostro, che vide la fine dei propri giorni presso il carcere del castello.

Anche San Leo rientra nella lista dei Borghi più Belli d’Italia, e oltre alla sua fortezza non dovete assolutamente lasciarvi sfuggire il centro storico, i numerosi palazzi rinascimentali che ospita e anche gli antichi edifici di epoca romanica, quali la Pieve, la Cattedrale e la Torre.

AREE DI SOSTA, PARCHEGGI, CAMPEGGI

  • Parcheggio gratuito sulla SP 22 – Strada Leontina Quattroventi, 82.

SANT’AGATA FELTRIA

Quando si arriva in vista di Sant’Agata Feltria, l’impressione di trovarsi dentro un libro di favole è altissima.

Questo borgo, uno dei centri più caratteristici del Montefeltro, ha infatti un aspetto estremamente fiabesco: piccolino, antico, ben conservato, abbarbicato su un’altura con un possente castello a dominare i dintorni.

Spiritualità, misticismo, storia, natura ed eno-gastronomia costituiscono le sue pre-romaniche fondamenta, rendendo Sant’Agata Feltria una tappa ideale in ogni stagione, soprattutto in quella autunnale.

casetta fiabesca a sant'agata feltria
Una suggestiva casetta a Sant’Agata Feltria

Nel mese di ottobre questo paese ospita la rinomata Festa del Tartufo Bianco, che richiama tantissimi visitatori. E nel periodo natalizio accentua ancora di più la sua essenza fiabesca ospitando i mercatini e il Paese del Natale.

AREE DI SOSTA, PARCHEGGI, CAMPEGGI

  • Area di sosta – parcheggio a circa 200 metri da piazza Garibaldi

PENNABILLI

Più che un “semplice” borgo, Pennabilli è un luogo dell’anima. Potevo forse suggerirvi un posto migliore per concludere il presente itinerario alla scoperta della Val Marecchia?

Siamo alle pendici del Monte Carpegna, in un rinomato centro di turismo ambientale e culturale cantato e arricchito dalle preziose opere di Tonino Guerra. Due antichi castelli, quello dei Billi e quello dei Penna, hanno plasmato l’assetto odierno del borgo, che ha visto succedersi varie civiltà (Umbri, Etruschi e Romani).

Pennabilli è la sede vescovile della Diocesi di San Marino-Montefeltro, e ospita un patrimonio monumentale e artistico davvero prezioso, valorizzato da un interessantissimo percorso culturale noto come il Museo diffuso I luoghi dell’Anima.

viaggiare in camper in Emilia-Romagna: pennabilli dall'alto della rocca dei billi
Sensazionale cartolina per voi da Pennabilli

AREE DI SOSTA, PARCHEGGI, CAMPEGGI

  • Area di sosta – parcheggio davanti al Municipio in piazza Montefeltro.

VERSO IL DELTA DEL PO: UN ITINERARIO FRA TERRA, ACQUA, PACE

Una città d’arte tra le più famose della regione, una città metafisica, la piccola Venezia emiliano-romagnola, un frammento degli antichissimi boschi di pianura che foderavano, tempo addietro, la costa adriatica, un territorio dove fiume, terra, mare e cielo si incontrano e si intrecciano…

Sì, il viaggio in camper in territorio ferrarese che sto per proporvi riserva interessantissime sorprese! E si tratta di un on the road assai liscio e lineare. Vi sfido a trovare curve, tratturi o dislivelli nell’ampia pianura che attraverserete!

Eccovi le tappe:

  • FERRARA
  • TRESIGALLO
  • COMACCHIO
  • RISERVA NATURALE BOSCO DELLA MESOLA
  • PARCO DEL DELTA DEL PO

FERRARA

Capitale del Ducato di Ferrara e, più in generale, del Rinascimento italiano, questa città è una tappa obbligata. E il bello è che è perfettamente a misura d’uomo, ideale da scoprire a piedi o in bicicletta.

Il suo centro storico è Patrimonio dell’Umanità UNESCO, e cela angoli di assoluta magia; vi cito qui la medievalissima Via delle Volte, il Castello Estense, la colorita Via Mazzini, il celebre Palazzo dei Diamanti (sede di mostre ed eventi di portata internazionale). E ancora, la peculiare Rotonda Foschini, le romantiche mura, le tante osterie tipiche in cui testare la rinomata cucina locale, il sontuoso Duomo.

ferrara, via delle volte
Saluti da Via delle Volte

Per saperne di più e scoprire altre interessanti attività da vivere qui, eccovi il mio super ferrarese articolo.

AREE DI SOSTA, PARCHEGGI, CAMPEGGI

  • Area Ex-mof Ferrara – Via Darsena (ang. Corso Isonzo), Ferrara.

TRESIGALLO

Immersa nel cuore della pacifica pianura ferrarese, a mezz’ora di strada da Ferrara, sorge una città davvero unica nel suo genere: Tresigallo.

Le case, le piazze, le strade e gli edifici di questo luogo accolgono i visitatori in una sorta di dimensione utopica e onirica. Non a caso, Tresigallo è proprio nota come Città Metafisica, ed è un gioiello architettonico di risonanza nazionale.

Dovete assolutamente cancellare dalla vostra mente immagini di borghi e città bucoliche e pittoresche, però.

Città di rifondazione, lo stampo di Tresigallo è razionalista e segue alla lettera i dettami del modello delle città nuove che si progettavano durante le due guerre mondiali.

cosa vedere a tresigallo: la fontana con gazzelle
Uno scorcio di Piazza della Repubblica, con la fontana decorata da assetate gazzelle

Insomma, una visita in questa particolarissima località è assolutamente d’obbligo durante il vostro road tour ferrarese. Vi basterà una mezza giornata per scoprire Tresigallo, e se potete vi consiglio di farlo accompagnati da una guida, per conoscere e apprezzare al meglio la sua storia.

viaggiare in camper in Emilia-Romagna: la casa con la scritta sogni di tresigallo
A Tresigallo potrete scattare anche voi questa foto, nel suo angolo più instagrammabile

Se siete curiosi/e di saperne di più, vi rimando all’articolo tresigallese!

AREE DI SOSTA, PARCHEGGI, CAMPEGGI

  • Area di sosta Tresigallo – presso località Finale di Rero, Tresigallo.
  • Camper Service – Via dello Sport, Tresigallo.

COMACCHIO

Lo sapevate che anche l’Emilia-Romagna ha una sua Venezia personale?

Ok, il paragone è un po’ azzardato, ma Comacchio può effettivamente vantare alcune caratteristiche in comune con la città d’acqua italiana per eccellenza.

Prima fra tutte la sua essenza lagunare, data sia dalla vicinanza del Mar Adriatico, sul quale Comacchio possiede ben sette lidi, sia dai suggestivi canali che contraddistinguono il suo centro storico.

Per una sensazionale veduta sulla città, recatevi innanzitutto sul Ponte degli Sbirri: da una parte avrete l’Antico Ospedale degli Infermi, dall’altra l’ottocentesco Palazzo Bellini e il celebre Trepponti, simbolo indiscusso di Comacchio.

Percorrete poi il Porticato dei Cappuccini, visitate il Santuario di Santa Maria in Aula Regia, scoprite presso l’antica Manifattura dei Marinati, l’arte della preparazione e cottura dell’anguilla, pietanza cardine della città da assaggiare presso le osterie, i ristoranti e le botteghe del centro storico.

bancarella con prodotti a base di anguilla a comacchio
Se capitate qui in ottobre, non perdetevi la Sagra dell’Anguilla!

E se amate le esperienze in natura e il birdwatching, troverete comunque tanto ottimo pane per i vostri denti; Comacchio infatti si colloca nel Parco regionale del Delta del Po, e schiude ai visitatori la potente bellezza delle sue Valli, dove terra, acqua, vegetazione e cielo creano paesaggi di inestimabile valore naturalistico.

AREE DI SOSTA, PARCHEGGI, CAMPEGGI

  • Area di sosta – Via Conca 15, Comacchio.
  • Area di sosta Cavallari – Villaggio San Carlo 9, Comacchio. Tel.: +39 333 9435044 E-mail: info@comacchiocamper.it

RISERVA NATURALE BOSCO DELLA MESOLA

Ubicata a due passi dal Parco regionale del Delta del Po, la Riserva naturale del Bosco della Mesola ha una funzione importantissima. I suoi 1.058 ettari di superficie costituiscono, infatti, uno spicchio di memoria di ciò che esisteva qui, sulla costa adriatica, fino a qualche secolo fa: antichissime foreste di pianura!

Il terreno su cui sorge è di origine alluvionale e mostra un andamento irregolare, che ci suggerisce la presenza, in passato, di dune sabbiose formatesi dal Po di Goro e dal Po di Volano.

viaggiare in camper in Emilia-Romagna: bosco allagato al bosco della mesola
Si tratta di una zona umida con la U maiuscola, arricchita dalla presenza di ristagni d’acqua con vegetazione palustre

Non tutto il bosco è visitabile, ma vi sono sentieri autorizzati e un percorso didattico di circa 500 metri, attrezzato con corrimano e tabelle in alfabeto braille, che racconta le caratteristiche delle preziose specie vegetali e faunistiche gravitanti nell’oasi.

il cervo poldo al bosco della mesola
All’interno della Riserva non è difficile incontrare i famosi cervi della Mesola. Noti anche come Cervi delle Dune, questi meravigliosi animali rappresentano una popolazione unica nel suo genere, discendente dagli antichi cervi della pianura padana

AREE DI SOSTA, PARCHEGGI, CAMPEGGI

  • Oasi Park Bosco della Mesola – Via Cristina 84, Mesola. Tel. +39 0533440530 E-mail: info@oasi-park.it
  • Agriturismo Ca’ Laura – Via Cristina 70, Bosco Mesola. Tel.: 0533 794372 E-mail: info@calaura.it
  • Area sosta Camper Mesola – Via Cesare Laurenti 55, Mesola.

PARCO DEL DELTA DEL PO

L’ultima tappa di questo itinerario in camper non poteva che essere lui, il Delta del Po.

Il Parco regionale a lui dedicato, un’area di oltre 66.000 ettari che si estende anche in Veneto, è la seconda zona umida più vasta d’Europa, e una delle oasi naturalistiche più suggestive d’Italia.

Pacifiche valli d’acqua dolce e salmastra, lagune litoranee, boschi allagati, verdissime pinete, antichi insediamenti umani… Se volete rimanere nell’area emiliana del Parco, recatevi a Goro, noto porto peschereccio al confine nord-orientale della vasta area protetta, e salite su una delle tante imbarcazioni, andando alla scoperta dell’ambiente naturale deltizio fra isole, strisce sabbiose in mezzo all’acqua, fari, scanni e canneti ospitanti tantissime specie di volatili.

viaggiare in camper in Emilia-Romagna: aironi cenerini al delta del po
Ecco due simpatici ed eleganti aironi

AREE DI SOSTA, PARCHEGGI, CAMPEGGI

  • Area di sosta gratuita – parcheggio del porto, Goro (FE).

Valentina, l’autrice di Kilig Travel Blog

Scrivo, fotografo, mangio e racconto storie sul mondo e sulle cose belle. Amo l’autunno, i libri, i piccoli borghi, i tramonti sul mare, la mia gatta Trippy, i tortellini in brodo (sono bolognese, come potrebbe essere altrimenti?), la montagna, il caffè.


9 commenti

Eliana · 11 Novembre 2021 alle 10:31

Lavoro in una città a confine con l’Emilia e per me l’Emilia è davvero CASA: ci sono stata moltissime volte e continuo a scoprirla sempre con entusiasmo. Sono stata solo una volta in camper a Bobbio ma mai nelle destinazioni che tu hai segnalato, preferisco usare l’auto o il treno per spostarmi. A Comacchio in compenso due settimane fa ho visto il più alto numero di camper che abbia mai potuto osservare: ce n’erano almeno 300, tutti ammassati sull’argine.

Paola · 10 Novembre 2021 alle 22:55

Non sono una tipa da camper, ma mi piacerebbe tanto esserli! Purtroppo sono molto poco confident alla guida, ma per fare questi itinerari quasi quasi mi butto!

antomaio65 · 9 Novembre 2021 alle 15:41

Ma che belli questi itinerari! Conosco alcune zone perchè ho vissuto molti anni in Emilia Romagna, mi piace molto da fare magari in moto il giro dei castelli del Ducato, mi ha dato ottimi spunti!

Patrizia Ferlini · 9 Novembre 2021 alle 12:18

Con il nostro van, io e mio marito abbiamo fatto un percorso molto simile all’ultimo che hai descritto. Essendo lui originario di Ferrara, conosce quelle zone molto bene! Stavamo invece parlando giusto ieri sera di fare un tour dei castelli (il suo preferito è Torrechiara)!

Lisa Trevaligie Travelblog · 9 Novembre 2021 alle 10:50

Che itinerario fantastico. Abbiamo più volte pensato di comprare un camper, ne abbiamo visti di diversi modelli. Ci hanno consigliato di fare prima una prova affittandone uno. Credo che se dovessimo deciderci farei proprio il tuo itinerario..

manishambaliya · 1 Novembre 2021 alle 13:27

Amazing! I know nothing about traveling all over the country, what a wonderful looking place to explore!

Teresa Scarselli · 31 Ottobre 2021 alle 19:02

Quante ispirazioni di viaggio in quest’articolo, per una regione, L’Emilia Romagna, che conosco pochissimo. Da un po’ di tempo fantastico su un ipotetico tour in camper… una domanda super pratica: noleggiandolo, e quindi usandolo per un breve periodo, come ci si trova alla guida, con misure maggiorate rispetto ad un auto? Devo dirti che questa cosa mi preoccupa non poco!

Anna Scrigni · 29 Ottobre 2021 alle 22:41

Bellissimo articolo, super dettagliato e pieno di spunti! La maggior parte dei luoghi che hai citato non li conosco. In uno di questi ci voglio andare da un sacco di tempo, ovvero alla Rocchetta Mattei. Immagino sia bellissima

Teresa · 29 Ottobre 2021 alle 17:17

Viaggiare in camper è uno dei sogni mio ma anche di mio marito; ma purtroppo fino ad ora non abbiamo mai fatta l’esperienza. Questo perchè fino ad ora i nostri programmi di viaggio sono più orientati verso l’estero, soprattutto fuori dall’Europa. Ma ho promesso a me stessa che prima o poi lo farò!

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