I Lunapop predicavano proprio bene: andare in giro per i colli (e non solo) bolognesi è davvero bello, soprattutto se lo si fa non a bordo di una Vespa Special, ma con quel privilegiato e, spesso, sottovalutato mezzo che sono le nostre stesse gambe.

Terra ricca di biodiversità, bellezza, paesaggi spesso contrastanti ma, proprio per questo, ancora più affascinanti, poesia e preziosi geo-siti, il verde che si snoda tutt’attorno a Bologna è una meta privilegiata per tutti gli e le amanti dei trekking, delle escursioni e delle esperienze in natura.
Anche se molti e molte di costoro ancora non sono ben consapevoli di cotanto potenziale.
TREKKING A BOLOGNA (E DINTORNI): COSA OFFRE IL TERRITORIO
Dalle superbe vette appenniniche alla bucolica rotondità delle colline, passando per lussureggianti boschi di latifoglie e conifere, oasi fluviali, selvaggi calanchi e aree profondamente incise dal carsismo; beh, diciamo che noi bolognesi non possiamo certo lamentarci in fatto di natura e paesaggi!

Vi basti pensare che negli immediati dintorni del capoluogo emiliano vi sono un parco regionale (il Parco regionale dei Gessi Bolognesi e Calanchi dell’Abbadessa), la riserva più grande dell’Emilia-Romagna (ovvero la Riserva Naturale del Contrafforte Pliocenico), parchi e aree verdi collinari a perdita d’occhio (dal Parco della Chiusa di Casalecchio a quello del Paleotto, dal Parco San Pellegrino a quelli di Villa Ghigi, Villa Spada e Monte Paderno), il Parco fluviale del Molino Grande e quello del Lungosavena…

Allontanandoci, invece, dall’area metropolitana di Bologna, si apre a noi un altrettanto variegato ventaglio di meraviglie naturalistiche: troviamo altri due splendidi parchi regionali (il Parco regionale dell’Abbazia di Monteveglio e il sublime Parco regionale del Corno alle Scale), il parco storico regionale di Monte Sole, tutta l’area dei Colli Bolognesi propriamente detti, i lussureggianti boschi del medio Appennino, e cito qui anche i parchi regionali della Vena del Gesso romagnola e del Delta del Po (subito al di là dei confini con la Romagna e il ferrarese).

Insomma, intorno a Bologna (e, più in generale, in tutta l’Emilia-Romagna) ce n’è davvero per tutti i gusti in fatto di escursioni, camminate ed esperienze naturalistiche.
E se vi dicessi che è possibile unire esperienze di trekking a Bologna (e dintorni) alla scoperta di storie, curiosità, caratteristiche e informazioni importanti sul territorio che si sta esplorando? Il tutto camminando in sicurezza, senza pensieri e in compagnia di altre persone che condividono la vostra stessa passione?
TREKKING A BOLOGNA: ESCURSIONI GUIDATE ALLA SCOPERTA DELLA COLLINA E DELL’APPENNINO BOLOGNESE
Ebbene, care Amiche e cari Amici, se codeste premesse vi affascinano, sappiate che esistono tantissime proposte di escursioni guidate in zona bolognese, condotte da certificate guide ambientali escursionistiche.
E tra i e le vari/e professionisti/e operanti sul territorio… ci sono io! 😀

Nel 2019, dopo un corso di formazione e un esame di abilitazione, sono diventata ufficialmente una GAE (guida ambientale escursionistica). Mi sono iscritta all’AIGAE (Associazione Italiana Guide Ambientali Escursionistiche), e ho cominciato subito a progettare e proporre itinerari guidati nei dintorni della mia città.
Frequentando da sempre le splendide colline, l’Appennino bolognese e modenese e tante altre aree verdi semi-sconosciute della zona, e da quando ho iniziato a studiare in maniera più approfondita il territorio, sono rimasta sbalordita dall’unicità di certi siti e dalla fondamentale importanza e bellezza di altri.

Ecco perché, nei trekking che organizzo, amo trasmettere ai/alle partecipanti le molteplici storie che ogni luogo, piccolo o grande, lontano o vicino che sia, ha da raccontarci: spesso ci imbattiamo in alberi monumentali particolarissimi, che contrastano parecchio con i boschi relativamente giovani delle prime colline bolognesi, esploriamo mondi magici dominati dalla brillantezza del gesso selenitico (che si mostra nei modi più assurdi e spettacolari), altre volte ancora scopriamo ciò che rimane di antichissimi borghi, misteriose fonti e piccole chiese dal grande passato.

Oppure, ancora, seguiamo le tracce degli animali che si aggirano in zona, o ci ritroviamo a camminare in paesaggi la cui bellezza contrasta dolorosamente con le vicende storiche che si sono consumate lì, ai tempi della seconda guerra mondiale.
Ogni posticino ha sempre qualcosa di speciale da trasmetterci, e il mio obiettivo è proprio quello di andare a cercarlo e condividerlo con voi.
PERCHÈ PARTECIPARE A UN’ESCURSIONE GUIDATA IN NATURA CON ME: ECCO I VANTAGGI
Forse l’avrete già intuito, ma partecipare a un’escursione guidata a Bologna in natura comporta innumerevoli vantaggi, che ora riassumo per tirare un po’ le somme del presente sproloquio.
E allora udite udite! Ecco perché dovreste provare (almeno una volta) un trekking insieme a una guida ambientale escursionistica certificata:
- innanzitutto (motivo forse banale, ma non poi così tanto), non dovrete preoccuparvi di organizzare o controllare nulla: sarà già tutto progettato per voi dalla guida. Vi basterà semplicemente presentarvi al punto di ritrovo e seguirmi, senza avere paura di perdervi o di stare attenti ai bivi e alle svolte;
- non vi limiterete a camminare in natura, ma farete un vero e proprio viaggio immersivo nel luogo in cui vi troverete: vi racconterò infatti tutti i dettagli importanti, e anche tante curiosità e storie su flora, fauna, paesaggi, particolarità;

- vi verranno mostrate, all’occorrenza, tecniche e modalità per procedere in sicurezza sul percorso, affrontando al meglio gli eventuali tratti più ostici;
- sarete in mani sicure anche per quanto riguarda il meteo e le condizioni del percorso: per garantire l’esperienza migliore possibile, effettuo sempre un sopralluogo nei giorni precedenti l’escursione, per verificare che sia tutto ok lungo l’itinerario, e possiedo le giuste competenze per valutare i cambiamenti metereologici.
- io (e tutti i miei colleghi e colleghe, specialmente se associati/e ad AIGAE), siamo coperti da polizza assicurativa, e possiamo attivare per voi assicurazioni giornaliere per l’intera durata dell’escursione;
- vi ritroverete con altre persone che condividono la passione per la natura e i trekking, in un clima di cordialità, leggerezza e rispetto reciproco.

COME FARE PER PARTECIPARE ALLE MIE ESCURSIONI GUIDATE A BOLOGNA E DINTORNI
Almeno tre weekend al mese, e nei giorni di festa, organizzo dunque escursioni guidate, adatte a tutti/e coloro che amano camminare in natura.
Le mie proposte vanno dai percorsi semplici (di livello T (turistico) e E (escursionistico facile), ad altri più lunghi e complessi (di livello E (escursionistico) e EE (escursionisti esperti). Nel materiale informativo a disposizione indico sempre le caratteristiche e i dettagli del percorso, così ognuno di voi potrà capire se l’escursione fa per lui/lei oppure no.
Detto ciò, come fare per vedere i prossimi appuntamenti e prenotarsi?
È presto detto:
• seguitemi sulla mia pagina Facebook da guida ambientale escursionistica: questo è il canale principale su cui pubblico le locandine, gli eventi e i prossimi trekking a Bologna e dintorni;
• seguitemi sulla mia pagina Instagram: anche qui troverete sempre le nuove proposte, visibili sulle stories in evidenza intitolate Walk with Me e Trekking. Inoltre, in questo canale pubblico sempre video, stories e anteprima dei percorsi, e tanti consigli e idee che potrebbero essere di ispirazione per voi;
• venite a trovarmi qui sul blog, nella sezione dedicata Escursioni a Bologna;
• ricevete direttamente un messaggio su WhatsApp con il calendario e le locandine dei prossimi trekking: per farlo contattatemi sui social (vedi sopra) o mandatemi una mail comunicandomi il vostro numero di cellulare).
Non esitate ovviamente a contattarmi per qualunque altra informazione aggiuntiva, e spero di vedervi presto a una delle mie prossime escursioni!


Valentina, l’autrice di Kilig Travel Blog
Scrivo, fotografo, mangio, cammino e racconto storie sul mondo e sulle cose belle. Amo l’autunno, i libri, i piccoli borghi, i tramonti sul mare, la mia gatta Trippy, i tortellini in brodo (sono bolognese, come potrebbe essere altrimenti?), la montagna, il caffè.

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