Inutile far finta di niente.

Difficile ignorarla.

Impossibile non cadere, almeno una volta, nelle cuoriciose trame del suo turpe inganno.

Persona Noiosa c’è, c’è stata e ci sarà, sempre.

Si cela beffarda nell’indefinito contesto subito al di fuori del tuo campo visivo, aspetta il momento meno opportuno e zac! Ti compare davanti braccandoti proprio mentre hai cose urgenti da fare o non sei in cerca di socialità. Soprattutto di quella socialità scontata, ansiosa e non proprio autentica che ti offre lei, PN (abbrevio per ragioni di fluidità).

Qual è la prima cosa che farai dopo la quarantena: gatta bianca e grigia scioccata
Oddio no!

PN era già stata protagonista di un goliardico articolo, il cui tema era parecchio affine a quello odierno; e la fastidiosa domanda che ella/egli ci rivolse in quel contesto è perfettamente equiparabile a quella che non vede l’ora di chiederci ora.

D’altronde, Qual è la prima cosa che farai dopo la quarantena is the new Cosa fai a Capodanno.

persona noiosa e la quarantena

Se all’inizio della quarantena pensavate che il fatto di dover stare in casa potesse finalmente tenere lontana Persona Noiosa, vi sarete ormai accorti di aver commesso un clamoroso errore.

PN trova (e troverà) sempre il modo di intercettarvi e guastare il vostro buonumore, e nel caso attuale del lockdown ha imparato a farlo magistralmente mediante i social.

Avete presente tutte le iniziative più o meno simpatiche che sono state protagoniste della quarantena? I flash mob sui balconi, i consigli e le idee sotto l’hashtag #iorestoacasa, le foto e le storie di pietanze e manicaretti preparati con il prezioso lievito di birra, le condivisioni a catena di foto o ricordi particolari… .

Ecco, PN, ve ne sarete accorti, è colei/colui che ha portato all’esasperazione massima tutto questo, che ci ha fatto odiare la pizza fatta in casa, l’andrà tutto bene, e la Sfida Accettata.

Qual è la prima cosa che farai dopo la quarantena: gatto stanco che sbadiglia
Soprattutto la Sfida Accettata

Non menziono poi i variegati Interventi Noiosi malamente esposti (sempre sui social) nei campi della politica, della medicina, dell’economia e della microbiologia, perchè tutti ne abbiamo le scatole piene e sappiamo bene la tragicità della situazione.

Insomma, Persona Noiosa non ha perso occasione per farsi sentire e per spargere virtualmente noia, fastidio e fuffa. E in questi giorni prossimi alla fase 2 ha tirato fuori il suo asso nella manica:

“Hey! Allora dimmi un po’… Qual è la prima cosa che farai dopo la quarantena?

qual è la prima cosa che farai dopo la quarantena? 10 risposte pronte a tema travel

Come fare, amici miei, a non perdere le staffe e rispondere cordialmente?

Io ci ho pensato a lungo, e alla fine ho optato per una soluzione vincente già adottata in occasione delle Domande Noiose sul Capodanno: sorprendere PN, inebriarla con il suono e il contenuto di parole che ella/egli non può afferrare, tramortirla con risposte fuori dai (suoi) binari e, finalmente, zittirla.

Ecco dunque che ho elaborato una colorita lista con 10 risposte pronte, ovviamente a tema travel, data la sede in cui ci troviamo.

Ve ne faccio dono, perchè so che anche voi in questi giorni siete alle prese col fatidico e inutile Quesito Noioso. Mandate queste risposte a memoria, se volete aggiungendo particolari e cambiando l’ordine degli addendi, e ammutolite quante più PN riuscite.

Pronti? Via!

farò un tour del friuli venezia giulia per conoscere meglio questa regione

Studi scientifici hanno dimostrato l’esistenza di caratteristiche comuni e facilmente individuabili in gran parte delle PN in circolazione.

Una di queste caratteristiche è la totale indifferenza per certe regioni o luoghi del nostro stivale (e del mondo), generalmente quelli in cui le attrattive mondane sono poche, non molto famose o non patinate.

Ecco perché alla tremenda domanda “Qual è la prima cosa che farai dopo la quarantena“, PN può accettare e comprendere solo un ristretto ventaglio di possibilità, contemplanti generalmente: il fare festa in una qualche nota destinazione balneare, lo stabilirsi presso una qualche famosa isola tropicale, l’assembrarsi in locali alla moda, e così via.

Se gli rispondete, per esempio, che intendete partire per un tour alla scoperta del Friuli Venezia Giulia, PN ci rimarrà malissimo. Egli/ella ammutolirà e vi catalogherà immediatamente come Persona Strana e Inutile, e vi liquiderà in breve tempo.

E voi potrete fluttuare leggiadri e beati alla scoperta delle meraviglie di questa terra, che tra castelli, città, borghi, località di mare e montagne non ha proprio nulla da invidiare ad altre regioni più gettonate.

scapperò in alta badia, per non tornare mai più

È da tanto tempo che lo sogno, e direi proprio che dopo questa quarantena è giunto il momento. Basta, faccio su le mie cose, saluto tutti e mi trasferisco in Alta Badia.

Penso di avervi già sfinito abbastanza con la mia passione per questa porzione di Trentino-Alto Adige, dunque non starò qui ora a elencarvi le varie motivazioni per cui sono intimamente legata a questa terra

valentina in relax ai prati del pralongià in un mezzogiorno settembrino di montagna
Se serve però a rimbambire Persona Noiosa lo faccio volentieri eh!

Mi limiterò solo a dirvi, e a rispondere con classe a PN, che la meta del mio trasloco sarà il paese di San Leonardo in Badia, che selezionerò un bel maso in legno con giardino e orto annessi, che avrò tanti gatti e, magari, anche un cane.

prenoterò un pranzo da anszit zum steinbock a villandro

No, non sogno di fare fiesta loca assembrandomi in mezzo alla gente (almeno non come prima cosa dopo la quarantena). Credo proprio che mi recherò, invece, in Valle Isarco (sempre in Alto Adige), precisamente nel bel paesello di Villandro, per gustarmi un succulento e regale pranzo da Anszit Zum Steinbock.

Allenatevi a pronunciare con scioltezza il nome di questo ristorante a due forchette Michelin, in modo da lasciare interdetta Persona Noiosa e spegnere quel malsano scintillio dei suoi occhi.

Se gli/le dite che andrete a pranzo in Alto Adige in un costoso ristorante dal nome astruso, PN si eclisserà subito, e voi non avrete più a che fare con la sua snervante presenza.

insegna e muro del ristorante ansitz zum steibock
E poi da Ansitz Zum Steinbock non solo si mangia divinamente: si fanno esperienze di gusto che non capitano tutti i giorni!

mi trasferirò sull’isola di zacinto, circondandomi di gatti greci e bellezza

Lo sai PN? C’è una sensazione rara, che non si prova facilmente.

Mi riferisco a quando sentiamo, non si sa come ne perché, di essere intimamente legati con un determinato posto, di sintonizzarci alla perfezione con esso. Come se ci fossimo già stati in una vita precedente, o come se in quel posto fosse nascosta una calamita capace di attrarre la parte più irrazionale e autentica di noi.

Ecco, a me è successo con l’isola di Zacinto.

Qual è la prima cosa che farai dopo la quarantena: trasferirsi all'isola di zante
Io che dichiaro la mia devozione all’isola

Sono innamorata delle isole greche, ma Zacinto ha per me qualcosa di speciale, che altri luoghi simili non hanno: i tramonti sono più tramonti, le stelle brillano per davvero, il mare ha delle tonalità irriproducibili, le tartarughe Caretta Caretta approdano qui ogni anno per deporre le uova.

E proprio come questo saggio animale, anche io desidero fare ritorno su questa meravigliosa porzione di Grecia, e quale migliore occasione per farlo se non dopo la quarantena?

mi teletrasporterò sulla roccia bianca di cala goloritzè, in sardegna

Il confinamento tra le quattro mura di casa, soprattutto durante le bellissime giornate primaverili di questi tempi, mi ha reso estremamente bisognosa di natura, colori, sentieri da percorrere.

E il mio cervello, in cerca di una soluzione a fronte dell’impossibilità di soddisfare questa mia fame d’aria e di bei posti, ha ben pensato di rifilarmi quotidianamente istantanee tratte dai ricordi del trekking a Cala Goloritzè.

Qual è la prima cosa che farai dopo la quarantena: andare a cala goloritzè
Essa è annoverata tra le più belle spiagge della Sardegna, e si può raggiungere solo a piedi o via mare

Ecco dunque che, senza sforzo di immaginazione alcuno, ho un’altra risposta pronta per PN: a fine quarantena voglio teletrasportarmi proprio lì, su quella roccia bianca immersa nelle acque cristalline di Cala Goloritzè, consapevole che le uniche cose che mi saranno richieste di fare sono nuotare con pesci e cormorani, asciugarmi al sole, mangiare il panino al prosciutto sardo che ho nello zaino.

valentina sulla roccia bianca di cala goloritzè
Esattamente così

andrò a prendere un caffè alla pasticceria birgit di dobbiaco

Esatto, hai capito bene, gentile PN. Cosa faccio appena la quarantena finisce?

Salgo in macchina, faccio il pieno e copro il più velocemente possibile i 300 km che mi separano da uno dei miei paesi altoatesini preferiti: Dobbiaco.

Parcheggio in prossimità del centro storico, scendo respirando a pieni polmoni l’inimitabile aria frizzante della montagna e mi reco alla pasticceria Birgit.

Qui scelgo alcuni dei meravigliosi pasticcini esposti in vetrina, ordino un caffè e mi rilasso assaporando il lento scorrere del tempo e della vita in uno dei posti che preferisco al mondo.

Qual è la prima cosa che farai dopo la quarantena: bere un caffè alla pasticceria birgit di dobbiaco
E mando questa cartolina a Persona Noiosa

andrò a ballare in puglia, facendo un road trip del salento

Hai mai fatto un road trip pugliese, PN?

Io sì, ed è stato un viaggio memorabile! Qualche estate fa, insieme ad una delle mie più care amiche, ho caricato i bagagli su una Fiat 500 bianca e sono partita da Bologna alla volta di Santa Maria di Leuca.

Più di 860 km a bordo di siffatto mezzo, rimanendo imbottigliate per ore nella circonvallazione di Bari nonostante la partenza intelligente, rasentano l’epicità, ma non è tutto: oltre a questa traversata dello Stivale, ci siamo dedicate, nei giorni successivi, all’esplorazione in lungo e in largo di quella straordinaria terra che è il Salento.

Qual è la prima cosa che farai dopo la quarantena: andare alle maldive del salento
#tbt

Le Maldive del Salento, i paesi costieri intorno a Santa Maria di Leuca, la misteriosa Gallipoli, i borghi dell’interno dispersi tra infiniti campi di secolari ulivi (ho lasciato il cuore a Specchia).

E, ancora, la luminosa e antica Otranto, la strada costiera panoramica per risalire verso Santa Cesarea Terme e i selvaggi scenari del Parco Naturale regionale Isola di S. Andrea e litorale di Punta Pizzo, dall’altro capo e sull’altro mare… .

appunti sparsi su otranto: veduta del mare che bagna la città
#tbt parte 2

Ecco, andando a rovistare in questi pittoreschi ricordi di viaggio ti ho già esposto i miei progetti ideali post quarantena, PN; direi che non c’è altro da aggiungere.

tornerò a budapest (anche se ci sono stata da poco)

Come probabilmente già saprete, Budapest è stato il mio ultimo viaggio prima del Covid-19. Ecco perchè mi piacerebbe proprio tornarci dopo la quarantena: per sperare in un suo potere in qualche modo lenitivo, per chiudere il cerchio.

E poi perchè la capitale dell’Ungheria è splendida. Non si tratta di una città gioiello, anzi: Budapest presenta molti lati caotici e decadenti, che a un’occhiata preliminare possono spaventare o intristire parecchio.

Tuttavia, questa città ha saputo trasformare il brutto in bello, la decadenza in moda. Basta entrare in uno dei tanti ruin pub per accorgercene, o ammirare le facciate di alcuni dei più importanti palazzi.

valentina al bastione dei pescatori a budapest
Insomma, Budapest mi ha sedotto e conquistato, e io ci vorrei tornare immantinente!

andrò a barcellona a sincerarmi che la mia seconda casa sia a posto

In questa lunga quarantena sono tornata spesso con la mente e le parole a Barcellona, la città che mi ha ospitato per alcuni mesi dopo la laurea magistrale. L’ho fatto soprattutto perché essa è rientrata in tantissimi progetti: articoli, Kilig Travel Quiz su Instagram, post scritti per altri blog, racconti in radio… .

valentina ai bunkers del carmel di barcellona
Never underestimate the power of Barcelona!

Insomma, ho pensato spesso a lei, ho percorso con gli occhi e i ricordi le sue strade, i suoi punti nevralgici, lo spazio della casa editrice in cui ho lavorato, i luminosi ambienti del mio appartamento, i miei posticini preferiti… .

dove mangiare a barcellona: fiore rosso e tavolini a plaza reial
Chissà come sta la mia cara Barna? Chissà come deve essere la Rambla vuota, il barrio gotico deserto, la Barceloneta solcata solo dai gracchianti richiami dei pappagalli verdi?

Quindi, PN, appena questa quarantena sarà finita, credo proprio che farò una capatina nella capitale catalana, a sincerarmi che sia tutto a posto.

visiterò ogni singolo angolo della bella umbria

Sono stata in questa regione solo due volte e ho visitato: Assisi, Spello, Castiglione sul Lago e alcuni paesi intorno al lago Trasimeno, Spoleto, Norcia, Castelluccio di Norcia, un assaggio di Monti Sibillini, le fonti del Clitunno.

fonti del clitunno: un'oasi umbra di meraviglia
Che sono queste

Poco, troppo poco di questa splendida regione che ha saputo catturarmi in modo così totalizzante. Penso che potrei proprio approfittare della libertà post quarantena per intraprendere un bel tour umbro, andando a scovare tutti i meravigliosi luoghi che ancora non conosco.

Qual è la prima cosa che farai dopo la quarantena: andare a castelluccio di norcia
E Persona Noiosa, come nel caso del Friuli, muta!

Mi rendo conto che selezionare solo dieci risposte pronte nella marea di opzioni disponibili è davvero riduttivo, ma non me la sento proprio di tediarvi oltre.

Lascio dunque la parola a voi: quali sono le vostre tattiche, e le vostre argute risposte, per zittire e mettere k.o. l’inopportunità di Persona Noiosa? Fatemelo sapere nei commenti!

un liquidambar dai colori stupefacenti per celebrare un anno di blog

Valentina, l’autrice di Kilig Travel Blog

Scrivo, fotografo, mangio e racconto storie sul mondo e sulle cose belle. Amo l’autunno, i libri, i piccoli borghi, i tramonti sul mare, la mia gatta Trippy, i tortellini in brodo (sono bolognese, come potrebbe essere altrimenti?), la montagna, il caffè.


10 commenti

Anna · 5 Giugno 2020 alle 14:57

La mia PN in tempi di covid è passato da “moriremo tutti” a “è stato tutto un bluff del governo”. In compenso sono molto brava a spiazzarlo. Alla domanda “facciamo un viaggio?” rispondo sempre con mete fuori dal comune…alle quali non aderisce mai…aimè😃😂

    Valentina · 12 Giugno 2020 alle 10:57

    Ahahahahah bravissima!! Ottima tattica 🙂 Il segreto è proprio quello, spiazzarla e allontanarla il più velocemente possibile da noi. Anche la mia è passata dai tuoi stessi step, in aggiunta, al principio della quarantena, c’era anche il motto “L’Italia non si ferma!!”…

Veronica · 18 Maggio 2020 alle 1:47

PN mi ricorda qualcuno di mia conoscenza. Soprattutto i suoi Interventi Noiosi delineano il personaggio. Gli direi che voglio fare un bell’on the road del Galles, tornare a casa, in Sicilia. Vedere Roma per l’ennesima volta e visitare un nuovo paese europeo: la Spagna!

    Valentina · 20 Maggio 2020 alle 12:03

    Eheheh, tutti noi abbiamo almeno un paio di PN nel nostro ventaglio di conoscenze! è a loro che mi sono ispirata per questo articolo 😀 Direi proprio che le tue risposte sono davvero ottime!

firstepilprimopasso · 8 Maggio 2020 alle 14:19

Che bell’articolo simpatico e ironico! E comunque sono tutte opzioni validissime, a me piacciono tutte!

    Valentina · 11 Maggio 2020 alle 12:42

    Grazie mille davvero! 😀 Sono tutte risposte da me provate, e sicuro che lasceranno Persona Noiosa spiazzata, ahahah!

Sara Chandana · 4 Maggio 2020 alle 12:26

È troppo simpatico e veritiero questo post! Ho dei gusti molto simili ai tuoi, pensa che in Friuli Venezia Giulia ho fatto un trekking memorabile! Ormai ignoro direttamente PN o glisso il discorso, sinceramente non voglio sprecare energie. Ahah.

    Valentina · 11 Maggio 2020 alle 12:47

    Ahahah grande Sara! Grazie di cuore! Fai benissimo ad evitare di sprecare energie con PN, devo imparare a farlo anche io! Non vedo l’ora di poter andare in giro per le nostre regioni, ho già in mente alcune interessanti idee di trekking!

Silvia The Food Traveler · 3 Maggio 2020 alle 11:57

Oddio, sinceramente non ci avevo pensato! Quali risposte dare a PN? Così, su due piedi, penso che risponderò: andrò dal parrucchiere, così Persona Noiosa penserà che sono una Persona Banale e Senza Fantasia e mi lascerà perdere. E poi potrei anche rispondere: vorrei andare a Strepeis, che è una borgata di 100 abitanti (a voler esagerare) nelle molto poco fashionable montagne piemontesi, così lì di Persone Noiose non ne troverò di sicuro 😉
Come sei bella Valentina ❤️

    Valentina · 3 Maggio 2020 alle 16:00

    Ma grasssie mille Silvia per il complimento! Mi fai arrossire 🙂 Troppo gentile! Comunque, adoro le tue risposte per PN, ahahah! E le approvo alla grande, soprattutto la seconda (che, tra l’altro, mi ha sollevato parecchia curiosità per Strepeis: piccolo borgo, pochissime persone, assenza totale di PN e montagne… spettacolo!).

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