Chi l’avrebbe mai detto, amici italiani, che ci saremmo ritrovati a vivere una situazione come quella che si è abbattuta su di noi in questo periodo?!

Io no di sicuro, e mi era totalmente estranea l’idea della quarantena mentre, neanche due settimane fa, scrivevo e postavo l’articolo su Febbraio.

valentina al grand bazar di budapest
Io poco tempo fa a Budapest, beatamente ignara di ciò che sarebbe successo dopo..

Certo, il famigerato Covid-19 era già tristemente approdato sulla nostra penisola: i contagi iniziavano ad aumentare esponenzialmente, e con loro le limitazioni alla vita quotidiana volte a contenere i malefici germi incoronati.

Purtroppo, sembrano averla avuta vinta (per ora!) questi ultimi, e ora è tempo di lottare tutti insieme per debellarli, supportando lo straordinario lavoro di medici, infermieri e personale sanitario mentre restiamo chiusi tra le quattro mura di casa nostra.

Si prospettano giornate lunghe e alienanti. Come fare per utilizzare al meglio il tempo a disposizione?

viaggi tra le righe

Tra le varie attività a cui possiamo dedicarci, una delle più interessanti è sicuramente la lettura. Concedersi qualche ora immersi in un buon libro, un giornale, un fumetto, un saggio ci fa solo bene.

Ecco dunque che qui sul Kilig Travel Blog oggi nasce una nuova rubrica, intitolata Viaggi tra le righe!

Da tempo l’idea di parlare, di tanto in tanto, di libri frullava già qui in redazione, ma quale momento poteva essere migliore di questo per lanciarla?

Ovviamente, il tema principale di suddetto travel blog rimarrà sempre e comunque il viaggio nelle sue molteplici forme. Solo di tanto in tanto sbucherà fuori qualche articolo dedicato ai viaggi tra le righe, quelli che si fanno con gli occhi e con la mente.

libri per viaggiare con la mente: 5 proposte di lettura

Vorrei poter dare anche io, nel mio piccolo, una mano a vivere al meglio questa quarantena.

Lo farò parlando sempre di mete, viaggi, trekking, posticini per prepararci a quando potremo di nuovo viaggiare fisicamente, lo farò implementando i Kilig Travel Quiz su Instagram (se non sai di cosa sto parlando, vieni a vedere di che si tratta), e anche consigliando qualche lettura o attività bella da fare.

Oggi, sfruttando la mia sfegatata passione per la lettura, parlerò di titoli e libri per viaggiare con la mente. Opere il cui nucleo centrale è il viaggio, inteso sia come scoperta del mondo sia come proiezione di quest’ultima dentro di noi.

scaffale di libri antichi
Viaggiare per conoscere, viaggiare per conoscersi e riconoscersi

Ho selezionato dalla mia vasta libreria 5 proposte di lettura, che vi descrivo brevemente qui.

Cominciamo!

la leggenda dei monti naviganti – paolo rumiz

Le opere di Paolo Rumiz non sono semplici reportage di viaggi e luoghi, ma esperienze. Intense, poetiche, totalizzanti, capaci di avvolgere il lettore al punto da fargli vedere, percepire, sentire e toccare con mano ciò che l’autore vive e scrive.

Oggi vi propongo La leggenda dei monti naviganti: il racconto di un coinvolgente viaggio di quasi ottomila chilometri, la stessa distanza, come ci svela Paolo nella prefazione, che intercorre tra l’Oceano Atlantico e la Cina.

Un viaggio lungo ma compiuto (quasi interamente) nel perimetro del nostro stivale seguendo il montuoso profilo delle Alpi e degli Appennini; si parte dal Golfo del Quarnaro (presso Fiume) e si approda a Capo Sud, il punto più meridionale della penisola italiana.

libri per viaggiare con la mente: la leggenda dei monti naviganti di paolo rumiz

Si tratta di un’insolita quanto affascinante traversata lungo quella che è la spina dorsale del paese, il suo scheletro fondamentale. Il quale, però, spesso viene dimenticato e relegato al ruolo di spazio subalterno e periferico, di secondaria importanza.

Paolo ci racconta cosa accade dunque presso le montagne di casa nostra: che genti si incontrano, che paesaggi si apprezzano, che cibi si mangiano, che tradizioni sopravvivono.

E ci consegna così un’opera unica nel suo genere, potente e ammaliante come solo la sua penna può creare.

l’ultima settimana di settembre – lorenzo licalzi

Lessi questo libro qualche anno fa, non l’ultima settimana di settembre ma la seconda, mentre ero in Alta Badia. Mi dedicavo alla lettura durante l’oretta che mi concedevo al centro benessere dell’hotel, tra un idromassaggio e una sauna post trekking.

Lasciando da parte questo pittoresco contorno, L’ultima settimana di settembre mi è piaciuto tantissimo. Un’opera geniale, redatta in modo formidabile, assolutamente inedita e frizzante.

libri per viaggiare con la mente: l'ultima settimana di settembre di lorenzo licalzi

Il signor Pietro Rinaldi, scrittore in pensione, è un umarell come tanti: cinico, scontroso, asociale, deluso e ferito dalla lunga vita che si è accumulata dietro alle sue spalle.

Il giorno del suo ottantesimo compleanno lo troviamo intento a redarre una preoccupante missiva, che vede come oggetto l’annunciazione, per nulla melensa o piagnucolosa, del suo imminente suicidio.

Questo fatto dovrebbe preoccuparci, se non fosse che il signor Pietro ci racconta la cosa con grande ironia e schiettezza, suscitando in noi il desiderio impellente di leggere il suo ultimo libro, quello che ha segnato in modo indelebile il suo declino: Andate tutti affanculo.

Vi spoilero subito che l’orribile fattaccio dal protagonista annunciato e pianificato nei minimi dettagli non si concretizzerà poichè, nella sua triste e solitaria esistenza, irromperà l’energia pullulante di vita e speranza del suo nipotino quindicenne Diego.

Il destino farà un gioco molto strano, mettendo a stretto contatto nonno e nipote e trascinandoli in un bizzarro viaggio a bordo della Citroën DS Pallas decapottabile di Pietro. Un viaggio che, in compagnia di Sid, il grosso e simpatico cane di Diego, li condurrà da Genova in direzione Roma.

Un romanzo splendido, da divorare e rileggere mille altre volte.

mangia prega ama – elisabeth gilbert

Chi parte prevenuto nei confronti di Mangia Prega Ama sappia che:

  • no, non è un romanzo rosa;
  • no, non è per teenager;
  • sì, è molto altro e molto di più rispetto al film;
  • sì, è un libro che inevitabilmente lascerà una traccia dentro chi lo legge.

Con la sua scrittura brillante e irriverente, la newyorkese protagonista Elizabeth (la quale altri non è che l’autrice stessa del libro), ci racconta una fase molto complessa e particolare della sua vita: una periodo denso di ripensamenti, mutamenti di rotta, voglia di essere protagonisti dell’esistenza piuttosto che semplici spettatori.

Una storia di cambiamenti e di coraggio, l’unico che ci può aiutare ad abbandonare una strada spianata e sicura a favore dell’ignoto, per inseguire la propria felicità.

libri per viaggiare con la mente: mangia prega ama di elizabeth gilbert

Baldanzosa trentenne, stimata giornalista, moglie di un devoto marito, proprietaria di una bella casa… Quella di Elisabeth pare essere un esempio di vita perfetta, o quantomeno ideale.

Ma c’è un ma.

E se tutto questo non fosse in linea con il nostro spirito, la nostra anima? Se ci rendessimo improvvisamente conto di non volere, di non aver bisogno di tutto questo? E se, nonostante tutto, non ci sentissimo realizzati, sereni, in armonia con la vita?

Leoni da tastiera a parte, credo che questi tentennamenti, questi delicati pensieri, li abbiamo provati più o meno tutti. Ma può capitare, come nel caso di Elizabeth, che essi si trasformino in una tossica e plumbea nube che, proprio come la nuvoletta di Fantozzi, prende residenza fissa sulla nostra testa.

E cosa fare, a questo punto? Molti, non vedendo vie di fuga razionali, si arrenderebbero alla pesante situazione senza troppo lottare; lasciare la certezza per l’incertezza, d’altronde, fa una tremenda paura. Elizabeth, però, no, lei non ci sta. Capisce che non potrebbe mai sostenere una vita d’infelicità, e dopo lunghi mesi di indecisione, depressione e sofferenza, prende tutto il coraggio che può e cambia rotta.

Il classico mollo tutto e me ne vado, con cui tante persone intasano le bacheche altrui di Facebook, lei lo fa veramente. Si concede un anno sabbatico per stare con se stessa, conoscersi, viaggiare.

Italia, India, Indonesia sono le sue mete, ed in ognuno di questi tre paesi Elizabeth si immerge nella vita e nella cultura locale, ne assorbe le tradizioni, stringe bellissime amicizie.

Impara come godersi con leggerezza la vita e gli attimi di bellezza e piacere, entra in sintonia con la propria spiritualità, trova la ricetta perfetta per mettere in equilibrio queste due cose così agli antipodi.

Un romanzo da leggere e da analizzare a fondo, senza se e senza ma.

un indovino mi disse – tiziano terzani

Un indovino mi disse nasce da una profezia: nella primavera del 1976, a Hong Kong, un anziano indovino cinese profetizza al giornalista e scrittore toscano Tiziano Terzani un fatto alquanto ansioso:

“Attento! Nel 1993 correrai un gran rischio di morire. In quell’anno non volare. Non volare mai”… .

Anche se non è certo tipo da lasciarsi condizionare dall’occulto, Tiziano non dimentica questa bizzarra predizione e, allo scoccare dell’anno profetizzato, promette a se stesso di rispettare l’antica profezia dell’indovino: non metterà piede su nessun apparecchio atto a solcare le nubi, sia esso “un aereo, un elicottero, un aliante o un deltaplano”.

libri per viaggiare con la mente: un indovino mi disse di tiziano terzani

E così, un po’ come fa Sergio Ramazzotti nella sua avventura africana (vedi prossimo punto), anche Tiziano si dedica al suo mestiere di giornalista corrispondente spostandosi solo su navi, treni, auto e, talvolta, anche a piedi.

Il suo obiettivo, nonché desiderio, è quello di approfittare della sua “rinuncia” per andare alla scoperta di un’Asia più genuina e insolita rispetto a quella convenzionalmente dipinta dalle grandi personalità del paese.

Un’Asia vista da dentro, dalla quotidiana prospettiva di chi ci vive. Con un occhio particolare rivolto al suo lato più magico e ancestrale, popolato di indovini, astrologi, stregoni… .

viaggio verso il capo – sergio ramazzotti

Il sottotitolo di questo ultimo libro per viaggiare con la mente,13.000 km attraverso l’Africa, ci fa già intuire l’argomento trattato.

Viaggio verso il Capo è infatti lo splendido reportage che il giornalista Sergio Ramazzotti realizza durante il suo lunghissimo viaggio attraverso l’intero continente africano.

Questo peculiare odissea, e di conseguenza l’opera di cui vi sto parlando, nascono dalla bizzarra idea del direttore del giornale per il quale Sergio lavora,

“un’idea eccezionale: parti per l’Africa e l’attraversi con i mezzi pubblici. Facciamo vedere ai nostri lettori cosa significa viaggiare in bus nel Continente Nero, altro che macchine e rally!”.

E così, in un giorno di marzo di quasi trent’anni fa, Sergio inaugura ad Algeri la sua avventura che lo porterà, migliaia di chilometri dopo, presso il Capo di Buona Speranza, in Sudafrica.

libri per viaggiare con la mente: viaggio verso il capo di sergio ramazzotti

13.000 km percorsi interamente a bordo di camion, treni merci e passeggeri, furgoni, fatiscenti taxi, barchini e traghetti (e, qualche volta, anche sulle proprie gambe).

Algeria, Niger, Nigeria, Camerun, Congo, Zaire (l’odierna Repubblica Democratica del Congo), Zambia, Zimbawe e Sudafrica sono gli stati attraversati dal reporter, il quale annota scrupolosamente sul suo diario tutti i dettagli di questo tortuoso viaggio.

Il libro in questione nasce dunque grazie al suo lavoro, e ci consegna l’immagine di un continente difficile e meraviglioso insieme, corrotto fino al midollo ma capace di donare amore e altruismo come nessun altro.

Insieme a Sergio superiamo complicati confini, viaggiamo su strade che nulla hanno in comune con la loro definizione, stringiamo amicizie, comprendiamo problemi, tradizioni, culture, visioni di un mondo antichissimo, crudo, brutale ma ricchissimo di speranza e di magia.


Questa prima e inedita lista di libri per viaggiare con la mente termina qui. Spero che le 5 proposte di lettura appena presentate vi possano tornare utili durante questi lunghi giorni di quarantena (ma anche per il futuro).

E se avete anche voi qualche libro a tema viaggio che volete consigliare, scrivetemelo nei commenti! Sono sempre felice di ricevere consigli di lettura! 🙂


un liquidambar dai colori stupefacenti per celebrare un anno di blog

Valentina, l’autrice di Kilig Travel Blog

Scrivo, fotografo, mangio e racconto storie sul mondo e sulle cose belle. Amo l’autunno, i libri, i piccoli borghi, i tramonti sul mare, la mia gatta Trippy, i tortellini in brodo (sono bolognese, come potrebbe essere altrimenti?), il basilico, il caffè.


36 commenti

Franci Free · 1 Maggio 2020 alle 12:20

Io sono di parte, a me il caro Terzani piace molto, non solo in un Indovino mi disse ma anche in altri libri. Gli altri che proponi non li ho letti, perciò grazie per gli spunti!

    Valentina · 3 Maggio 2020 alle 16:02

    Grazie a te Franci per il commento! Io voglio assolutamente approfondire le opere di Terzani, leggendo qualche altro suo scritto!

Federica · 10 Aprile 2020 alle 13:10

Un’indovino mi disse <3 mi è arrivato a casa tre giorni fa e lo sto già divorando. Mentre "Mangia Prega Ama" il libro ho provato più volte a leggerlo ma è ancora li sulla libreria…lo trovo sempre pesante..il film invece mi è piaciuto molto. Interessanti gli altri…da leggere 🙂

    Valentina · 17 Aprile 2020 alle 12:49

    Grazie mille Federica! Anche io l’ho divorato Un indovino mi disse!

Valeria · 10 Aprile 2020 alle 11:47

Per me il top tra quelli citati è Rumiz (il suo “Maschere per un Massacro” è una lettura imprescindibile prima di partire per i Balcani). Andrò a leggermi quello di Ramazzotti, perché l’Africa è sempre nel mio cuore e, in questi giorni, ho bisogno di sentirmi il suo calore vicino.

    Valentina · 17 Aprile 2020 alle 13:01

    Grazie mille Valeria! Sai che mi hai appena dato anche tu un ottimo spunto di lettura? Non conoscevo Maschere per un Massacro, ora cerco di reperirlo perchè non posso proprio lasciarmelo sfuggire!

Roberta · 27 Marzo 2020 alle 15:00

Di questi ho letto solo “Mangia, prega, ama”, ma ammetto di non averlo apprezzato molto. Sarà che avevo visto prima il film e l’ho trovato così stereotipato ma che mi è venuta la nausea. Ho quindi letto il libro condizionata da quest’esperienza precedente. Di quelli che hai citato, il prossimo che vorrei leggere è “Un indovino mi disse”.

    Valentina · 2 Aprile 2020 alle 13:07

    Capisco, in effetti il film presenta degli stereotipi davvero fastidiosi. Ma il libro, almeno secondo me, è tutta un’altra cosa. Un indovino mi disse è ovviamente un altro genere rispetto a Mangia prega ama, ed è molto interessante!

Lucia · 27 Marzo 2020 alle 12:08

Ottimi consigli, ho salvato il tuo articolo su Pinterest 😉
“Un indovino mi disse” è l’unico che ho letto di questa lista, mentre “Mangia prega ama” l’ho sentito diverse volte nominare però non ho ancora avuto modo di leggerlo, vorrei farlo!
Gli altri non li conoscevo… sembrano tutti molto interessanti.

    Valentina · 2 Aprile 2020 alle 13:07

    Grazie mille Lucia, mi fa moltissimo piacere! 🙂 Sono tutti titoli che ho apprezzato molto, e spero che possano piacere anche a te!

Destinazione Irlanda & Uk - Ilaria Fenato · 23 Marzo 2020 alle 10:15

Mi interessano molto il primo e l’ultimo! La leggenda dei monti naviganti molto di più! Lo recupero quanto prima! Di Mangia, prega ama vidi il film e non mi fece impazzire, magari do una chance al libro 🤗 ottimi consigli! Grazie!

    Valentina · 2 Aprile 2020 alle 13:09

    Grazie mille a te! 🙂 Ti consiglio entrambi, il primo per la sua originalità e la magia della scrittura di Rumiz; il secondo perchè è tutta un’altra cosa rispetto al film, ed una storia molto intensa e piacevole!

Martina Bressan · 21 Marzo 2020 alle 9:05

Allora, mi vergono un pochino, ma di questi ho letto solo “Un indovino mi disse” di Terzani. Conosco anche “Mangia, prega, ama” ma perché ho visto il film.
Vista la quarantena a casa mi sto concedendo molto alla lettura, tra i tuoi suggerimenti prendo nota di: “L’ultima settimana di settembre” che da come lo descrivi è un libro che divorerò e poi e “ viaggio verso il capo”, Conosco poco l’Africa quindi spero di conoscerla meglio con questo suo reportage!

    Valentina · 21 Marzo 2020 alle 12:03

    Grazie mille Martina! E figurati, non ti preoccupare, essendoci così tanti libri e proposte in giro è normale non conoscere alcuni titoli 🙂 Ti consiglio caldamente “L’ultima settimana di settembre” se vuoi una storia intensa e divertente al tempo stesso, mentre il libro sull’Africa di Ramazzotti se appunto vuoi scoprire qualcosa di più su questo continente (io prima di leggerlo ero davvero tanto ignorante in materia!).

elilovestravelling · 20 Marzo 2020 alle 18:44

Grazie dei consigli Valentina. Io sto ascoltando Un indovino mi disse su Audible ( o meglio lo stavo ascoltando prima che iniziasse la quarantena quando andavo a spasso con la mia bimba nel passeggino ) e ho letto Mangia prega ama che mi è piaciuto tantissimo. Gli altri tre non li conosco ma mi incuriosiscono, grazie per averli condivisi!

    Valentina · 21 Marzo 2020 alle 12:07

    Grazie mille a te Eli! Non ho mai ascoltato un libro, ma trovo che sia un ottimo modo per ascoltare romanzi e storie mentre si fanno altre cose! In questa quarantena sicuramente avremo più tempo per leggere e ascoltare libri..

Sara · 20 Marzo 2020 alle 18:35

Cercavo proprio dei consigli su libri di viaggio da leggere in questi giorni noiosissimi.
Alcuni di quelli che consigli li ho già letti, diciamo i “must”, ma alcuni non li conosco.
Mi ispira il libro di Lorenzo Licalzi, avevo letto altri suoi libri di viaggio e mi erano piaciuti molto.
Provo a cercarlo on line, grazie mille!

    Valentina · 21 Marzo 2020 alle 12:11

    Grazie mille a te Sara! Anche io sto leggendo moltissimo in questa quarantena… Il libro di Licalzi per me è meraviglioso, se lo leggi fammi sapere cosa ne pensi!

marina lo blundo · 20 Marzo 2020 alle 14:43

Di queste proposte di lettura ho letto Mangia prega ama che però non mi ha entusiasmato fino in fondo: ho apprezzato la prima parte, molto introspettiva, piena di motivazione. In India, sono sincera, mi sono un po’ persa nell’hashram, laddove lei invece ritrova se stessa. A Bali, beh, la storia prende tutta un’altra piega. Sto ascoltando con audible Un indovino mi disse: non è solo un racconto di viaggio, è una riflessione sociopolitica su un mondo che già all’epoca (1992) stava cambiando e aveva perduto la genuinità originaria e che oggi è ulteriormente trasformato. Certe sue riflessioni sono ai confini con la chiaroveggenza, per quanto è profetico in certi suoi modi di capire quale direzione prenderanno la Storia di quella parte di mondo e gli eventi.

    Valentina · 21 Marzo 2020 alle 12:27

    Grazie per le tue interessanti osservazioni Marina! Mi piace scoprire le diverse sensazioni che un libro suscita nei lettori: il rapporto che instauriamo con una storia è sempre molto personale, e credo che sia proprio questa la magia della lettura. Ottime osservazioni su Un indovino mi disse: è davvero un’opera complessa e particolarissima! Non ho mai ascoltato un libro, mi piacerebbe provare! Potrei proprio farlo in questi giorni di quarantena..

silvia terracciano · 17 Marzo 2020 alle 0:24

i libri della tua lista sono tutti stupendi, mangia prega ama lo sto leggendo proprio ora e dopo aver visto il film, è davvero un viaggio all’interno di sè stessi e nello stesso tempo nel mondo. Un indovino mi disse di Terzani beh che dire ha fatto la storia

    Valentina · 20 Marzo 2020 alle 12:46

    Grazie mille Silvia! Sono libri che mi hanno segnato e che mi hanno trasmesso qualcosa, ognuno a suo modo 🙂

gianluca (gengis bi) · 16 Marzo 2020 alle 18:30

Me li sono segnati tutti. Quello che più mi affascina è “L’ultima settimana di settembre”.
Ma li leggerò tutti….spero non in quarantena…..

    Valentina · 20 Marzo 2020 alle 12:47

    L’ultima scelta è davvero un racconto brillante e divertente, te lo consiglio! E spero anche io che ci sia modo di leggere tanto anche fuori dalla quarantena!

sandra · 16 Marzo 2020 alle 16:47

Ottimi suggerimenti! Ne conoscevo solo uno…ho tempo per rimediare! Grazie

    Valentina · 20 Marzo 2020 alle 12:48

    Grazie a te Sandra! Adesso sì, abbiamo davvero tanto tempo a disposizione per leggere e viaggiare con la mente!

Alessandra · 16 Marzo 2020 alle 16:45

Io amo leggere e quindi apprezzo sempre tanto i consigli di lettura. Credo che leggerò il primo che hai consigliato perché, come sai, sono attirata da tutto ciò che è legato alla montagna. Grazie mille!

    Valentina · 20 Marzo 2020 alle 12:49

    Grazie mille a te Alessandra! Ottima scelta il libro di Paolo Rumiz! Se ti piace, ce ne sono tanti altri da lui scritti che sono stupendi.

Giordana · 16 Marzo 2020 alle 15:50

Ho scoperto Paolo Rumiz da un mese e ho letto solo un paio di libri, bella la recensione di questo altro suo scritto. Vado verso il Capo é un libro che regalo spesso davvero bello!

    Valentina · 20 Marzo 2020 alle 12:50

    Grazie Giordana! Paolo Rumiz ha un modo di scrivere speciale, così intenso e poetico, ma puntuale e preciso.. Viaggio verso il Capo lo lessi in preparazione ad un esame di geografia politica all’università, e mi ha aperto un mondo!

Katja · 16 Marzo 2020 alle 14:37

Viaggio verso il capo di Sergio Ramazzotti l’ho letto una vita fa e mi ricordo di averlo letto tutto d’un fiato, mi aveva preso molto.

Un indovino mi disse di Terzani è tra i suoi primi libri che ho letto e mi piace l’idea di un viaggio slow e di togliere i voli, nonostante le grandi distanze come il continente asiatico. Ora sto provando a leggerlo in tedesco (ma lo sai che lui scriveva per il giornale tedesco Der Spiegel e sua moglie era tedesca?).

Mangia, prega, ama ho visto il film e non mi ha entusiasmato molto: forse è per questo che non sono mai andata a leggermi il libro!

    Valentina · 20 Marzo 2020 alle 12:53

    Sapevo che scriveva per il giornale tedesco Der Spiegel, ma non ricordavo che sua moglie fosse tedesca! Vorrei leggere qualche altra sua opera. Anche io lessi tutto d’un fiato il libro di Ramazzotti, anche se era in preparazione ad un esame all’università 🙂 E Mangia Prega Ama spesso viene associato al film e lasciato da parte (anche io avevo fatto così inizialmente).. Ma è davvero un libro intenso e speciale, che non posso non consigliare vivamente!

Helene · 14 Marzo 2020 alle 18:04

Molto interessante perché non ho letto nessuno di questi titoli; alcuni mi hanno davvero incuriosito e penso proprio che appena potrò tornare a fare un giretto in libreria farò qualche acquisto.

    Valentina · 16 Marzo 2020 alle 12:30

    Grazie Helene! Questi cinque titoli mi sono piaciuti moltissimo, e se per caso ne leggi uno, fammi sapere che cosa ne pensi! 🙂

Silvia - The Food Traveler · 14 Marzo 2020 alle 18:04

Sai che non sapevo che Licalzi avesse scritto un altro libro? Anni fa ho letto “Il privilegio di essere un guru” e mi era piaciuto tantissimo!
Ti confesso di aver sempre snobbato Mangia Prega Ama perché avevo iniziato a vedere il film e mi aveva stufata dopo venti minuti, così non ho mai dato una chance al libro. Ma ora mi hai convinta – ti faccio sapere.
Non ha molto a che vedere con i viaggi, ma qualche settimana fa ho comprato una bellissima edizione illustrata di Dracula (in preparazione per il viaggio in Romania, sigh) che mi ispira molto.

    Valentina · 16 Marzo 2020 alle 12:33

    Wow, mi ispira molto l’edizione di Dracula che consigli! Dev’essere interessante.. Comunque sì, ho trovato il libro di Licalzi nella libreria di mio padre e l’ho subito letto (anzi, divorato!). Meraviglioso! E per quanto riguarda Mangia Prega Ama capisco la tua opinione perchè anche io avevo fatto proprio così! Ma poi mi sono decisa a leggere il romanzo, e mi si è aperto un mondo!

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: