kilig travel blog si aggiudica il sunshine blogger award 2019 (e ne è molto felice!)

Arriva a metà di questo mite ottobre il gradito messaggio di Maria, del blog Obiettivo Altrove, in cui mi comunica di avermi assegnato il Sunshine Blogger Award 2019. Questa notizia mi ha reso molto felice, perchè Maria è davvero una bravissima blogger, nonchè un’intraprendente viaggiatrice con tantissime passioni.

Cresciuta nelle Dolomiti trentine (che invidia!), Maria si è laureata in economia del turismo, e oggi vive a Monaco di Baviera (che invidia! parte 2), dove lavora. Appassionata di fotografia e pallavolo, Maria ama profondamente la montagna e il trekking, ed il suo blog è ricco di tanti bei racconti dal mondo e consigli utili, inerenti anche gli ambiti della vita all’estero e dei libri di viaggio.

Anche se non ci siamo mai incontrate di persona, sento di essere molto in sintonia con le sue passioni e il suo modo di viaggiare. Per questo, quando mi ha comunicato di avermi scelta per il Sunshine Blogger Award 2019, mi sono sentita onorata: è sempre bellissimo conoscere persone che condividono e apprezzano il tuo lavoro e la tua visione!

Ma che cos’è, prima di tutto, questo Sunshine Blogger Award?

il sunshine blogger award 2019

Si tratta di un’iniziativa di blogging, un premio che i blogger assegnano ad altri blogger che li ispirano e li incuriosiscono particolarmente. Un riconoscimento che sembra, in un primo momento, un gioco o una catena di Sant’Antonio, ma che, in realtà, è un’opportunità interessante per farsi conoscere e per promuovere il lavoro dei blogger.

Mi piaci, sei bravo/a e desidero che tutti lo sappiano, e visto che il mondo del blogging è davvero bistrattato dalla società e dalle alte sfere, ci penso io a premiarti come si deve. Ecco, in soldoni, che cos’è e come funziona il Sunshine Blogger Award.

sunshine blogger award 2019: il logo dell'iniziativa

Le regole sono poche e semplici: si ringrazia e si menziona il/la blogger che ci ha consegnato il premio, inserendo il link al suo blog. Si risponde della sua intervista, e si nominano i/le blogger che, a nostra volta, seguiamo e ammiriamo, preparando nuove domande. E condividendo l’immagine dell’iniziativa (quella qui sopra).

la mia intervista

Ecco dunque qui le dieci domande che mi ha posto Maria. Buona lettura!

1. come è nato il nome del tuo blog?

Era un ozioso pomeriggio di un paio di anni fa. All’epoca vivevo a Barcellona, e mentre navigando pigramente in Internet sorseggiando caffè, mi sono imbattuta nel libro Lost in Translation, di Ella Frances Sanders, dedicato alle parole intraducibili esistenti nel mondo.

Sfogliandolo, ho conosciuto Kilig, ed è stato un colpo di fulmine! Da tempo, infatti, stavo cercando un nome per il mio futuro travel blog, e in questa magica parolina della lingua tagalog, intraducibile appunto in italiano e nelle altre lingue, ho trovato l’essenza di ciò che volevo trasmettere: l’emozione, il brivido, la bellezza del viaggiare in tutte le sue forme.

valentina a barcellona sul mammut gigante

Io a Barcellona, felice di aver trovato il nome perfetto per il mio blog di viaggi

2. c’è una meta che ti ha affascinata fin da piccola, e ti ricordi perché?

Ce ne sono due, e sono due regioni del nostro paese: la Sardegna e il Trentino Alto-Adige. Qui, in entrambe, già da piccolissima ho sentito le farfalle nello stomaco, e ho capito che avrei instaurato con esse un legame forte e particolare (come infatti è successo).

Non ricordo perchè, forse non c’è una spiegazione logica sul motivo per cui ci innamoriamo follemente di un determinato posto. Saranno i colori, l’atmosfera, i paesaggi e la natura, il cibo (molto importante per me!), o il fatto che lì siamo stati estremamente felici… Chissà!

la baia di tinnari, la spiaggia delle uova di dinosauro

La Baia di Tinnari, uno dei miei posti preferiti della Sardegna..

sublimi panorami ai prati dell'armentara

…e uno del Trentino Alto-Adige: l’Armentara (Val Badia)

3. come scegli la tua prossima meta?

Da brava Gemelli (curiosa e disorganizzata) ascendente Cancro (sognatrice e irrazionale), tendo sempre a farmi trasportare dalle suggestioni: fotografie, racconti, film, libri.

In alternativa, se il budget viaggi in quel momento è abbastanza ridotto, mi baso molto anche sul prezzo di voli e treni; in questo modo, scegliendole proprio perchè erano low-cost al momento dell’acquisto, ho scoperto Bratislava e Cracovia, con le quali è nata una bellissima storia d’amore!

soldato napoleonico e fanciulla su panchina

Io sedotta dal bronzeo soldato Hubert a Bratislava (e il fidanzato romagnolo muto!)

Tra l’altro, ho appena trovato un volo bazza (estremamente economico) per Londra, con partenza tra un mese. Credo proprio che stasera prenoterò (d’altronde, se London is calling, bisognerà pure answering, no?).

4. qual è il modo di spostarti che preferisci?

Non ne ho uno preferito, mi piacciono tutti.

Con l’aereo adoro vedere il mondo e le nuvole dall’alto, la macchina mi da il senso delle distanze e del viaggio stesso, il treno mi rilassa e mi consente di fare cose bellissime nel mentre (tipo leggere e scrivere!); senza dimenticare il mezzo di trasporto più antico del mondo, ovvero le mie gambe. Adoro i viaggi zaino in spalla e la bellezza di conquistarsi con le proprie forze un posto.

5. stai per partire: pianifichi nel dettaglio o ti lasci trasportare dal momento una volta arrivata?

Un po’ e un po’. Nel senso che anche se sono Gemelli ascendente Cancro (vedi punto 3 per i dettagli), adoro pianificare per bene il viaggio e cosa andrò a fare. Tuttavia, non rispetto mai alla lettera, poichè amo lasciare le redini in mano al caso e alla destinazione, farmi guidare da lei nelle esperienze, nei luoghi, negli incontri.

Solo abbandonandosi (quasi) completamente ad un luogo, esso ti aprirà le porte dell’onniscenza (quanta banale saggezza sto snocciolando, scusatemi!).

6. qual è stata la destinazione più insolita o poco conosciuta dove sei stata?

Sembrerà strano a dirlo, ma piuttosto che paesi lontani ed esotici, la prima risposta che mi è venuta in mente è stata l’Appennino. Sì, proprio il nostro italico, ancestrale Appennino.

In pochi ne parlano, in pochissimi lo conoscono. Ed è un peccato enorme, perchè gli ambienti che lo compongono sono di una bellezza e di un’importanza impressionante. Al di là dei luoghi più noti, esistono un’infinità di altri angoli ancora selvaggi e pressochè incontaminati, dove il tempo sembra essersi fermato e la natura impera sovrana.

A volte si va a cercare l’ignoto a migliaia di chilometri da casa dimenticando che, proprio fuori dalla porta, c’è la meraviglia.

7. quel è il tuo rapporto con i viaggi in solitaria?

Ne sono una ferma sostenitrice. Anche se, di recente, non mi è capitato di viaggiare solo in compagnia di me stessa, credo sia un ottimo modo di sperimentare e di vivere il viaggio al massimo, modulando il tempo a disposizione esclusivamente in funzione di noi stessi, di ciò che ci va in quel momento. Non è meraviglioso? 🙂

8. raccontami un aneddoto divertente di un tuo viaggio.

Subito mi sono tornati alla mente i viaggi della mia infanzia con i nonni, quando partivamo alla volta di Caviola o Fiera di Primiero in quattro su una vecchia punto carica di bagagli. No aria condizionata, no radio, no velocità sopra gli 80 km/h, sì a una sosta in ogni autogrill lungo la via…

So che detta così non sembrano proprio aneddoti divertenti questi, ma ripensandoci ora, quelli erano i viaggi più spensierati della mia vita, in cui c’era sempre un buon motivo per ridere ed essere felici 🙂

9. e magari anche di qualche pazzia che hai fatto!

Se parliamo di pazzie, ce ne sono tantissime! Tipo quella volta in cui, per vedere l’alba sul mare, ho perso l’ultimo autobus che dal remoto paesino pugliese mi doveva portare alla remota stazione locale da cui sarei dovuta partire per raggiungere la stazione grossa e prendere il treno per casa.

Oppure quando, nel giro di qualche giorno, io e la mia amica Debora abbiamo progettato su due piedi un road trip direzione Salento, a bordo della mia Cinquecento.

Per non parlare delle innumerevoli volte in cui, insieme a mio fratello, abbiamo rischiato di dover dormire all’addiaccio perchè  il nostro amore per la montagna prendeva il sopravvento e ci faceva dimenticare degli orari e il fatto che il sole, prima o poi, tramonta.

O quando mi sono alzata molto prima dell’alba per andare ad appostarmi ai margini di un pratone appenninico, per attendere pazientemente che si palesasse qualche cervo durante la stagione del bramito (sono stata fortunata perchè ne ho visti e fotografati tanti, quindi il karma mi ha ricompensato!).

sunshine blogger award 2019: tre cerve curiose e luminose

Belle loro!

10. e per finire, quali sono i 3 viaggi che stai ancora sognando e che non vedi l’ora di intraprendere?

Per i motivi spiegati al punto 3, i viaggi che sogno di intraprendere sono infiniti; non credo esista un posto al mondo in cui non andrei. Se proprio devo sceglierne tre, ne pesco alcuni un po’ a sentimento:

  • l’Islanda: natura, silenzio, poca gente, scenari unici al mondo (il perchè non ci sia ancora andata proprio non lo so..)
  • il Perù: da quando ho iniziato a studiare spagnolo, l’esigenza di visitare questo paese, cuore di una delle più antiche civiltà del mondo, non mi ha più abbandonato (anche qui, vedi lamentela sopra)
  • la Thailandia: ne parlano tutti, Instagram mi propina splendidi scatti quotidianamente… Sarebbe ora che andassi anche io a dare un’occhiata, no? 😉

ora tocca a me assegnare il sunshine blogger award 2019

E lo farò nominando qui, volenti o no, alcune tra le blogger che più mi ispirano e mi incuriosiscono con i loro racconti e le loro fotografie:

  • Arianna, di La bionda sulla Honda, mia carissima amica che è una forza della natura! Curiosa, intraprendente, sempre pronta a inseguire i suoi sogni senza paura.. Di grande ispirazione per tutti (e bravissima a scrivere!)
  • Elena, di Viaggiodolceviaggio, che fa viaggi meravigliosi e mi fa appassionare con i suoi interessanti racconti, nei quali traspare tutta la sua grande passione per il viaggio in ogni sua dimensione

Ecco le domande per loro:

  1. Quando è stato il momento in cui hai deciso di aprire il blog?
  2. Come è nato il nome del tuo blog?
  3. Qual è il momento della giornata che preferisci per dedicarti alla scrittura?
  4. Cosa miglioreresti del tuo blog?
  5. Qual è il tuo mezzo preferito per viaggiare?
  6.  Raccontami di uno dei viaggi più belli e significativi che hai fatto
  7. Al ritorno da un viaggio molto coinvolgente, come scegli di organizzare, raccontare e condividere gli argomenti e i contenuti da pubblicare?
  8. Quali viaggi hanno caratterizzato (e/o caratterizzeranno) il tuo 2019?
  9. Condividi qui sotto la fotografia di un luogo a cui sei particolarmente legata e raccontaci perchè
  10. Qual è il piatto più strano e particolare che hai mai mangiato?

Se vuoi scoprire altre cose, leggi l’articolo dedicato al Sunshine Blogger Award 2018.


un liquidambar dai colori stupefacenti per celebrare un anno di blogValentina, l’autrice di Kilig Travel Blog

Scrivo, fotografo, mangio e racconto storie sul mondo e sulle cose belle. Amo l’autunno, i libri, i piccoli borghi, i tramonti sul mare, la mia gatta Trippy, i tortellini in brodo (sono bolognese, come potrebbe essere altrimenti?), il basilico, il caffè.


14 commenti

viaggiodolceviaggio · 30 Ottobre 2019 alle 13:53

Grazie Valentina, gentilissima tu… E onoratissima io! Purtroppo, questa volta passo: ho partecipato lo scorso anno, e al momento sono talmente impegnata che riesco a malapena a star dietro agli articoli che sto scrivendo (o tentando di scrivere…) sull’Irlanda sul blog. Anzi, certi giorni a malapena riesco a star dietro al lavoro! Oh oh! Un abbraccio però! 🙂

    Valentina · 31 Ottobre 2019 alle 12:45

    Ciaoo Elena!! Grazie mille a te 🙂 E figurati, non ti preoccupare se non riesci! Capisco benissimo che, tra lavoro e impegni, a volte si fa proprio tanta fatica a star dietro al blog. Io avevo un po’ di tempo e l’ho fatto, questa è una delle poche iniziative che mi piacciono, e mi diverto molto a rispondere alle domande 🙂

Silvia Terracciano · 26 Ottobre 2019 alle 11:05

è un’iniziativa davvero interessante anche noi siamo stati nominati l’anno scorso ed è bello leggere le risposte di altri e le nuove domande che ne nascono

    Valentina · 8 Novembre 2019 alle 13:45

    Anche a me piace tanto questa iniziativa! 🙂 Anche perchè crea rete tra i blogger del settore!

Paola · 18 Ottobre 2019 alle 16:21

Mi piace sempre molto leggere il dietro le quinte della vita delle blogger che seguo e anche se gli Appennini e la montagna continuano a non ispirarmi per i viaggi credo correrò a leggere Lost in translation per scoprire altre parole intraducibili come kilig!

    Valentina · 21 Ottobre 2019 alle 18:49

    Te lo consiglio Paola! Librino molto interessante e ricco di parole uniche al mondo… di nome e di fatto! 🙂

Simona · 18 Ottobre 2019 alle 13:21

Innanzitutto complimenti per la nomination ricevuta. E poi che bello capire per bene da dove nasce il nome del tuo blog. Una bellissima idea!

    Valentina · 21 Ottobre 2019 alle 18:56

    Grazie mille Simona! Anche io adoro leggere queste interviste, si scoprono sempre cose interessanti 🙂

Lucy · 18 Ottobre 2019 alle 12:05

Complimenti!! 🙂 Io ti dico solo: continua a scrivere e a fare foto (quelle di montagna le amo sommamente! Ma poi queste cerbiattine!!!), se tutti i blog fossero come il tuo il mondo sarebbe migliore :))

    Valentina · 21 Ottobre 2019 alle 18:58

    Cara Lucy, ma mi vuoi proprio fare arrossire al massimo delle mie potenzialità! Che carina, troppo gentile!! <3 <3 Faccio tesoro di questo bel complimento, e farò in modo di continuare così allora! Graziegraziegrazie!!

Franca · 16 Ottobre 2019 alle 19:53

Sono d’accordo…. premio meritatissimo!! COMPLIMENTI 👏👏👏

    Valentina · 18 Ottobre 2019 alle 10:18

    Grazie mille Franca!! ♡ Mi fa tanto piacere!

Ugo · 16 Ottobre 2019 alle 15:54

Complimenti!!! Premio pienamente meritato.

    Valentina · 18 Ottobre 2019 alle 10:18

    Ma grazie mille Ugo!! Sempre gentilissimo! 🙂

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