In questa penultima settimana di novembre, è accaduto un evento importante qui sul Kilig Travel Blog.

Un accadimento che, se non ero attenta e sul pezzo, sarebbe passato inosservato scivolando via, silenzioso, tra i dati di WordPress, perdendosi nel suo informatico oblio e atterrando in mezzo alla marea di pensieri e oggetti a rischio dimenticanza ammassati nel Baratro della Memoria (se non sapete cos’è, andate subito a vedere Inside Out).

Con la pubblicazione del mio ultimo articolo, dedicato a tre eccellenze del gusto di tre meravigliose valli altoatesine, il contatore dei post del blog ha segnato il numero 102.

102 articoli pubblicati su Kilig Travel Blog.

102 articoli sul blog: gatto leonardo sembra sconvolto
What?!

102 articoli pubblicati su kilig travel blog

Ebbene sì, 102 articoli.

102 contenitori di parole, immagini, emozioni, sproloqui su temi spazianti dal viaggio al cibo, dal trekking a pensieri sparsi nella mia testa, da città grandi a paesi piccoli, dalla natura ai video.

102.

Scusate se lo ripeto come un mantra, ma per me tale numerino è proprio questo: una magia, un qualcosa che non immaginavo potesse accadere.

Quando ho aperto il blog, ormai due anni abbondanti fa, pensavo di essere alle prese con uno dei miei tanti desideri passeggeri. Pensavo che mi sarei stancata quasi subito, e che avrei mollato tutto dopo pochi mesi.

l'arte di tornare negli stessi posti: micio di san leonardo in badia
Un po’ come Gatto Leonardo, che si è già stufato di ascoltarmi

Non solo sono del segno dei Gemelli, ma ho pure l’ascendente Cancro: stiamo quindi parlando di un soggetto estremamente curioso e aperto alle nuove esperienze, questo sì, ma anche ampiamente irrazionale, con un piede sulle nuvole e l’altro su un albero, impulsivo e con esponenziale tendenza ad annoiarsi e a cambiare repentinamente percorso.

Non so enunciare gli innumerevoli progetti che, con incontenibile energia e impegno, ho iniziato e ho mollato brutalmente a metà; e nemmeno i desideri e i sogni passeggeri che transitano nella mia testa, si fermano per un po’ e poi, così come sono arrivati, ripartono.

102 articoli sul blog: valentina con il suo amico peloso romagnolo
In una cosa, però, sono brava e costante: stalkerare i gatti, e fare amicizia con loro

Ma questa piccola, grande cifra figurante tra i dati del blog esprime tutt’altro. Sta lì, in pompa magna, a complimentarsi con me, ad affermare che sì, ce l’ho fatta, ho inseguito le farfalle giuste e ho trovato una delle mie Passioni Alfa.

inseguire farfalle e trovare le passioni alfa

Tutti noi abbiamo delle passioni. C’è sempre qualcosa che ci fa brillare gli occhi, che ci rende felici e ci colora la vita. C’è chi ne ha tante, di passioni, chi ne coltiva amorevolmente solo una, chi ne trova di continuo delle nuove (tipo i soggetti Gemelli-ascendente-Cancro di cui sopra). Le declinazioni sono infinite, così come le scelte che abbiamo a disposizione oggigiorno.

Tuttavia, in questo zibaldone di hobby e passioni, è importante trovare quelle Alfa. Quelle profondamente connesse con la nostra anima. Quelle senza le quali la nostra vita sarebbe più sciatta, priva di un significato fondamentale.

102 articoli sul blog: valentina in posa zen in val gardena
Le passioni che, più di ogni altra cosa, ci consentono di riempire il vuoto

Nell’articolo Letti da rifare 23. Il peso dei desideri, Alessandro d’Avenia (noto scrittore e insegnante) riflette proprio su quello che, maldestramente, sto cercando di dire, e lo fa raccontando di una prova scritta, da lui assegnata ai propri alunni durante l’ultimo giorno di scuola: un compito in classe molto particolare, consistente in un foglio bianco da riempire con ciò che si vuole. Parole, disegni, poesie, linguaggi inventati… Qualunque cosa ogni alunno desiderasse.

Sembra un’attività semplice e banale, ma in realtà non lo è affatto: i ragazzi di d’Avenia si sono ritrovati a sperimentare, grazie a questa attività, un sentimento importante: l’ebbrezza e la paura del vuoto senza confini, della libertà totale. E hanno dovuto prendere una decisione importante: scegliere che cosa fare di fronte al foglio bianco.

102 articoli sul blog: scrittura sul libro di vetta del sassopiatto
Scegliere in che modo riempire il vuoto

La libertà, infatti, ha bisogno di scelte e decisioni. Concede, per definizione, immensi spazi bianchi privi di limiti, infinite possibilità. Ma insegna che non bisogna lasciare tutte queste porte aperte: é importante costruire confini, arginare, disegnare sentieri che conducano a strappare significati a quella libertà, a quel vuoto.

sentieri e cavalli speculari verso il rifugio brogles
“Scegliere definisce e compie la nostra identità. Noto invece nei ragazzi una certa paura a prendere decisioni: siamo dominati da una libertà pigra e «autoimmune», ci si crede liberi quando si può scegliere tutto e se proprio si deve scegliere lo si fa in modo da poter tornare indietro. La libertà senza scelta è fuga dalla fatica e dall’ebbrezza che comporta impegnarla per ciò che vale”

Alessandro continua questo meraviglioso articolo con altre riflessioni: la parola decidere viene dal latino «tagliare», e quando prendiamo una decisione operiamo un tagliare fecondo, scegliendo quel desiderio tra tutti gli altri, permettendo alla sua linfa di “concentrarsi nelle gemme migliori per dar frutto”.

Una vigna non potata, dopo aver prodotto un raccolto ricchissimo, diventa sterile. Così anche la nostra vita si spegne se non è incanalata dagli argini della scelta. Ma come scegliere?

pensieri di gratitudine

Io ho scelto di aprire il blog perchè percepivo di averne bisogno.

Lo sentivo dentro, in un anfratto segreto della mia anima. Sentivo di aver qualcosa da dire, di avere dei puntini da collegare e da tirare fuori dall’angolo buio in cui giacevano. Ero consapevole di aver alimentato, per troppo tempo, desideri e passioni altre da me, che non combaciavano con quella che ero, che sono e che diventerò.

Bisogni effimeri, che soffocano, spengono, bloccano la nostra linfa vitale.

102 articoli sul blog: fiore rosa su colori d'autunno
O il desiderio radicale, per citare nuovamente Alessandro d’Avenia

E anche se ci ho messo tanto tempo a decidere di fondare il blog, non potrei essere più felice di ciò che ho fatto e della strada che io e Kilig abbiamo percorso. Io, che non sono mai stata brava a dire io, e sono sempre stata piuttosto restia a far sentire la mia voce, ho preso coraggio e mi sono lanciata sotto i riflettori. Io, che per troppi anni ho nascosto la mia passione per la scrittura, l’ho sviscerata e ne ho fatto uno spazio sul web.

Io, che non sono capace di essere costante, ho dietro alle spalle due anni di blog, varie collaborazioni, tanta conoscenza accumulata, svariati progetti conclusi e tanti altri in divenire

mucche pusteresi timide ma curiose
Però non smetto di diventare timida a parlare di me stessa, e l’aver ripetuto io per quattro volte di seguito mi genera parecchio imbarazzo

Progetti che, sottolineo con fierezza, non ho alcuna intenzione di abbandonare.

Credo proprio di aver trovato la mia Passione Alfa, il mio Desiderio Radicale. E c’è da essere grati per questo. A me stessa ma, in particolare, a chi mi legge, a chi mi sostiene, a chi mi sprona a continuare e mi dona l’energia per farlo.

Devo proprio ringraziare tutti voi, cari Kilig-lettori! A ognuno di voi dico grazie, 102 volte grazie, e non lo affermo solo perchè ho il ciclo e l’ascendente Cancro dominante in questo momento, ma perchè lo penso davvero.

Ed è grazie a voi che ho tagliato questo piccolo (ma per me grandissimo) traguardo.

102 articoli sul blog: una stella alpina bellissima

Se fossi una travel blogger famosa, vi manderei un regalino personalizzato, ma purtroppo ancora non lo sono. Vi dovete accontentare di qualche farfallina luminosa e, se volete, di una cartolina di fine novembre da Londra!



12 commenti

raffigarofalo · 3 Dicembre 2019 alle 7:46

come prima cosa ti faccio i complimenti per i 102 articoli: sono un bel traguardo. E come seconda cosa vorrei soffermarmi sul concetto di foglio bianco e sull’opportunità che rappresenta: è un foglio che è ancora tutto da scrivere che diventerà un’avventura. Io amo i fogli bianchi perchè si possono riempire di qualsiasi cosa. E ogni volta sono storie nuove e pensieri nuovi.

    Valentina · 10 Dicembre 2019 alle 15:40

    Grazie mille Raffi per le tue parole e per il complimento! Anche io adoro i fogli bianchi, tutti da riempire. In un primo momento possono mettere un po’ di ansia, ma bisogna andare avanti e trovare il modo di riempirli 🙂

Sara Chandana · 2 Dicembre 2019 alle 12:06

E allora 102 auguri! Fermarsi a riflettere un attimo sul percorso fatto, sentirsi orgogliose, è molto importante. Bravissima. E poi mi piace molto la tua ironia, unita alla profondità dei messaggi.

    Valentina · 10 Dicembre 2019 alle 15:42

    Che bel complimento, sei sempre tanto carina Sara! Grazie mille!! Un abbraccio <3

MARTINA BRESSAN · 2 Dicembre 2019 alle 10:27

Prima di tutto complimenti. So che non è facile seguire un blog, specialmente se si scrivono articoli interessanti e utili come i tuoi: a me piacciono molto quelli che scrivi riguardo le escursioni, perchè è una passione che ho anch’io.
Quello che posso dirti che sono d’accordo che bisogna trovare passioni che si definiscono ”Alfa” perchè connesse con il nostro io, quelle che anche se richiedono tempo in realtà ci arricchiscono, ci arricchiscono dentro…
Brava. Non posso che dirti: continua così.

    Valentina · 10 Dicembre 2019 alle 15:45

    Che bel commento Martina! Grazie mille davvero, mi fa tantissimo piacere sapere che ti piaccia la sezione dedicata al trekking (è, tra l’altro, una delle mie preferite). Seguirò il tuo consiglio 🙂 Un abbraccio!

Valeria · 2 Dicembre 2019 alle 8:54

Brava, congratulazioni per il traguardo, fatto non solo di numeri ma di qualità, di articoli mai banali e di riflessioni peofonde, e soprattutto congratulazioni per aver scelto di seguire la tua passione alfa. E’ proprio vero, la libertà serve per scegliere. Io con questo ho dei problemi, le mie passioni sono sempre bulimiche, mi innamoro di ciò che non ho ancora fatto perchè mi piacerebbe provare di tutto un po’ in una vita contemporanea che costringe alla specializzazione, ma fare un po’ di tutto porta a non approfondire come vorrei niente

    Valentina · 10 Dicembre 2019 alle 15:47

    Ciao Valeria, grazie mille per il tuo bellissimo commento! Sono davvero felice che ti piacciano i miei articoli, e arrossisco per il bel complimento 🙂 Capisco quello che scrivi, perchè anche a me è capitato spessissimo di essere bulimica con alcune delle mie passioni. E, come te, anche io vorrei poter provare tutto. Ma spesso, purtroppo, siamo costrette a dover fare delle scelte, e a lasciare in disparte qualcosa…

foodeviaggi · 29 Novembre 2019 alle 13:33

Brava!! Il blog anche per noi è stata una cosa inaspettata ma di cui avevamo assolutamente bisogno. E ora .. che siamo al numero 93 .. siamo ancora più convinte che ci voleva!! 🙂

    Valentina · 10 Dicembre 2019 alle 15:51

    Complimenti anche a voi!! Un bellissimo traguardo, e fate bene ad esserne orgogliose.. Continuate così!! 🙂

elena · 24 Novembre 2019 alle 14:26

Grazie a TE! Di allietarci sempre con le tue bellissime e profonde parole!
E…una cartolina da Londra, sarebbe bello! 🙂

    Valentina · 28 Novembre 2019 alle 14:46

    Cara Elena, sei sempre così carina! Sono io che ti devo ringraziare per leggermi sempre! 🙂 Ti sei proprio meritata una cartolina (purtroppo virtuale, perchè sono già rientrata, sigh!) da London!

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