Se vi chiedo di chiudere gli occhi e pensare all’isola di Creta, so già le prime immagini che vi restituiscono le vostre retine: spiagge bianchissime, mare blu, taverne greche con sedie colorate in legno e vimini, tramonti sul mare… .
Tutto giusto, ci mancherebbe, ma questa lunga e stretta porzione di terra a cavallo fra Mar Mediterraneo e Mar Libico nasconde luoghi assurdi e speciali, che mai uno immaginerebbe di trovare su una soleggiata isola ellenica.
📽 Qui trovi il video del mio viaggio a Creta.
Uno di questi tanti tesori di natura è la Gola di Richtis, posto che mi ha lasciato senza parole per la sua bellezza e particolarità, collocato nella porzione nordorientale di Creta.

GOLA DI RICHTIS: CHE COS’È E DOVE SI TROVA
Tranquilli/e, non vi sto mandando nelle fauci di nessun gigante ellenico di nome Richtis, bensì in un iconico e selvaggio canyon naturale che si snoda, come una cerniera verticale, fra il Mediterraneo e la strada provinciale che collega Sitia ad Agios Nikolaos, nel nord-est dell’isola.
La Gola di Richtis, e tutta l’area circostante, è una rarità geomorfologica fluviale che si è giustamente guadagnata un posto d’onore fra i Geoparchi Mondiali UNESCO. Si tratta di un mondo di roccia, acqua e folta vegetazione generatosi nel corso di milioni di anni grazie alla potente azione dell’omonimo fiume Richtis, il quale ha saputo crearsi un serpeggiante percorso dall’entroterra al mare.
Tutto ciò coadiuvato anche dagli ancestrali movimenti tettonici della crosta terrestre e dalla presenza in loco di ampie formazioni calcaree e sorgenti sotterranee, che hanno contribuito insieme al fiume alla creazione di un orrido circondato da vertiginose scogliere, potenti cascate e una sorta di piccola e rigogliosa giungla cretese.
Anche se non si direbbe, quest’area è stata abitata fin dall’epoca minoica, e la presenza di antiche rovine e manufatti ritrovati qui suggeriscono come questa gola sia stata in passato, un luogo assai strategico per vivere.,
GOLA DI RICHTIS: UNA SPLENDIDA ESCURSIONE NELLA CRETA ORIENTALE
Io credo, a questo punto, di aver suscitato in voi un po’ di curiosità riguardo alla Gola di Richtis; direi che i tempi sono maturi per narrarvi del bellissimo e avventuroso trekking che consente di percorrerla nella sua interezza.
Ebbene sì, amici e amiche, se siete amanti della natura e delle camminate (come la guida ambientale escursionistica che sta scrivendo il presente articolo), non dovreste proprio perdervi quest’escursione, che vi consegnerà un’immagine inedita e particolare di Creta est, diversa dal solito.

È possibile infatti compiere un’escursione dall’alto dell’entroterra fino al mare, transitando per tutti i meravigliosi punti naturalistici che rendono la Gola di Richtis così bella, preziosa e speciale.
DATI TECNICI
- Percorso: a/r (andata e ritorno sullo stesso percorso)
- Punto di partenza: parcheggio vicino al centro del paese di Exo Mouliana
- Punto di arrivo: spiaggia di Richtis
- Altitudine massima: 300 metri
- Dislivello positivo: 300 metri
- Tempo di percorrenza: circa 4 ore totali (soste escluse)
- Lunghezza: circa 6.5 km
- Difficoltà: E (Escursionistico)
- Periodo consigliato: primavera, inizio estate e autunno.
TIP SPECIALE – Siete già in possesso dell’app WeWard, che vi consente di guadagnare soldini camminando, vero? Se ancora non l’avete fatto, scaricatela prima di intraprendere questa splendida escursione alla Gola di Richtis. Qui troverete maggiori informazioni in merito, e potrete subito ricevere 1.00 euro come regalino!
PUNTO DI PARTENZA: IL VILLAGGIO DI EXO MOULIANA
Il punto di partenza per l’escursione alla Gola di Richtis qui descritta è il bel paesino di Exo Mouliana.
Siamo a pochi chilometri da Sitia, nel settore nordorientale dell’isola di Creta, e anche se l’inizio del percorso si colloca subito fuori dal paese, vi consiglio assolutamente di spingervi fino al suo (minuscolo) centro, per fare una tappa da My Sitia Secrets.
Questo locale è un piccolo ma grande gioiello, una sorta di boutique in cui si possono fare tante cose fra cui:
- trovare e acquistare meravigliosi pezzi unici e fatti a mano di sartoria, bigiotteria e artigianato;
- trovare e acquistare souvenir molto belli e particolari;
- fare degustazioni di olio, miele, vino e birra;
- scambiare due chiacchiere con i proprietari, che con tanta passione e gentilezza vi consiglieranno anche tanti luoghi interessanti da visitare in tutta Creta;
- gustarsi un caffè o una bibita seduti nei tavolini della piazzetta, all’ombra dei tradizionali alberi e in compagnia di immancabili felini cretesi (più o meno) coccolosi.

Anche se la tentazione di rimanere tutto il giorno a filosofeggiare sotto il pergolato della piazzetta sarà molto forte, se si vuole dare inizio all’avventura occorre mettersi in marcia.
Come vi ho accennato prima, bisogna fare dietro-front, ripercorrere in auto qualche metro di strada provinciale E75 e raggiungere l’ampio parcheggio (in questo caso sulla vostra sinistra, ma se venite da Sitia sulla vostra destra), ubicato proprio presso una bella curva.
Impossibile sbagliare: qui troverete già un paio di pannelli in legno, segnalanti il principio del trekking e ricchi di informazioni.
IL PONTE DI LAHANA E L’INIZIO DEL TREKKING ALLA GOLA DI RICHTIS
Se temete di perdervi, o di trovare un percorso mal segnalato e fuorviante (come fu il barranco di Masca a Tenerife nel 2016), sappiate subito che non è così: l’intero sentiero, in tutta la lunghezza della Gola di Richtis fino al mare, è ben intuitivo e curato, ed è praticamente impossibile smarrire la bussola.
Una volta posteggiato il vostro mezzo al parcheggione, e indossato scarpe o scarponcini da trekking in suola scolpita, potete dare inizio all’avventura seguendo le indicazioni presenti, e cominciando l’evidente tratto in discesa.
In questa prima porzione di percorso, di circa 1,4 chilometri, vi potrebbe capitare di imbattervi in qualche disgraziato che ha deciso di spingersi quaggiù con l’auto. Se vi viene la tentazione di imitarli, non fatelo: capirete presto che non vale affatto la pena rischiare di lasciarci una gomma o di rovinare la macchina per non fare un po’ di moto in più con le proprie gambe!
Nel giro di poco tempo, arriverete alla casetta di legno presso la quale un solerte addetto vi consegnerà una mappa della gola, si assicurerà che siate ben equipaggiati per affrontare il trekking e riscuoterà la tassa di 3 euro per poter iniziare il cammino. Assicuratevi di averli cash, in quanto potrebbero non essere attrezzati per i pagamenti elettronici.
Qui troverete già il primo dei tanti punti di interesse presenti lungo l’orrido: il ponte di Lahana.

UN PERCORSO FRA CASCATE E SPLENDIDA VEGETAZIONE
Una volta varcato l’arco del ponte di Lahana, vi ritroverete finalmente nel cuore della natura.

Circondati da una lussureggiante e intricata vegetazione, composta da esemplari di Platanus orientalis, oleandri, e una miriade di specie endemiche di flora cretese, camminerete in un ambiente davvero magico, che vi darà l’impressione di essere in una vera giungla piuttosto che su di un‘isola greca.

Noterete anche la presenza di ciò che rimane di cinque antichi mulini ad acqua presenti dall’epoca del dominio veneziano, qui a svelare anche lo stretto e storico rapporto fra codesta gola di selvaggia natura e l’uomo.

Continuando la discesa lungo il sentiero, con qualche tratto un po’ più wild ma mai proibitivo (attenzione solo ai passaggi su rocce e sassi levigati, che potrebbero essere scivolosi), vi inoltrerete sempre più nel magico e affascinante mondo della Gola di Richtis e tra boschi di oleandri, piccole piscine naturali, cascatelle e canneti, arriverete al punto chiave di tutta l’escursione: la cascata di Richtis.

LA CASCATA DI RICHTIS: UNA MERAVIGLIA DELLA NATURA
Dopo un paio di chilometri dal ponte di Lahana, seguendo sempre il sentiero opportunamente segnalato e il sempre più incalzante rumore di acqua scrosciante, raggiungerete un posticino che difficilmente dimenticherete: la splendida cascata di Richtis.

Alta una ventina di metri, questo bel salto di acqua fresca e limpida si apre un varco tra le rocce di basalto ammantate di rigogliosa vegetazione, piombando in una piscina naturale che sembra un prezioso e luccicante smeraldo.
L’impressione è quella di essere presso un Eden terrestre, nel quale si può diventare protagonisti e protagoniste immergendosi nel suo ancestrale specchio d’acqua.

ATTENZIONE – È vietato entrare in acqua se avete utilizzato creme! Questo sito è tanto invitante quanto fragile, e se già la nostra presenza non aiuta, inquinare queste limpide acque è davvero un gesto triste e pericoloso.
Qui sono presenti anche alcuni tavoli con panche in legno, per sedersi e godere in silenzio e tranquillità di tutta la potente magia del luogo.
E dopo la bella e speciale tappa rigenerante… È ora di rimettersi in cammino! Manca infatti un ultimo tratto di circa mezz’ora, per completare il trekking e raggiungere il mare.
DALLA CASCATA DI RICHTIS ALLA SPIAGGIA
Il tratto di gola dalla cascata alla spiaggia di Richtis è abbastanza breve: sempre seguendo i segnali (spesso dipinti su rocce e tronchi), occore continuare la discesa lungo il sentiero, che pian piano sbucherà fuori dalla spessa coltre di vegetazione e acquisirà caratteri tipicamente marini.

La parte finale della gola di Richtis, infatti, si apre a mò di ventaglio verso nord, e consente di apprezzare gli alti faraglioni che la chiudono ai lati. Anche qui imperano silenzio e vegetazione, e il vento porta i profumi delle tante piante aromatiche presenti.
Ben presto comincerete a scorgere un punto blu in mezzo alla V in cui si esaurisce l’orrido, e da lì il gioco è fatto: approderete presto alla spiaggia di Richtis, il vostro punto finale (almeno per l’andata).

Non immaginatevi però un arenile ampio e confortevole: la spiaggia di Richtis è infatti una piccola e selvaggia baia ricavata tra le rocce, le quali si trovano anche sul fondale insieme a dei bei ciottoli. È perfetta per chi ama il silenzio e il contatto diretto con la natura, data l’assenza di servizi e la difficoltà per arrivarci.
A causa dell’orientazione verso nord, il mare qui è spesso molto mosso, cosa che rende difficile nuotare o anche solo entrare in sicurezza in acqua. Nel caso non rischiate, ma godetevi tutta la magia del posto e magari rilassatevi al punto pic-nic all’ombra sotto gli alberi, nello spiazzo subito dietro la spiaggia.
IL RIENTRO AL PUNTO DI PARTENZA
Come descritto nei dati tecnici, quest’escursione alla Gola di Richtis non è un percorso ad anello, ma occorre tornare indietro ripercorrendo i passi dell’andata.
Esiste una strada che riporta su senza passare dalla gola, ma ve la sconsiglio caldamente in quanto davvero molto stretta, quasi completamente al sole e pericolosissima quando passano auto o mezzi motorizzati (sì, volendo si può arrivare alla spiaggia di Richtis in auto, ma è follia pura! Rischiate di lasciarci non solo la macchina, ma anche la salute, mentale e fisica).
Quindi non fatevi assolutamente convincere da nessuno a rientrare dalla strada, ma ripercorrete il bellissimo canyon, che vi darà sempre inedite prospettive e tante meraviglie da osservare.

INFORMAZIONI PRATICHE
- L’escursione qui descritta alla Gola di Richtis, pur non presentando eccessive difficoltà, è adatta a chi ha già esperienza di camminate ed avventure in natura; presenta infatti tratti non banali, un dislivello da macinare prima in discesa poi in salita, e momenti in cui si è nel cuore di una selvaggia vegetazione;
- vietatissimo percorrere il sentiero con ciabatte, infradito o calzature altre rispetto a scarpe o scarponcini da trekking!
- portate con voi tantissima acqua e cibo: non vi è nessun punto di ristoro nel tragitto;
- ricordate che la spiaggia di Richtis non è attrezzata, ma dispone di un’ampia area con tavoli e panchine all’ombra di qualche albero;
- qui il mare è spesso mosso, e dato che il fondale è aspramente roccioso, valutate bene se è il caso di tuffarsi oppure no;
- non avventuratevi nella gola dopo le 17 (in estate) e dopo le 15 (in autunno e primavera), e subito dopo una copiosa pioggia;
- per favore, portate il massimo rispetto a questo meraviglioso luogo: non lasciate in giro rifiuti, non inquinate l’acqua della cascata con creme solari, non raccogliete erbe e fiori, lasciate in pace la fauna;
- anche se il percorso è quasi tutto in un’ombrosa gola, se è piena estate potrebbe comunque fare molto caldo.
DOVE ALLOGGIARE NEL SETTORE ORIENTALE DI CRETA
Se desiderate esplorare quella magica e incantevole porzione sudorientale di Creta, ed essere comodi per l’avventura alla Gola di Richtis, ho un ottimo e tattico alloggio da consigliarvi: si tratta di Romanza Villas, un pittoresco insieme di casette rustiche ma spaziose e confortevoli perfetto per chi ama la natura, il silenzio, i panorami strepitosi dal terrazzo.
Si colloca in località Tripitos, a breve distanza dalla cittadina di Sitia, un punto comodissimo per raggiungere Exo Mouliana e la Gola di Richtis e tante altre splendide località nel sudest cretese.
Date anche un’occhiata a tutte queste altre proposte di alloggi a Creta est: troverete sicuramente qualcosa adatto alle vostre esigenze.
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Valentina, l’autrice di Kilig Travel Blog
Scrivo, fotografo, mangio e racconto storie sul mondo e sulle cose belle. Amo l’autunno, i libri, i piccoli borghi, i tramonti sul mare, la mia gatta Trippy, i tortellini in brodo (sono bolognese, come potrebbe essere altrimenti?), la montagna, il caffè.

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