Bisogna andare a Innsbruck, almeno una volta nella vita ma possibilmente di più.
Io l’ho scoperta per la prima volta lo scorso inverno, e sono qui che medito di tornarci a breve: ho adorato i suoi colori, i contrasti tra gli eleganti angoli, le case, le piazze e i palazzi antichi (dove sembra di essere in un minuscolo borgo montano tirolese e in un principesco film d’epoca al tempo stesso) e la tecnologica modernità che la rendono, a pieno titolo, la Capitale delle Alpi.

Collegata in modo eccellente e impeccabile a tutte le altre più o meno note località del Tirolo settentrionale, Innsbruck offre una marea di servizi pensati ad hoc per soddisfare ogni esigenza e gusto.
Meta perfetta per chi ama sciare, snowbordare, lanciarsi selvaggiamente con lo slittino e praticare ogni tipo di sport invernale, questa incantevole città sa essere anche il top per chi preferisce invece immergersi in modo più tranquillo nella natura ricoperta di candida neve, camminando e ciaspolando.
Ed è proprio a questa seconda categoria di lettori e lettrici a cui, con il presente articolo, mi rivolgo.
ESCURSIONI E SULLA NEVE DA INNSBRUCK: 2 PROPOSTE PER CAMMINATE INVERNALI INDIMENTICABILI
Durante la mia permanenza invernale in quel di Innsbruck, ho avuto modo di dedicare due giornate alle escursioni sulla neve.
Ovviamente, intorno a questa città si snoda un ventaglio ampissimo di proposte per tutti i gusti e le esigenze, ma in codesta sede io vi narrerò “solo” di due camminate molto belle e molto particolari, comodamente raggiungibili con i mezzi pubblici dal centro.
Cominciamo!
Un momento! Siete già in possesso dell’app WeWard, che vi consente di guadagnare soldini camminando, vero? Se ancora non l’avete fatto, scaricatela prima di intraprendere le seguenti escursioni sulla neve da Innsbruck. Qui troverete maggiori informazioni in merito, e potrete subito ricevere 1.00 euro come regalino!
• ALLE FALDE (E FORSE ANCHE IN CIMA) AL PATSCHERKOFEL
Questo nome dalla faticosissima pronuncia allude a una montagna molto particolare: una cima rotondeggiante, ubicata subito a sud di Innsbruck e dominata da una vistosa torre di trasmissione.

Se in estate questo bel panettone è assai gettonato dagli escursionisti, nella stagione invernale si tramuta in una moderna e affollata area sciistica, seppur con origini antiche e pompose: il Patscherkofel, infatti, è stato la sede delle leggendarie competizioni di sci alpino, bob, slittino e skeleton durante i Giochi Olimpici Invernali del 1964 e del 1976.
Tuttavia, questo candido contesto è anche la meta ideale per chi (come la sottoscritta) ama le escursioni sulla neve: qui, infatti, vi è un suggestivo sentiero invernale che, neve permettendo, consente anche di conquistare la cima della montagna!
DATI TECNICI
- Difficoltà: medio (evitando la cima, facile)
- Lunghezza: circa 6.5 km (evitando la cima, 3.5 km)
- Dislivello positivo: 550 metri circa (evitando la cima, 300 metri)
- Punto di partenza: Mittelstation Patscherkofelbahn (stazione di mezzo della funivia Patscherkofel)
SVOLGIMENTO
Per intraprendere la qui presente escursione invernale occorre innanzitutto recarsi presso la stazione a valle della funivia Patscherkofel, situata in zona Igls (a 6.5 km dal centro di Innsbruck). Se non avete la macchina, niente paura: potete comodamente arrivarci con lo skibus (linea J degli autobus urbani), gratuito dal 5 dicembre 2023 al 10 aprile 2024 per i possessori della Welcome Card (che potrete ottenere senza costi aggiuntivi presso il vostro alloggio).
Una volta arrivati in loco, acquistate i biglietti per gli impianti (sempre con la Welcome Card avrete diritto a un 20% di sconto), e prendete la funivia.
TIP SPECIALE – Sappiate che, oltre alla Welcome Card, esiste anche la Innsbruck Card. Quest’ultima è a pagamento, ma offre una serie più vasta e completa di servizi, e potrebbe essere molto utile per la vostra permanenza a Innsbruck. Oltre a poter viaggiare gratis su tutti gli autobus e i tram della compagnia IVB (Innsbrucker Verkehrsbetriebe), e sui pullman turistici di Innsbruck “Sightseer”, potrete visitare gratuitamente circa una ventina di siti, monumenti e attrazioni, avrete il biglietto omaggio per visitare i Mondi di Cristallo Swarovski e tutta una serie di sconti su attività e spettacoli. Potete scoprire di più e acquistare la Innsbruck Card cliccando qui.
Una volta a bordo, rilassatevi ma prestate attenzione: non dovete scendere alla stazione a monte, bensì a quella intermedia! Io ho rischiato di perdere la fermata perché la funivia non si ferma, ma rallenta solo, quindi occorre essere pronti a scendere al momento giusto.
Da qui, cercate e seguite le indicazioni per la Patscher Alm e per il sentiero Vitalweg, attraversando (con molta attenzione!) la pista da sci e costeggiandola per un primo tratto. Una volta raggiunta la Patscher Alm (chiusa in questa stagione), il percorso (che è la strada forestale ricoperta di neve) assume connotati assai suggestivi e inizia a inoltrarsi nel silenzio del bosco.

Camminando in leggera salita, e sempre in un contesto da magica fiaba invernale, approderete alla Hochmahalm, un’accogliente malga in cui vi invito caldamente ad entrare per bere e mangiare qualcosa di caldo.

Dopo circa un’ora e mezza dalla partenza, e 300 metri di dislivello positivo, raggiungerete la stazione a monte della funivia Patscherkofel, presso la quale sorgono anche il bel rifugio moderno Das Kofel e, poco distante, il rifugio Schutzhaus Patscherkofel.
Se siete stanchi/e, o se le condizioni della neve e del meteo non sono il massimo, questa sarà la meta finale della vostra escursione; altrimenti, c’è la possibilità di proseguire un altro po’ per andare a mettere la bandierina sulla cima vera e propria del Patscherkofel.

La vetta è assai peculiare: oltre all’imponente torre di trasmissione, altri edifici (e ruderi) e un rifugio semiabbandonato popolano i 2.246 metri di quota del Patscherkofel, ma nonostante tutto il panorama è strepitoso.


Per il rientro, dovrete tornare nuovamente alla stazione a monte degli impianti (ripercorrendo il medesimo sentiero), e lì avrete due opzioni:
- riprendere percorso dell’andata, tornando a piedi alla stazione intermedia della funivia (e prendendo quest’ultima da lì per tornare giù a valle);
- prendere direttamente la funivia da quassù, senza andare a piedi fino alla stazione intermedia.

• OBERPFERGUSS E L’ALTOPIANO DEL WINDEGG
Gli e le amanti delle camminate e ciaspolate fra candidi boschi e panorami montani strepitosi, troveranno tantissimo pane per i loro denti presso la località di Oberperfuss e le vicine alture della Rangger Köpfl.
Collocandosi sul mio personale podio delle migliori escursioni sulla neve da Innsbruck, codesta montagna rappresenta, in inverno, un vero e proprio Eden immacolato, non solo per chi scia e snowborda, ma anche per chi cerca quella speciale magia del silenzio che solo la neve e le alte quote sanno regalare.
DATI TECNICI
- Difficoltà: medio (evitando il tratto finale sull’altopiano, facile)
- Lunghezza: circa 10 km totali
- Dislivello positivo: 500 metri circa
- Punto di partenza: Sulzstich (stazione a monte della funivia Peter Anich II)
SVOLGIMENTO
In circa mezz’oretta, partendo dal centro di Innsbruck, raggiungerete gli impianti di Oberperfuss.
Come? Beh, a bordo dell’autobus 4165! Anche in questo caso (come per l’escursione precedente) se siete in possesso della Welcome Card (o della Innsbruck Card) potrete viaggiare aggratis sul mezzo, sia all’andata che al ritorno.
Una volta in loco, dovrete salire a bordo della funivia Peter Anich I, che vi porterà fino a Stiglreith, e da lì dovrete prendere anche il secondo troncone della funivia (Peter Anich II), il quale vi consentirà di arrivare ancora più su, ai 1.650 metri di quota di Sulzstich.
Da quassù, imboccate il ben battuto sentiero invernale ubicato accanto alla pista da slittino e cominciate a camminare fra gli alberi innevati.
Proseguite seguendo le indicazioni per il Rifugio Rosskogel, affrontando un po’ di salita che verrà però compensata dai meravigliosi panorami tutt’intorno a voi.

In tale contesto, raggiungerete il rifugio sopra menzionato, a quota 1.778 metri; una tappa qui è pressoché d’obbligo, almeno per un caffè o, se volete già fermarvi qui, per un pasto o un ricco dessert.

Se avete ancora energia, e la quantità di neve lo consente, vi consiglio assolutamente di proseguire ancora, seguendo le indicazioni verso il sublime altopiano del Windegg. Dovrete faticare ancora, perché codesta località si colloca tra i 2.000 e i 2.200 metri, ma ogni goccia di sudore versato ne varrà la pena:


Come sicuramente immaginerete, il rientro avviene sul medesimo percorso dell’andata, ma anziché riprendere subito la funivia, potete spingervi un po’ più in basso (sempre seguendo il sentiero invernale panoramico), per raggiungere le candide sponde dello Speichersee (1.540 m), un bel laghetto artificiale circondato da invitanti panchine da meditazione.

Esso si trova comunque nelle vicinanze della stazione a monte della funivia (Sulzstich), quindi potrete tornare a valle da lì (prendendo entrambi i tronconi), oppure scendere un altro po’ a piedi fino alla stazione di mezzo (Stiglreith), utilizzando così solo il primo troncone della funivia.
Il presente articolo dedicato alle escursioni sulla neve da Innsbruck sta volgendo al termine, ma vi lascio qui qualche altro consiglio per la vostra visita alla Capitale delle Alpi e dintorni:
- Un ghiotto articolo per scoprire dove mangiare bene e tipico a Innsbruck;
- Consigli molto interessanti se invece decidete di venire da queste parti in estate;
- Un elenco di hotel, B&B e alloggi a Innsbruck da prenotare tramite Booking (io ho alloggiato presso Apartment Zittera, e mi sono trovata molto bene: location tranquilla e in posizione panoramica, un po’ fuori dal centro storico ma comodamente collegata con i mezzi pubblici).

Valentina, l’autrice di Kilig Travel Blog
Scrivo, fotografo, mangio e racconto storie sul mondo e sulle cose belle. Amo l’autunno, i libri, i piccoli borghi, i tramonti sul mare, la mia gatta Trippy, i tortellini in brodo (sono bolognese, come potrebbe essere altrimenti?), la montagna, il caffè.

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