fbpx

Chi ama la natura e la montagna ha sempre il desiderio di scoprire posti nuovi, immergendosi fra sublimi vette, indimenticabili panorami, lussureggianti prati verdi, e facendo attività all’aria aperta.

Tra i luoghi più gettonati d’Italia, e del Trentino-Alto Adige, troviamo Nova Ponente (1.350 metri di quota), con le splendide località Ega (1.120 metri), Monte San Pietro (1.380 metri) e Obereggen (1.550 metri). Questi posti sono facilmente raggiungibili in macchina ma anche con i mezzi pubblici: dal centro di Bolzano, infatti, partono ogni giorno autobus di linea che consentono di raggiungere diverse località della Val d’Ega.

Le comodità che questo splendido territorio offre non finiscono qui: prenotando in uno degli ottimi alberghi in loco, come il Vitalpina Hotel Pfösl, si potrà usufruire di un servizio di transfer che renderà gli spostamenti di chi alloggia in struttura ancora più semplici.

Che cosa si può fare e vedere in questa valle dolomitica? Beh, le escursioni a Nova Ponente e dintorni sono innumerevoli: si snodano fra meravigliose porzioni della Val d’Ega, nel cuore delle Dolomiti, e consentono di ammirare paesaggi mozzafiato sia in estate che in inverno.

escursioni a nova ponente: scoiattolo sugli alberi intorno ai sentieri
Parola di scoiattolo!

Quando le temperature sono alte in tutta la nazione, qui ci si può godere il fresco, il verde e i tantissimi sentieri presenti, molti dei quali adatti anche alle famiglie con bambini. A seconda del proprio livello sportivo, si possono intraprendere gite molto semplici e anche più difficili, attraverso prati, boschi e malghe. L’ottima rete di trasporti pubblici consente, inoltre, di arrivare al punto di partenza delle escursioni senza utilizzare l’automobile.

idee ed escursioni a nova ponente
Cartolina estiva

In inverno, invece, questa zona si trasforma in un centro sciistico importante: lo Ski Center Latemar Obereggen, in particolare, è uno degli impianti più moderni e rinomati, con quarantaquattro chilometri di piste da sci, sessanta chilometri di piste da fondo, cento chilometri di sentieri invernali e tre piste da slittino. Pensate che si può sciare anche di notte, in totale sicurezza: molti impianti sono illuminati, e il paesaggio serale che si ammira è davvero emozionante.

escursioni a nova ponente: paesaggio invernale
Cartolina invernale

IDEE ED ESCURSIONI A NOVA PONENTE E DINTORNI: COSA FARE IN QUESTO SPLENDIDO TERRITORIO DOLOMITICO

Come avrete intuito, le esperienze e le escursioni a Nova Ponente sono davvero molte, soprattutto se consideriamo anche i suoi bellissimi dintorni. Per tenere monitorata l’attività fisica, vi consiglio caldamente di scaricare un’app come WeWard, che vi consente di guadagnare qualche soldino e di risparmiare semplicemente camminando, oppure di tenere al polso uno smartwatch.

Alcune mete sono maggiormente adatte a persone esperte e allenate, mentre altre sono assolutamente perfette anche per famiglie, anziani e persone con difficoltà motorie.

Ecco qui qualche idea per una vacanza in Val d’Ega.

CASTEL THURN – MUSEO TERRITORIALE DI NOVA PONENTE

Una delle prime cose da vedere nel centro di Nova Ponente è indubbiamente Castel Thurn.

Edificato nel XIII secolo, la sua struttura originaria prevedeva una singola torre romanica, allora utilizzata come abitazione privata e oggi sede dell’omonimo museo (di cui vi narro a breve). Nel corso dei secoli l’edificio venne ampliato e modificato, e dal 1341 funse anche da tribunale. Nel 1911 il castello divenne proprietà del comune di Nova Ponente, che ristrutturò con estrema cura l’edificio e lo aprì al pubblico.

Le sue antiche mura ospitano ora l’amministrazione comunale e il Museo Territoriale di Nova Ponente, che consta di una preziosa collezione di arte sacra, reperti archeologici che documentano i primi insediamenti umani in Val d’Ega, e tanti altri antichi tesori.

  • Museo Territoriale di Nova Ponente – Castel Thurn: Via Castel Thurn 1, Nova Ponente. Aperto dal lunedì al venerdì dalle ore 8.00 alle 12.30 (il lunedì è aperto anche al pomeriggio dalle 14.00 alle 17.30). Tel: 0471 617500. Mail: info@nova-ponente.eu

IL LATEMARIUM

Alle falde del maestoso gruppo dolomitico Latemar, tra le valli d’Ega, di Fiemme e di Fassa, troviamo un vero e proprio paradiso naturalistico per grandi e piccini. Mi riferisco al Latemarium, un ambiente alpino a dir poco favoloso che offre balconi naturali a 360° sulle Dolomiti della zona, una fitta rete di sentieri tematici per scoprire curiosità su fauna, flora, geologia e agricoltura di montagna, stazioni didattiche interattive, installazioni artistiche, stazioni metereologiche, attrazioni e rifugi.

Imprescindibile percorrere il sentiero Latemar Panorama, che si snoda ai piedi delle sublimi pareti rocciose del massiccio e offre angoli di pace e bellezza, oppure cimentarsi con la più impegnativa escursione al rifugio Torre di Pisa, a quota 2.671 metri. Da non perdere anche il percorso Latemar Art, ideale per gli appassionati d’arte, e una tappa al bel rifugio Oberholz.

Insomma, un posto davvero perfetto per ogni tipologia di attività e per le famiglie in particolare: mentre i più piccoli si divertono tra un’attrazione e l’altra, i genitori possono concedersi qualche pausa relax nel cuore delle Dolomiti.

fiore di zafferano selvatico sui prati di nova ponente

LA GOLA DEL BLETTERBACH

Un percorso naturalistico superbo, noto anche come il Grand Canyon del Trentino-Alto Adige, è il Geoparc Bletterbach.

Tra le località di Aldino e Redagno, il torrente Bletterbach si è ricavato una spettacolare e selvaggia gola, scavando e lavorando incessantemente la montagna fin dall’era glaciale.

In questo luogo ci si può dunque immergere nella storia e nella geologia, scoprendo come sono nate le Dolomiti. Nei quasi otto chilometri di lunghezza della gola, e nei suoi 400 metri di profondità, il corso d’acqua ha portato alla luce le conformazioni rocciose più antiche, mostrandoci i resti fossilizzati di piante e animali che popolavano questo territorio nella preistoria.

Oltre a un’indimenticabile gita naturalistica, il Geoparc Bletterbach vi consentirà dunque di ripercorrere e rivivere ben 40 milioni di anni di storia della terra.

  • Geoparc Bletterbach – Lerch 40, Aldino. Aperto tutti i giorni dal 1 maggio al 31 ottobre, dalle ore 9.30 alle 18.00. Tel: 0471 886 946. Mail: info@bletterbach.info

• IL LAGO DI CAREZZA

Uno dei laghi più conosciuti d’Italia si trova proprio qui, in Val d’Ega, e non poteva che essere lui: il Lago di Carezza.

Questo piccolo ma suggestivo specchio d’acqua è incastonato tra fitti boschi di abeti proprio sotto le pendici del Latemar, e i meravigliosi colori della vegetazione che lo circonda gli hanno conferito la definizione di lago dell’arcobaleno.

Anche un’antica leggenda supporta tale appellativo: pare che il lago fosse abitato dalla bellissima ninfa Ondina, della quale il perfido stregone di Masarè era perdutamente innamorato. Costui utilizzò tutti i poteri in suo possesso per conquistare la fanciulla, ma senza riuscirci. Decise dunque di chiedere aiuto alla strega Langwerda, la quale gli consigliò di travestirsi da venditore di gioielli e di recarsi al lago, facendo comparire sulle acque un bellissimo arcobaleno.

Lo stregone eseguì il piano della strega, dimenticandosi tuttavia il travestimento. Come previsto, il colorato arcobaleno attirò Ondina sulle sponde dello specchio d’acqua, ma quando la ninfa riconobbe lo stregone, pronto a rapirla, si tuffò rapida nel lago e non si fece vedere mai più.

Colmo d’ira, lo stregone strappò l’arcobaleno dal cielo e lo scagliò con tutte le sue forze nel lago.

escursioni a nova ponente: il lago di carezza
Ecco perché, da quel momento, le acque del Karersee rispecchiano tutti i colori dell’iride

In ogni stagione il lago attira tantissimi visitatori: l’estate è perfetta per ammirare le sue limpide acque e i suoi dintorni, mentre in inverno il suo paesaggio innevato diventa estremamente suggestivo, specialmente quando ospita i mercatini di Natale.

il lago di carezza in inverno e con la neve
Il lago di Carezza nella sua veste invernale e natalizia

• IL SANTUARIO DELLA MADONNA DI PIETRALBA

Nota anche come il Duomo delle Dolomiti, il Santuario della Madonna di Pietralba è una cattedrale importante e dotata di un’energia particolare, che si trova immersa nel verde a 1.520 metri di quota.

La sua posizione rende questa meraviglia barocca ancora più caratteristica, e il fatto di poterla raggiungere a piedi l’ha trasformata nel luogo di pellegrinaggio più famoso del Trentino-Alto Adige. Potete arrivarci con una bella e lunga camminata partendo da Laives e seguendo il Sentiero dei Pellegrini. In alternativa potete partire anche da Nova Ponente, passando dalle malghe Laab e Monte San Pietro (calcolate 4/5 ore di cammino).

La basilica custodisce al suo interno splendidi tesori d’arte, quali l’altare maggiore (impreziosito da foglie in oro e argento), gli affreschi dell’artista Adam Mölk, la cappella originaria all’interno della chiesa e, all’esterno, la Cappella di San Pellegrino Laziosi (patrono dei malati di tumore).

MERANO

Oltre alle tante escursioni naturalistiche che offre, Nova Ponente è un’ottima base anche per visitare caratteristiche cittadine dal sapore sudtirolese.

Una di esse è la bella Merano, la città termale ubicata alla confluenza dei fiumi Adige e Passirio e raggiungibile con un’ora di macchina.

panorama soleggiato su merano
Una soleggiata veduta su Merano

Amata e frequentata dall’imperatrice Sissi, Merano è una vera e propria perla altoatesina, ricchissima di bellezza e luoghi interessanti. Oltre a viversi i suoi moderni centri termali, vi invito a scoprire i giardini di Castel Trauttmansdorff e gli innumerevoli giardini botanici che ospita, i tanti percorsi e sentieri tematici con punti di osservazione unici sulla città e sul paesaggio circostante, il meraviglioso centro storico con i caratteristici portici, le porte storiche cittadine e tanto altro ancora.

Senza dimenticare di assaggiare le prelibatezze locali!


Valentina, l’autrice di Kilig Travel Blog

Scrivo, fotografo, mangio e racconto storie sul mondo e sulle cose belle. Amo l’autunno, i libri, i piccoli borghi, i tramonti sul mare, la mia gatta Trippy, i tortellini in brodo (sono bolognese, come potrebbe essere altrimenti?), la montagna, il caffè.


0 commenti

Scrivi un commento