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Attraversata dal fiume Ebro e adagiata in quella che, tempi or sono, era una vasta depressione desertica, Saragozza è tante cose: il capoluogo della comunità autonoma de l’Aragona, per cominciare, ma anche la quinta città spagnola per numero di abitanti e la quarta per sviluppo economico.

cosa vedere a saragozza in un giorno: puente de piedra e cattedrale del pilar
Si direbbe, insomma, che non ha poi così tanto da invidiare alle più note e gettonate città della Spagna

Ricchissima di storia e cultura, Saragozza si configura oggi come vivace città universitaria nel nord-est della nazione, ergendosi in una posizione chiave nella rete di comunicazioni spagnola: in un raggio di 300 km, infatti, da Saragozza si può comodamente raggiungere Madrid, Barcellona, Valencia, Bilbao e Tolosa.

Nel 2008 è stata la sede dell’Expo, da sempre è un crocevia di culture, popoli e religioni.

COSA VEDERE A SARAGOZZA IN UN GIORNO: 9 IDEE

Non posso affatto affermare di conoscere bene Saragozza; l’ho visitata in occasione di una gita fuori porta da Barcellona, città in cui ho vissuto per qualche tempo. Tuttavia, avevo organizzato abbastanza bene l’esplorazione giornaliera di Zaragoza (il suo nome in lingua originale), riuscendo a concentrare in poco tempo la visita ad alcuni dei suoi luoghi e monumenti chiave.

Approfittando delle dimensioni più a misura d’uomo rispetto ad altre città spagnole, ho girato Saragozza a piedi, senza utilizzare mezzi pubblici. Ovviamente rimanendo nel perimetro delle sue zone centrali (anche perché in un giorno non è che si può poi andare tanto più in là).

Se siete alla ricerca di informazioni più dettagliate e alla local, è meglio che vi indirizziate su altri blog più utili alle vostre necessità; mentre se vi interessa qualche consiglio su cosa vedere a Saragozza in un giorno, allora qui troverete pane per i vostri denti.

Non perdiamo altro tempo ora, e cominciamo a svelare i 9 punti della seguente (e assolutamente non esaustiva) lista!

• SENTIRSI PICCOLI IN PLAZA DEL PILAR

Sul podio del suddetto elenco di cose da vedere a Saragozza in un giorno non poteva che esserci lei, la magnifica Plaza del Pilar.

cosa vedere a saragozza in un giorno: plaza del pilar
¡Bienvenidos!

Teatro dei più importanti eventi civici, quest’ampia piazza rettangolare sorge sulle sponde dell’Ebro subito a nord del Casco Antiguo, (la Città Vecchia), ed è un vero e proprio scrigno di tesori. Intorno ai suoi 18.000 metri quadrati di superficie si affacciano, infatti, alcuni dei punti di interesse più iconici di Saragozza, tra i quali vi cito:

  • la Basilica di Nuestra Señora del Pilar, che nelle sue monumentali dimensioni in stile barocco è il simbolo principale (o almeno il più conosciuto) della piazza e della città stessa (vi racconto di più su di lei al punto successivo);
  • il Palazzo Comunale, che nonostante sia stato eretto nel 1965, riesce a intrecciarsi bene con la più antica architettura mudejar e rinascimentale circostante;
  • la Fuente de la Hispanidad, moderna fontana rappresentante la mappa dell’America Latina;
  • la Bola del Mundo, un mappamondo in cemento che troneggia quasi al centro della piazza;
  • il monumento a Francisco Goya (1746-1828), noto pittore aragonese considerato il pioniere dell’arte moderna;
  • la Lonja, antica sede della Borsa e storico luogo di contrattazioni commerciali che, per la sua bellezza stilistica e architettonica, è considerata la massima espressione dell’arte rinascimentale di tutta la regione aragonese.

Essendo una vasta area pedonale, Plaza del Pilar si presta ad essere apprezzata e scoperta con una bella passeggiata slow. Prendetevi dunque il giusto tempo per ammirare i suoi innumerevoli tesori, cominciando a calarvi nella potente anima di questa superlativa città.

• MERAVIGLIARSI DENTRO (E FUORI) LA BASILICA DI NUESTRA SEÑORA DEL PILAR

Una delle prime cose che attira l’attenzione quando si è in Plaza del Pilar (ma anche nei suoi dintorni) è sicuramente la Basilica di Nuestra Señora del Pilar. Monumentale, mastodontica, magnifica: queste sono le prime parole che vengono in mente quando ci si trova al suo cospetto, e direi che non c’è nulla di strano dato che si tratta di uno dei santuari più famosi dell’intera Spagna.

La tradizione vuole che sia stata fondata nell’anno 40 d.C. da uno dei dodici apostoli di Gesù (Giacomo il Maggiore), dopo che la Vergine Maria (ancora viva, vegeta e risiedente in quel di Gerusalemme), gli apparve miracolosamente presso un pilar (pilastro) in loco. In principio si edificò intorno alla miracolosa colonna una cappella, seguita poi da una chiesa più grande, seguita ancora, a partire dal 1681, da un’enorme basilica (quella attuale) che inglobò i due edifici precedenti come un’immensa matrioska.

cosa vedere a saragozza in un giorno: le cupole della cattedrale di nuestra senora del pilar
Il risultato finale è dunque un gigantesco edificio con una cupola centrale, dieci cupole minori e quattro campanili

Gli interni della basilica non sono da meno in fatto di bellezza e magnificenza: le cappelle e le volte sono decorate da preziosi affreschi di noti artisti (tra cui lo stesso Goya, che dipinse l’Adorazione del Nome di Dio sulla Volta del Coreto, di fronte alla Sacra Cappella), mentre marmi, bronzi, argenti e paramenti preziosi decorano i vari spazi.

La Sacra Cappella, opera di Ventura Rodríguez, costituisce il centro della basilica e al suo interno ospita l’immagine della Madonna del Pilar.

• AMMIRARE LA CITTÁ DALL’ALTO DELLA TORRE DEL PILAR

Trascorrere un giorno a Saragozza senza trovare un punto in cui ammirare la città dall’alto? Nah!

Non so voi, ma io adoro cercare le alture cittadine e godermi il panorama da lassù (come ho fatto a Barcellona, per esempio). E ho qui una soluzione facile e veloce per farlo anche qui, senza perdere troppo tempo e senza neanche doversi spostare da Plaza del Pilar.

Dopo aver visitato piazza e basilica, l’ideale è infatti salire sulla Torre del Pilar, l’unica torre visitabile della basilica. Il biglietto dovrebbe costare 3 euro, e tranquilli/e: l’ascensore vetroso in loco vi eviterà la fatica dell’ascesa.

Una volta approdati in alto, dovrete solo affrontare a piedi gli ultimi due piani, transitando presso una pittoresca scala a chiocciola. In breve tempo sarete sulla rotonda terrazza panoramica chiusa da ampie vetrate, e avrete Saragozza in pugno.

la scala a chiocciola della torre del pilar di saragozza
Ecco la scala a chiocciola

La vista spazia sulla piazza sottostante, sul fiume Ebro e il Puente de Piedra, sui tetti cittadini, e consente di apprezzare il tetto multicolore della Basilica, con le sue undici cupole ricoperte di bianco, giallo, verde, blu.

cosa vedere a saragozza in un giorno: veduta sulle cupole della cattedrale
Uno scorcio panoramico

Presso la Torre del Pilar vi è anche una piccola mostra relativa al sistema meccanico antico di salita alla torre.

  • Torre del Pilar – Plaza del Pilar, Saragozza. Aperta tutti i giorni dalle 10 alle 14 e dalle 16 alle 20.

• PERCORRERE IL PUENTE DE PIEDRA

Un’altra delle cose da vedere a Saragozza in un giorno è indubbiamente il Puente de Piedra.

Questo famoso ponte costituisce infatti un altro dei monumenti iconici del centro cittadino, e la presenza di quattro leoni sui pilastri ai suoi lati gli hanno valso la nomea di Ponte dei Leoni. Percorrendolo, potrete attraversare il fiume Ebro e passare dal Casco Antiguo alla sponda opposta, dove si collocano i quartieri di El Rabal, Arrabal e il Barrio de Jesú.

cosa vedere a saragozza in un giorno: il puente de piedra
Il Puente de Piedra

Il Puente de Piedra, come lo conosciamo noi oggi, risale a una ristrutturazione del 1659; il primo ponte fu eretto nel XV secolo, ma andò quasi completamente distrutto durante una violenta alluvione nel 1643.

valentina lungo l'ebro con il puente de piedra
Dalla sponda opposta del ponte, sul lungofiume, potrete godere di una pittoresca vista sul ponte e sulla cattedrale

• VISITARE IL MUSEO GOYA

Ubicato all’interno di un edificio storico di Saragozza, ovvero la casa del noto pittore, scultore e architetto spagnolo Jerónimo Cósida (1510-1592), il Museo Goya Colección Ibercaja – Museo Camón Aznar (questo è il suo nome completo) è un must da visitare assolutamente quando si è in città.

A soli 120 metri a sud di Plaza del Pilar, il museo ospita una collezione di variegate opere (dipinti, disegni, cicli pittorici) realizzate da Francisco de Goya, e consente al visitatore di ripercorrere virtualmente la sua intera storia, la sua ideologia e le varie fasi del suo genio artistico.

Troverete, inoltre, opere appartenenti ad altri artisti, e vi consiglio di noleggiare l’audioguida per una maggiore immersione nel contesto.

cosa vedere a saragozza in un giorno: il monumento a goya
Non ho una foto del museo, ma ho questa del monumento a Goya in Plaza del Pilar (vedi primo paragrafo)
  • Museo Goya – Calle de Espoz y Mina 23, Saragozza. Tel: (+34) 976 397 387 Mail: museogoya@fundacionibercaja.es

• IMMERGERSI NELLA COLORATA ATMOSFERA DEL MERCADO CENTRAL

Nel cuore del Casco Antiguo di Saragozza, vicino a Plaza del Pilar, agli antichi resti delle mura romane e anche alla linea del tram, il Mercado Central è nientepopodimeno che il mercato più affascinante della città.

Progettato nel 1895 dall’architetto Félix Navarro, per sostituire il tradizionale e secolare mercato all’aria aperta, il Mercado Central si è convertito oggi in un vero e proprio polo gourmet della cultura gastronomica locale, pioniere della recente tendenza di dare nuova vita ai tradizionali mercados spagnoli (un po’ come la Boquería barcellonese).

Il suo richiamo è a dir poco irresistibile; nella sua caotica atmosfera non ci si limita a fare la spesa, ma si può degustare ogni tipo di prelibatezza locale: tapas, churros y chocolate, pinchos, tortillas, crocchette, bocadillos, salumi e carne alla brace.

Insomma, un’esperienza assolutamente imperdibile when in Saragozza, ideale anche per una tappa eno-gastronomica.

  • Mercado Central – Avenida Cesar Augusto, Saragozza. Aperto tutti i giorni tranne la domenica.

• VISITARE IL CASTELLO DELL’ALJAFERÍA

Una delle più imperdibili cose da vedere a Saragozza in un giorno è lui, il castello dell’Aljafería.

Si tratta di un palazzo fortificato, costruito durante la seconda metà del IX secolo come residenza della dinastia arabo-islamica dei Banu Hud. La sua imponenza e monumentalità aveva lo scopo di comunicare lo splendore raggiunto dalla taifa di Saragozza (lo stato islamico indipendente sorto dalla disintegrazione del Califfato di Cordova) all’apice della sua grandezza; e oggi, oltre ad essere Patrimonio dell’Umanità UNESCO, è una testimonianza storica e architettonica di inestimabile valore, unica nel suo genere.

cosa vedere a saragozza in un giorno: il castello dell'Aljafería.
Io che visito l’Aljafería

La sua struttura è una sorta di libro aperto, che ci narra il susseguirsi dei cambiamenti culturali nel corso dei secoli: sono ancora perfettamente distinguibili il palazzo islamico (che insieme alla Grande Moschea di Cordova e alla Alhambra di Granada costituisce una prestigiosa testimonianza della presenza islamica in Spagna nel passato) il palazzo cristiano-medievale e dei Re cattolici (dopo la riconquista di Saragozza da parte di Alfonso I il Battagliero nel 1118, il palazzo fu residenza di diversi monarchi aragonesi), e infine le ristrutturazioni e ampliamenti effettuati in epoca moderna e contemporanea (alla fine del Cinquecento Filippo II volle trasformare l’Aljaferia in fortezza).

Oggi, il castello dell’Aljafería è la sede della Cortes de Aragón, il Parlamento regionale della comunità autonoma d’Aragona, e la prima impressione quando lo si ammira dall’esterno è quella di essere al cospetto di un inespugnabile forte del deserto.

dettagli del soffitto
Imprescindibile, dunque, varcare la sua soglia ed esplorare questo monumento nazionale

Il castello dell’Aljafería si colloca alla confluenza dei tre quartieri cittadini del Casco Histórico, della Almozara e de las Delicias. Si può raggiungere in una ventina di minuti di cammino da Plaza del Pilar. Vi rimando al sito ufficiale per maggiori informazioni.

  • Castello dell’Aljafería – Calle de los Diputados, Saragozza.

• CONOSCERE LA CHIESA DI SAN JUAN DE LOS PANETES

Nel luogo in cui ora sorge l’attuale chiesa di San Juan de los Panetes vi era, in tempi antichi, una chiesa dell’Ordine di San Giovanni di Gerusalemme. Le fonti ci comunicano che l’arcaico edificio esisteva già dal XIII secolo, periodo in cui l’ordine religioso si stabilì a Saragozza.

Di quest’antico tempio religioso, purtroppo, non rimane grande traccia: un devastante incendio distrusse la chiesa e i tanti tesori custoditi all’interno di essa.

Ciò che oggi possiamo però vedere e visitare è la chiesa che occupò il vuoto lasciato dalla predecessora, edificata a partire dalla seconda metà del Cinquecento (con non poche problematiche), e consacrata finalmente nel 1725.

La prima cosa che colpisce dell’odierna chiesa è la sua facciata piuttosto asciutta e rigorosa. Pochi fronzoli spiccano su di essa, un po’ in contrasto con il gusto barocco del portale e delle volte a lunetta delle tre navate interne. Il campanile, a pianta ottagonale, combina invece elementi rinascimentali e mudejar, e presenta un’inclinazione simile a quella della Torre di Pisa.

dell'Aljafería.: la chiesa di san juan de los panetes
Non vi è traccia della precedente chiesa romanica, ad eccezione del Chrismon (un grande anello dorato circoscrivente la pala decorata, risalente al secolo XII o XIII)
  • Chiesa di San Juan de los Panetes – Plaza César Augusto, 3.

• CATAPULTARSI NELLA STORIA AL TEATRO ROMANO

Noto anche come teatro romano di CaesarAugusta (l’arcaico nome di Saragozza), il luogo che vi sto presentando ora è un preziosissimo custode dell’impronta romana cittadina. Si tratta infatti di un teatro costruito nella prima metà del I secolo d.C., ed è stato uno dei più importanti teatri romani della Hispania antica.

Pensate che i suoi 7.000 metri quadrati di superficie avevano la capacità di ospitare 6.000 spettatori, il tutto in una città in cui vivevano 18.000 persone. Sul modello del Teatro Marcello di Roma, anche il teatro romano di Saragozza è stato un’importantissima istituzione per la città, anche se dal III secolo iniziò un lungo e triste processo di decadimento, che lo portò addirittura a uno stato di totale abbandono.

Negli anni Settanta, a seguito di una segnalazione e di conseguenti scavi archeologici, fu riportato alla luce con tutti gli onori che si meritava. Oggi è Bien de Interés Cultural, ed è uno dei monumenti più visitati della città.

le rovine dell'antico teatro romano di saragozza
Gioco: trova il pigro custode del teatro
  • Teatro Romano di CaesarAugusta – Calle San Jorge 12. Aperto da martedì a sabato dalle 10 alle 14 e dalle 17 alle 21, la domenica e i festivi dalle 10 alle 14.30, chiuso il lunedì. Tel: 976 726 075 Mail: museoteatro@zaragoza.es

Date un’occhiatina anche a queste interessanti attività da vivere nella bella Saragozza! Ce n’è per tutti i gusti!

Valentina, l’autrice di Kilig Travel Blog

Scrivo, fotografo, mangio e racconto storie sul mondo e sulle cose belle. Amo l’autunno, i libri, i piccoli borghi, i tramonti sul mare, la mia gatta Trippy, i tortellini in brodo (sono bolognese, come potrebbe essere altrimenti?), la montagna, il caffè.


18 commenti

Claudia · 3 Luglio 2021 alle 21:42

Saragozza è una delle città spagnole che vorrei tanto visitare. La mia ex coinquilina era originaria proprio di Saragozza e mi parlava sempre della sua città e della festa del Pilar, un giorno mi piacerebbe tanto assistere alla festività cittadina!

    Valentina · 6 Luglio 2021 alle 14:33

    Potresti proprio organizzare un bel viaggetto lì in occasione di questa festività 🙂 è davvero una bella città!

Veronica · 7 Giugno 2021 alle 7:50

Un bell’on the road in Spagna è il sogno che stiamo rimandando da un po’. Non avevo pensato a Saragozza come possibile meta ma devo ricredermi! La veduta dall’alto la torre dev’essere magnifica così come dev’essere interessante il mercado!

    Valentina · 14 Giugno 2021 alle 15:47

    Assolutamente sì, è una città ricca di storia e di sorprese! Ideale come tappa durante un bel tour spagnoleggiante 🙂

Bru · 5 Giugno 2021 alle 1:06

Spero di tornare presto in spagna e Saragozza è nella mia lista dei luoghi da vedere, terrò conto delle tue informazioni

partyepartenze · 9 Maggio 2021 alle 21:16

Amo moltissimo la Spagna e l’ho girata in lungo e in largo per cercare di vedere il massimo possibile. Purtroppo ho saltato questa meravigliosa città quando da Barcellona sono andata verso nord per arrivare a Bilbao. Ho preferito visitare Pamplona… Certi errori vanno rimediati! Cercherò di visitarla quanto prima!

    Valentina · 14 Giugno 2021 alle 16:03

    Hai fatto comunque benissimo, voglio visitare anche io Pamplona! La Spagna è veramente ricchissima di città stupende, ci vorrebbe un lunghissimo viaggio per vederle tutte!

ilmondoattraversoalice · 9 Maggio 2021 alle 12:02

Conosco da poco questa città della Spagna e i tuoi consigli mi hanno fatto venire voglia di visitarla!!

    Valentina · 14 Giugno 2021 alle 16:03

    Grazie mille Alice, mi fa moltissimo piacere! 🙂

ERMINIA SANNINO · 8 Maggio 2021 alle 11:21

Non sono ancora stata a Saragozza. Ci sono stata solo di passaggio mentre andavo a Madrid in bus una volta. Tra le tante cose che si possono vedere, io sceglierei in particolare il Museo di Goya. Mi piacciono le sue opere e non potrei lasciarmelo scappare.

    Valentina · 14 Giugno 2021 alle 16:04

    Assolutamente sì, se ci andrai dovrai visitarlo! 🙂

Teresa · 7 Maggio 2021 alle 17:32

Ho letto con interesse il tuo articolo, perchè probabilmente Saragozza e la Spagna saranno la destinazione del nostro viaggio estivo. Ho trovato molte informazioni e spunti utili, grazie mille!

    Valentina · 14 Giugno 2021 alle 16:04

    Grazie mille a te Teresa! Spero possiate fare un bellissimo viaggio spagnoleggiante! 🙂

Eliana · 7 Maggio 2021 alle 17:08

Non sono mai stata a Saragozza e la conosco solo di nome. Prima del tuo articolo non l’avevo mai considerata come una meta papabile proprio perchè non la conoscevo ma dopo aver letto questo tuo racconto mi è venuta proprio voglia di scoprirla! Lo salvo!

    Valentina · 14 Giugno 2021 alle 16:05

    Grazie mille Eliana! Effettivamente non è tra le città più gettonate della Spagna, ma è molto interessante!

Silvia The Food Traveler · 7 Maggio 2021 alle 14:51

Una mia ex collega aveva studiato a Saragozza e me ne ha sempre parlato benissimo, per cui è una di quelle città che in un modo o nell’altro hanno sempre attirato la mia attenzione. Purtroppo però conosco pochissimo la Spagna e non le ho mai dedicato il tempo che merita.
Già mi immagino tra i banchi del mercato a mangiare churros, pinchos e tapas!

    Valentina · 14 Giugno 2021 alle 16:05

    C’è un’atmosfera bellissima lì in mezzo! Ed è una città molto viva e accogliente, proprio come dice la tua collega 🙂

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