Sontuosa capitale del Ducato di Ferrara prima, capitale moderna d’Europa poi.

Il fascino e l’essenza della bella Ferrara non sono mai passati inosservati durante i secoli, e hanno fatto sì che la città, nel 1995, venisse dichiarata Patrimonio dell’Umanità UNESCO.

Potrei tranquillamente fermarmi qui, poiché da sole queste informazioni bastano a invogliarvi a visitare il prima possibile questo gioiello medievale e rinascimentale. Ma, per vostra sfortuna, proseguirò lo stesso, raccontandovi cosa adoro fare, e dove mi piace andare, quando faccio una capatina in quel di Fràra.

cosa vedere a ferrara: 8 esperienze da non perdere

Ed ecco dunque, care lettrici e cari lettori di Kilig Travel Blog, che ho elaborato la sommaria lista Cosa vedere a Ferrara. Sommaria perché non contiene tutte le meraviglie proprie della città, ma raccoglie alcune esperienze e luoghi da non perdere durante una gita o un viaggio.

Otto, per l’esattezza. E ora, senza indugiare oltre, passo subito ad illustrarveli!

• sentirsi nobili al castello estense

Partiamo dal cuore di Ferrara, dal suo simbolo più noto: il Castello Estense.

cosa vedere a Ferrara: scorcio del castello estense e del fossato
Welcome!

Edificato nel 1385 sul progetto di Bartolino da Novara (l’architetto che progettò anche il castello di Pavia e quello di Mantova), questo maniero medievale aveva la duplice funzione di controllo politico e militare del territorio, e di dimora blindata della famiglia estense.

La sua struttura venne costruita intorno alla Torre di avvistamento dei Leoni, risalente al XIII secolo e posta lungo la cinta muraria che chiudeva a nord la città. In seguito, si aggiunsero altre torri e ponti levatoi, strumenti pensati per scopi difensivi. Tuttavia, con lo scorrere del tempo, l’edificio perse progressivamente il suo significato militare, e si contraddistinse maggiormente come nobile dimora.

cosa vedere a Ferrara: valentina al castello estense
Una sguattera estense colta in un momento di pigrizia

Se già il suo assetto esterno ammalia, sappiate che gli interni sono un incanto: partendo dalle prigioni, passando per le cucine ducali (regno della sguattera di cui sopra) e approdando al piano nobile che custodisce sale, saloni, cappelle davvero meravigliose, il Castello Estense è assolutamente da visitare. Punto.

  • Castello Estense – Largo Castello 1, Ferrara. Dal  1 ottobre al 27 dicembre 2020 aperto dal mercoledì al lunedì orario 10-18. Chiuso il martedì, ad eccezione di martedì 8 dicembre.

• fare un salto nel medioevo in via delle volte

Un secondo luogo da depennare il prima possibile dalla lista Cosa vedere a Ferrara è la pittoresca Via delle Volte.

Si tratta di una delle tante vie medievali della città, ma con un fascino particolarissimo dovuto al suo peculiare assetto e ai numerosi archi e passaggi sospesi che la attraversano.

cosa vedere a Ferrara: la celebre via delle volte
Gli archi che la caratterizzano risalgono quasi tutti ai secoli XIII e XIV

Questi passaggi sospesi venivano utilizzati per collegare i magazzini sulla riva del fiume Po alle botteghe artigiane del centro cittadino. Il tracciato rettilineo della Via delle Volte, infatti, risale ad un antico sviluppo urbano che costeggiava il corso d’acqua prima della deviazione del 1152.

via delle volte a ferrara
Oggi, la Via delle Volte comincia ad ovest di Corso Porta Reno e termina a est presso Via Giuoco del Pallone, e corre parallela a Via Carlo Mayor, alla quale è collegata mediante diverse viuzze

In tempi non così lontani, questa strada non possedeva una limpida reputazione: era parecchio malfamata, ed era conosciuta anche come la via delle prostitute, come certi detti locali ci ricordano.

Oggi, per fortuna, tutto questo è solo un nebuloso ricordo, e si può camminare sul rustico acciottolato senza paura, apprezzandone la suggestiva atmosfera medievale.

  • Via delle Volte – tra Corso Porta Reno a Via Giuoco del Pallone, Ferrara

• sorseggiare mille e uno te da you & tea

Tutti gli amanti e i cultori di té e tisane sappiano che a Ferrara, precisamente in Via de Romei 36/A, c’è tanto pane per i loro denti. Qui sorge infatti You & Tea, un posticino da favola per rilassarsi, fare una pausa e provare qualche elisir speciale.

Sì, perchè da You & Tea c’è veramente l’imbarazzo della scelta: miscele di tè puro, tè aromatizzati, tisane del benessere, infusi che sanno di spezie, fiabe, inverno e magia. Oltre a poter acquistare tutti questi prodotti (insieme a tantissimi altri), è possibile accomodarsi nell’intima sala da tè sul retro del negozio, ordinare un menù e concedersi una fumante bevanda.

cosa vedere a Ferrara: la sala da tè You & Tea
La sala da té e la sua calda atmosfera

Scegliere tra tutte le proposte disponibili non è facile: io ci ho messo almeno un quarto d’ora, e ho optato per un rooibos, ovvero un tè rosso africano. Se vi ispira, si chiama Notte in Baita, ed è un rooibos a base di mela, coriandolo, cannella, anice stellato, arancia, cardamomo, pepe rosa e chiodi di garofano.

biscotti, tè e masala chai da you & tea a ferrara
Una vera Poesia! Il fidanzato romagnolo invece ha scelto il Masala Chai (nel bicchiere a sinistra): si tratta di una tipica bevanda indiana a base di latte intero, tè nero, zucchero di canna e spezie
  • You & Tea – Via de Romei 36/A, Ferrara. Tel: +39 0532 472954 Mail: info@youandtea.it

• darsi allo shopping in via mazzini

Via Mazzini è una delle vie principali del centro di Ferrara, ed è una strada storica.

Inizia sul lato sinistro di Piazza Trento e Trieste e, insieme a Via Garibaldi e Via Saraceno, costituiva l’antica Via dei Sabbioni, così denominata per la sabbia che qui veniva gettata in occasione dei giochi pubblici e per rendere il passaggio più agevole nelle giornate piovose.

Dal XV secolo il quadrilatero formato da Via Vittoria, Via Vignatagliata e Via Mazzini diventò zona di residenza della comunità ebraica, e via Mazzini si trasforma nella strada principale dell’area. Su di essa si affacciavano le case, le botteghe, i negozi degli ebrei ferraresi, che trasformarono la via nel cuore commerciale della comunità.

Quest’aurea colorata e vivace si respira ancora oggi, anche se con note decisamente più moderne e chic. Le facciate storiche di Via Mazzini ospitano infatti tanti negozi, nei quali è impossibile non entrare un attimo a curiosare.

cosa vedere a Ferrara: via mazzini
Via Mazzini in un tipico weekend ferrarese

C’è Rinascimento, con i suoi favolosi vestiti per la clientela femminile, e la Bottega Artigianale, con splendide creazioni per quella maschile; ci sono Scout e Quellogiusto Ferrara che conciliano le esigenze di entrambi, e tante splendide botteghe di artigianato e oggetti per la casa, come Il Re.

  • Via Mazzini – tra Piazza Trento e Trieste e Via Vignatagliata

• meravigliarsi alla rotonda foschini

Oltre ad essere uno dei luoghi imperdibili da vedere a Ferrara, è anche uno dei posti più instagrammati: mi riferisco alla Rotonda Foschini, il cortile ovale interno del Teatro Comunale.

Un luogo speciale, in cui si palpa a tutti gli effetti una sottile e timida magia

Originariamente progettata per permettere il passaggio delle carrozze da Corso Martiri della Libertà a Corso Giovecca, di recente la Rotonda Foschini è stata riqualificata ed è diventata pedonale. Porta il nome dell’ingegnere che la ideò, Antonio Foschini, e spesso ospita manifestazioni, convegni e installazioni artistiche temporanee.

Insomma, un luogo cardine di Ferrara, da vedere assolutamente. Potete accedere tramite due passaggi che si aprono presso le pareti del Teatro, in corrispondenza delle due strade prima menzionate. E se doveste imbattervi in qualche persona sdraiata per terra che guarda verso l’alto, non temete: starà sicuramente cercando di immortalare la sommità della Rotonda, e appena se ne andrà state certi che lo farete anche voi! 🙂

Ovviamente anche io l’ho fatto!
  • Rotonda Foschini – Corso della Giovecca 22, Ferrara

• passeggiare lungo le antiche mura

Ben 9 chilometri di mura abbracciano il cuore storico di Ferrara.

E la cosa bella è che si può intraprendere un bellissimo itinerario lungo il loro corso, scoprendo aneddoti e curiosità sulla storia, sull’architettura militare, sulle varie tecniche difensive elaborate nel corso dei secoli.

Torrioni quattrocenteschi, terrapieni immersi nel verde, baluardi risalenti al XVI secolo e bastioni seicenteschi. Pensate che fu proprio il celebre Michelangelo in persona che, nel 1529, progettò l’odierna struttura della cinta muraria ferrarese.

Oggi è possibile scoprirla a piedi o in bicicletta (il mezzo privilegiato dai cittadini di Ferrara), percorrendo il vallo, in basso, o il terrapieno, in alto. Le mura sono anche un’ottima occasione per stare in mezzo al verde cittadino, punto di ritrovo prediletto dai locals per un po’ di sano relax.

• farsi una cultura al palazzo dei diamanti

L’evocativo nome di questo luogo chiave di Ferrara non è casuale: più di 8.500 blocchi di marmo venato di rosa e a forma di punta di diamante costituiscono il bugnato dell’edificio, catturando la luce e creando affascinanti giochi prospettici.

Progettato nel 1492 da Biagio Rossetti, per conto di Sigismondo d’Este (fratello del duca Ercole I d’Este), il Palazzo dei Diamanti è ancora oggi uno degli edifici rinascimentali più famosi al mondo, e ha segnato la storia di questa città.

cosa vedere a ferrara: il palazzo dei diamanti
Uno spaccato sui dettagli del bugnato

Nel periodo degli Estensi (una delle più longeve famiglie regnanti europee), Ferrara fu eletta capitale del Ducato di Ferrara e divenne un importante centro artistico, culturale, politico. Ma non solo: l’ampio progetto di sviluppo urbanistico noto come Addizione Erculea, messo in atto in quell’epoca, trasformò la città anche nella prima capitale moderna d’Europa.

Uno dei simboli di quest’epoca di splendore e prosperità, che si colloca proprio al centro dell’Addizione Erculea, è proprio il Palazzo dei Diamanti, che ancora oggi svolge la funzione di custode e promotore di arte, storia, cultura, bellezza. dal 1832 è di proprietà comunale, e al suo piano terreno vengono periodicamente organizzate mostre, iniziative ed esposizioni di rilievo internazionale, in collaborazione con la Fondazione Ferrara Arte, dalle Gallerie d’Arte Moderna e Contemporanea di Ferrara e il Settore Attività Culturali del Comune di Ferrara.

Al primo piano, invece, il Palazzo ospita la Pinacoteca Nazionale di Ferrara, che custodisce di una collezione storico-artistica di eccezionale valore.

• cenare da quel fantastico giovedì

Concludo questa lista di cose da fare da vedere a Ferrara con un’esperienza gastronomica a mio avviso imperdibile: una bella cena, o un succulento pranzo, da Quel Fantastico Giovedì.

La calda atmosfera di questo ristorantino nel centro della città vi accoglierà nel cuore della tradizione culinaria ferrarese. Rivisitando, però, le storiche pietanze in chiave creativa e poliedrica.

La terra incontra il mare, la storia il presente, l’oriente l’occidente in questo tempio della ristorazione che figura, tra l’altro, sulla rinomata Guida Michelin. E sì, se ve lo stavate chiedendo, il nome dall’omonimo romanzo di John Steinbeck!


Valentina, l’autrice di Kilig Travel Blog

Scrivo, fotografo, mangio e racconto storie sul mondo e sulle cose belle. Amo l’autunno, i libri, i piccoli borghi, i tramonti sul mare, la mia gatta Trippy, i tortellini in brodo (sono bolognese, come potrebbe essere altrimenti?), la montagna, il caffè.


9 commenti

dovesiba · 30 Novembre 2020 alle 21:53

Un vero e proprio salto nel medioevo, purtroppo dovevamo andare ma la pandemia ci ha bloccati, speriamo di andarci il prima possibile.

khadibio · 24 Novembre 2020 alle 10:57

Mai stata a Ferrara, forse una volta da piccola, ma non ricordo quasi nulla.
Se andassi adesso penso che la prima cosa che farei sarebbe cercare il palazzo dei diamanti e vedere l’effetto che danno questi bugnati aguzzi mentre la luce del giorno cambia inclinazione. Dev’essere uno spettacolo affascinante!

Gigiuanna · 23 Novembre 2020 alle 18:42

Ferrara è una delle città che non mi perderò appena finisce il lockdown e quindi grazie per tutte queste dritte preziose!

Eliana · 22 Novembre 2020 alle 20:29

Ferrara è magica! L’ho visitata ormai 7 anni fa ma ci tornerei immediatamente per fermarmi anche più di una notte e riscoprirla più lentamente, con più consapevolezza! Chissà, magari quando le condizioni miglioreranno riuscirò a tornarci!

Elena Vizzoca · 22 Novembre 2020 alle 19:04

Ferrara è una di quelle città che ho nella lista, soprtattutto vorrei poterla visitare per il Castello Estense. Questo articolo mi sarà sicuramente di aiuto per quando riuscirò a vederla.

partyepartenze · 21 Novembre 2020 alle 21:58

Da brava emiliana, mi gonfio di orgoglio appena leggo articoli di città della mia regione. Ferrara però è la città che conosco meno, dove sono stata solo un paio di volte e di corsa. So che è una città bellissima e mi riprometto di venire a visitarla non appena possibile.

antomaio65 · 20 Novembre 2020 alle 13:46

Ferrara l’ho frequentata molto in un periodo della mia vita e adesso manco da un pò. Tornerei a passeggiare in Via delle Volte, la mia preferita di una città sempre accogliente

Teresa · 20 Novembre 2020 alle 11:15

Sono stata a Ferrara solo una volta e molto di corsa; quindi proprio non posso dire di conoscerla. Ma da quello che dici, sembra una citta affascinante e piena di vita; quasi quasi mi hai convinta a visitarla!

Beatrice · 20 Novembre 2020 alle 10:30

Ferrara è davvero bellissima! e hai ragione, cenare in un ristorante tipico è un’esperienza che non si può assolutamente perdere! si esce rotolando 😀

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