fbpx

Ubicata nel settore meridionale della grande Polonia, Cracovia è una delle città più antiche del paese.

Ed è bellissima, almeno secondo la mia personale opinione.

Elegante, pittoresca, curata, vivace e ricchissima di cultura e storia: le giornate che ho trascorso qui sono state all’insegna di tante interessanti scoperte, di vario genere: dalla bellezza delle sue piazze e dei suoi monumenti alla delizia della sua cucina tipica, dalla vivacità di alcuni suoi quartieri a viaggi intensi indietro nel tempo in cui i suoi musei, le sue strade, i suoi edifici ci telerasportano.

cosa vedere a Cracovia: casette colorate sotto la neve
Io ci sono stata nel periodo natalizio, ma in ogni stagione Cracovia è una meta ideale di viaggio

Se consiglierei Cracovia per un bel viaggio polacco?

Certo che sì, e ora cerco di motivare al meglio tale risposta.

COSA VEDERE A CRACOVIA: 11 IDEE PER VISITARE QUESTA MERAVIGLIOSA CITTÀ POLACCA

Cosa fare e cosa vedere a Cracovia, dunque?

Per rispondere a tale quesito, che spesso mi ponete specialmente su Instagram, ho pensato di raccogliere in un bell’articolo alcune attività ed esperienze imperdibili.

Gran parte di esse si possono vivere proprio in città e spostandosi sempre a piedi, mentre le ultime due si collocano invece più distanti da Cracovia, ma raggiungibili mediante mezzi pubblici o escursioni organizzate.

Vediamo ora quali sono queste 11 cose da vedere a Cracovia (perché proprio undici me ne sono venute in mente).

SENTIRSI MINUSCOLI NEL CUORE DELLA RYNEK GŁÓWNY

Una delle primissime cose cracoviane che attira l’attenzione, e che merita come non mai di aprire questa lista intitolata Cosa vedere a Cracovia, è lei: la maestosa Rynek Glowny.

Questo nome, di difficile pronuncia per noi italici, indica non solo la piazza principale della città, ma anche la piazza medievale più grande d’Europa.

cosa vedere a Cracovia: la piazza principale, fra le più antiche d'Europa
I suoi 40.000 metri d’estensione, disposti in un grandioso quadrato, sono di una bellezza disarmante

Il cuore della piazza è marcato dal sontuoso Palazzo dei Tessuti, oggi sede di una sezione del Museo Nazionale di Cracovia e di una tipicissima galleria commerciale, e sul suo lato orientale è ubicata la meravigliosa Basilica di Santa Maria, con le sue due iconiche torri di differenti altezze.

Qui troverete inoltre la Torre del Municipio, sulla quale si può salire per ammirare Cracovia dall’alto, e la piccola chiesa di Sant’Adalberto.

ESPLORARE IL CENTRO STORICO DI CRACOVIA CON UN FREE TOUR

La meravigliosa piazza che vi ho appena illustrato si colloca proprio nel cuore storico di Cracovia, lo Stare Miasto.

Quest’ultimo è, come forse avrete già intuito, un vero e proprio gioiello, prontamente inserito nella lista di Patrimoni dell’Umanità UNESCO. E la cosa bella è che si può esplorare comodamente a piedi, godendosi tutti i suoi meravigliosi angoli.

cracovia e dintorni, appunti sparsi dal mio diario di viaggio: la cattedrale sotto la neve

Il modo migliore per farlo è partecipare al free tour guidato, che attualmente c’è ogni giorno.

Insieme a una preparatissima guida partirete da Maly Rynek e, camminando per le pittoresche ed eleganti strade del centro, scoprirete tutti i luoghi più importanti di questa porzione cittadina: la Barbacana, la Porta di San Floriano (l’ingresso storico di Cracovia), il Teatro, il Palazzo dei Tessuti, l’Università Jagellonica, le tante chiese…

Proseguendo poi sulla via Kanonicza, la più antica ed elegante di Cracovia, ammirerete il complesso del Wavel (vedi prossimo punto) e attraverserete tutti i luoghi di Giovanni Paolo II, scoprendo anche le tante storie e leggende di Cracovia.

Ecco qui il link per prenotare il vostro posto al free tour.

SCOPRIRE LA COLLINA DEL WAVEL E LE SUE MERAVIGLIE

Abitata fin dal Paleolitico, la collina del Wavel è un luogo assai emblematico e, ovviamente, una delle cose da vedere a Cracovia.

L’edificio più famoso che sorge quassù è il castello del Wavel, un bellissimo edificio in stile gotico e rinascimentale che fu la prima residenza dei re della Polonia. Quando la capitale del paese passò da Cracovia a Varsavia, tale castello fu abbandonato e conobbe un triste periodo: fu infatti prima saccheggiato dall’esercito prussiano, poi occupato da quello austriaco, che lo trasformò in un punto strategico di controllo e difesa del territorio.

Durante la seconda guerra mondiale, il palazzo fu adibito poi a residenza del governatore generale della Polonia occupata.

Oltre ad esso, qui sorgono anche la Cattedrale del Wavel, simbolo della storia nazionale polacca e importante centro spirituale della Polonia, il Museo della Cattedrale Giovanni Paolo II, inaugurato nel 1978 da Karol Wojtyla, e la Caverna del Drago; quest’ultima è una grotta ricca di tunnel, che arriva a lambire la riva del fiume Vistola ed è stata il luogo in cui visse il noto Drago di Wawel.

cosa vedere a Cracovia: valentina sulla collina del wavel innevata
Io feliciona sulla collina del Wavel, in mezzo alla neve

ANDAR PER PASTICCERIE, CAFFÈ E SALE DA TÈ

Cracovia pullula letteralmente di locali meravigliosi in cui concedersi pause caffè e tè, merende, brunch, aperitivi e quant’altro.

Se anche voi amate godervi questi piccoli ma immensi piaceri mangerecci della vita, allora qui troverete un vero e proprio paradiso, nel quale faticherete parecchio a prendere decisioni e operare selezioni.

l'entrata del camelot cafè, da vedere a Cracovia
Sono tutti troppo belli questi localini!

Sono dunque a consegnarvi una preziosa e zuccherosa bussola, che può darvi una mano a orientarvi nella scelta dei posticini in cui fare un po’ di dolce vita.

Vi consiglierei di partire da Magia Cafe Bar, un posto incantevole che somiglia più a un regno fiabesco che a un locale. Vi innamorerete dei suoi suggestivi ambienti, e nella bella stagione potrete anche accomodarvi nel bel giardino ricco di fiori.

cosa vedere a Cracovia: pausa caffè al Magia Cafè Bar
Ricordatevi di omaggiare il padrone di questo posto, mister Gatto Hipolit (sempre che si faccia vedere)

Altro locale che non deve mancare sulla vostra lista è il Camelot Cafè, posto ideale per sentirsi fare un po’ i dandy e per leggere un buon libro nei suoi ambienti meravigliosamente shabby chic.

valentina seduta al camelot cafè di cracovia
Se è libero, accaparratevi il tavolino nel bovindo della finestra

Tanto minuscolo e intimo quanto suggestivo, soprattutto per gli appassionati e le appassionate di té e infusi, anche il Taheebo Esencja Natury merita di essere visitato e vissuto. Si tratta di una rettangolare sala da té, ubicata nel retro del negozio che vende tè, tisane, infusi, prodotti a base di erbe.

Scegliete la bevanda che più vi aggrada e accomodatevi: sorseggerete un té o un infuso alle erbe preparato davvero a regola d’arte.

SPECIAL TIP – Segnatevi anche questo impronunciabile posticino: Kocia Kawiarnia Kociarnia. È un café davvero speciale, perché abitato da innumerevoli… gatti!

cosa vedere a Cracovia: il cat cafè Kocia Kawiarnia Kociarnia
Miao!

Se volete approfondire meglio suddetti posticini, vi rimando al mio articolo dedicato.

VISITARE IL MUSEO DELLA FABBRICA DI OSKAR SCHINDLER

Essere a Cracovia senza visitare il Museo della Fabbrica di Oskar Shindler non va per niente bene.

Allestito negli spazi di quella che era l’antica sede della Deutsche Emailwarenfabrik, di proprietà dell’eccentrico industriale Oskar Schindler, questo museo è un vero e proprio capolavoro, che racconta una porzione molto importante di storia.

Fotografie, filmati, ricostruzioni, effetti visivi… Il percorso trasporta i visitatori indietro nel tempo, nella cupa atmosfera carica di minaccia e terrore della Cracovia degli anni della Seconda Guerra Mondiale.

Per chi non avesse visto il film, o non avesse mai sentito nominare il nome di Oskar Schindler, sappiate che questi, tramite uno stratagemma, riuscì a salvare circa 1.200 ebrei dallo sterminio. Durante la visita, osserverete anche la scrivania originale di Schindler e alcuni oggetti che gli appartennero, quali il telefono e la macchina da scrivere con la quale fu stilata la lista degli ebrei sottratti alla deportazione.

SPECIAL TIP – La visita guidata in italiano al museo della Fabbrica di Oskar Schindler c’è tutti i pomeriggi alle ore 15.10. Potete prenotare online i biglietti cliccando su questo link. Vi consiglio anche di dare un’occhiata a questo interessante tour delle location di Schindler’s List.

ESPLORARE IL KAZIMIERZ

Ogni angolo di Cracovia è intriso di storia, e il Kazimierz, ovvero il quartiere ebraico della città, lo è ancora di più.

Derivante dal nome del suo fondatore, Casimiro III di Polonia, il Kazimierz si colloca nel settore meridionale di Cracovia, e da luogo di vita sociale e culturale degli ebrei si trasformò ben presto anche in un fiorente polo mercantile e commerciale, degno competitor della vicinissima città vecchia (che allora era la capitale della Polonia).

Purtroppo, proprio qui furono commessi atroci crimini contro l’umanità in epoca nazista (e anche molto tempo prima, in realtà, partendo dalle prime espulsioni degli ebrei nel 1495). Il quartiere, tuttavia, ha saputo rinascere da questa patina di orrori, e oggi è non solo parte integrante della città, ma è uno dei suoi quartieri più importanti e anche, dal 1978, Patrimonio dell’Umanità UNESCO.

Visitate al meglio e con calma il Kazimierz, e fermatevi assolutamente per varie tappe caffè o gastronomiche, nei suoi tanti vivacissimi locali.

SPECIAL TIP – Vi consiglio assolutamente di partecipare al free tour guidato del Kazimierz, per conoscere al meglio la storia e gli angoli emblematici di questo quartiere e del ghetto di Podgorze.

GODERSI UN CONCERTO DEDICATO A CHOPIN

In questa città magica e fascinosa, un’altra delle attività imperdibili è senza dubbio godersi un concerto di musica classica.

Io sono stata alla Chopin Music Hall, a un concerto di pianoforte dedicato proprio al noto compositore e pianista polacco Fryderyk Chopin.

cosa vedere a Cracovia: concerto di pianoforte
Erano le vacanze di Natale, e l’atmosfera era stupenda

E il bello è che l’offerta di esibizioni è davvero ampia, visti i tanti artisti che gravitano intorno alle elegantissime sale del palazzo e in tanti altri luoghi dedicati della città.

Vi lascio qui il link per prenotare i biglietti.

VIVERE IL FIUME VISTOLA

Per chi non lo sapesse, il fiume Vistola è un corso d’acqua molto importante.

Snodandosi dai monti Beschidi Occidentali, dove nasce, fino al Mar Baltico, dove si getta, esso è il fiume più lungo di tutta la Polonia e riveste un ruolo cardine anche per la nostra Cracovia.

ponte illuminato sul fiume vistola di notte
Il fiume attraversa la città

Si possono vivere diverse esperienze e avventura con la Vistola come protagonista: la prima che vi segnalo è un bel tour in barca al tramonto: potrete così ammirare la città da un inedito punto di vista, godendovi la romantica atmosfera dorata di questo momento della giornata e transitando sotto alcuni dei suoi emblematici ponti.

La seconda esperienza che vi raccomando è il free tour in bicicletta lungo le rive della Vistola; pedalando insieme a una guida, seguirete il corso del fiume e scoprirete un’ulteriore prospettiva sulla città, apprendendo curiosità e segreti.

PROVARE LA SUCCULENTA CUCINA POLACCA

Mai avrei immaginato di mangiare così bene a Cracovia. Proprio qui ho scoperto le delizie della cucina polacca, e se anche voi siete buone forchette, troverete tantissimo pane per i vostri denti.

Impagabili i deliziosi pierogies, una pasta ripiena simile ai nostri ravioli generalmente ripieni di pancetta, lardo, cipolla saltata in padella e/o formaggio; vi consiglio di provarli al ristorante Copernicus, da Pierogarnia Krakowiacy e da Pod Aniolami.

cosa vedere a Cracovia: mangiare i pierogies
Gnam!

Non perdetevi poi la zuppa zurek, a base di carne, patate, verdure, uova sode ed erba cipollina (anch’essa davvero buono da Pod Aniołami) la kielbasa (la salsiccia di produzione locale), , i ricchi piatti di carne e i sublimi dolci.

Per approfondire l’argomento e farvi venire l’acquolina in bocca, vi rimando all’articolo in cui ho raccolto cinque posticini deliziosi in cui sperimentare la cucina tradizionale polacca.

VISITARE LA MINIERA DI SALE DI WIELICZKA

Avete mai visitato una miniera di sale?

Qualunque sia la vostra risposta, sappiate che nei dintorni di Cracovia c’è una delle miniere di sale più antiche del mondo. Si tratta di Wieliczka, un meraviglioso sito Patrimonio dell’Umanità UNESCO che si inoltra fino a 327 metri di profondità nelle viscere della terra.

cosa vedere a Cracovia e dintorni: la miniera di sale di wieliczka
Un posticino incredibile

Più di 300 km di gallerie sotterranee compongono quest’incantevole miniera, ricchissima di ambienti, stanze realizzate completamente con il sale, laghi e corsi d’acqua.

Curiosi, vero? Leggete il mio articolo dedicato e prenotate direttamente da qui i vostri biglietti!

VISITARE IL MEMORIALE E MUSEO AUSCHWITZ-BIRKENAU

Un’altra delle cose da vedere a Cracovia e dintorni è un’esperienza assai difficile ma quanto mai necessaria. Mi riferisco alla visita del Museo e Memoriale di Auschwitz-Birkenau.

il memoriale e museo auschwitz-birkenau, con la famosa scritta
Un’immagine che tutti e tutte dovreste riconoscere

Questo luogo, così tristemente famoso, si raggiunge da Cracovia in un’oretta di autobus. Non dimenticherò mai la sensazione che ho provato nel trovarmi al cospetto dei binari della morte, nel visitare gli spazi interni di quello che è stato uno dei più orribili campi di concentramento e sterminio europei, nell’osservare gli oggetti, le fotografie, il filo spinato, nell’ascoltare i racconti della guida.

Un’esperienza quanto mai toccante e dolorosa, ma molto importante.

Le escursioni guidate per Auschwith-Birkenau ci sono tutti i giorni, e potete prenotare il vostro biglietto cliccando qui. C’è anche la possibilità di prenotare un tour privato, realizzato esclusivamente per voi.

SPECIAL TIP – Se vi interessa visitare entrambe le ultime due opzioni che vi ho proposto in questo articolo, sappiate che c’è un offerta che vi consente di visitare la Miniera di Sale di Wieliczka e il Memoriale di Auschwitz-Birkenau in un solo giorno.


Valentina, l’autrice di Kilig Travel Blog

Scrivo, fotografo, mangio e racconto storie sul mondo e sulle cose belle. Amo l’autunno, i libri, i piccoli borghi, i tramonti sul mare, la mia gatta Trippy, i tortellini in brodo (sono bolognese, come potrebbe essere altrimenti?), la montagna, il caffè.


0 commenti

Scrivi un commento