La Val Badia, nel suo brullo corso lungo il rio Gadera, offre scenari e porzioni di dolomitica natura davvero sorprendenti. Le esperienze all’aria aperta che si possono vivere in questa terra ladina sono pressoché infinite e adatte a tutti i gusti e le esigenze.

Cosa succede, tuttavia, quando il maltempo decide di venire in visita a questa straordinaria valle diventando, purtroppo, ospite assai sgradito del nostro soggiorno in loco?

Niente paura, non c’è da perdersi d’animo! Ho qui la soluzione, o meglio: ho qui ben quindici soluzioni! 🙂

cosa fare in val badia quando piove: 15 idee

Come nel caso della Val Pusteria, anche in Val Badia ci sono davvero tante cose da fare quando piove: musei, paesi, brevi passeggiate, incantevoli baite in cui rifugiarsi, sopraffine esperienze culinarie… .

Insomma, non c’è proprio da disperarsi e nemmeno da annoiarsi; basta avere un po’ di fantasia, armarsi di k-way e una sana dose di spirito di adattamento e la bellezza saprà aprirsi un varco anche tra le più cupe nubi.

Proprio come fa il sole in questa foto

E poi, fortunatamente, ci siamo io e la qui presente nutrita lista contenente ben 15 cose da fare in Val Badia quando piove! Pront* a scoprire quali sono?

Cominciamo!

• rifugiarsi alla ütia paraciora in mezzo a cervi, daini e caprioli

L’Ütia Paraciora è una baita tanto stupenda quanto facilissima da raggiungere; si trova infatti vicino alla SS244, una delle strade principali della valle, poco prima di raggiungere San Leonardo in Badia da La Villa.

Ci si arriva comodamente in macchina, complice anche il vasto parcheggio proprio davanti alla sua porta, e a me piace descriverla come la più bella stazione di servizio del mondo, una tappa obbligata quando si transita, o si è, in zona.

I suoi rustici interni sono perfetti per accoglierci con un bel caffè caldo o uno sfizioso aperitivo tirolese. Non ho ancora provato la sua cucina ma, dicono, sia molto buona, quindi può essere anche una ghiotta occasione per concedersi un bel pranzetto.

E a rendere ancora più speciale la Paraciora sono gli animali che abitano il suo giardino e i suoi prati esterni: conigli, papere ma soprattutto un nutrito branco di cervi, daini e caprioli.

Cosa fare in Val Badia quando piove: cervi e daini nei prati
Indossate una giacca impermeabile e, prima o dopo la tappa golosa dentro il rifugio, andate a salutarli!

• ammirare dal basso le cascate del pisciadù

Non è detto che non si possano fare passeggiate all’aperto quando piove. Se proprio non sta venendo giù il mondo (come diciamo noi bolognesi di fronte a un copioso scroscio d’acqua), si possono raggiungere, per esempio, le cascate del Pisciadù.

Armatevi di un buon k-way e recatevi a Colfosco, verso la parte finale del paese che si avvia al Passo Gardena. Una lussureggiante coltre di morbidi prati corre fino alle vertiginose pareti del Sella, uno dei gruppi dolomitici più famosi della zona e, in generale, delle Dolomiti.

Cosa fare in Val Badia quando piove: sentiero verso i prati di colfosco e il sella
Un tratto del sentiero da cui si apprezza la temibile Val de Mezdì (e già un po’ di cascate del Pisciadù)

Uno dei sentieri che si immergono in codesto pianeggiante tappeto consente di raggiungere le cascate del Pisciadù, le cui acque scendono a valle dalle lunari alture del Sella, precisamente dal rifugio Cavazza al Pisciadù e dal bel lago Pisciadù.

tratto delle cascate del pisciadù, tra le rocce
Zoom su un balzo delle cascate

Arrivarci è molto semplice, e non si fa nessuna fatica; l’unico brevissimo tratto in salita lo troviamo proprio al cospetto delle cascate dove, aiutandoci con le strategiche assi di legno in loco, potremo osservare le cascate da diverse angolazioni.

cascate del pisciadù in verticale
Scendono proprio in verticale dalle alture del Sella

• raggiungere il passo gardena e rintanarsi allo chalet gerard a bere qualcosa di caldo

Se proprio doveste incappare in un maltempo che non lascia spazia nemmeno a qualche breve camminata, eccovi una splendida soluzione per non sprecare la giornata: lo chalet Gerard.

Salite in macchina e recatevi al Passo Gardena, superatelo e, poco dopo, sui tornanti in discesa verso la Val Gardena, ecco sulla destra una bella e dinamica costruzione: è lo chalet Gerard, moderno ma in perfetta sintonia con la natura e le cime circostanti.

Si tratta di un boutique hotel dal design che lascia senza fiato, dove passato e contemporaneità si intrecciano e offrono all’ospite una sensazione di benessere, calore e armonia.

Potete accomodarvi nella sala del bar, ordinare una bevanda calda e osservare dalle ampie finestre il massiccio del Sassolungo, le torri del Cir e il lunare Sella, probabilmente già ammantati di neve (solitamente se a valle piove e le temperature si abbassano, quassù a 2.121 metri d’altitudine nevica).

Cosa fare in Val Badia quando piove: il massiccio del sassolungo imbiancato di neve
Come è successo a me a inizio settembre (foto scattata proprio dal parcheggio dello chalet Gerard)
  • Chalet Gerard – Plan de Gralba 37, Selva di Val Gardena (BZ). Tel: +39 0471 795 274 Mail: info@chalet-gerard.com

• sconfinare in val pusteria

La Val Badia è ubicata tra altre meravigliose valli, due delle quali sono la Val Gardena e la Val Pusteria. Ecco perchè una delle cose da fare in Val Badia quando piove potrebbe proprio essere andare ad esplorare queste due seducenti vicine.

In Val Gardena potrete recarvi comodamente dopo aver fatto tappa allo Chalet Gerard (vedi punto precedente), mentre per raggiungere la Val Pusteria dovrete attraversare la Bassa Val Badia (comprendente La Valle, San Martino in Badia e Marebbe) e confluire in Val Pusteria da San Lorenzo di Sebato.

il campanile verde a cipolla di dobbiaco
L’iconico campanile a cipolla di Dobbiaco, uno dei paesi più belli della Val Pusteria

Ecco alcune delle attività a cui potrete dedicarvi in quest’altra bella valle quando il tempo non è dei migliori:

  • andare al lago di Braies e girarci intorno;
  • andare al lago di Dobbiaco e girarci intorno;
  • andare nel centro storico di Dobbiaco e prendere un caffè alla pasticceria Birgit;
  • salire al Monte Rota per andare a mangiare una lanterna da Ratsberg.
Cosa fare in Val Badia quando piove: gita al lago di dobbiaco
Per altre interessanti idee da attuare nei giorni di maltempo, eccovi l’articolo dedicato proprio Val Pusteria vestita di pioggia

• pranzare alla tambra di corvara

Un’interessante quanto golosa cosa da fare in Val Badia quando piove è andare a Corvara ed entrare all’hotel La Tambra.

Come accade praticamente ovunque in questa valle e, più in generale, in tutto il Trentino-Alto Adige, questa struttura dispone di un ristorante aperto anche ai non villeggianti. E che ristorante, aggiungo io che qui ho consumato un succulento pranzetto proprio in una giornata di pioggia.

Ingredienti naturali e a km zero si sottomettono ai dettami della cucina mediterranea, rendendo questa trattoria con griglia, come ama definirsi La Tambra stessa, assolutamente speciale. Punta di diamante del locale sono le grigliate di selvaggina, pesce e carne alla brace.

Insomma, direi proprio che questa attività non è niente male, concordate?

• cimentarsi nel tru di lec

Tru di Lec significa, tradotto in italiano dal ladino, sentiero dei laghi. E si riferisce a un pittoresco percorso ancora non molto conosciuto, che da Badia o Pedraces conduce ai prati ai piedi della Gardenaccia.

Lungo questo insolito sentiero, immerso in una Val Badia insolita, ci si immerge tra freschi boschi montanari e si scoprono due laghi alpini pressoché segreti ai più: il Lech da Sompunt e il Lech dla Lunch.

Si tratta di una breve passeggiata, che può essere ideale per giornate in cui il meteo non consente di salire a quote più elevate. Ovviamente con il sole sarebbe meglio, ma sappiate che anche con la pioggia questo bellissimo giro si può fare!

Cosa fare in Val Badia quando piove: il tru di lec
Scorcio fiabesco di uno dei laghi

Giusto per stuzzicare ancora di più la vostra curiosità, sappiate che in queste zone vi è anche un eccellente punto di ristoro: il Maso Runch!

• godersi un pittoresco e goloso pranzo alla tana dell’orso di oies

La Tana dell’Orso di Oies è uno di quei posticini imperdibili quando si è in Alta Badia. Un antro fatato più che una trattoria, dove si possono gustare pietanze ladine e tirolesi circondati da simpatiche befane e coccolosi orsetti, in clima che conferisce subito una sensazione di calore e felicità.

L'orsetto del menù dela tana dell'orso di oies
Benvenuti alla Tana dell’Orso

Si trova, appunto, nel paese di Oies, subito sopra San Leonardo in Badia e subito sotto i lussureggianti prati alla base del Sasso di Santa Croce. Si può arrivare quassù in macchina, ma vi consiglio, se non piove troppo forte, di salire a piedi partendo da San Leonardo.

Cosa fare in Val Badia quando piove: i prati di oies con alberi
In questo modo potrete passare in mezzo a bellissimi prati

Oltre a stimolare l’appetito, il percorso per Oies consente anche di scoprire alcune interessanti caratteristiche legate a questa zona di Val Badia, che ha dato i natali a San Giuseppe Freinademetz, sacerdote della diocesi di Bressanone che diventò missionario prima nei Paesi Bassi e poi in Cina.

gatto bianco in maso di legno a oies
Non troverete il santo, ma di sicuro non mancheranno i gatti!
  • Tana dell’Orso – Via Oies 17, Badia. Tel: 0471 839671

• farsi una cultura sul mondo ladino al museum ladin di san martino in badia

Transitando per San Martino in Badia, è impossibile non notare quel bel castello massiccio che domina la valle dall’alto.

Ciastel de Tor è il suo nome, ed oltre ad essere un prezioso esempio di architettura altoatesina, nato come feudo dei vescovi di Bressanone, il castello è oggi la sede del Museum Ladin, dedicato alla storia, alla cultura, alle leggende e alle tradizioni del popolo ladino.

Potete dunque approfittare del maltempo per visitare questo museo e per farvi una cultura su questa misteriosa popolazione dolomitica che oggi conta oltre 30.000 persone. La visita consente di conoscere alcune interessanti usanze ladine, condite da informazioni e aneddoti relativi alla lingua ladina (un particolarissimo idioma neolatino che non riuscirete a decodificare quando lo sentirete parlare), e alla geografia di questi luoghi.

  • Museum Ladin Ciastel de Tor – Strada Tor 65, San Martino in Badia (BZ). Tel. 0474 524020 Mail: info@museumladin.it

• farsi una cultura sull’orso ladino al museum ladin ursus ladinicus di san cassiano

Un altro interessante museo, nonché papabile attività da fare quando in Val Badia piove, è il Museum Ladin Ursus Ladinicus.

Si tratta di una sede distaccata del Museum Ladin di Ciastel de Tor, dedicata alla divulgazione di un preistorico animale che ha popolato per lungo tempo queste zone: l’orso ladino dolomitico.

orso ladino in legno tra i prati
Un legnoso esemplare di Ursus Ladinicus fuori dalla Tana dell’Orso di Oies (vedi punto precedente)

I tre piani su cui si sviluppa l’esposizione raccontano la storia e l’ambiente di questo Ursus, che oggi avrebbe compiuto ormai 40.000 anni. Scopriremo che a questo pelosone piaceva molto rintanarsi nelle grotte e nelle caverne delle Conturines, e che la sua è una specie particolare di orso rinominata Ladinicus in onore della popolazione ladina.

Potremo vedere ossa, denti, crani originali dell’animale, nonché uno scheletro intero, alcune riproduzioni artificiali, interessanti video e anche una sezione dedicata al regno dell’orso, le Dolomiti.

  • Museum Ladin Ursus Ladinicus – Strada Micurà de Rü 26, San Cassiano (BZ). Tel. 0474 524020 Mail: info@museumladin.it

• visitare il museo e le trincee al passo valparola

Il passo Valparola mette in comunicazione la Val Badia con il passo Falzarego, che è già in territorio alto agordino. Se nelle belle giornate esso, con il suo rifugio omonimo, è il punto di partenza per splendidi trekking (tra cui il pittoresco anello del Setsass), nelle giornate di maltempo si tramuta in museo, al chiuso e all’aperto.

Qui troviamo infatti il Forte Tre Sassi, costruito nel 1897 come fortificazione austriaca al confine con il Regno d’Italia. Già questa prima informazione ci suggerisce che tale splendida zona dolomitica, contornata da Setsass, Lagazuoi e Sass de Stria, custodisce un passato bellico, che possiamo approfondire visitando il forte stesso.

Cosa fare in Val Badia quando piove: dalle trincee del passo valparola alle cinque torri
Vista verso le Cinque Torri

Al suo interno troviamo infatti il Museo della Grande Guerra, che raccoglie una collezione di armi ed equipaggiamenti dei soldati dell’epoca, e oggetti di uso comune utilizzati quassù durante i combattimenti.

Ma non finisce qui, poichè la visita continua all’aperto, in mezzo ai percorsi tra le trincee, le gallerie e gli edifici che componevano l’antico fronte. Oggi la zona è resa molto pittoresca da bellissime fioriture e da una colonia di sonore marmotte, tuttavia i segni del passato e della storia rimangono indelebili ed è molto importante conoscere e vedere con i propri occhi questo posto.

trincee al passo valparola
Un’antico passaggio di trincea

Se piove troppo, o si avvicina l’ora di pranzo, c’è sempre il vicinissimo rifugio Valparola pronto per accogliervi con succulenti piatti!

marmotta che si affaccia su una roccia dolomitica
Parola di marmotta locale!

• concedersi un eccellente pranzo al ristorante la stria di colfosco

Molto vicino alla chiesa di San Vigilio di Colfosco, il paese più popoloso di tutta la Val Badia, si erge un tempio della cucina e del gusto certificato dalla guida Michelin.

É il ristorante La Stria, nel quale si può mettere in atto una delle più sublimi cose da fare in Val Badia quando piove: un pranzo speciale, all’insegna di una cucina di altissimo livello.

Cosa fare in Val Badia quando piove: mangiare le fettuccine ai finferli alla stria di colfosco
Queste fettuccine ai finferli parlano da sole

Ci si può accomodare nei suoi ambienti eleganti e luminosi, e scegliere con grande difficoltà tra le pietanze proposte sul menù, nelle quali la tradizione gastronomica altoatesina e ladina si sposa con toni decisamente più esotici e internazionali.

Cosa fare in Val Badia quando piove: dolci misti buonissimi
Per non parlare poi dei dolci… Deliziosi!

Non pensate di spendere poco, siamo all’altezza delle due forchette Michelin; tuttavia, se amate la cucina e ritenete (come la sottoscritta) che un vero viaggio sia caratterizzato anche da esperienze di gusto, allora qui c’è pane per i vostri denti.

E che pane!

  • La Stria – Via Val 18, Colfosco in Badia (BZ). Tel: 0471 836620. Chiuso il lunedì, anche la domenica sera in bassa stagione.

• godersi il rumore della pioggia nel silenzio dei paesi intorno a la val

Una delle zone più incantevoli della Val Badia è indubbiamente La Val.

Trattasi di una tranquilla località situata nell’idilliaco contesto ai piedi dei prati dell’Armentara e, di conseguenza, del Sasso della Croce, dove la vita sembra scorrere ad un ritmo più lento e autentico, in perfetta sintonia con la natura.

Cosa fare in Val Badia quando piove: andare a la val ad esplorare le antiche viles di masi
Immagini soleggiate e bucoliche

Qui di sicuro si possono trovare pace e silenzio, e si può (si deve) scoprire per bene la zona visitando le tradizionali viles di masi e le località che compongono questa sezione speciale di Val Badia.

la chiesetta di santa barbara con il sass de putia sullo sfondo
Vista privilegiata sul Sass dePutia (purtroppo non ho fotografie uggiose)

Tanta cultura permea questi luoghi, unita a tanta spiritualità e meraviglia; basta percorrere, ad esempio, il sentiero della meditazione e raggiungere la chiesetta di Santa Barbara per accorgersene.

il campanile della chiesa di santa barbara a la val
Bellezza e pace si fondono

• godersi con calma i meravigliosi hotel della valle

Lo affermo spesso: l’ospitalità che offre la Val Badia è stellare. Pochi altri posti sanno coniugare così bene bellezza, tradizione, modernità, qualità e comfort come le strutture che pullulano in questa valle e nelle sue zone limitrofe.

Alcuni hotel sono opere d’arte, in cui si può fare molto, molto di più che mangiare e dormire. Vi cito qui (e questa non è una collaborazione ma un semplice mio consiglio), l’Hotel Cavallino; è dal 2013 che, almeno una volta all’anno, soggiorno qui e ogni volta mi innamoro sempre di più.

Cosa fare in Val Badia quando piove: soggiornare all'hotel cavallino di badia
Cartolina dall’hotel Cavallino

Camere e appartamenti deliziosi, una cura per i dettagli speciale, un centro benessere piccolo ma stupendo, una vista paradisiaca su Sasso della Croce, Gardenaccia, chiesa di San Leonardo… E ancora, un’ottima cucina, una cantina di vini ricchissima di interessanti proposte, aperitivi in giardino o davanti al caminetto, buffet di dolci, cene tradizionali.

Questo è ciò che conosco e che ho sperimentato più volte sulla mia pelle, ma esistono in Val Badia una quantità di meravigliosi masi, hotel, boutique hotel di altissimo livello.

porta con ghirlanda e cuore di legno
Provare per credere!

• fare un tour per i vari paesi della valle

Un’altra delle cose da fare in Val Badia quando piove è andare alla scoperta dei suoi paesi, magari improvvisando colorite tappe caffè, aperitivo, hugo, cioccolata, ecc… .

I due nuclei più noti e popolosi dell’Alta Badia sono Corvara e Colfosco. Entrambi in una posizione privilegiata alle pendici del Sella, essi sono rinomati poli sciistici con un’ampia offerta di strutture alberghiere, ristoranti, masi, negozi.

Cosa fare in Val Badia quando piove: decorazioni tradizionali in legno
Decorazioni tradizionali a Colfosco

Nonostante la loro fama, non raggiungono (e per fortuna!) il livello di snobbismo proprio di Cortina d’Ampezzo, ed è qui che dovete venire se cercate un po’ di vita umana (bisogno che io e la mia concezione della montagna non capiremo mai).

Un altro giretto piovoso si può fare per il paese di La Villa, magari salendo anche alla sua chiesa, a Badia, con una capatina su a San Leonardo per un caffè alla rustica pasticceria nel centro del paese, a Pedraces, dove ci sono interessanti negozi, e alla bellissima San Cassiano, che è forse il paese più gioiello della valle.

La chiesa di San Leonardo in Badia in verdeggiante cornice
La chiesa di San Leonardo in Badia in verdeggiante cornice

Non vi menziono i nuclei abitativi de La Val perchè meritano un paragrafo a sé, che è il prossimo.

• raggiungere il rifugio scotoni per salutare gli alpaca e consumare un ottimo pasto

Vi ho già parlato in diverse occasioni di questo pittoresco rifugio dell’Alta Badia; potete leggere di lui nella mia seconda lista di rifugi imperdibili in Alta Badia e anche nell’articolo dedicato a un bel trekking al laghetto Scotoni.

Cosa fare il Val Badia quando piove: il rifugio Scotoni
Si tratta di una struttura splendida, ubicata in un ancor più splendido contesto di natura nel cuore del Parco naturale di Fanes-Sennes-Braies sotto il Lagazuoi

Si raggiunge partendo dalla Capanna Alpina (1726 m), poco dopo San Cassiano andando in direzione del Passo Valparola, e seguendo il sentiero 20 che, in realtà, è una comoda strada sterrata.

Ci vogliono circa 50 minuti per arrivare al rifugio, e nonostante i 314 metri di dislivello da affrontare, si tratta di un’escursione facile e breve; ragion per cui può essere un’ottima idea per i giorni di pioggia.

alpaca rosso di nome garibaldi
Parola di Garibaldi, l’alpaca rosso del rifugio

Una volta raggiunto il paradisiaco rifugio e salutati Blanco e Garibaldi de Oro, i suoi fedeli e lanosi alpaca, potrete entrare allo Scotoni e ricompensarvi per la fatica fatta e l’umidità presa con le eccellenti proposte della cucina.

Tra cui non possono mancare le Kaiserschmarren

Cari lettori, la mia lista dedicata ad alcune delle attività che si possono fare in Val Badia quando piove termina qui, ma ovviamente ci sarebbero tante altre cose belle e interessanti da citare. Se ne conoscete qualcuna anche voi, fatemelo sapere nei commenti!

un liquidambar dai colori stupefacenti per celebrare un anno di blog

Valentina, l’autrice di Kilig Travel Blog

Scrivo, fotografo, mangio e racconto storie sul mondo e sulle cose belle. Amo l’autunno, i libri, i piccoli borghi, i tramonti sul mare, la mia gatta Trippy, i tortellini in brodo (sono bolognese, come potrebbe essere altrimenti?), la montagna, il caffè.


1 commento

Martina Mandini · 15 Maggio 2020 alle 9:45

Che voglia di ammirare le montagne, mangiare i piatti tipici dopo aver fatto una bella camminata o semplicemente ammirare il panorama raggiunto e conquistato. Grazie per queste immagini e sensazioni condivise !

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