Con il presente articolo, il mio blog prende definitivamente una piega greca. O, per meglio dire, zacintesca. È già il terzo post che dedico a questa splendida isola ionica e, nonostante tutto, ho ancora centomila cose di cui vorrei scrivere.

La verità è che non è possibile raccontare Zacinto in poche pagine, nè riportare in modo completo e preciso tutte le bellissime emozioni che ho vissuto sulle sue sacre sponde. Il cercare di tradurle in parole è un procedimento assai riduttivo, tantissimi dettagli andrebbero persi o privati della loro magia.

cosa fare a zacinto: sguardo intenso di una micia dell'isola

L’intensità magnetica nello sguardo dei gatti dell’isola è un qualcosa che difficilmente si può spiegare nero su bianco

L’unica cosa che posso fare al momento è lasciare che quest’onda di cultura e paesaggi greci invada il mio spazio virtuale, proprio come ha fatto con i miei pensieri ed il mio cuore, e cercare di condensare emozioni e ricordi in parole sensate, filtrando e ripulendo un po’ il tutto per mettere insieme contenuti utili e fruibili anche per voi, cari lettori.

E così, dopo aver pubblicato il mio piccolo diario di viaggio fotografico, nonchè alcuni golosi consigli per cedere al peccato di gola in quel di Zacinto, direi che è finalmente tempo di parlare un po’ delle bellissime avventure che si possono vivere su quest’isola.

cosa fare a zacinto: dieci esperienze imperdibili

Le ho chiamate esperienze perchè attività mi sembrava parecchio riduttivo.

Zacinto va vissuta intensamente, senza frenesia, senza voler a tutti i costi mettere la spunta a tutte le voci della nostra bucket list. Ha più valore l’attesa della preparazione di un caffè greco in una taverna a Maries, piuttosto che il selfie davanti all’isolotto di Cameo, sappiatelo.

A questo proposito, quello che vi sto offrendo è un insieme di esperienze ed emozioni. Dieci cose da vivere qui, che ho provato personalmente e che mi hanno lasciato una profonda impronta dentro.

In realtà, sono molte più di dieci queste cose ma, riportandole tutte, ne verrebbe fuori un articolo infinito e forse non è il caso. Ho quindi pensato di suddividerle in due parti, così da non tediarvi troppo con papiri interminabili.

Cominciamo con il primo blocco: Cosa fare a Zacinto – parte 1. Enjoy!

1. vedere l’alba dal paesino di bochali

In sincronia con il moto del nostro pianeta intorno al sole, per vivere questa esperienza occorre alzarsi molto presto, quando fuori ancora è buio, e dirigersi a Bochali, arrivando qui almeno una decina di minuti prima dell’alba.

Abbarbicato in cima al promontorio che protegge da dietro Zacinto città, Bochali è un minuscolo paese, molto affascinante. Le sue rade casette, i due o tre locali, la chiesetta di Zoodos Pigi, custode di alcune bellissime icone bizantine, si beano di disporre del miglior panorama sul capoluogo e sul mare.

Per questo motivo, il sorgere del sole da una tale prospettiva è un evento da non lasciarsi sfuggire! Il mare si tinge di oro, i galli cantano il nuovo giorno, il disco arancione emerge maestoso dalla linea in cui cielo e mare si toccano e disegna delicatamente i profili della città che, pian piano, si sveglia.

cosa fare a zacinto: ammirare l'alba dal paesino di Bochali

Un nuovo giorno di inizio luglio comincia, a Bochali

È forse da qui, da Bochali, e in questo momento, all’alba, che si può cogliere in pieno il significato più profondo della foscoliana poesia A Zacinto.

Se non altro, l’alba a Bochali ci va molto vicino.

cosa fare a zacinto: il sole sorge sulla città

Prime luci dorate sulla città

2. alzarsi presto e fare una nuotata mattutina alla spiaggia di kalamaki

L’esperienza che sto per proporvi si sposa molto bene con quella precedente.

Dopo essere stati testimoni dell’inizio di nuovo giorno a Bochali, l’ideale è vincere la tentazione di tornare a dormire e recarsi presso la spiaggia di Kalamaki, nel Golfo delle Tartarughe.

Vi si può accedere solo dalle 7 del mattino in poi perchè, durante la notte, Kalamaki è frequentata dalle Caretta Caretta che vengono qui a deporre le uova.

cosa fare a zacinto: andare alla spiaggia di Kalamaki alle sette del mattino

Kalamaki dopo la tempesta; il tratto di spiaggia finale (il più bello)

Essere in questa spiaggia di prima mattina non ha prezzo: non c’è praticamente nessuno, fatta eccezione per i volontari che segnano i nuovi nidi e per dei simpaticissimi cani semi-randagi pacifici.

Si possono ammirare le impronte lasciate da mamma tartaruga poche ore prima, mentre era intenta a ricoprire di sabbia la preziosa buca con le uova, e se si è fortunati ci si può imbattere in qualche tartarughino ritardatario che cerca di raggiungere il mare ♥

La zona più bella di Kalamaki è la sua parte finale, quella verso est, dove non c’è mai molta gente nemmeno nelle ore di punta. Un angolo perfetto per lunghe nuotate mattutine, in acque caldissime.

3. esplorare grotte e fondali nel fiordo di porto limnionas

La costa occidentale di Zacinto non offre molte spiagge, ma si contraddistingue per i panorami e gli scorci di mare più spettacolari dell’intera isola.

In questo contesto selvaggio, uno dei luoghi assolutamente imperdibili è Porto Limnionas, raggiungibile dal paesino montanaro di Agios Leon tramite una superba strada panoramica in discesa verso il mare.

Porto Limnionas è un fiordo, ed èstupendo. Una spaccatura di acqua dalle sfumature di smeraldo e cristallo che fa breccia nel paesaggio montuoso e brullo retrostante.

cosa fare a zacinto: visitare il fiordo di porto limnionas

Porto Limnionas, in tutta la sua sublime bellezza

Questo è il posto adatto per fare snorkeling, e per esplorare a nuoto le bellissime e fresche grotte circostanti.

cosa fare a zacinto: grotta di porto limnionas

L’ingresso per un mondo fantastico, a Porto Limnionas

Qui non c’è spiaggia, e bisogna accamparsi direttamente sulle rocce. Oppure affittare uno dei pochi ombrelloni di paglia messi a disposizione dall’unico punto di ristoro in zona.

4. mangiare un cocomero sul dondolo matrimoniale a porto roxa

Questa è, a mio parere, una delle esperienze più suggestive che si possono fare sull’isola.

Ho scoperto Porto Roxa e il suo incanto proprio durante una delle giornate più belle della mia permanenza qui, e questo luogo è diventato un ricordo profondo e indelebile.

Porto Roxa è ubicato sempre sulla costa occidentale di Zacinto, a circa due km da Porto Limnionas (consiglio infatti di visitare entrambe le zone lo stesso giorno).

La cosa migliore da fare è approdarvi nel pomeriggio. È d’obbligo concedersi una paradisiaca nuotata nel fiordo che contraddistingue questa località, un piccolo angolo di selvaggia natura e colori mozzafiato. Per entrare in acqua ci sono due opzioni: si scendono gli scalini oppure ci si tuffa dal trampolino, a 4 metri d’altezza.

Dopo essere stati parte integrante di siffatto paradiso naturale, è ora di godersi il tramonto, e di farlo in una lochèscion particolarissima: gli “stabilimenti” (se così possiamo chiamarli) di Porto Roxa, due piccole strutture che offrono ombrelloni, sdrai e dondoli direttamente sulle rocce.

cosa fare a zacinto: uno degli stabilimenti di porto roxa

Welcome to Porto Roxa

Dovete assolutamente accaparrarvi due cose: uno dei dondoli matrimoniali più vicini al mare, e un cocomero.

Kilig è l’unica parola che mi viene in mente per descrivere questo momento. Il rumore del mare a pochi passi, la luce dorata del sole che scivola lento verso il basso, il tiepido vento, la freschezza del cocomero, il soave dondolio che ci culla, il senso di libertà e di gratitudine… ♥

cosa fare a zacinto: dondolarsi a ritmo del vento sulle rocce di porto roxa

Io che divento una cosa sola con il dondolo di Porto Roxa e con il mare davanti a me

5. contare i nidi di tartaruga sulla spiaggia di dafni

Alla spiaggia di Dafni bisogna trascorrerci una giornata intera, dal mattino presto fino al tramonto. Tassativo.

Motivi? Vediamo:

  • è una delle spiagge più belle dell’isola!
  • è un piccolo paradiso di natura selvaggia e ancestrale;
  • le sue acque sono caldissime! Si dice che raggiungano temperature comprese tra i 27° e i 30°C;
  • la strada per arrivarci è poco simpatica, e il pensiero di doverla rifare per tornare a casa fa venire voglia di mettere in piedi una capanna e pernottare qui.

Situata nel cuore del Parco Marino, la spiaggia di Dafni è area protetta; significa che è interdetta all’uomo dal tramonto all’alba, e che bisogna osservare alcune regole comportamentali.

cosa fare a zacinto: dafni beach

Scorcio suggestivo di Dafni

Non si possono piantare ombrelloni, nè fare troppo schiamazzo; i giochi da spiaggia sono limitati al bagnasciuga, i due/tre stabilimenti presenti sono dietro la spiaggia, con ombrelloni e lettini posizionati più in alto rispetto alla sabbia.

Tutto questo perchè siamo in una delle zone preferite dalle tartarughe Caretta caretta, che di notte approdano qui a deporre le uova!

Mentre ero lì ho contato almeno 40 nidi, alcuni creati proprio qualche ora prima del mio arrivo. Che cosa bellissima sapere che, sotto ai miei piedi, c’era tantissima vita pulsante, pronta ad emergere e a conquistare il mare ♥

cosa fare a zacinto: nidi di tartaruga a Dafni

Due dei numerosissimi nidi di tartaruga! Quello a sinistra è stato costruito la notte precedente al mio arrivo, e si possono notare le impronte pinnose di mamma Caretta <3

Dafni poi, è un paradiso unico!

Si gode di una bellissima vista sull’isolotto di Pelouzo, a 3 km dalla spiaggia, e sulle guglie preistoriche della caletta segreta di Gerakas. Il silenzio è rotto solo dal frinire delle cicale e dal rumore del vento.

cosa fare a zacinto: panorami alla spiaggia di dafni

L’isolotto di Pelouzo, e l’incredibile colore del mare di Dafni

Ah, dimenticavo di dirvi che un bellissimo ombrellone di paglia equipaggiato di due lettini con materassino costa 5 euro. Per due persone. Per tutto il giorno.

6. cenare alla taverna akrotiri

Se siete lettori attenti del mio blog, la taverna Akrotiri dovrebbe suonarvi assai famigliare. L’ho menzionata nel mio diario di viaggio, e figura al primo posto nella mia top 6 dei ristoranti migliori dell’isola.

Avrete capito, insomma, che sono una aficionada di questo posticino sperduto sulle colline in un’atmosfera di luci soffuse, vigneti e musica locale.

Cenare da Akrotiri è un’esperienza da fare assolutamente. Sono sicura che, dopo la prima volta, ci tornerete ancora, e ancora, e ancora! Impossibile non cedere alla delizia dei mezedes, gli antipasti tipici della cucina greca, così come alla gustosa pita che vi verrà offerta dal cuoco in persona, e alle polpettine di manzo che non perdo occasione di celebrare.

Andatevi ora a leggere maggiori dettagli succulenti qui e, una volta finito, affrettatevi a prenotare un tavolo!

7. conquistare a nuoto tutte le grotte di makris gialos

Se siete a caccia di scenari da cartolina, la spiaggia di Makris Gialos fa al caso vostro.

Situata sulla costa orientale di Zacinto, si compone di sabbia e ciottoli in parti uguali e vanta un mare superbo, caraibico. Già percorrendo la strada costiera, da sud, saremo spettatori di un paesaggio mozzafiato.

cosa fare a zacinto: spiaggia di Makris Gialos

Tanti cari saluti da Makris Gialos!

Una volta approdati a Makris Gialos, diventeremo anche protagonisti indiscussi di questa meraviglia marittima, e saremo pronti ad esplorare i suoi magici fondali e le sue grotte.

Consiglio di concedersi almeno due lunghe nuotate in questa spiaggia. La prima per dedicarsi alla scoperta del promontorio di destra, la seconda per spostarsi a nuoto dall’altra parte, a sinistra.

Da entrambi i lati, le pareti rocciose che racchiudono la baia sono costellate di grotte, raggiungibili appunto a nuoto, dimore delle sfumature di colore più affascinanti e di una popolosa fauna marittima.

cosa fare a zacinto: mare della spiaggia di makris gialos

Il mare ha dei colori incredibili! E quella là in fondo è Cefalonia

Un centrifugato di emozioni bellissime per gli amanti delle immersioni subacquee!

8. approfittare di una giornata nuvolosa per andare ad ammirare dall’alto la spiaggia del relitto

Una giornata nuvolosa? Per ammirare dalle alture la spiaggia più bella e famosa della Grecia?! Perchè?

Perchè è l’unico modo per godersi a pieno la magia del luogo e portarsi a casa fotografie uniche e invidiabili.

Zacinto. Appunti sparsi dal mio diario di viaggio: la spiaggia del relitto

Spiaggia del Relitto, poesia

Se andassimo lassù, presso il punto panoramico che si raggiunge dalla strada a metà tra i paesi di Volimes e Anafonitria, in un giorno estivo e soleggiato, troveremmo l’inferno.

Masse caotiche di persone sul sentiero, tripudio di bastoni per selfie, coda per conquistare dieci cm di spazio, foto bruttissime ed inutili. Per non parlare della Spiaggia del Relitto letteralmente straripante di gente, con milioni di barche ancorate a deturpare il paesaggio.

So che sto dicendo un’eresia alle orecchie di molti, ma il Navagio è un luogo stupendo, e merita di essere vissuto in silenzio, con tranquillità e senza troppi smartphone in giro. Quindi approfittate di una giornata dal meteo incerto, e magari con il mare mosso, per andare lassù; solo così potrete ricevere un meraviglioso regalo da parte di questa capricciosa isola.

cosa fare a zacinto: ammirare la spiaggia del relitto dall'alto

Io che contemplo il Navagio (e cerco disperatamente di non volare via!)

Una lingua di sabbia d’oro bianco racchiusa da pareti a strapiombo sul mare.

Un relitto abbandonato, unica presenza in quel fiordo dalle acque magiche, rese di un azzurro purissimo grazie alle numerose grotte sulfuree circostanti.

Un’onda di roccia ricoperta da brulla vegetazione, con dietro altro mare, questa volta blu.

E il vento incessante, il rimbombo delle onde perenni, la vertigine dell’essere in presenza della definizione più intensa del sublime, l’infinita distesa di acqua lì a destra, a portata di mano.

cosa fare a zacinto: il celebre relitto dell'omonima spiaggia

Zoom sul Relitto

E il grido di dolore portato dall’aria, denuncia silenziosa delle disastrose azioni umane che stanno rapidamente cancellando tutto questo.

9. bere caffè greco in una taverna tipica nei paesini del nord

Chi pensa che le isole ionie siano solo mare e spiaggia, sbaglia di grosso.

Questi sprazzi di Grecia contornati dal mare si caratterizzano anche per brulle montagne, ripidi tornanti, fitti boschi di pino, monasteri inespugnabili e villaggi dimenticati dal tempo e dal turismo.

Nel caso della nostra Zacinto, è tassativo andare a conoscere di persona i piccoli paesi del nord, scovando le taverne greche per eccellenza. Riconoscerle è facile: sempre ai lati della strada principale (che a volte può essere una via piccolissima e decadente), e sempre protette dal sole da pergolati di vite o tettoie, sono l’ultimo rifugio degli umarells locali, che trascorrono qui le loro giornate.

dove mangiare a zacinto. 6 proposte local di gusto

Dettagli di una taverna greca a Exo Chora

Quasi tutti bevono caffè locale, e ti accoglieranno con ampi sorrisi e parole incomprensibili ma benevole. Non vi resterà altro da fare che scegliere una di queste istituzioni della cultura greca, che sia a Kampi, a Exo Chora, Agios Leon o Maries, sedervi a un tavolino e ordinare un caffè greco.

Sarà divertente provare a interagire con questi simpatici ciceroni d’altri tempi, e se capitate qui in estate un’altra sorpresa vi attende. Queste secolari taverne poco frequentate sono infatti sede prediletta delle rondini, che nidificano sulle travi di legno.

cosa fare a zacinto: cercare i nidi di rondine nei paesi del nord

Pranzo rondinesco

10. imparare a memoria a zacinto, e recitarla davanti alla casa natale di ugo foscolo

Né più mai toccherò le sacre sponde
ove il mio corpo fanciulletto giacque,
Zacinto mia, che te specchi nell’onde
del greco mar […]

Alzi la mano chi non conosce a memoria i primi versi della celeberrima poesia foscoliana! Nessuno, vero?

Ma poi, come prosegue?

Scommetto che ora in pochi sapranno andare avanti! 🙂

Dovete sapere che il fidanzato romagnolo è uno di questi. Quando gli ho proposto Zacinto come meta per il nostro viaggio di fine giugno lui, in modo teatrale e con un atteggiamento pomposo e distaccato, mi ha recitato l’intera poesia. Tutta.

14 versi endecasillabi ripartiti in 4 strofe.

Quando ha terminato, sono andata immediatamente sul sito dell’aeroporto e ho prenotato il volo senza pensarci due volte (ah, tra l’altro, l’ha detta tutta senza errori, ho controllato!).

Forse Ugo, dall’alto del regno celeste, ci stava osservando e deve avere apprezzato la bravura del mio moroso, poichè ci è stato fatto un prezioso regalo.

La prima sera trascorsa presso Zacinto città, stavamo errando senza meta per il suo dedalo di buie strade; volevamo raggiungere il lungomare, ma ci eravamo (stranamente) persi e non avevamo la minima idea della nostra ubicazione geografica.

Una volta individuata la direzione giusta, abbiamo svoltato a caso in una viuzza e, dopo pochi passi, cosa ci appare davanti?

La casa natale del poeta! Una bianca dimora con persiane verdi alle finestre e le luci accese al piano superiore, a illuminare un tetto di legno.

cosa fare a zacinto: la casa natale di ugo foscolo

La casa natale di Ugo Foscolo, totalmente ristrutturata. Fu danneggiata dai bombardamenti durante la Seconda Guerra Mondiale, e venne definitivamente rasa al suolo dal violento terremoto del 1953.

Senza farlo apposta, e senza volerlo in quel momento, il fato foscoliano ci ha condotti lì. Che bellezza!

Abbiamo nuovamente reso omaggio a Ugo, recitando ancora la sua opera dinnanzi all’Angelo Piangente sul suo cenotafio. Questa volta anche io la sapevo (quasi) tutta!


Bene, i miei primi dieci consigli su cosa fare a Zacinto sono stati svelati. Ora mi prendo una piccola pausa dagli schermi, e in seguito dedicherò anima e corpo alla redazione della seconda parte delle esperienze zacintesche imperdibili.

State connessi che ci vediamo presto! ♥

 


55 commenti

monicabruni · 10 settembre 2018 alle 16:36

Mentre sono qui e penso che ormai a breve sarà autunno mi sono gustata con piacere questo tuo post per assaporare ancora un po’ d’aria di mare! Adoro la Grecia ma non sono mai stata a Zacinto. Potrebbe essere una delle mie prossime isole!

    Valentina · 17 settembre 2018 alle 18:18

    Grazie mille Monica! Anche io amo leggere e fantasticare sul mare all’inizio dell’autunno <3 E se posso, ci vado anche! Sempre se non si guasta la stagione!

Giulia · 26 agosto 2018 alle 0:26

Ovviamente queste esperienze le vorrei vivere tutte ma la spiaggia del Relitto è sicuramente quella che più mi ha colpita dalle foto, il mare è così azzurro che fa quasi male guardarlo da tanto è bello…chissà dal vivo!

    Valentina · 29 agosto 2018 alle 19:38

    Da vivo è un qualcosa di veramente incredibile! Da stare lì delle ore a fissarlo (come ho fatto io!) <3

dettabroad · 17 agosto 2018 alle 15:25

Voglia di partire subito e seguire i tuoi consigli dell’alba al caffè!

    Valentina · 17 agosto 2018 alle 15:46

    Grazie mille Benedetta! Anche io ripartirei subito!!

Valeria (@chiusiperferie) · 12 agosto 2018 alle 17:05

Zacinto per me è sempre stata collegata alla poesia dI Foscolo, uno dei miei poeti preferiti, e quindi all’idea dI bellezza. Ma vedere le tue foto e leggere le tue descrizioni aggiunge altra bellezza non immaginata. Inserisco bella mia lista dei desideri!

    Valentina · 16 agosto 2018 alle 0:28

    Grazie mille Valeria!! Felicissima di averti dato un’ispirazione!

anna di · 11 agosto 2018 alle 12:11

Zacinto, quante volte ho pensato di andarci ma non ci sono mai riuscita… forse serviva che mio marito mi recitasse a memoria tutta la poesia 🙂 … MA se aspetto questo non ci andrò mai. Grazie per i tuoi consigli e le tue bellissime foto, mi hai proprio convinta, soprattutto mi vien voglia di mangiarmi il cocomero sul dondolo matrimoniale, mai provato!

    Valentina · 16 agosto 2018 alle 0:30

    Grazie mille Anna! <3 Ti assicuro che è un'esperienza unica il cocomero sul dondolo di Porto Roxa! Te consiglio tanto Zacinto come meta di viaggio!

Ale Carini · 3 agosto 2018 alle 10:24

a dire il vero mi piacciono quasi tutte le attività che hai proposto … ma più di tutti vorrei vedere l’alba dal paesino di bochali e fare il bagno nella spiaggia delle tartarughe!! che bellezza 🙂

Manuela · 31 luglio 2018 alle 19:03

Un vero paradiso terrestre insomma…ora come ora partire i subito per quest’isola meravigliosa!!!

Elena del Becaro · 30 luglio 2018 alle 9:34

non sai quanto tempo è che sogno di andare a Zante! Quest’anno andrò in Sicilia, ma l’anno prossimo vorrei tantissimo andare in Grecia….cosa consiglieresti per arrivarci?

    Valentina · 30 luglio 2018 alle 15:15

    Ti consiglio l’aereo! Assolutamente! Si raggiunge velocemente e ci sono varie compagnie low-cost che ci arrivano. Se prenoti per tempo, ed evitando il periodo di metà luglio-agosto, i prezzi sono più che ragionevoli! Una volta in quel di Zacinto, consiglio di noleggiare una macchina, per poter girare l’isola in totale sicurezza (le strade non sono proprio ben messe) e per raggiungere tutti i suoi meravigliosi angoli!

Sabrina Barbante · 29 luglio 2018 alle 13:28

Questi posti dalla natura così iperpresente e forte da far venire le vertigini sono i miei preferiti in assoluto. Spero di poter vedere presto di persona questi luoghi così belli

    Valentina · 30 luglio 2018 alle 15:17

    Io amo questi luoghi selvaggi e sublimi. Sono il più potente incanto della natura! 🙂

Rocio Novarino · 29 luglio 2018 alle 11:45

A parte la nuotata al mattino presto, mi hai convinta per tutto il resto! un posto davvero meraviglioso che non avevo mai preso in considerazione, ma ora l’ho appuntato!!

    Valentina · 30 luglio 2018 alle 15:19

    Grazie Rocio!! Felicissima di averti dato un’ispirazione! 🙂

Gia · 29 luglio 2018 alle 10:12

meravigliose le isole greche, ma questa deve essere uno spettacolo. Foto uniche

cheza90 · 29 luglio 2018 alle 7:26

Ho sempre desiderato andare a Zacinto ma non è ho mai avuta la possibilità. Mi sa che devo organizzarmi, perché il tuo articolo mi ha stimolato ancora di più ad andarci!

    Valentina · 30 luglio 2018 alle 15:32

    Grazie Silvia, mi fa tantissimo piacere! Se riesci devi assolutamente andarci!!

Valeria Alchi · 28 luglio 2018 alle 19:20

Aria di vacanza e di vivere la vacanza in questo articolo.
Le esperienze di viaggio, piace chiamarle così anche a me certe cose che ti entrano nel cuore, son da conservare fra i ricordi più belli.
E anche da condividere, così come hai fatto tu

    Valentina · 30 luglio 2018 alle 15:33

    Che belle parole Valeria, grazie mille! Hai proprio ragione!

Francesca Maria Matteucci · 28 luglio 2018 alle 16:33

Ci sono stata .. ma davvero tanto tanto tempo fa. Concordo con te sul fatto che c’è davvero tanto da raccontare sulla Grecia e tutte le sue isole. Anche le foto davvero molto belle, complimenti.

Tommaso · 27 luglio 2018 alle 17:52

Che spettacolo quest’isola della Grecia!!! Due cose mi sono piaciute di più rispetto alle altre, che meritano in ogni caso: l’alba a Bochali molto romantica e suggestiva, e la Spiaggia del Relitto. Un miscuglio di colori intensi, che ti rapiscono!

    Valentina · 16 agosto 2018 alle 14:45

    Grazie Tommaso! Proprio così, Zacinto mi ha totalmente conquistato! 🙂

drinkfromlife Sara Chandana · 27 luglio 2018 alle 13:23

Mi hai fatto venire una gran voglia di tuffarmi in quelle acque fresche e cristalline e contare i nidi di tartaruga!

Elisa · 27 luglio 2018 alle 9:45

Voglio fare TUTTO! Ormai è una vita che dico di voler andare a Zacinto e vedere l’acqua di quel bellissimo colore quasi innaturale… adesso ho anche una lista di cose da fare! 😀

    Valentina · 16 agosto 2018 alle 14:46

    Grazie mille Elisa!! Ora non hai più scuse eheheh! 😉

donneinfamiglia · 26 luglio 2018 alle 19:42

Ecco perchè andare e scegliere Zacinto, perchè mi piacerebbe poter rivivere le tue stesse esperienze. Questo è quello che cerco in una vacanza, che i ricordi siano sempre nitidi, Un plauso per le fotografie sono molto belle

    Valentina · 16 agosto 2018 alle 14:47

    Ti ringrazio davvero! 🙂 Spero che se anche tu ci andrai, avrai gli stessi bellissimi ricordi che ho io ora!

Federica Del Borrello · 26 luglio 2018 alle 14:07

Valentina, si percepisce palesemente il tuo amore per quest’isola! Le immagini sono talmente incisive e i tuoi racconti, post dopo post, stanno facendo innamorare anche noi!

    Valentina · 16 agosto 2018 alle 14:48

    Ma grazie mille davvero Federica! Il tuo commento mi fa onore! <3

Mademoiselle Champagne · 25 luglio 2018 alle 12:08

Non sono una grande frequentatrice di Grecia e mi rendo conto, anche dal tuo articolo, che mi perdo qualcosa. Dovrò andare a Zacinto ben presto!

    Valentina · 16 agosto 2018 alle 14:48

    Grazie mille Sabrina! Se ti capita, ti consiglio vivamente un bel viaggetto in quest’isola!

Nicoletta C. · 24 luglio 2018 alle 14:44

Finora Zacinto per me è stato solo un nome sulle mappe. Grazie al tuo articolo ora ha anche un colore, una forma e… una spiaggia incantevole nella mia lista dei posti da vedere!!

In Cucina con Mamma Agnese · 24 luglio 2018 alle 2:15

Ciao, scopro grazie a te un luogo da prendere in considerazione per un prossimo viaggio, segno tutto e ti seguo anche nei prossimi racconti, A presto allora!!

    Valentina · 16 agosto 2018 alle 14:49

    Grazie mille davvero Agnese!! Sono proprio contenta che ti siano piaciuti i miei racconti! <3

Barbara Fettuccia · 24 luglio 2018 alle 1:14

Bellissimo reportage!
Sicuramente uno dei viaggi da programmare..terrò da conto tutti questi consigli!

raffigarofalo · 23 luglio 2018 alle 22:44

Mentre leggevo il tuo post ricordavo passo passo tutte le cose che ho fatto anche io a Zacinto. Non sono le stesse, ovviamente. Ma qualcuna si. Cose recitare a memoria A Zacinto (ma davanti alla statua di Ugo Foscolo). Sono passati mille mila anni da quando ci sono stata la prima (e ultima) volta, ma mi piacerebbe davvero tornarci.

    Valentina · 16 agosto 2018 alle 14:51

    Grazie mille Raffi! Abbiamo entrambe splendidi ricordi in quel di Zacinto! <3

sheila · 23 luglio 2018 alle 21:21

davvero fantastico questo post, non sono mai stata a Zacinto ma ultimamente ci stiamo informando qua e là e da te, per programmare un viaggetto

    Valentina · 16 agosto 2018 alle 14:51

    Ti consiglio caldamente di andarci! Non te ne pentirai 😉

Sara · 23 luglio 2018 alle 20:36

Complimenti, un articolo utile e coinvolgente per un eventuale vacanza a Zacinto. Io conosco poco le Isole Greche, ma questa sembra davvero fantastica, da farci un pensierino… 😉

Federica · 21 luglio 2018 alle 19:20

Ho letto molto volentieri il tuo articolo su Zacinto nella speranza di cambiare il ricordo che ho di quest’idola nella mia memoria.
Purtroppo proprio qui, nella spiaggia del relitto, la mia ultima vacanza in barca si è trasformata in un incubo.
Devo ringraziare le pareti altissime e liscie della scogliera, la profondità delle limpidissime acque, le dolci tartarughe che ci hanno costretti a fare una traversata notturna fino ad Itaca e una volta lì la rottura del motore (già, serve anche in barca vela!).
Insomma dopo 3 settimane da incubo ho appeso i guanti al chiodo e purtroppo continuo a legare a Zacinto e Itaca questo brutto ricordo.
Il tuo articolo mi sprona a provare a dimenticare… leggerò anche gli altri!

    Valentina · 23 luglio 2018 alle 17:13

    Mi dispiace molto per queste tue disavventure!! Purtroppo quando ci capita qualcosa di brutto, quel determinato luogo in cui succede viene visto sotto una luce molto negativa, quindi ti capisco! Spero tu possa avere una seconda occasione per riscattarti e riuscire ad apprezzare la bellezza di questi luoghi!

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