Avvolgente, intrigante, vivace ma riservata, bellissima e malinconica al tempo stesso.

C’è poco da dire, Budapest è meravigliosa ed è arduo non cedere al suo enigmatico fascino.

Non è una città facile: per comprenderla fino in fondo bisogna conoscerne la storia, il suo passato parecchio travagliato, bisogna camminare per le sue strade e i suoi quartieri, immergersi nel tipico fermento culturale che da sempre la caratterizza.

Ma anche saper rispettare i suoi silenzi e la sua intimità.

cosa fare a Budapest: Valentina in posa al bastione dei pescatori
Io feliciona a Budapest, in un posto stupendo che a breve vi svelo

Le esperienze che offre questa affascinante capitale europea sono infinite e, giusto per intenderci subito, si possono riassumere nel seguente dialogo botta e risposta:

Cosa fare a Budapest? Innamorarsi“.

cosa fare a budapest: 10 esperienze imperdibili nella capitale ungherese

Innamorarsi di una persona, della città stessa, della torta Dobos, dei ruin bar, della vita. Poco importa quale sia la vostra personale risposta alla domanda presentata sopra, Budapest in qualche modo si ricaverà un cantuccio nel vostro cuore e nella vostra mente.

E io sono qui, oggi, per agevolare questo processo, snocciolandovi un po’ di attività e cose da fare e da vedere a Budapest. Ho in serbo per voi una lista di dieci esperienze imperdibili, che vi consentiranno di entrare in sintonia con la città e cominciare ad esplorarla come si deve.

Apriamo le danze!

concedersi una crociera serale sul danubio

Forse, non tutti sanno che la capitale ungherese è nota anche come la Perla del Danubio.

Questo celebre fiume è un elemento chiave della geografia urbana di Budapest: le sue acque scorrono proprio nel cuore della città, dividendola in due porzioni, Buda e Pest.

Conoscere la capitale ungherese significa dunque familiarizzare con questo fiume, e uno dei modi migliori per farlo è salire a bordo di un battello e navigare su di esso. Possibilmente all’imbrunire o di sera, e ora vi spiego perché.

cosa fare a budapest: il parlamento illuminato di notte
Anche se potreste già dedurlo da questo scatto

Esistono varie possibilità per una crociera sul Danubio, vi consiglio di scandagliare i vari portali di viaggio (tipo Musement, GetYourGuide e Civitatis) e scegliere l’opzione che più vi aggrada. Generalmente si trovano proposte per tour in battello di un’oretta circa con drink di benvenuto e audioguida opzionale, oppure proposte più articolate (e costose) comprendenti musica dal vivo e cena a bordo.

Io ho optato per un giro semplice con bevanda inclusa, e consiglio anche voi la stessa cosa. La cosa più bella e sensazionale di quest’esperienza è osservare la città prendere vita al cospetto del buio, illuminandosi di colori e magia.

Ammirare il Parlamento in tutto il suo dorato splendore (lo sapete che è uno tra i più famosi d’Europa?), il castello di Buda inondato di soffuse luci e, dulcis in fundo, l’incanto dei ponti di Budapest che collegano le due sponde della città e si “accendono” letteralmente è davvero un’esperienza imperdibile when in Budapest.

cosa fare a budapest: il ponte delle catene sul danubio illuminato di notte
Qui il battello si accingeva a passare sotto il Ponte delle Catene, il più famoso della città

Sorseggiate rapidamente il vostro calice e uscite sul ponte dell’imbarcazione: il freddo e l’umidità sfumeranno all’istante nella magia del transitare sotto queste meravigliose strutture!

il ponte della libertà di budapest
Qui invece ero al cospetto del suggestivo Ponte della Libertà

rilassarsi e godersi un viaggio panoramico a bordo del tram numero 2

Avete presente la stanchezza felice dopo una giornata a zonzo per una nuova città?

Ecco, solitamente essa va di pari passo alla volontà di non cedervi, di continuare l’esplorazione, di non perdere neanche un secondo del tempo a disposizione in cambio di un po’ di riposo.

Parlando di Budapest, eccovi una pittoresca soluzione che intreccia alla perfezione la necessità di fermarsi e rilassarsi un attimo con quella di continuare il tour della capitale: un bel viaggio sul tram!

No, non si tratta di un mezzo di trasporto storico né di un’attrazione turistica: è semplicemente la linea 2 del tram bianco e giallo cittadino, che local e turisti utilizzano quotidianamente per spostarsi da un punto A a un punto B sulla riva di Pest.

Tuttavia, per chi è assetato di bellezza, questo tram è imperdibile in quanto il suo tragitto passa accanto ad alcuni dei monumenti e delle attrazioni più note e importanti di Budapest! Si tratta di una delle dieci linee tranviarie più belle del mondo, e il tratto che scorre a ridosso del Danubio è stato recentemente dichiarato Patrimonio Mondiale dell’Umanità Unesco.

L’ideale è salire a bordo presso la fermata in zona Parlamento, mettersi comodi e godersi un inusitato viaggio panoramico con meravigliose prospettive sul Parlamento stesso, sugli incantevoli ponti del Danubio, sulla collina di Buda e quella di Gellert… E su molto altro ancora!

mangiare al piccolo mercato coperto

Una piccola ma grande chicca, suggeritami da una delle guide di Sfumature di Budapest durante un tour, è l’Hold utcai vásárcsarnok, ovvero il Piccolo Mercato Coperto.

Meno noto del suo vivace e caotico fratello maggiore (il Mercato Coperto non Piccolo), il Piccolo Mercato Coperto di Budapest si trova nei pressi del Parlamento e svolge una funzione assai interessante: quella di tentare i visitatori con ogni tipo di ghiottoneria, ungherese e non.

cosa fare a budapest: il piccolo mercato coperto
Benvenuti in questi Piccolo Tempio dello Street Food!

Questo posticino si compone di innumerevoli chioschi e ristorantini, che offrono cibo da gustare in loco o da prendere d’asporto. Vi dico solo che qui ci vengono i locals, per cui si va a colpo sicuro con la qualità dei piatti proposti.

Io ho optato per una saporita zuppa di gulash presa in uno dei chioschi ungheresi al piano superiore, e per un petto di pollo impanato su letto di purè di patate e cipolla caramellata da Moszkva TéЯ… Mamma mia che bontà questo assaggio di Russia!

Insomma, andate al Piccolo Mercato e nutritevi. Si tratta di una vera e propria esperienza imperdibile da fare a Budapest!

  • Hold utcai vásárcsarnok – Hold utca, 13. Orari di apertura: dal martedì al venerdì dalle 6.30 alle 18, il sabato dalle 6.30 alle 16, il lunedì dalle 6.30 alle 17, chiuso la domenica.

andar per pasticcerie e innamorarsi perdutamente della torta dobos

Chiudete gli occhi e immaginate:

  • sei strati di Pan di Spagna impilati uno sull’altro ma separati da
  • uno strato di deliziosa crema di cioccolata e burro;
  • una spessa fetta di croccante caramello a ricoprire il tutto e
  • una succulenta granella a base di nocciole, noci, castagne e mandorle a rivestire il bordo.

Un sogno? No, amici, quello che vi ho appena descritto è una tangibile e calorica realtà, che si chiama Dobos torta ed è un imperativo assoluto della nostra lista di cose da fare a Budapest.

cosa fare a budapest: mangiare una fetta di torta dobos in pasticceria
Ta-dan!

Inventata nel 1884 dallo chef  József Dobos, questo dolce è la torta ungherese per antonomasia, competitor di altri fenomenali capolavori internazionali come la torta Sacher, per fare un esempio.

Inutile dirvi che io e il mio abbondante appetito ci siamo perdutamente innamorati di siffatto capolavoro di pasticceria, e abbiamo scoperto un’altra interessante attività in cui cimentarsi durante un soggiorno a Budapest: l’approfittare di ogni pausa possibile per rintanarsi in pasticceria a degustare la Dobos.

Vi rimando al mio articolo sui luoghi idonei per pause golose in quel di Budapest per approfondire 🙂

osservare il panorama dall’alto del bastione dei pescatori

Il Bastione dei Pescatori è un posto speciale, lo si capisce subito.

Ubicato accanto alla splendida chiesa di Mattia, sulla riva del Danubio dalla parte di Buda, pare un luogo magico, fuori dal tempo e, forse, anche un po’ fuori contesto.

Edificato tra il 1895 e il 1902 dall’architetto ungherese Frigyes Schulek, il Bastione dei Pescatori nasce come fortificazione difensiva per proteggere la città dagli attacchi nemici. Questo compito di controllo e difesa fu affidato ai pescatori locali, ed ecco da dove viene la specificazione “dei Pescatori”.

cosa fare a budapest: il bastione dei pescatori
Un buongiornissimo dal Bastione dei Pescatori

Non si tratta di un bastione qualunque: lo stile neogotico e neoromanico, la suggestiva trama di guglie, chiostri, scalinate, le sette torri simboleggianti le sette tribù magiare che si insediarono per prime nei Carpazi ne fanno un luogo affascinante e fiabesco. Un’aurea resa ancor più speciale dai colori tenui, chiari e tendenti al rosato del marmo e delle pietre che compongono la fortificazione.

cosa fare a budapest: cornice di panorama dal bastione dei pescatori
Per la sua bellezza e il pregio della sua architettura è stato inserito dall’UNESCO nel 1988 nell’elenco dei siti Patrimonio Mondiale dell’Umanità

Il Bastione dei Pescatori è anche un eccellente terrazzo panoramico sulla città: da quassù il vostro sguardo veleggerà lungo il corso del Danubio fino all’Isola Margherita, si perderà tra le caotiche trame di Pest, troverà ristoro e pace affacciandosi sulla collina Gellert.

cosa fare a budapest: panorama dal bastione dei pescatori
Un piccolo assaggio di panorama

viaggiare a bordo di una linea della metropolitana patrimonio dell’umanità

Se la metropolitana di Londra è la più antica linea a vapore d’Europa, quella di Budapest non è da meno, consacrandosi come la prima metro elettrica del Vecchio Continente.

Inaugurata nel 1896 al cospetto dell’imperatore Franco Giuseppe, quella che oggi è la linea gialla M1 fu subito soprannominata Millenniumi Földalatti Vasút (detto in una lingua più comprensibile Millennium Underground) poiché entrò in funzione proprio l’anno in cui si celebrava il millesimo anniversario dell’insediamento delle tribù magiare nell’attuale Ungheria.

cosa fare a budapest: la metropolitana M1
La bellezza di questa storica linea, che vanta 11 stazioni sotterrane e attraversa la città per 4.4 km, ha fatto sì che nel 2002 l’Unesco la dichiarasse Patrimonio dell’Umanità; ed ecco perchè è importante salire a bordo di questo gioiello di storia e cultura cittadina

Per buona parte della sua lunghezza, esso si sviluppa al di sotto del viale Andrássy; l’ideale è dunque scendere ad una delle stazioni dislocate su codesto viale, nei pressi del parco cittadino Városliget o della piazza Vörösmarty. Rimarrete stupefatti dall’eleganza retrò di questa linea metropolitana, e attenderete il primo mezzo in arrivo con la sensazione di essere privilegiati viaggiatori ottocenteschi.

Vi dirò di più: celata dietro la biglietteria della stazione Deák Ferenc, si trova il Millennium Underground Museum, che racconta la storia di questa linea. Al suo interno vi ritroverete in una vera e propria stazione d’epoca e potrete ammirare antichi vagoni, i primi biglietti e le mappe del metrò, le divise dei conducenti di un tempo, fotografie e reperti storici emersi durante gli scavi di costruzione delle altre linee.

rilassarsi e sentirsi viaggiatori del passato alle terme gellert

È impensabile andare a Budapest e non concedersi almeno mezza giornata in uno dei suoi noti stabilimenti termali. La capitale ungherese vanta infatti una tradizione legata alle terme solida e secolare, che la innalza sul podio delle capitali termali mondiali.

Tantissime fonti di preziosa acqua circondano la città, così come diversi centri ci accolgono per rilassarci, depurarci e curarci. Alcuni di essi sono dei veri e propri capolavori d’architettura in cui, come nel caso della metro gialla, ci si sente irrimediabilmente antichi e benestanti viaggiatori del secolo scorso.

Imperdibili sono, senza ombra di dubbio, le terme Gellert, ospitate all’interno dell’omonimo hotel a Buda. Si tratta di un complesso termale in stile Art Nouveau, costruito tra il 1912 e il 1918 presso un’antichissima fonte e composto da: una piscina centrale riscaldata e contornata da maestose colonne ed eleganti fontane, una piscina calda esterna circondata da un bel parco, sauna e bagno turco dal sapore assolutamente vintage e una miriade di altri ambienti con vasche idromassaggio, solarium, aree massaggio e centri estetici.

cosa fare a budapest: il palazzo Gellert delle terme
Il palazzo che ospita queste strabilianti terme

In molte di queste sale spiccano meravigliosi mosaici e dettagli in stile Liberty, che rendono questo luogo un vero e proprio gioiello di architettura e benessere.

Date un’occhiata al seguente video, per vedere qualche immagine delle terme!

  • Terme Gellert – Kelenhegyi út 4, Budapest. Aperto tutti i giorni dalle 09:00 alle 19:00. TEL: +36 1 466 6166. Fermate della metro più vicine: Szent Gellert ter (204 metri) Fovam ter (520 metri)

sentirsi piccoli piccoli nella piazza degli eroi

Impossibile non sentirsi in soggezione al cospetto di Árpád d’Ungheria e dei suoi compagni Előd, Ond, Kond, Tas, Huba, e Tétény. E come potrebbe essere altrimenti!

Árpád d’Ungheria è considerato il fondatore della nazione ungherese, e tutti gli altri simpatici ma assai impronunciabili compagni sono famosi capi di antiche tribù magiare che, senza macchia e senza paura, si batterono per la libertà e l’indipendenza del paese

Tutti questi valenti personaggi troneggiano nel cuore della Piazza degli Eroi, e sono i componenti bronzei principali del Monumento del Millenario, dedicato proprio a loro.

Il monumenti si compone anche di un cenotafio, di un’alta una colonna centrale sormontata dalla statua dell’arcangelo Gabriele, due file di colonne laterali, ciascuna con sette statue rappresentanti figure della storia dell’Ungheria

Avrete intuito che questo luogo è speciale: la Piazza degli Eroi, collocata alla fine del viale Andrássy e vicino al parco Városliget, è infatti una delle piazze più importanti di Budapest e sicuramente la più grande. Essa è ricchissima di elementi storici e politici, ed è circondata da altri importanti edifici come il Museo delle Belle Arti, la Galleria d’arte Műcsarnok, l’appena citato viale Andrássy, il palazzo dell’Ambasciata di Serbia.

coccolare gatti al cat café

I lettori e lettrici di Kilig Travel Blog ormai dovrebbero saperlo: non c’è cat café in giro per l’Europa e per il mondo in cui non entrerei! Dalla mia lista avevo già depennato quelli di Bratislava, Milano e Cracovia… Potevo forse lasciarmi sfuggire quello della capitale ungherese?

Assolutamente no, e quindi eccomi qui a tesservi le lodi del Budapest Cat Cafè, “the PURRRfect place to be“!

Situato a pochi passi dalla Basilica di Santo Stefano questo coccoloso locale è l’ideale per una pausa rilassante; in esso troverete quiete, silenzio, dolci, bevande e, soprattutto, una quindicina di quadrupedi dotati di coda, vibrisse e morbido pelo pronti ad accogliervi!

Il Cat Café di Budapest ospita infatti diversi gatti salvati dalla strada, da pessime condizioni di salute o direttamente adottati. Troverete anche alcuni meravigliosi esemplari di Maine Coon.

Ovviamente, bisogna avere il massimo rispetto nei confronti di questi dolcissimi inquilini, evitando di stressarli o di disturbarli mentre sonnecchiano

Vi consiglio di programmare la vostra visita, prenotando in anticipo. Questo locale è parecchio gettonato, e per rispetto dei mici non è consentito accogliere troppe persone. In alternativa, scegliete orari furbi, evitando il weekend e le ore di punta pomeridiane.

  • Cat Cafè Budapest – Révay street 3. Aperto tutti i giorni dalle 10 alle 21. Tel: +36 20 617 3301

lasciarsi avvolgere dal mistero del parco városliget

Non si può soggiornare a Budapest senza concedersi almeno una passeggiata nella verdeggiante atmosfera del parco cittadino Városliget, e ora vi fornisco alcune pressanti motivazioni:

  • si tratta del polmone verde di Pest, nato come nobile riserva di caccia e divenuto parco municipale a cavallo dei secoli XVIII e XIX;
  • è la sede dei celebri bagni termali Szechenyi, i diretti competitor delle terme Gellert (ma io non ci sono stata, quindi non so dirvi come sono);
  • ospita diversi musei, da quello delle Belle Arti a quello dell’Agricoltura, passando per il Museo dei Mezzi di Trasporto e, addirittura, dallo Zoo cittadino;
  • fa bella mostra di un pittoresco laghetto e, nella stagione invernale, di un’enorme pista di pattinaggio;
  • custodisce il castello del Vajdahunyad Vara, costruito nel 1896 in occasione dell’Expo scopiazzando letteralmente un omonimo castello della Transilvania.
Gli stili architettonici che compongono il castello mescolano dettami del barocco, del romanico, del gotico e del rinascimentale, dando vita ad un’opera molto particolare

Insomma, non rischiate certo di annoiarvi in questo splendido parco dall’aurea enigmatica e quasi magica. Ve ne accorgerete visitandolo, soprattutto intorno alla zona del castello, mentre cercherete la misteriosissima Statua dell’Anonimo.

Opera di Miklòs Ligeti, quest’opera raffigura uno scrittore alquanto sinistro, vestito da monaco e con il cappuccio che gli copre il volto; nella mano destra regge una penna, e appare in un atteggiamento raccolto e pensoso. É soprannominato Anonymous, e pare fosse un vero scrittore quattrocentesco che, per primo, mise nero su bianco la storia delle sette tribù magiare.

Secondo la leggenda, la penna che Anonymous regge nella mano destra è magica: basta toccarla e voilà, si diventa scrittori! (Io ovviamente l’ho fatto, e vi terrò aggiornati sulla mia futura e brillante carriera)

La mia breve e per nulla esaustiva lista di esperienze imperdibili nella capitale ungherese termina qui, ma a breve compenserò le mie mancanze con la seconda parte di questa saga intitolata Cosa fare a Budapest!

A presto!


un liquidambar dai colori stupefacenti per celebrare un anno di blog

Valentina, l’autrice di Kilig Travel Blog

Scrivo, fotografo, mangio e racconto storie sul mondo e sulle cose belle. Amo l’autunno, i libri, i piccoli borghi, i tramonti sul mare, la mia gatta Trippy, i tortellini in brodo (sono bolognese, come potrebbe essere altrimenti?), la montagna, il caffè.


20 commenti

Elena Vizzoca · 26 Ottobre 2020 alle 17:26

Non sono mai stata a Budapest e da amante dei film della principessa Sissi, l’avevo già inserita da tempo nella mia wish list. Mentre attendo il giorno in cui farò questo viaggio, prendo appunti sui luogho da visitare. Molto interessante il mini tour sul Danubio e il Cat Café, adoro i gatti.

    Valentina · 6 Novembre 2020 alle 21:15

    Anche io sono una super gattara! 🙂 Nessun cat café in giro per il mondo può sfuggirmi! Spero che potrai presto visitare Budapest, è davvero meravigliosa.

Alessia · 23 Ottobre 2020 alle 14:59

Che bei ricordi che ho di Budapest, a parte il vento gelido serale! Ho amato tantissimo il Bastione dei Pescatori che secondo me è in completo contrasto con tutta la città. Le terme Gellert le ho viste di passaggio, ho scelto quelle di Szechenyi per fare il bagno.

    Valentina · 6 Novembre 2020 alle 21:16

    Hai ragione, il Bastione dei Pescatori sembra essere un piccolo mondo a sé nella capitale! Io ero super indecisa tra Szechenyi e Gellert, ma alla fine ho scelto queste ultime perchè erano più vicine al mio alloggio!

Valentina · 19 Ottobre 2020 alle 11:19

Non sono mai stata a Budapest (anche se mi piacerebbe molto) e ho letto con attenzione tutte le cose interessanti che proponi di visitare. Aldilà delle principali attrazioni della città (che già conoscevo di fama) mi sono segnata di assaggiare la torta, che sembra buonissima, e di fare un salto al Cat Caffè!

    Valentina · 23 Ottobre 2020 alle 11:20

    Grazie mille Vale! Io mi sono proprio innamorata follemente della Dobos Torta, anche se è una bella bomba di calorie! 🙂

michela a. · 19 Ottobre 2020 alle 8:59

Bellissima Budapest. Ci sono stata in estate diversi anni fa e mi sono ripromessa di tornarci d’inverno, magari con la magia delle luci di Natale. Mi piacerebbe molto provare la crociera sul Danubio, ma anche tutti gli altri tuoi consigli mi ispirano tantissimo. Peccato non poter partire subito!

    Valentina · 23 Ottobre 2020 alle 11:21

    Grazie mille Michela! Anche a me piacerebbe molto visitarla per Natale, però anche negli altri mesi invernali ha il suo fascino! Di notte gli edifici più importanti sono illuminati!

Samanta · 17 Ottobre 2020 alle 8:57

Un articolo proprio interessante, che mette subito voglia di partire! Personalmente non mi farei scappare le terme, i panorami, il cat café… insomma: probabilmente girerei come una trottola per riuscire a vedere tutto.

    Valentina · 23 Ottobre 2020 alle 11:22

    Grazie mille Samanta, mi fa molto piacere! Budapest è stupenda!

Francesca · 17 Ottobre 2020 alle 0:14

Siamo già stati a Budapest e con il tuo post mi hai fatto rivivere il nostro viaggio! Mi manca all’appello delle esperienze l’assaggio della torta Dobos…. dovremo tornare per rimediare!

    Valentina · 23 Ottobre 2020 alle 11:23

    Grazie mille Francesca, ne sono felice! Potrebbe essere un’ottima scusa per tornare a Budapest 🙂

Ilenia · 16 Ottobre 2020 alle 21:21

Se già desideravo visitare Budapest, dopo tutti questi consigli e queste foto meravigliose, mi ha veramente e completamente conquistata. Una città così diversa da quelle a cui sono abituata e che forse anche per questo mi affascina ancor di più; e poi, come resistere ad una buona fetta di dolce!

    Valentina · 23 Ottobre 2020 alle 11:24

    Grazie mille Ilenia, sono contenta che ti sia piaciuto il mio articolo! E hai ragione, Budapest è una città molto diversa da altre! E bellissima!

Teresa · 16 Ottobre 2020 alle 17:26

Sono stata a Budapest un paio di anni fa e mi sono follemente innamorata di questa città; ho adorato la gita sul Danubio, il Parlamento, il Ponte delle Catene di notte, le terme e tutto il resto. E poi, vogliamo parlare dell’ottimo cibo?

    Valentina · 23 Ottobre 2020 alle 11:24

    Assolutamente! Il cibo ungherese è ottimo, e Budapest è ricchissima di ottimi posticini 🙂

Viaggincucina · 16 Ottobre 2020 alle 15:17

Quanto mi è piaciuta Budapest, devo dire che è andata oltre ogni mia aspettativa 😍hai proprio ragione : la vista dal Bastione dei Pescatori è meravigliosa, proprio un eccellente terrazzo panoramico su scorci da cartolina!

    Valentina · 23 Ottobre 2020 alle 11:25

    Anche per me è stato lo stesso: Budapest va al di là di ogni possibile aspettativa! <3

Franca · 15 Ottobre 2020 alle 21:39

Che dire? Mi hai fatto rivivere il “viaggio di famiglia”😄 vissuto nella bellissima Budapest l’anno scorso….spero di ritornarci, quante belle sorprese ad ogni angolo della città.Ci siamo spostati quasi sempre a piedi e la sensazione è stata quella di aver vissuto lì a lungo. Super i tuoi suggerimenti.Grazie😘un abbraccio

    Valentina · 23 Ottobre 2020 alle 11:27

    Ciaooo Franca!! Mi fa molto piacere! <3 Avete fatto benissimo, spostarsi a piedi è la cosa migliore per vivere al meglio il viaggio e la città! Sai che anche io ho questa sensazione? Mi sembra di averci vissuto più tempo a Budapest... Che città magica! Un abbraccio!

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