Bratislava non figura di certo tra le mete europee più gettonate dai turisti. Non tutti sanno della sua esistenza, non tutti la inseriscono nella propria wishlist dei viaggi.

Eppure…

Eppure, Bratislava è meravigliosa. Una delle poche capitali europee ad essere a misura d’uomo, una delle poche, forse l’unica, ad aver deciso il proprio nome mediante un concorso pubblico.

Misteriosa tanto quanto il suo paese, la Slovacchia, Bratislava è una città aperta, pulita, ricca di storia, cultura, esperienze da vivere e cose da vedere e scoprire.

cosa fare a bratislava: 12 idee per un viaggio nella capitale slovacca

Oggi voglio parlarvi di lei, la bella Bratislava, e voglio farlo proponendovi una traccia a punti, dodici per l’esattezza, riportante alcuni degli aspetti più caratteristici di questa piccola ma grande capitale.

Mettetevi comodi, fatevi un caffè e prendete appunti!

1. visitare il castello di bratislava

Apriamo le danze di questa lista con uno dei simboli più iconici della capitale slovacca: il suo castello.

Ubicato nello Staré Mesto, il quartiere storico di Bratislava, questo luminoso maniero domina la città e il Danubio dall’alto di una collina, e ci ricorda il suo essere uno dei riferimenti storici più importanti della capitale.

cosa fare a bratislava: valentina a spasso sul danubio
Io in posa con il castello di Bratislava e il Danubio

Le sue origini risalgono al lontano X secolo, ma il suo aspetto appare decisamente moderno, con quelle mura immacolate e quelle torrette dai tetti arancioni tanto instagrammabili.

cosa fare a bratislava: visitare il castello
L’entrata ufficiale del castello

Non c’è trucco e non c’è inganno: la struttura che vediamo oggi è un rifacimento ottocentesco poichè, nel 1811, il castello venne completamente distrutto da un rovinoso incendio.

Questo fatto è già un valido indicatore della complicata storia contenuta fra queste quattro regali mura che, dal 1993 – anno di scissione della Cecoslovacchia – sono la sede rappresentativa del Parlamento slovacco.

la vista su bratislava dalla torre del castello
La vista da una delle torri

Più volte questo imponente hrad andò distrutto, e fu ricostruito secondo stili artistici e architettonici differenti. Il periodo di maggior splendore lo conobbe sicuramente durante il regno di Maria Teresa d’Austria, dal 1740 al 1780.

l'interno del castello di bratislava, molto elegante
I sontuosi spazi interni

Tenete a mente tutto ciò quando varcherete la porta di Re Sigismondo, altro importante abitante tre-quattrocentesco del castello, e andrete alla scoperta di questo emblematico luogo; al suo interno visionerete inoltre il Museo Nazionale Slovacco.

  • Castello di Bratislava – Hrad, 811
  • Orari di apertura: da aprile a metà novembre dalle 10:00 alle 18:00. La restante parte dell’anno dalle 9:00 alle 17:00. Il lunedì è sempre chiuso, come tutti gli altri musei e siti della capitale.
  • Costo del biglietto: circa €2.00. Per minorenni accompagnati, anziani, disabili e studenti dotati di tessera universitaria: €1.50.

2. concedersi una fuseggiante merenda al mačkafé

Quando percorrerete la via Zámocká in direzione castello, mantenetevi sulla sinistra e fate attenzione ai locali su questo lato.

Approdati al numero 7327/24 fermatevi, e osservate: anche se noi italici inesperti di lingua slovacca non capiremo subito che cosa si cela dietro alla vetrina, quelle zampette unite all’icona di un caffè dell’insegna non mentono: un mondo dolce e batuffoloso si cela dietro alla porta, un mondo popolato da vari esemplari di discendenti più o meno diretti delle tigri.

dolce pausa caffè con gatti a bratislava
Eccone uno

Per farla breve, si tratta di un cat cafè, nel quale io ho lasciato un pezzettino di cuore.

Il suo nome è Mačkafé, ed è un angolo tranquillo in cui concedersi una merenda rilassante in compagnia di Kubík, Mucko, Leonko, Frida, Izzy e altri pelosi amici.

kubik, gatto bianco e nero, cerca di mangiare la cheesecake
Io e Kubik abbiamo subito fatto amicizia

Tutti i protagonisti di questo locale provengono da situazioni non facili: c’è chi è stato raccolto in condizioni pietose dalla strada, chi era gravemente malato, chi abbandonato dalla precedente famiglia.

Ora, però, questi gatti vivono qui, sereni e in perfetta salute; e tale motivazione mi sembra più che convincente per visitare questo piccolo locale dal cuore immenso.

micio nero addormentato su un'amaca al mackafè di bratislava
Miao!
  • Mačkafé – Zámocká 7327/24
  • Orari di apertura: dal lunedì al venerdì dalle 12 alle 21; il sabato e la domenica dalle 10 alle 21.

3. sentirsi futuristici percorrendo il most snp

Subito dopo il castello di Bratislava, e subito prima delle celebri statue cittadine (vedi punto 6), si colloca lui, il Most SNP. Un nome futuristico, proprio come la sua ardita struttura.

cosa fare a bratislava: percorrere il ponte most snp
Eccone uno scorcio

Noto anche come Nový Most, il Most SNP è stato costruito tra il 1967 e il 1972, ed è il ponte sul Danubio più strano di Bratislava. Strallato (ovvero sospeso e retto da una serie di cavi), asimmetrico, munito di un unico pilone che sembra, e forse è, una navicella spaziale.

cosa fare a bratislava: la torre ufo
Non per nulla si chiama Torre UFO

In cima a questo alieno pilastro, i cui 95 metri d’altezza sorgono verso la sponda destra del Danubio per reggere meglio il peso del ponte, c’è un lussuoso ristorante, al quale si accede tramite un ascensore interno alla torre.

Io non l’ho provato, per cui non posso consigliarvelo. In ogni caso, vi obbligo però ad attraversare il tempestoso Danubio su questa bizzarra creatura, percorrendo i suoi 430 metri di lunghezza nelle due carreggiate riservate a pedoni e ciclisti.

battello sul danubio con vista su ponte novy most e castello di bratislava
Il fidanzato romagnolo contempla da un battello il Most SNP illuminato

4. sentirsi regali nella cattedrale di san martino

L’avveniristico ponte SNP di cui sopra sorge a ridosso del centro storico di Bratislava, a circa tre metri dalla facciata occidentale di una storica e religiosa istituzione cittadina: la Cattedrale di San Martino.

cosa fare a bratislava: tetti e cattedrale di san martino
Eccone il tetto e il campanile, visti dalla collina del castello

Esibendo uno stile gotico, essa delimita lo Starè Mesto, la città vecchia di Bratislava e, con la sua torre campanaria di 85 metri d’altezza, si bea ancora dell’importante ruolo da lei giocato nel passato: tra il 1563 e il 1830, infatti, le sue tre navate interne hanno ospitato le cerimonie d’incoronazione dei sovrani d’Ungheria.

Un po’ come il vicino castello, anche la Cattedrale di San Martino è stata rasa al suolo e ricostruita più volte. Nel 1760 un fulmine cadde sulla sua sommità, danneggiandone irrimediabilmente la struttura; la chiesa venne così ricostruita seguendo i dettami dello stile barocco, ma nel 1835 un incendio la devastò nuovamente e si dovette quindi riedificare nel 1847, decidendo questa volta di porre sul suo apice una riproduzione placcata in oro della Corona di Santo Stefano.

Anche oggi, il povero Duomo di Bratislava non è al sicuro: le sue fondamenta subiscono quotidianamente l’intenso e pesante traffico del vicino ponte.

  • Cattedrale di San Martino – Rudnayovo, 1
  • Orari: lun-sab ore 09:00 – 11:30/ 13:00 – 16:00; domenica ore 13:30 – 16:00
  • Costo del biglietto: 2 euro

5. varcare in silenzio la porta di san michele

Questo punto della lista sulle cose da fare a Bratislava potrebbe sembrarvi alquanto bizzarro. Perchè mai dovrei varcare questa porta avendo cura di tacere? domanderete voi.

Perchè, risponderei io, c’è una leggenda secondo la quale chi attraversa chiacchierando l’antica porta cittadina della città (l’unica ad essere rimasta in piedi), morirà entro un anno e un giorno. Che cosa ansiosa!

Conviene dunque transitare lì sotto in assoluto silenzio, per giunta trattenendo il respiro e, al tempo stesso, esprimendo un desiderio. Cosa che può diventare complicata se ci si ferma ad ammirare la rosa dei venti incastonata nel pavimento, raffigurante i nomi di alcune città del mondo con la loro relativa distanza da Bratislava.

la rosa dei venti sotto la porta di san michele
Io e i miei stivaletti nella rosa dei venti che rischiamo l’asfissia

Ora che vi ho presentato la base e l’aurea magica della Porta di San Michele, alziamo lo sguardo e studiamone i dettagli dall’esterno (e al sicuro).

cosa fare a bratislava: via principale del centro con torre e porta di san michele
La Porta di San Michele in tutta la sua slovacca bellezza

Come noterete dalla foto, la porta è sormontata da una torre barocca alta 51 metri, che si chiama (indovina indovinello) Torre di San Michele. Il suo bronzeo campanile ospita le statue di San Michele e del Drago.

Torre e porta insieme costituiscono un importante monumento per il centro storico di Bratislava, poichè sono ciò che rimane dell’antica cinta fortificata che racchiudeva e proteggeva la città medievale.

All’interno, l’edificio ospita il Museo delle Armi, ed è possibile salire al sesto piano della torre, dove un balconcino vi offre una pittoresca vista sull’intera città vecchia e sul castello.

  • Michalská brána – Michalská, 22
  • Orari di apertura del Museo delle Armi: dal martedì al venerdì dalle 10 alle 17, sabato e domenica dalle 11 alle 18
  • Prezzo: adulti 4.30 euro, ridotto 2.50 euro

6. andare a caccia di statue per il centro storico

Che Bratislava sia una città avvolta da un manto di magia è risaputo e condiviso da chi ha già avuto occasione di visitare la piccola ma grande capitale slovacca.

Per chi, invece, approda nel suo centro storico per la prima volta, le tracce di questa ipnotica magia sono visibili prima di tutto nelle statue. Sì, nelle bizzarre e simpatiche statue disseminate in ogni angolo dello Starè Mesto.

Esse fanno capolino in vari punti, ed è impossibile resistere alla tentazione di scattarsi una fotografia con loro.

statua di cumil, che sbuca da un tombino di bratislava
Come sto facendo io, qui, con quel ficcanaso di Cumil

Questi buffi personaggi hanno iniziato a comparire per Bratislava alla fine dell’era comunista, in un periodo in cui la città aveva bisogno di leggerezza e ossigeno. Hanno finito poi per diventare l’impronta più caratteristica della capitale slovacca, il suo fiore all’occhiello.

C’è Cumil, il guardone che, pur di spiare la gente, sbuca furtivo dai tombini; Schöne Naci, gentiluomo di una volta come non ne esistono più oramai, il seducente soldato napoleonico Hubert, e molti altri.

soldato napoleonico e fanciulla su panchina
Il soldato napoleonico con una sua fan

Cimentatevi dunque in una curiosa caccia alle statue di Bratislava: è un modo splendido per entrare in sintonia con la città!

7. scoprire il piccolo museo di arthur fleischmann

Proprio nel cuore di Bratislava, in quel bellissimo e colorato intrico di stradine silenziose, c’è il museo di Arthur Fleischmann. Costui è uno scultore nato a Bratislava alla fine dell’Ottocento, e diventato famoso a livello internazionale.

Le sue opere spaziano dall’arte classica a quella moderna, riflettendo la sua intensa passione per i viaggi. Durante la sua vita (1896-1990), Fleischmann visitò tantissimi paesi e introiettò culture, stili, visioni del mondo per riprodurle nel proprio lavoro.

cosa fare a bratislava: opera la museo di arthur fleischmann
Ecco una curiosa opera

Era noto soprattutto per la creazione di sculture di personaggi famosi, e uno dei suoi busti è diventato parte della collezione esposta nella National Portrait Gallery di Londra.

cosa fare a bratislava: statuine del museo in bronzo
Altri oggetti della collezione del museo

Le tre sale del museo a lui dedicato, qui a Bratislava, ripercorrono la visione dell’eclettico artista attraverso sculture, dipinti, oggetti.

Varcando il portone d’ingresso si ha l’impressione di entrare in un piccolo mondo a sé: un silenzioso cortile, in cui vi è anche il negozio più antico della città, un cancello con una freccia riportante l’indicazione Museum, le scale, il balcone al primo piano, il corridoio con la porticina d’ingresso al museo vero e proprio.

Insomma, un’esperienza molto particolare e non troppo gettonata dai turisti, da non lasciarsi scappare when in Bratislava!

  • Arthur Fleischmann Museum – Biela, 6
  • Orari: aperto tutti i giorni tranne il lunedì dalle 10 alle 17; il sabato e la domenica invece dalle 11 alle 18
  • Biglietto: intero 3€; ridotto (bambini sotto i 14 anni, studenti, pensionati): 1.50€; family ticket: 6€; scolaresche: 1.50€ a persona
  • Se si è in possesso della Bratislava Card, l’ingresso è gratuito

8. intraprendere un goloso tour per le caffetterie di bratislava

Una delle attività che più amo fare quando visito le grandi città è concedermi innumerevoli pause caffè in accoglienti localini. Se la stagione è fredda, poi, questa cosa mi piace ancor di più.

Dato che sono capitata a Bratislava proprio la prima settimana dell’anno, ho avuto modo di imbastire un meraviglioso tour per caffetterie, che ora raccomando caldamente anche a voi, cari lettori desiderosi di visitare Bratislava.

saletta intermedia con casette colorate e decorazioni natalizie
Ecco di seguito una golosa breve traccia per prendere spunto:
  • Cafè Mayer, per un tuffo nella Pressburg (l’antico di nome di Bratislava) e nelle sue atmosfere regali;
  • Enjoy Coffee, per una pausa caffè fiabesca che avvia riflessioni sul mollare tutto e venire a vivere e lavorare qui;
  • Urban House, per una merenda o un aperitivo alternativo e di qualità;
  • Mačkafé, che vi ho già raccontato al punto 2.

Se volete approfondire questo zuccheroso argomento, eccovi l’articolo dedicato.

9. innamorarsi delle piazze del centro storico

Le tre piazze principali del centro storico di Bratislava sono tanto belle quanto impronunciabili.

Il nome più semplice da dire è, forse, Hlavnè námestie, quello del cuore pulsante dello Starè Mesto. La sua forma tondeggiante si circonda di splendidi e colorati palazzi rimembranti il ricco passato di matrice ungherese.

Qui spiccano la Stara Radnica (il vecchio municipio), la torre civica (anch’essa simbolo chiave di Bratislava), la chiesa francescana dell’Annunciazione e la cinquecentesca Rolandova fontana, dedicata a Rolando, mitico cavaliere difensore dei diritti dei cittadini.

cosa fare a bratislava: la piazza principale del centro storico nell'ora blu
L’Hlavnè Námestie nell’ora blu di un giorno natalizio

Vi sono anche altre due presenze importanti in questa piazza: il bronzeo soldato napoleonico (vedi foto al punto 6), bellamente appoggiato su una panchina ad osservare i passanti, e un’impettita guardia reale, chiusa nel suo gabbiotto ma estremamente vigile.

la statua di bronzo della guardia, in piazza a Bratislava
Eccola

Passiamo ora alla seconda piazza, e qui vi voglio proprio vedere a pronunciarla senza intoppi: Hviezdoslavovo námestie. Io dopo due anni ancora non riesco a enunciarla correttamente, per cui mi limito solo a descriverne la bellezza e l’eleganza.

Sul suo tracciato pedonale pullulante di fontane, alberi e giardini, si affaccia il Teatro Nazionale Slovacco, e nel suo centro vi è un podio, utilizzato per i tanti eventi culturali che qui hanno luogo. In inverno, la piazza ospita anche una pista di pattinaggio sul ghiaccio e i mercatini di Natale.

Tra i vari bar e ristoranti, gli hotel e le ambasciate, trovano posto anche una piccola ma splendida fontana con una fanciulla abbracciata a un cerbiatto, e il bronzeo ritratto di Andersen, il noto scrittore danese di fiabe per bambini.

la statua dello scrittore Andersen circondato da alcuni dei suoi personaggi
Eccolo, insieme ad alcuni protagonisti delle sue fiabe

Infine, vi è la Primacialne námestie, la piazza su cui sorge il roseo Palazzo Primaziale. Se siete riusciti a dire correttamente i nomi delle altre due, questa è una passeggiata.

Si tratta di una piazza decisamente più raccolta delle prime due, sulla quale vi è però il centro informazioni turistiche.

cosa fare a bratislava: la piazza del palazzo primaziale
La piazza Primacialne sotto Natale, con una piccola pista di pattinaggio sul ghiaccio

10. mangiare la zuppa all’aglio allo slovak pub

Come affermo nell’articolo dedicato ad alcuni golosi ristoranti di Bratislava, la cucina locale è stata una deliziosa scoperta. I sapori della tradizione slovacca si intrecciano con quelli dei paesi limitrofi (Austria, Polonia, Ungheria, Repubblica Ceca), ospitando anche colorite note orientali.

Una pietanza che ho amato particolarmente, al punto da inserirla in questa lista di idee per un viaggio a Bratislava, è la zuppa all’aglio dello Slovak Pub.

Lo Slovak Pub si trova ai bordi del centro storico, ed è un locale bellissimo. Oltre a raccontarci momenti salienti della storia e della cultura slovacca attraverso i suoi ambienti, ci offre un’interessante proposta eno-gastronomica, avvalendosi della collaborazione con una bio-farm della campagna intorno a Bratislava.

Ingredienti genuini e praticamente a km zero non vedono l’ora di tuffarsi nei nostri piatti, e tra di essi spicca la deliziosa zuppa all’aglio: essa, però, non si tuffa nella scodella, ma in un cestino di pane, precedentemente svuotato della sua mollica.

Una bontà unica, che vi invito a visionare nel mio KiligVideo bratislavesco al minuto 3.05.

  • Slovak Pub – Obchodná 62, Tel: +421 252 926 367
  • Orari di apertura: dal lunedì al giovedì dalle 11 alle 23, il sabato e la domenica dalle 12 alle 23.

11. meravigliarsi al cospetto della chiesa blu

Sembra uscita dal racconto di Hansel e Gretel la piccola chiesa di Santa Elisabetta, situata nella zona orientale della città vecchia.

Un edificio che, inevitabilmente, spicca tra le case limitrofe per il suo splendido colore azzurro, che gli conferisce il titolo di Chiesa Blu e la rende una delle cose imperdibili da vedere a Bratislava.

cosa fare a bratislava: la chiesa blu
Questa uggiosa foto non le rende giustizia

Si tratta di una chiesa relativamente nuova, poichè è stata edificata a partire dal 1907 in onore della principessa Elisabetta d’Ungheria, figlia del re Andrea II d’Ungheria (1175 – 1235), che trascorse la propria infanzia nel castello di Bratislava.

Lo stile art nouveau con cui si presenta ai nostri sbalorditi occhi incorpora armonicamente elementi e richiami di stampo romanico e bizantino, visibili soprattutto nei portali e nei mosaici che impreziosiscono l’esterno.

particolari e mosaici della chiesa blu di bratislava
Ho cercato un’inquadratura migliore

Molto interessante anche il campanile cilindrico sormontato da una cupola blu, e il suo interno, anch’esso con diversi dettagli celesti.

  • Chiesa di Santa Elisabetta – Alžbety, Bezručova, 2
  • Orari di apertura: il mattino dalle 7 alle 7.30, il pomeriggio dalle 17.30 alle 19

12. gita fuoriporta al castello di devín

Una gita fuori porta molto interessante è la visita all’antichissimo castello di Devìn, ubicato in uno dei quartieri periferici di Bratislava, Devìn per l’appunto.

Lo so che leggendo quartiere periferico vi starete immaginando una malfamata e sporca periferia metropolitana… Mi dispiace (o, meglio dire, mi compiaccio) dirvi che siete completamente fuori strada.

cosa fare a bratislava: il paese di devin
Eheheh!

Ecco, proprio qui, in questo silenzioso e peculiare sobborgo slovacco, vi è una collina, che controlla dall’alto il sottostante Danubio e ospita le rovine di un castello.

Un maniero fondato, si dice, dagli Slavi nel VIII secolo, che ebbe una rilevante importanza in quell’ampia fetta di storia tra la sua edificazione e i giorni nostri.

castello di Devín bratislava: vista della torre sul Danubio
Scorcio di questo sublime castello slovacco sul Danubio

La sua privilegiata posizione sul Danubio gli garantiva un facile accesso ai traffici commerciali fluviali, nonchè il controllo generale della situazione, soprattutto nell’epoca delle ripetute guerriglie tra moravi e franchi e, successivamente, nel bellicoso periodo delle guerre contro gli ottomani.

Il castello di Devìn è avvolto da curiosità e aneddoti affascinanti, vi rimando all’articolo che gli ho dedicato per approfondire.

  • Castello di Devìn – Muránská 1050/10, Devín
  • Orari di apertura: da aprile a novembre è aperto tutti i giorni, tranne il lunedì, dalle 10 alle 17
  • Costo del biglietto: 3 euro per gli adulti, 1.30 euro per bambini, studenti e anziani
  • Come arrivarci: in macchina, seguendo la direzione Karlova Ves e Devin, prendendo l’autobus 29 (o il 28 nei giorni festivi) dalla fermata sotto il Ponte Nuovo

Per questioni di spazio e tempo, ho dovuto omettere da questa lista tante cose.

Ho dovuto lasciare in disparte la visita al Palazzo Primaziale e quella al Palazzo Grassalkovich, il Danubiana Meulensteen Art Museum e il Chatam Sofer Memorial; i bellissimi e golosi ristoranti, il monumento Slavìn, la possibilità di raggiungere in meno di un’ora un’altra capitale europea

Tante, troppe cose da fare a Bratislava! Vi bastano questi motivi? Su, su, correte a scoprire questa deliziosa città 🙂


un liquidambar dai colori stupefacenti per celebrare un anno di blog

Valentina, l’autrice di Kilig Travel Blog

Scrivo, fotografo, mangio e racconto storie sul mondo e sulle cose belle. Amo l’autunno, i libri, i piccoli borghi, i tramonti sul mare, la mia gatta Trippy, i tortellini in brodo (sono bolognese, come potrebbe essere altrimenti?), il basilico, il caffè.


16 commenti

prossimafermatagiappone · 16 Febbraio 2020 alle 13:06

Bratislava mi sembra una città davvero divertente da visitare e con dei bellissimi scorci, mi piacciono un sacco i colori un po’ pastello che ha.
In particolare penso mi piacerebbe visitare il castello, ovunque io vada trovo siano sempre luoghi interessanti da scoprire!

    Valentina · 17 Febbraio 2020 alle 20:42

    Hai proprio trovato la definizione azzeccata, perchè io mi sono divertita tantissimo a scoprire Bratislava! 🙂 Mi è piaciuta moltissimo, e anche io, come te, adoro visitare i castelli!

Erica - Rivoglio la Barbie · 14 Febbraio 2020 alle 14:20

Abbiamo adorato Bratislava e il cat café, da amante dei gatti, è stata una delle tappe fisse a cui non avrei rinunciato per nulla al mondo! Quanto alle statue, quella di Napoleone, lo scorso febbraio, era stata rimossa, credo per essere riparata. Ho trovato Bratislava una città sorprendente, con cibo ottimo (un po’ pesantino ma delizioso) e a misura d’uomo.

    Valentina · 17 Febbraio 2020 alle 20:46

    Anche io sono rimasta piacevolmente colpita da Bratislava! E il cat cafè… Ci ho fatto una capatina tutti i giorni della mia permanenza <3 Davvero era stato rimosso il Napoleone? Spero che sia stata una cosa temporanea, in ogni caso controllo meglio!

silvia terracciano · 3 Febbraio 2020 alle 15:05

sono sincera i paesi dell’Est non mi hanno mai chiamato molto come mete per tour di vacanze, poi leggendo la zuppa all’aglio aiuto io non ne sopporto neanche l’odore. Ammetto però che a Bratislava c’è davvero molto da vedere

    Valentina · 17 Febbraio 2020 alle 20:48

    Bratislava mi ha colpito davvero tanto, non immaginavo potesse essere così ricca di vita! Ahahah capisco per la zuppa d’aglio, non piace a tutti! Però le preparano davvero molto bene, e non si sente troppo il sapore 🙂

Helene · 1 Febbraio 2020 alle 18:31

E’ una città che non ho mai visitato ma mi ha sempre incuriosito e, leggendo il tuo articolo, la curiosità è aumentata perché comprende molte delle caratteristiche che mi attraggono in una cittadina. La inserirò sicuramente nella mia wishlist.

    Valentina · 17 Febbraio 2020 alle 20:51

    Grazie Helene! A me è piaciuta moltissimo, e merita una visita approfondita! 🙂

Julia · 1 Febbraio 2020 alle 15:17

Ci sono stata qualche anno fa in estate ! Mi era piaciuta molto, un vero gioiellino! Non ti dico la ricerca delle statue con i bambini!

    Valentina · 24 Febbraio 2020 alle 13:09

    Immagino quanto sia stato divertente per i tuoi bimbi! Anche io mi sono divertita un sacco a cercarle e fotografarle 😀

Daniela - The DAZ box · 31 Gennaio 2020 alle 15:38

Io ci sono stata in giornata, partendo da Vienna. Davvero bella, le vie del centro sono proprio carine e il castello è da vedere!

    Valentina · 24 Febbraio 2020 alle 13:10

    Esatto, è una bellissima scoperta! Io ho fatto il contrario invece, da Bratislava, in cui alloggiavo, sono andata un giorno a Vienna!

anna · 31 Gennaio 2020 alle 13:26

A Bratislava sono andata in day trip da Vienna e mi è piaciuta davvero tanto come città e meriterebbe almeno un weekend. Mi sono ripromessa di tornarci proprio per andare al castello di Devìn.

    Valentina · 24 Febbraio 2020 alle 13:11

    Te la consiglio vivamente! Merita davvero di essere vissuta e apprezzata per qualche giorno 🙂

Elena · 30 Gennaio 2020 alle 20:39

Quante meraviglie! Che città sorprendente!

    Valentina · 31 Gennaio 2020 alle 10:16

    Davvero da non perdere! Per me è stata una meravigliosa sorpresa, non avrei mai immaginato ci fossero così tante cose! 🙂

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: