Gli ultimi giorni di novembre sono per me magici. E unici.

Mi piace tanto l’atmosfera di cui si fanno portatori, che sa di attesa di un qualcosa di molto bello. Di un regalo, un viaggio, un evento particolare, il ritorno di una persona cara.

Nessun altro mese ha il potere di donarmi una sensazione di calore e di bellezza senza pretese come questo. Sarà che apre le porte al periodo natalizio, che si comincia già a respirare aria di festa e di neve, che l’anno sta per volgere al termine, e sembra anche lui rallentare un attimo la sua corsa per godersi appieno ogni momento.

san bernardo, giocattoli e area bimbi al garden bulzaga

Un po’ come questo cagnone, che ha avuto la fortuna di vivere la fiaba natalizia del Garden Bulzaga

Mi accorgo di affrontare le noie della vita quotidiana con meno ansia, e mi vedo più rilassata, complice anche la proverbiale tendenza a rimandare tutte le decisioni importanti a gennaio.

Tuttavia, questo avvolgente senso di benessere novembrino sparisce completamente quando incappo in Persona Noiosa.

Persona Noiosa ti bracca a sorpresa, per strada, quando vai di fretta, e ha il magico potere di connettersi immediatamente con il tuo sistema nervoso e umorale. Ci tiene molto a mostrare un tono affettato e a esprimersi in ossequiosi convenevoli, così come a trovare creativi spunti di conversazione, davvero stimolanti.

Persona Noiosa adora interessarsi dei tuoi progetti e della tua vita, e in questi giorni non riesce a trattenersi dal porgerti la Regina delle Domande:

Allora… Cosa fai a Capodanno?”.

la risposta pronta

Persona Noiosa non è provvista della lungimiranza necessaria a percepire il silenzio di ghiaccio che cala quando chiude bocca e mi cede soddisfatta/o di se stessa/o la parola.

E io, che faccio parte di quella categoria di persone che non sa ancora cosa mangerà per cena, vorrei solo tirare un profondo sospiro e lanciarmi in un lunghissimo monologo logorroico e stordente. Il cui succo è più o meno questo:

  • è novembre: nel tempo che manca ancora da qui a Capodanno faccio in tempo a morire e risorgere svariate volte;
  • il Capodanno mi sta poco simpatico: mi fa sentire vecchia, mi genera il male di vivere e pensieri profondi e tormentati sulla vita che poco si sposano con l’esigenza di divertirsi ad ogni costo. Mi ricorda che inizia gennaio, mese che invece odio, e che bisognerebbe avere progetti concreti e razionali per il proprio avvenire;
  • odio fare quello che fanno tutti solo perchè va fatto e va di moda;
  • a meno che non si tratti di una festa in casa tra amici, non vedo l’esigenza di spendere cifre astronomiche per party esclusivi, acconciature fatiscenti, nuovi outfit per l’occasione, voli e hotel dai costi quadruplicati rispetto al normale;
  • non sono più un’adolescente scatenata che si aggrappa al Capodanno per poter tirare tardi in una qualche discoteca o circolo arci puzzolente, per quale motivo dovrei essere già in fibrillazione al pensiero del 31 dicembre?!

Purtroppo, però, le regole del galateo mi impongono un comportamento educato, per cui taccio, respiro, sorrido forzatamente e…

E niente. Non so cosa dire.

E se mi mostro indecisa o propensa al divano per la sera di Capodanno, Persona Noiosa ci rimane male, si preoccupa e prolunga l’interazione elargendo consigli e racconti dettagliati su ciò che invece lei/lui farà.

Meglio tagliare corto, meglio avere una risposta pronta e spiazzante.

dimmi un po’… ma cosa fai a capodanno?

Nei pochi secondi di tempo che seguono il disturbante quesito, è impossibile progettare una risposta interessante e in grado di zittire Persona Noiosa.

Così ho messo in atto una strategia: ho pensato preventivamente a dieci cose che mi piacerebbe molto fare a Capodanno se fossi ricca o in grado di organizzarmi per tempo, e ne ho ricavato dieci risposte pronte, ampiamente argomentate, da mandare a memoria e utilizzare nel momento di necessità.

Nove sono a tema viaggio, perchè i viaggi sono la cosa che preferisco fare nelle occasioni di festa subito dopo i tortellini di Natale a casa dei nonni.

piatto di tortellini in brodo con cucchiaio su tovaglia di natale rossa per il natale bolognese

Che sono questi

Tre sono ambientate in montagna, due al mare, molte all’estero. Alcune le ho sperimentate realmente, anche se solo due per Capodanno, altre sono sogni nel cassetto, e quindi non so se fattibili nel concreto.

Ora bando alle ciance, condivido qui con voi le mie dieci risposte pronte e cose da fare la sera del 31 dicembre. Scegliete quella che preferite, e lasciate a bocca aperta anche voi Persona Noiosa!

E, se potete, fatele per davvero 🙂

1. farò il cenone da ansitz zum steinbock nel paesino di villandro, in trentino alto-adige

Ho prenotato il tavolo sotto la finestra a bovindo perchè, mentre avrò davanti agli occhi la tavola meravigliosamente imbandita, e le innumerevoli candele renderanno l’atmosfera legnosa e intima della superba locanda ancora più calda, dietro voglio avere il panorama del paesino deserto di Villandro.

E della neve. Sì perchè, ovvio, dovrà essere una notte magica, e i fiocchi bianchi e ovattanti sono un ingrediente essenziale della serata.

cosa fai a capodanno: scorcio interno di anszit zum steinbock, con tavoli apparecchiati e legno

Non ho la foto della neve, nè del tavolo sotto la finestra, vi metto questo scatto giusto per darvi un’idea del posticino

In mano avrò un calice di Kerner e, data la romanticità del posticino, mi vedo lì in compagnia del fidanzato romagnolo, e magari di altre quattro/cinque persone care. No gente molesta, no persone che mangiano in fretta e che non sanno intrattenere conversazioni divertenti e interessanti.

cosa fai a capodanno: Entrèe di pani tipici e selezione di burro e formaggio da anszit zum steinbock

Entrèe di pani tipici e selezione di burro e formaggio

Il capodanno da Ansitz Zum Steinbock esige calma, tranquillità, lentezza.

2. salirò ai bunkers del carmel e festeggerò la mezzanotte dominando barcellona dall’alto

Non ho mai trascorso la notte di Capodanno a Barcellona, ma ero lì per la festa di San Juan, il 24 giugno. Posso dunque immaginare facilmente l’atmosfera che farà da padrona per le strade e i quartieri della capitale catalana.

Caos. Inferno. Urla sataniche. Botti senza sosta, già dal primo pomeriggio. Sirene spiegate a tutte le ore. Fiumi di persone in ogni strada, in ogni anfratto, in ogni luogo e in ogni lago. Bidoni che prendono fuoco. Gente che dorme in mezzo al marciapiede.

La prospettiva di immergermi in siffatto scenario non è molto allettante, ma l’osservare lo spettacolo dall’alto lo è già un po’ di più, quindi perchè non armarsi di spumante d’asporto e raggiungere le alture dei Bunkers del Carmel?

cosa fai a capodanno: barcellona dall'alto, dai bunkers del carmel

Che sono il posto da cui ho scattato la foto

Dev’essere parecchio suggestivo essere testimoni di Barcellona che accoglie il nuovo anno dall’alto dei 262 metri di queste antiche batterie antiaeree, con veduta privilegiata sulla città stessa e sul Mar Mediterraneo (come vi racconto qui).

valentina in posa ai bunkers del carmel, con il panorama su barcellona

Immaginatemi come in questo scatto, ma con un cappotto addosso e di notte, in un trionfo di fuochi artificiali

3. mi godrò il cenone pusterese dell’hotel villa monica, nel centro storico di dobbiaco

L’ho fatto per alcuni anni consecutivi, e devo dire che è uno dei modi più belli per dare il benvenuto al nuovo anno come si deve.

Se già l’intera Val Pusteria vestita d’inverno è meravigliosa, Dobbiaco è un paese magico. Il campanile verde a cipolla del suo centro storico e il suo poetico lago sono è profondamente radicati nella mia anima, e intorno ad essi c’è un’ampia scelta di hotel accoglienti, tipici e con un’ottima cucina.

Io credo proprio che sceglierò l’hotel Villa Monica, che già mi ha regalato un bellissimo cenone di fine anno, e che è una struttura splendida dentro e fuori. Basta guardare quella sua torretta rotonda con le colonne che sembrano deliziosi bastoncini di zucchero per capire che il servizio e la qualità non deluderanno.

Indosserò jeans e un morbido maglione, mi sistemerò un po’ il trucco e sarò pronta per gettarmi nelle avvolgenti atmosfere di un tipico cenone preparato secondo i dettami della tradizione gastronomica pusterese, corredato da musica dal vivo, ottimi vini e, quando l’alcool avrà già pervaso i miei sensi, valzer tirolesi (quindi anche qui è richiesta la presenza del consorte).

A mezzanotte, subito dopo il brindisi, mi recherò fuori, ad osservare il cielo della Val Pusteria riempirsi della luce e dei colori dei fuochi artificiali.

In mezzo alla neve, ovviamente ♥

4. cenerò alle ghiaine di cervia, o al settecentro, e a mezzanotte scapperò sul porto canale a godermi lo spettacolo pirotecnico

Ognuno di noi, prima o poi, deve andare a Cervia sotto Natale.

Abbandonate il lungomare e addentratevi nella parte vecchia di questa cittadina sulla riviera romagnola, e ditemi se non vi sembrerà di essere in un paesino nordico (se non proprio Bressanone o Bolzano, almeno Trento).

Io non perdo occasione di passare di qua, per le feste. E ho già vissuto un bel Capodanno, per cui so bene di cosa sto parlando.

Cosa faccio a Capodanno, cara la mia Persona Noiosa? Mi metto in tiro (leggi: mi vesto super elegante) e vado a cena a Cervia. Ho due opzioni: il pittoresco ristorantino Le Ghiaine, che incrementerà l’impressione di essere in montagna anzichè al mare, o l’originale Settecentro, osteria nel cuore del centro storico cervese che, dopo la prima volta, causa dipendenza.

Allo scoccare della mezzanotte, meglio se un po’ prima, via di corsa verso il porto canale, ad ammirare il bellissimo spettacolo di luci, fuochi e musica.

cosa fai a capodanno: spettacolo pirotecnico sul porto canale di cervia

E il Capodanno made in Romagna è servito!

5. mangerò da pulitzer, a bratislava, e mi recherò ad aspettare la mezzanotte nella hviezdoslavovo námestie, a vedere che succede

Quel nome impronunciabile non è sintomo di una mia disfunzione mentale, ma indica, in slovacco, una delle piazze più belle e suggestive di Bratislava.

Ed è lì che immagino il mio Capodanno, mentre mi alleno a ripetere con scioltezza il nome per non sfigurare nella dizione davanti a Persona Noiosa.

Prima, però, mi vedo un po’ in ghingheri a varcare la soglia di Pulitzer, il mio ristorantino preferito di Bratislava. Mi immagino seduta e sognante presso uno dei tavolini rialzati, proprio di fronte alla strada Kapucínska e alla chiesetta Kostol Štefana, a consumare una cena romantica col romagnolo boyfriend (non ci sta nessun altro, i tavolini sono da due).

valentina al tavolino rialzato del pulitzer

Più o meno così, con del cibo invitante in tavola

Poco prima di mezzanotte, ci si copre per bene e si scappa per le strade in festa verso la piazza Hviezdoslavovo, quella in cui ci sono i mercatini di Natale e due delle bizzarre statue che popolano la capitale slovacca.

Lì, l’anno scorso, c’era anche una suggestiva pista di pattinaggio con tante belle casette di legno offrenti, immagino, seducenti liquorini locali capaci di riscaldare animi e menti in un baleno!

6. mi dedicherò a vino, taglieri di speck e canederli tra befane e orsetti alla tana dell’orso di oies

Non ricordo se ho menzionato la Tana dell’Orso di Oies nel mio ABC dell’Alta Badia, (vado subito a controllare!). Fatto sta che si tratta di un posticino davvero originale, un piccolo antro fatato di streghe, gnomi e teneri orsetti custodito tra il legno e il design tipicamente tirolese (qui parecchio “spinto”).

Insomma, avrete già capito da questo incipit dove voglio arrivare. Un’altra delle mie risposte preferite al cosa-fai-a-capodanno, è proprio il titolo di questo paragrafo!

un calice di gewurstraminer alla specialissima tana dell'orso di oies

Istantanee del posticino

Dato che alloggerò all’hotel Cavallino (di lui sì che ve ne ho parlato nel famoso ABC di cui sopra!), mi immagino raggiungere l’abitato di Oies a piedi o in slitta (chissà se si può?), e riscaldare le mie guance rosse dal freddo dentro il ristorantino, precisamente in quella saletta interna letteralmente foderata di streghette e befane armate di scopa.

orsetto sulla copertina del menù della tana dell'orso di oies

Non ho una foto di questa sala! Vi porgo le mie scuse con l’orso del menù

Sarò con una balotta di amici, a ordinare taglieri di speck, vino e canederli al burro fuso. Immagino il clima goliardico, il chiassoso brindisi di mezzanotte, possibilmente contornati da rudi tedeschi e ladini canterini, e il meraviglioso panorama innevato sulla Val Badia dall’alto, anche qui con i fuochi d’artificio a illuminare gli scuri profili delle Dolomiti.

E dopo, si torna a San Leonardo in slittino, lungo i prati innevati ♥

7. sarò a edimburgo, non so bene a fare cosa ma poco importa: è la sua atmosfera fiabesca che fa il capodanno

Ecco una città in cui il Capodanno lo trascorrerei senza un piano preciso, anche a fare niente, bighellonando lungo le vittoriane strade in salita o le piazze.

Sarà che ultimamente sono pervasa da una incresciosa nostalgia per Edimburgo, sarà che mi scopro spesso a cercare voli bazza per tornarci. Insomma, mi piacerebbe tantissimo essere in questa città scozzese a salutare il vecchio e il nuovo anno.

cosa fai a capodanno: panorama soleggiato e nuvoloso sui profili di edimburgo

Ciao Edimburgo, ti penso sempre!

Magari potrei fare una o più delle cose che ho decantato con amore in questo articolo, tipo cenare da Elephant House o da Greyfriars Bobby’s Bar, e poi salire all’Arthur’s Seat a osservare la città dall’alto, filosofeggiando (e bevendo un qualche grappino per scaldarmi).

8. lo trascorrerò alla maniera spagnola, ammassandomi in plaza mayor a madrid 

Non sono proprio una fan dei posti in cui si radunano le masse senza motivi apparenti, ma da amante della cultura iberica, e da sopravvissuta a mesi di vita barcellonese, la movida española sin compromiso un poquito me encanta.

Quindi, perchè non provare una cosa nuova e diversa dalle mie aspettative più borghesi e volare a Madrid, confondendomi nel caos festaiolo della capitale spagnola?

Mi sono già trovata qui sotto Natale, e ricordo bene la fatica per muovere un passo in Plaza Mayor, sede dei mercatini di Natale madrileños. La gente era ovunque, occupava ogni centimetro della piazza e… non faceva niente! Cioè, non era di fretta, non era ansiosa di districarsi dai corpi attigui, non proferiva male parole se qualcuno pestava loro un piede per sbaglio, non mostrava segni di claustrofobia.

cosa fai a capodanno: caos natalizio in plaza mayor, a madrid

Ecco un piccolo assaggio di Plaza Mayor natalizia

Semplicemente, la gente stava facendo una cosa divertente e tipica: balotta grande in spazi piccoli o, per dirla in modo più elegante, movida alla maniera local.

Si tratta di un Capodanno davvero poco pretenzioso, in cui bisogna armarsi solo di santa pazienza. Ciò che serve è un cartoccio di calamares fritos, reperibili nei tanti locali intorno alla piazza, una cerveza e il gioco è fatto.

Ci si accalca, si ride, si scherza e si sta a vedere che succede, sperando non succeda uno scatafascio.

9. mangerò pesce freschissimo al ristorante stella del mare di torre pali, e a mezzanotte andrò in spiaggia ad omaggiare la torre diroccata

Ecco un’altra idea molto poetica e inusuale (quindi non so se fattibile).

Volare in quella splendida terra che è il Salento e fermarmi vicinissimo alla punta più estrema del tacco d’Italia, precisamente in quel paesino che custodisce una secolare torre diroccata in mezzo al Mar Ionio.

Ecco, a pochi passi da questo simbolo di un tempo andato di minacciosi pirati da combattere, c’è il ristorantino Stella del Mare. Quando ci andai l’ultima volta, durante un memorabile road trip con un’amica, era pieno agosto, e cenai sul terrazzino con vista mare e torre.

La sera del 31 dicembre immagino che non sia possibile replicare l’esperienza (e bisogna poi vedere se il ristorante è aperto!), ma mi accontenterò tranquillamente di un tavolo nella bianca&azzurra sala interna. Purchè si banchetti con una bella grigliata di pesce freschissimo, pescato qualche ora prima dal peschereccio privato del locale. E dell’ottimo vino locale.

Anche in questo caso, mi vedo contornata da una balotta di amici, chiassosa al punto giusto alla maniera salentina.

E subito dopo il brindisi, si corre in spiaggia, a omaggiare la torre nell’acqua e a godersi il panorama dei fuochi artificiali. Se poi l’aria portasse con sè anche le note di una pizzica o di una taranta, il mio Capodanno sarebbe assolutamente perfetto ♥

la torre diroccata in mezzo al mare, a torre pali

Ecco intanto una visione estiva e soleggiata della torre

10. andrò a festeggiare romanticamente a borghetto, probabilmente cenando all’antica locanda mincio

Borghetto è, di nome e di fatto, un minuscolo paesino attaccato a Valeggio sul Mincio, in provincia di Verona, ed è un incanto.

Casette basse, alcune in pietra, altre colorate, il silenzio rotto solo dall’impetuoso scrosciare del Mincio che abbraccia il borgo e si fa civilizzare dai suggestivi mulini.

scorcio di borghetto sul mincio, con casette colorate e mulini ad acqua

Giusto per dare un’idea a chi non lo conosce

Io sono stata qui in primavera, ma immagino la bellezza di Borghetto addobbato a festa e pronto a dare il benvenuto al nuovo anno. Sicuramente vedrò di fare il cenone all’Antica Locanda Mincio, già provata e approvata, e dopo, possibilmente in dolce compagnia, mi aggirerò ebbra di Bardolino per le suggestive viuzze che, immagino, saranno sfavillanti di lucine.

Possibilmente, ammirando i fuochi artificiali farsi belli al cospetto della torre scaligera.


La mia fervida fantasia avrebbe ancora tantissime proposte e idee su dove e come trascorrere l’epigolo del 2018, tuttavia non mi sembra il caso di continuare oltre.

Lascio la parola a voi piuttosto: sapete già cosa fare? Ma soprattutto: qual è la vostra risposta preferita per lasciare a bocca aperta Persona Noiosa?

Vi aspetto nei commenti, e sui social (Facebook, Pinterest e Instagram)! ♥

 


35 commenti

Giulia · 9 Dic 2018 alle 23:58

Che belle tutte queste proposte ❤️ io scelgo Edimburgo o la noche vieja a Plaza Mayor a Madrid, devono essere entrambe davvero splendide a Capodanno!

    Valentina · 10 Dic 2018 alle 16:51

    Grazie mille Giulia! Ottime scelte 🙂 Mi ci sono messa di impegno, non ne potevo proprio più di Persona Noiosa e delle sue domande, ahahah!

Ingrid · 9 Dic 2018 alle 22:34

L’introduzione a questo post mi ha fatto morire dal ridere! Hai un grande umorismo e se fossi in te a Persona Noiosa le avrei citate proprio tutte e dieci dicendo che sei indecisa e magari chiedendo un consiglio a riguardo per poi passare a: e tu invece, che fai a Capodanno? :-)))

    Valentina · 10 Dic 2018 alle 16:52

    Ahahahah! Ottima idea! 😀 Lo farò! Stordirò Persona Noiosa elencandogliele tutte alla velocità della luce e come un robot! Grazie mille <3

elena · 8 Dic 2018 alle 23:21

Eeeeeh, va beh, ma le tue proposte sono una più invitante dell’altra! Premetto che pure a me, come a te, non importa un fico secco del Capodanno, e che gli unici capodanni da mettere nella lista dei Top sono quelli passati in viaggio (gli ultimi, per me, ad Edimburgo, a Stoccolma a Bruxelles e a New York)… Però, che belle le tue idee!
Adesso faccio Persona Noiosa: Allora, Valentina, che fai a Capodanno?! 🙂

    Valentina · 10 Dic 2018 alle 17:00

    Ahahahaahah, grande Elena!! 😀 Naa, dopo il tuo bellissimo commento, non posso proprio consegnarti la fascia di Persona Noiosa! 😀 Che bello sapere che non sono l’unica a odiare il Capodanno, e concordo pienamente sul tuo modo prediletto di festeggiarlo, ovvero in viaggio! Comunque, io per Capodanno farò… non ne ho idea! So solo che il 2 gennaio ho il volo per Cracovia, ma credo che il 31 farò una cenetta a casa di amici e aspetterò che il fidanzato romagnolo smetta di lavorare alle 00.30, così da andare a vedere qualche fuoco artificiale in zona e poi a letto!

giuliaserra14 · 7 Dic 2018 alle 17:07

Grande Valentina mi hai fatto crepare! Finalmente un post un po originale e divertente sul capodanno ! Top! Io quest’anno, first time ever in my life, ho una figata di programma, ormai organizzato da mesi e vado ai Caraibi con il mio ragazzo . Capisco però il disagio di cui parli!

    Valentina · 10 Dic 2018 alle 17:05

    Che invidiaaa Giulia!! Posso aggregarmi a voi? Il Capodanno ai Caraibi assume tutto un altro fascino rispetto a quello ansioso della pianura padana!! Sono felicissima di sapere che anche tu non ami questa festa, non sono l’unica a provare disagio, sììì! 😀 Grazie mille <3

robisceri · 7 Dic 2018 alle 11:57

La parte più vera è la seguente (almeno per me): “il Capodanno mi sta poco simpatico: mi fa sentire vecchia, mi genera il male di vivere e pensieri profondi e tormentati sulla vita che poco si sposano con l’esigenza di divertirsi ad ogni costo”. Ok, non sono la sola, allora… E, soprattutto, non è un pensiero che accomuna gli sfigati della Terra: si può persino essere belle ragazze. Fiuuu 😀

Come avrai capito, non tollero il Capodanno. E, se vuoi saperla tutta, i 10 minuti precedenti il conto alla rovescia sono per me fonte di angoscia suprema, per i motivi succitati e poi perché mi mettono un’ansia della malora. Pensa a tutto quello che devi fare in quei minuti: ringraziare il vecchio anno, salutare il nuovo, sentirti felice, baciare con passione il tuo lui, ridere, fare la giravolta… Naaaa.

L’unico Capodanno che approvo è quello montano (le tue proposte sono bellissime!): l’atmosfera ovattata mi si addice. Ho provato anche Edimburgo, splendida, ma troppo affollata. E insomma, sì… Mi sa che sono un po’ borghese inside (a proposito di Madrid) 😉

    Valentina · 10 Dic 2018 alle 17:15

    Grazie mille Robi per il tuo bellissimo commento! Sono troppo felice di sapere che anche tu non tolleri questa festa! <3 Mi sei di grande conforto e, proprio come hai scritto, vedo che non sono solo gli sfigati della Terra (bellissima espressione!) a pensarla così. Anche io faccio proprio come te, negli ultimi dieci minuti prima della mezzanotte: ansia pazzesca, gente che si esalta, io che penso a chi scriverò il primo messaggio o se riuscirò a chiamare i nonni e la nonna prima che le linee si intasino.. L'idea migliore da mettere in pratica è quella che ebbe mio nonno qualche anno fa: nel rumoroso contesto di una festa a base di balli (liscio e valzer) e tombola, i cinque minuti antecedenti l'inizio del nuovo anno, lui si alzò da tavola e andò in bagno.. e lì rimase per almeno venti minuti, ad aspettare che gli animi si placassero! 😀

raffigarofalo · 7 Dic 2018 alle 8:43

Dopo aver letto la tua lista, credo che ti avrei invidiato ad ognuna delle tue risposte. Quelle normali le ho già date tutte, purtroppo. Io so già cosa farò a Capodanno: un giro sulle Mura venete di Bergamo guardando i fuochi pirotecnici che illuminano la pianura. 😉

Sara · 6 Dic 2018 alle 12:16

Sei super organizzata!!! Io non ho idea di quello che sarà di me per Capodanno ma sono rimasta colpita dal tuo programma per il Cenone in questo paesino in Trentino…bellissimo!!! Anche a me piacerebbe partire..vediamo. Cosa riesco ad organizzare 😅😅😅

Valeria · 6 Dic 2018 alle 8:50

Il tuo articolo è esilarante, ma anche pieno di suggestioni niente male. Io dedico il Natale alle gioie della famiglia, e forse per questo, oltre che per il suo significato spirituale, lo amo di più. Del capodanno mi piace il fatto che sia festa il giorno dopo e poi anche il sei (che tristezza la combinazione di date di quest’anno) e spesso ne approfitto per prendere il volo. E siccome in aereo non sai mai esattamente a quale fuso orario ti trovi e quando è mezzanotte, non c’è obbligo di festeggiare.

Veronica Grossi · 6 Dic 2018 alle 0:49

Davvero molto divertente questo post 😂🤗 devo ammettere che hai fatto venire voglia di organizzare anche a me, che durante le feste mi chiudo a riccio, una fuga dalla città per cominciare al meglio il nuovo anno! Un posto più bello dell’altro quelli che hai elencato 😍

anna di · 5 Dic 2018 alle 8:32

ah ah ah, conosci anche tu Persona Noiosa? E’ arrivata fino in Australia, ma qui a dire il vero non sono così maniaci di fare qualcosa, di tirar tardi o vestirsi di brillantini. E ne sono felicissima. Anzi capodanno per me sarà in giro con la nostra tenda in qualche campeggio in riva all’oceano, mangiando un fish&chips! Complimenti per l’idea di questo post, fra tutti forse opterei per Dobbiaco

Francesca · 4 Dic 2018 alle 21:28

Vedo che il tedio verso le “feste comandate” e il divertimento a tutti i costi, accomuna tante di noi. In effetti, è una domanda che non sopporto e che infatti non faccio mai.

Silvia · 4 Dic 2018 alle 19:40

Da non fan del capodanno ho letteralmente amato questo post con consigli divertenti e poco convenzionali! Ti confesso che mi hai fatto venire voglia di visitare Edimburgo. 🙂

Virginia · 4 Dic 2018 alle 19:16

Io risolvo l’empasse del Capodanno in un modo più semplice, molto meno creativo, e in definitiva piuttosto ovvio: lavorando…

Stefania M. · 4 Dic 2018 alle 14:50

insomma, mi hai dato un sacco di spunti interessanti, lo sai? peccato che mi sa proprio che quest’anno la notte di capodanno la passo a Roma! 🙁

Valentina · 4 Dic 2018 alle 14:38

Neanche a me fa impazzire la sera dell’ultimo dell’anno!! Alcuni conoscenti mi chiedono già in estate che programmi ho per Capodanno mettendomi ansia ahahah ti capisco benissimo quindi!!

Silvia · 4 Dic 2018 alle 13:59

Carinissimo questo post..sono sempre quelle domande che tanto qualsiasi cosa risponderai non andrai mai bene..ma potevi fare quello o quell’altro..eheh comunque sai che ci sono stata a Capodanno a Madrid 🙂 acini d’uva a gogo 🙂

Marilena Urbani · 4 Dic 2018 alle 11:27

Io probabilmente passerò la serata sul divano a guardare cartoni con mia figlia, però questo post è davvero carino, simpatico…e ricco di idee interessanti, per chi può!

annalisa · 4 Dic 2018 alle 11:07

Io prenoto viaggi già a maggio proprio per avere la risposta pronta a Novembre. Che fate a Capodanno? eh beh, si parteeeeeeee

Dani · 3 Dic 2018 alle 11:41

Non ho mai amato il Capodanno, è una festa che mi intristisce. Però qualcosa si fa sempre, di solito lo passo in montagna.

Giulia · 2 Dic 2018 alle 22:13

Che carino questo post, anch’io temo sempre la domanda “cosa farai a Capodanno?”, non ho mai amato particolarmente questa festa. 🙂 Le tue proposte sono una più bella dell’altra, forse sceglierei di passarlo ad Edimburgo come prima cosa ma anche le altre sono fantastiche.

    Valentina · 3 Dic 2018 alle 16:45

    Grazie mille Giulia!! <3 Siamo in due a non essere propriamente fan del Capodanno, che bello! 😀

Simona · 2 Dic 2018 alle 14:56

Posso farti una statua? Posso? no per davvero, posso farti una statua? Ho fatto screen di tutte le opzioni e me le tengo decisamente pronte perché fino ad ora già mille persone mi hanno fatto la domanda noiosa! Tu comunque sei un genio, lo sei per davvero!!!

    Valentina · 3 Dic 2018 alle 16:48

    Ma che carina che sei Simona!! Troppo! <3 <3 E troppo gentile! Sono super arrossita, e non sai quanto mi ha fatto piacere questo tuo bellissimo commento, e quanto mi sento lusingata 🙂 Che belloooo! Sono felice anche di averti dato delle ottime ispirazioni per rispondere come si deve a Persona Noiosa, ahahahah!! 😀

Julia · 30 Nov 2018 alle 18:53

Mi chiedo anch’io cosa farò a capodanno! Non ho ancora organizzato. Queste sono tutte ottime idee! Alcuni di questi posti, in occasione diverse, ho avuto il piacere di visitarli

    Valentina · 3 Dic 2018 alle 16:52

    Grazie Julia! Anche io non lo so ancora, vorrei tanto mettere in pratica una di queste proposte 🙂

Silvia - The Food Traveler · 30 Nov 2018 alle 11:57

Io di solito a Persona Noiosa rispondo: “Non lo ancora. Ops, forse mi suona il cellulare devo scappare ciaooo”. Però di solito io e il mio compagno passiamo il capodanno con due coppie di amici, sempre gli stessi da anni. Mangiamo e beviamo, tutto lì. No a pettinature che crollano al terzo bicchiere di bollicine, no a lustrini e paillettes.
Detto ciò, devo farti i miei complimenti per la bellissima idea che hai avuto: tutte proposte bellissime che lascerebbero a bocca aperta qualunque Persona Noiosa (e non solo).
Io opterei molto probabilmente per la cena da Ansitz zum Steinbeck o alla Tana dell’Orso, anche se le atmosfere misteriose di Edimburgo non sarebbero niente male!

    Valentina · 30 Nov 2018 alle 15:50

    Grazie mille Silvia!! Che cara! <3 Anche la tua risposta pronta per Persona Noiosa mi piace assai! Mi sa proprio che la metterò in pratica, hihi 🙂 E mi piace molto anche il tuo Capodanno, una cosa tranquilla con il compagno e gli amici di sempre! Ti confesso che la cenetta a Villandro è proprio, tra tutte, la mia idea di capodanno preferita, insieme al cenone pusterese!

claudia · 30 Nov 2018 alle 11:48

La domanda che tutti temiamo a dicembre soprattutto se non abbiamo programmi. Interessanti gli spunti di cose da fare

    Valentina · 30 Nov 2018 alle 15:51

    Grazie Claudia!! Ahahah, la domanda incubo peggiore di tutto l’anno! 😀

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