l’alta badia è una terra che non lascia indifferenti

Per quanto mi riguarda, ha saputo farmi innamorare profondamente e perdutamente, come ben sapete.

Ma sono consapevole che potrebbe non fare a tutti lo stesso effetto, anche se almeno un pizzico di interesse desta sempre, persino nel viaggiatore più distratto. E, soprattutto, non può non catturare l’attenzione di occhi, nasi e palati.

Rigogliosa terra di natura e cultura, l’Alta Badia si trova in uno scenario paesaggistico unico nel suo genere, comprensivo di alcune tra le più belle cime dolomitiche di sempre. Pensiamo al Sasso di Santa Croce e al La Varella, al Sas de Putia, all’altopiano lunare del Puez, a quello di Fanes.

Boschi di abeti, pino cembro e cirmolo, sentieri impervi e strade panoramiche, infinite distese di prati solcate da cavalli, mucche, cerbiatti, rifugi che hanno fatto la storia e baite che sembrano uscite da un libro di fiabe.

Lo so, è riduttivo parlare in questi soli termini di una valle ladina così ricca di vita e di antichissime tradizioni proiettate verso il futuro, tuttavia l’intento del presente articolo non mi consente un approfondimento completo. Se volete saperne di più su cosa può offrire questa terra, vi rimando qui al mio ABC dell’Alta Badia, mentre oggi, su questi schermi, parleremo di… cibo! ♥

O meglio, di design e cibo. Di design, bellezza e cibo.

Insomma, voglio presentarvi un aspetto in particolare dell’Alta Badia, che insieme a tutto il resto ha contribuito ad accrescere esponenzialmente il mio profondo amore per lei, e per la montagna in generale: i suoi rifugi!

cinque rifugi imperdibili in alta badia: l'accoglienza ladina

Benvenuti nel meraviglioso mondo dell’accoglienza ladina

L’accezione storica del termine rifugio designa quelle strutture assai spartane che hanno fatto la loro comparsa dalla seconda metà dell’Ottocento, il cui scopo era fornire un piccolo riparo agli alpinisti che si avventuravano in alta quota.

In oltre un secolo e mezzo, tuttavia, il concetto di rifugio si è radicalmente modificato, assumendo non solo il ruolo di riparo e campo base, ma anche quello di arrivo, di meta finale di escursioni, di agognata e succulenta tappa culinaria.

Un rifugio può essere ancora rude e frugale, ma più spesso, forse, è sinonimo di comfort e relax, di ristoro per gli occhi e la mente, di meravigliosi effluvi di pietanze gastronomiche in procinto di essere accuratamente impiattate e servite.

Posticini come questi hanno il potere di migliorare totalmente la giornata e l’umore, insinuando fantasie di vita montanara, e la sempre più profonda consapevolezza di non aver poi tanta fretta e bisogno di tornare a casa, alla noiosa vita quotidiana.

cinque rifugi imperdibili in alta badia

Quando sono in giro per l’Alta Badia, e questo succede molto spesso, sono solita fare di tutto: dalle vie ferrate alla conquista di tutte le cime che ho intorno, ai lunghi giri pacati in mezzo a prati, mucche ed altopiani, fermandomi a mangiare canederli e piatti del rocciatore (alias uova, speck e patate) nei vari rifugi.

Mi piace tantissimo la frugalità e la sensazione di essere una rude esploratrice dei rifugi più storici e spartani, ma adoro anche farmi coccolare dalle baite e dalle strutture gourmet, che puntano tutto sulla bellezza, sulla qualità e sull’attenzione al dettaglio.

L’Alta Badia è regina in questo, ed è patria di tantissimi rifugi meravigliosi. In questo articolo ve ne propongo cinque. Cinque rifugi imperdibili, di cui innamorarsi perdutamente e da vivere in ogni stagione.

Ecco la mia piccola lista!

• rifugio col pradat

tappa di eleganza e gusto sulla via del puez e del sassongher

Al rifugio Col Pradat ci sono stata diverse volte, poichè esso è situato in un punto chiave dell’Alta Badia, ovvero presso la stazione di arrivo dell’omonima funivia che sale da Colfosco. Dalla sua soglia dipartono dunque alcuni importanti sentieri, tra cui quello che porta sulla cima del Sassongher, e quello che consente di arrivare all’altopiano lunare del Puez.

A 2038 metri d’altitudine, proprio sotto l’imponente mole del Sassongher (e in posizione nascosta rispetto all’arrivo della funivia), il rifugio Col Pradat mostra immediatamente la sua magia al visitatore, accogliendolo in una splendida terrazza panoramica.

Accoccolarsi sui morbidi cuscini pelosi delle panche in legno, godendosi un caffè mentre i primi raggi del sole mattutino colorano le Dolomiti circostanti, è un qualcosa che non ha eguali per cominciare bene la giornata.

cinque rifugi imperdibili in alta badia: cuscini morbidi al rifugio col pradat

Questo scatto ne è la prova

Il Sella con la sua Val de Mezdì, la Marmolada, il Cristallo, il Sassolungo e il Sassongher, circondano questo piccolo tempio di bellezza, in cui ogni dettaglio è studiato proprio per armonizzarsi con la natura circostante e con il design tipicamente tirolese, aggiungendo sapienti tocchi chic di modernità.

cinque rifugi imperdibili in alta badia: dettagli di gusto al col pradat

Piccoli dettagli di grande bellezza

Oltre al caffè, consiglio di provare l’eccellente e raffinata cucina, e di gustarvi un aperitivo ammirando la bella Val Stella Alpina sotto di voi. Quando poi esplorerete l’interno della struttura, nascerà in voi il disperato bisogno di farvi assumere dallo staff, anche solo come lavapiatti, per vivere lì per sempre.

valentina al rifugio col pradat

Io che fingo di essere la proprietaria del rifugio

Provare per credere!

  • Col Pradat – Via Pradat, Valle Stella Alpina, Colfosco.
    Tel. +39 0471 830140  mail: info@colpradat.com

• rifugio edelweiss

vivere alla heidi è possibile

Se il rifugio Col Pradat è il punto di partenza per eccellenza del trekking verso la cima del Sassongher, il rifugio Edelweiss è la tappa finale del medesimo giro. Quella più agognata in cui, con le gambe affaticate e gli occhi che riflettono ancora le suggestioni del mondo visto dall’alto, bisogna fermarsi a mangiare le Kaiserschmarren o lo strüdel.

cinque rifugi imperdibili in alta badia: sculture in legno al rifugio edelweiss

Questa motocicletta in legno vi da il benvenuto al rifugio Edelweiss

L’Edelweiss si trova nel cuore della Valle Stella Alpina, subito sotto il Col Pradat e subito sopra il paese di Colfosco. Un posticino da fiaba montana, in cui viene voglia di indossare il tradizionale abito tirolese e saltellare per i prati circostanti in cerca di fiori e funghi.

valentina in contemplazione al rifugio edelweiss

Io all’Edelweiss mentre penso che, oltre al bel vestito, mi servirà anche un cestino

Anche qui gli interni sono meravigliosi, e custodiscono una stüa intima e calda, in cui io non faccio alcuna fatica ad immaginarmi con un calice in mano e un piatto di canederli fumanti sotto il naso, mentre fuori nevica e il fuoco scoppietta nel camino (cosa che dovrò fare al più presto, magari usufruendo delle cene con il gatto organizzate dallo staff del rifugio in inverno).

cinque rifugi imperdibili in alta badia: il rifugio edelweiss

L’Edelweiss è il re della bellissima Valle Stella Alpina

D’estate, invece, si può stare comodamente al sole nella terrazza di legno, studiando tutti gli infiniti e preziosi dettagli del rifugio. What else?

  • Rifugio Edelweiss – Via Altonn 18, Colfosco. Tel. (+39) 0471 836 024 – (+39) 0471 830 332 mail: rif.edelweiss@hotmail.it

• rifugio da jimmy

comfort, design e tradizione per sentirsi a casa

Un altro posticino indimenticabile, in una posizione chiave per indimenticabili escursioni ed indimenticabili panorami.

Il rifugio da Jimmy sorge poco sopra il Passo Gardena, valico alpino che mette in comunicazione Alta Badia e Val Gardena, a quota 2.121 metri d’altezza. In uno scenario perennemente avvolto da un’aurea dorata e da finis terrae (questa è l’impressione che ho ogni volta che passo da qui, in qualunque stagione), la sua struttura in legno ha il gruppo del Sella di fronte a sè, il gruppo del Cir alle spalle, e generalmente accoglie l’escursionista per un caffè energetico prima di iniziare il tragitto per il lontano rifugio Puez.

cinque rifugi imperdibili in alta badia: il rifugio da jimmy

Il Rifugio da Jimmy. Credits: www.jimmyhuette.com

Se vi dico che è semplicemente bellissimo, mi ritenete noiosa e ripetitiva?

Purtroppo, però, è la verità. Se non vi dovesse bastare la vista dalla terrazza panoramica, provate a varcare la sua soglia. Gli spessi muri bianchi lasciano il posto al legno, alle finestre da casetta dei sogni, ai cuscini, alle lanterne sui tavoli, alle fotografie incorniciate, ai dettagli curati nel più infinitesimo particolare.

cinque rifugi imperdibili in alta badia: l'interno del rifugio da jimmy

L’angolo bar interno, wow! Credits: www.jimmyhuette.com

L’offerta gastronomica è davvero eccezionale, i dolci sono un must da non lasciarsi scappare per nessuna ragione al mondo. Che altro posso dire?

Rifugio Jimmy, ti ho mandato in privato il curriculum. Accetto qualunque offerta di lavoro, dalla lavapiatti alla pastorella!

  • Rifugio da Jimmy – Passo Gardena – Colfosco  Tel. +39 0471 836 776 – +39 333 433 22 62 mail: jimmi.schrott@rolmail.net

• las vegas lodge

quando tradizione e modernità si uniscono

Questo lodge è la mia casa, da San Cassiano ci arrivo in cabinovia in dieci minuti, e così da La Villa, passando dal Piz La Ila, o anche da Corvara per il Piz Arlara, il Boé o Col Alt. La baita Las Vegas è qui, in cima al mio piccolo mondo, 2.050 metri di quota. C’è anche un sentiero di dieci km che dal paese porta davanti al mio rifugio, e la pista di slittino per tornare in centro, 3,5 km di puro divertimento tra i boschi. Ma se arrivare al Las Vegas è facile, andarsene non lo è altrettanto!

[cit. Uilli, maestro di sci e proprietrio del rifugio]

Quanto vorrei che queste parole fossero le mie! Poter dire che abito a San Cassiano, oppure a La Villa o, anche se mi piace di meno, a Corvara, e considerare il rifugio Las Vegas come la mia baita.

Essere io la responsabile di questa splendida struttura, moderna ma sempre in armonia con la rigogliosa natura circostante, aggirarmi tutto il giorno in quegli ambienti minimal chic ma allo stesso tempo intimi e accoglienti; rigovernare tavoli e sedie alla sera, guardando il sole tramontare dietro le più belle cime dolomitiche e, stanca ma soddisfatta, pensare al bellissimo fuoco scoppiettante del caminetto che mi sta aspettando dentro.

valentina al rifugio las vegas sul pralongià

Sarei pure disposta ad arrampicarmi tutti i giorni su questo albero, per accogliere da quassù i miei ospiti

Senza tediarvi oltre coi miei sogni da Heidi di pianura, mi limito solo a consigliarvi una tappa al Las Vegas, che sia per un caffè, un succo di mela, un grappino, un pranzetto. Consiglio di inserirlo nell’escursione al Pralongià, dato che il rifugio si trova poco dopo la stazione d’arrivo della cabinovia Piz Sorega di San Cassiano, in un’invidiabile posizione su questo splendido altopiano nel cuore dell’Alta Badia.

cinque rifugi imperdibili in alta badia: stua del rifugio las vegas

La splendida stüa interna

Dal Las Vegas si gode di una vista irripetibile su Sassongher, Lagazuoi, Marmolada, Gruppo del Sella, Sasso della Croce, La Varella.. . Ed è un paradiso anche per i più piccini, data la quantità di giochi e attrazioni a disposizione.

cinque rifugi imperdibili in alta badia: il rifugio las vegas

Il rifugio Las Vegas, in un giorno nuvoloso

  • Las Vegas Lodge – Piz Sorega 15, San Cassiano in Badia. Tel. +39 0471 840138 mail: info@lasvegasonline.it

· rifugio scotoni

un luogo da fiaba, tra natura, animali e buona tavola

Il rifugio Scotoni è uno dei miei posti felici, ed è situato in una conca erbosa del parco naturale Fanes-Sennes-Braies, tra splendide montagne e freschi boschi.

Se vi suona famigliare, è perchè ve ne ho già ampiamente parlato qui, nel racconto di uno splendida escursione profumata di laghetti alpini e pino mugo. E non mi stancherò mai di elogiarlo, così come non posso fare a meno, quando vado in Alta Badia, di farci una capatina per un succulento pranzetto.

il rifugio scotoni nella sua bella conca pratosa

Rifugio Scotoni, sei bellissimo!

Siamo a 2.040 metri di quota, in una struttura che tra pietra vista e legno, si inserisce perfettamente nella selvaggia natura circostante senza alterarne l’equilibrio. Nelle giornate di sole, che sia estate o inverno, ci si può accomodare in uno dei tavoli della terrazza esterna, degustando una delle succulente prelibatezze gastronomiche mentre poco distante Garibaldi e Blanco de Oro tengono sotto controllo la situazione.

gli alpaca del rifugio scotoni

Eccoli! Garibaldi è accucciato sotto la tettoia, mentre Blanco appare più reattivo e vigile

Non proprio diligenti come security, gli si perdona facilmente la pigrizia in quanto il solo vederli mette immediatamente di buon umore. Essi sono, infatti, due simpaticissimi alpacacamelidi originari delle alture andine sudamericane. Possono essere scambiati, in un primo momento, per i loro cugini lama, ma sappiate che non sono animali da soma; la loro qualità principale è la produzione di pregiatissima lana! 

Oltre a questi quadrupedi, lo Scotoni ospita anche maialini, galline, caprette e mucche, che non so se sono pienamente consapevoli della fortuna che hanno di abitare in questo paradiso montano.

Tornando al rifugio, anche i suoi ambienti interni rapiscono cuori e nasi: l’atmosfera calda e intima, la cucina in bella vista con lo chef in persona intento alla cottura di succulente bistecche alla fiorentina, faranno breccia nel vostro cuore (e nel vostro stomaco) meglio di una freccia di Cupido.

cinque rifugi imperdibili in alta badia: le kaiserschmarren del rifugio scotoni

Non dimenticate di provare le Kaiserschmarren!


Bene, questa piccola lista di rifugi imperdibili in Alta Badia è terminata, ma di posticini da sogno come questi ce ne sono ancora tanti. Ora mi metto subito al lavoro per redarre la seconda parte, nel frattempo vi auguro una buona permanenza in questa terra fantastica e vi consiglio una bellissima escursione in zona!

Ciao!


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48 commenti

Simona · 9 novembre 2018 alle 22:54

Sono uno più bello dell’altro! Vedere così tanto legno immerso nel verde scalda proprio il cuore. Ricordavo bene il tuo ABC dell’Alta Badia e già dal titolo mi avevi catturata anche in questo caso! PS. ma i due piccoli alpaca? Che teneri!!!

Silvia - Appunti in Valigia · 9 novembre 2018 alle 13:35

Wow! Bellissimi suggerimenti tutti da segnare. Nel 2019 voglio fare almeno una vacanza in montagna (io punto sempre al mare di solito).

Giulia M. · 9 novembre 2018 alle 11:56

Se non sbaglio sono stata in Alta Badia da bambina ma con il tuo post mi hai fatto venire una voglia matta di tornarci, anche solo per mangiare e godermi i panorami! XD Sono una tipa più da mare ma in realtà apprezzo molto anche la montagna, quando c’è da sciare o godersi passeggiate mozzafiato. Da un pezzo in qua oltretutto ho cominciato ad apprezzare molto di più anche la cucina, e l’unico problema di luoghi come questo è che rischio di fare man bassa di cibo XD (meno male che ci sono le passeggiate per smaltire ^^)

Federica · 9 novembre 2018 alle 10:00

Come mi è piaciuto questo articolo!
Io non amo per niente la montagna, sono più da tropici, ma adoro i rifugi e quelli che hai proposto sono proprio il mio genere! Li trovo così accoglienti e romantici😍
Tra l’altro mi riproponevo proprio di trascorre un bel weekend invernale in alta montagna: vorrei trascorrere due giorni a guardare la neve.
Sicuramente mi segnerò gli indirizzi di quelli a portata di impianti 😂

Raffaele Dipace · 5 novembre 2018 alle 14:46

Credo che il rifugio Scottoni sia il mio preferito tra quelli proposti. molto più caratteristico.

Greta · 5 novembre 2018 alle 8:05

Non sono mai stata in Val di Fassa nonostante mia zia abbia la casa li….. è bellissima in ogni stagione…..

    Valentina · 5 novembre 2018 alle 11:14

    Sì, Val di Fassa e Alta Badia sono veramente belle, sotto tutti i punti di vista! Io preferisco quest’ultima, ma anche la Val di Fassa è splendida, e ci torno sempre molto volentieri!

Gia · 4 novembre 2018 alle 17:57

Sono abituata alla val di Fassa, però le tue foto sono spettacolari…dovrò provare la Val badia!

    Valentina · 5 novembre 2018 alle 11:14

    Grazie mille Giada! Se ti capita vacci 🙂 Anche perchè Val di Fassa e Val Badia in linea d’aria sono abbastanza vicine!

Francesca Maria Matteucci · 4 novembre 2018 alle 17:23

Amo la montagna più del mare, mi piace sia d’estate che d’inverno .. cnserverò il tuo post tra i salvati perchè lo trovo molto utile =)

    Valentina · 5 novembre 2018 alle 11:15

    Grazie mille davvero Francesca! Anche io amo di più la montagna del mare <3 è sempre magico viverla, come dici tu in ogni stagione!

Mademoiselle Champagne · 4 novembre 2018 alle 15:12

Mi accorgo che è troppo tempo che non vado in Alta Badia. Ci tornerò presto e ovviamente farò sicuramente tappa in uno di questi rifugi!!

    Valentina · 5 novembre 2018 alle 11:16

    Grazie Sabina, felicissima di averti dato ispirazione! Se ci vai, fammi sapere, e se ti servono consigli sono a tua disposizione 🙂

sabrina barbante · 4 novembre 2018 alle 12:57

Sembrerà strano ma, per una persona che viene dal mare, non c’è nulla di più esotico di ambienti di alta montagna, in cui roccia e verde fanno da padroni. Il design in legno vivo e non trattato è anche un’altra cosa che mi farà apprezzare tantissimo questi luoghi

    Valentina · 5 novembre 2018 alle 11:17

    Ci credo Sabrina! Sono scenari molto diversi da quelli marittimi, anche se è sempre la Natura a fare da padrona. La presenza del legno grezzo è proprio una delle cose che maggiormente preferisco delle baite e dei rifugi, oltre alla loro meravigliosa atmosfera!

Veronica · 3 novembre 2018 alle 22:13

Con queste proposte mi fai sognare anche perchè la vita in città mi priva tanto del verde e del contatto della natura…un bisogno che sento impellente, grazie per i consigli!

    Valentina · 5 novembre 2018 alle 11:18

    Ma grazie a te Veronica per essere passata di qua! Anche io ho sempre il bisogno di stare a contatto con la natura, e vado in mezzo ai monti ogni volta che posso!

Maggie (@AnyColourULike1) · 3 novembre 2018 alle 11:49

bellissime foto, soprattutto le didascalie in quelle dove ci sei tu! 😀 sai che non ci sono mai andata in alta badia? mi sa che devo rimediare subito, è bellissima

    Valentina · 5 novembre 2018 alle 11:19

    Grazie mille Maggie, che carina! 🙂 Eh sì, la Val Badia è un sogno per me, ed è davvero un luogo ricco di natura e bellezza di ogni tipo!

mamma naturale · 2 novembre 2018 alle 23:05

noooo ma sono bellissimi io poi amo il legno e i rifugi costruiti in legno ci devo andare

    Valentina · 5 novembre 2018 alle 11:20

    Confermo! 🙂 Sono meravigliosi e ti straconsiglio una capatina in Alta Badia 🙂

Manuela · 2 novembre 2018 alle 22:31

Amo quelle zone e quando posso ci porto i figli,soprattutto sulla neve…mi salvo i tuoi consigli!

sheila · 2 novembre 2018 alle 22:21

molto belli questi rifugi, uno più bello dell’altro non vedo l’ora di venirci anche io

Francesca · 2 novembre 2018 alle 17:12

Posti incantevoli, io adoro la montagna è appena possiamo con mio marito scappiamo letteralmente dalla frenesia quotidiana per rifugiarci in questi posti. Fa bene all’ anima 😍

Rita Amico · 2 novembre 2018 alle 17:11

Sono dei posti meravigliosi, da vero relax, fuori dal grigiore quotidiano. Mi piacerebbe soggiornare in uno di questi rifugi, dev’essere un’esperienza rigenerante!

Maria Domenica Depalo · 1 novembre 2018 alle 21:32

Mi hai ricordato l’infanzia e le mie vacanze in questi luoghi meravigliosi all’insegna delle delle montagne, strüdel e Kaiserschmarren.
Maria Domenica

sariblogger · 1 novembre 2018 alle 19:34

Ho sempre voluto dormire in una baita, magari per un capodanno romantico ce la farò

VitadiErre · 1 novembre 2018 alle 12:16

Posti straordinari! Anche qui dalle mie parti ce ne è qualcuno…Ma questi sono straordinari!

    Valentina · 1 novembre 2018 alle 12:23

    Grazie mille! 🙂 Sono davvero magici, impossibile non innamorarsene!

stampingtheworld · 1 novembre 2018 alle 11:39

sai che non sono mai stata in Alta Badia? in caso dovessi andarci mi salvo il tuo articolo! 🙂

    Valentina · 1 novembre 2018 alle 12:23

    Grazie mille!! 🙂 Te la consiglio vivamente!

Vittoria · 31 ottobre 2018 alle 22:02

Non solo ho preso appunti ma ho anche messo il post nei preferiti! Post utilissimo! È bellissimo!

    Valentina · 1 novembre 2018 alle 12:24

    Che carina, grazie mille Vittoria! <3 Mi fa tantissimo piacere!

Unasicilianaincucina · 30 ottobre 2018 alle 19:45

Che meravigliosi posti io li adoro pur essendo siciliana nata vicino al mare

    Valentina · 1 novembre 2018 alle 12:24

    Grazie mille! Sicuramente sono paesaggi molto diversi dalla tua Sicilia, ma l’Italia è bellissima in ogni suo aspetto! 🙂

chicandgreentravelcom · 30 ottobre 2018 alle 17:24

Ciao Valentina, mi sono salvata l’articolo sui preferiti. Mi piacciono queste indicazioni dettagliate e il tuo amore per il cibo :-). Da oggi ti seguo anche su IG.

    Valentina · 1 novembre 2018 alle 12:26

    Grazie mille davvero!! Sono davvero super felice che ti sia piaciuto il post, che bello! <3

datemiunam · 30 ottobre 2018 alle 16:46

Conosco il “Rifugio da Jimmy” che mi era rimasto in testa anche per il nome non così scontato come altri.
Mi piace molto il tuo sito, sempre ricco di spunti interessanti e di bellissime immagini.
Non vedo l’ora di leggere il prossimo post!

    Valentina · 1 novembre 2018 alle 12:27

    Non sai quanto mi fanno piacere queste tue parole! 🙂 Grazie mille davvero, sono super felice e onorata! Ti offrirei un caffè o un buon grappino locale al mitico rifugio da Jimmy! 😀

Sabrina Balugani · 30 ottobre 2018 alle 12:41

Niente da fare: più leggo della montagna e più me ne innamoro. Questo tuo articolo ricco di consigli su dove soggiornare, arriva al momento giusto per organizzare la prossima vacanza. Ovviamente in montagna come piace a noi

    Valentina · 1 novembre 2018 alle 12:29

    Che bello, mi fa sempre tanto piacere riuscire a trasmettere l’amore e la bellezza della montagna! 🙂 Grazie mille, e spero che possiate presto organizzare una bella vacanzina montanara!

Dani · 29 ottobre 2018 alle 6:04

Questi rifugi sono delle piccole perle in mezzo alle montagne! Dei luoghi stupendi!

    Valentina · 1 novembre 2018 alle 12:30

    Hai proprio ragione Dani, è così! Luoghi veramente da favola!

Daniela - The DAZ box · 28 ottobre 2018 alle 16:06

Caspita non saprei davvero quale scegliere! Tutti locali splendidi, sono sicura che si mangia ovunque benissimo, in genereale la cucina dei rifugi è fantastica. Quel genere di proposta che riscalda il cuore e ti fa sentire super appagato!

Giulia_SpinningTheGlobe · 28 ottobre 2018 alle 11:12

L’Alta Badia è una zona che non conosco ma la bellezza e il calore di questi rifugi mi fa davvero venire voglia di andarci subito!

FlaviaCru · 27 ottobre 2018 alle 12:50

Io amo la montagna in inverno perché amo sciare, mentre passeggiare non fa per me…. però un po’ mi hai stuzzicato con questa piccola guida … magari ci faremo un salto per una sciata! :-p

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