l’amore per la montagna

L’amore per la montagna, per quella dimensione di natura e rocce, sentieri e valli rigogliose, picchi sublimi e nuvole, non è un sentimento facile.

Non è semplice da comprendere soprattutto per coloro che non l’hanno mai vissuta intensamente, che non hanno percorso un sentiero per ore senza vedere mai la fine, che non hanno dovuto centellinare l’ultimo sorso d’acqua.

Molto spesso, quando racconto in giro delle mie avventure montanare, vengo osservata con sguardi scettici e puntualmente arriva, secca e brutale, la fatidica domanda:

“Scusa eh, ma perchè vai in montagna?”.

Suddetto enunciato è solitamente seguito da altre due frasi: una interrogativa, a scelta tra:

  1. “Ma chi te lo fa fare?”
  2. “Tanta fatica per cosa?”
  3. “Ma non ti annoi dopo due giorni?”

e un’altra, pomposamente affermativa, del tipo:

  1. “Io non ci andrei mai!”
  2. “Fa freddo, piove sempre, non c’è vita, non c’è niente da fare!” (niente di più lontano dalla verità)
  3. “Le ferie sono ferie e bisogna rilassarsi!”
  4. “Meglio il mare o la città!”.

Ovviamente, e giustamente, ognuno ha le sue preferenze, su questo non ci piove. Io stessa amo il mare, amo la vita pulsante delle capitali, ma la montagna è il luogo che più sento mio, quello in cui vado più spesso e volentieri.

E mi trovo regolarmente a dover giustificare questa scelta.

valentina nel bellissimo prato dell'alpe di siusi

Ho pensato tanto a come formulare una risposta completa a chi mi pone l’insidiosa domanda riportata sopra, ma le ragioni sono davvero infinite e ci sarebbe da scrivere un poema al riguardo. Proverò a sintetizzare.

vado in montagna perchè

copertina di boutique fotografica

Già da piccola andavo sempre in montagna.

Con i nonni, e con i miei genitori, ogni anno trascorrevo almeno tre settimane in bellissime località del Veneto o del Trentino Alto-Adige. Mi affascinavano gli animali liberi nei prati, l’aria frizzante, il colore delle cime intorno alle valli, i cambi repentini del meteo.

Mi divertivo a guardare i torrenti e i corsi d’acqua, immaginando fantasiose e articolate storie di fate e ninfe magiche che custodivano quei luoghi fantastici, uscendo in segreto di notte per non farsi scoprire dagli umani.

tratto finale delle cascate del pisciadù

acqua,montagna,cavalli a fanes

Per farmi camminare, i miei genitori mi raccontavano fiabe di elfi, marmotte, scoiattoli e principesse residenti nelle bellissime baite di legno, piene di fiori e decorazioni artigianali.

A dispetto della fatica, la mia fantasia volava lontano e si arricchiva di bellissimi spunti.

E questo continua a succedermi anche adesso che sono grande. Vado in montagna e ricomincio subito a credere alle favole. Così, senza nessun problema e senza filtri. So per certo che dietro agli alberi si nascondono gnomi selvaggi, che gli animali possono parlare, che i ruscelli sono popolati da creature fantastiche.

bamboline, farfalle e fiori: le bellissime decorazioni sudtirolesi

paesaggio sublime e fiabesco di montagna dall'alpe di cherz

marmottina su una roccia di montagna

Questo perchè la montagna è un luogo puro, genuino, ancestrale, con una potente energia ispiratrice. Niente può liberare creatività e fantasia come l’essere in mezzo alla natura più incontaminata e sublime, ai profumi di bosco e terra bagnata, ai sentieri che si perdono tra i profili acuminati.

paesaggi nebbiosi e lunari a fanes

paesaggio di montagna incantato dal piz boè

angoli montanari con giochi di luce e ombra

la croda da lago in un contesto di nuvole

Niente è capace di spazzare via i pensieri pesanti e negativi come l’aria pura e fresca dei 2000 e passa metri, o di sollevare i macigni che si hanno sul cuore e renderli più leggeri, modellandoli sul cinguettio soave degli uccelli.

Si ritorna inevitabilmente bambini. Il fanciullino che è in noi si sente a casa e diventa libero di esprimersi senza compromessi.

in montagna si è più se stessi che mai 

Non c’è tempo nè voglia di essere qualcun altro.

Ci si toglie ogni maschera, ogni status sociale, ogni etichetta e si va, liberi di misurarsi coi propri limiti, liberi di sognare e di riempirsi occhi e cuore di meraviglia.

In questa dimensione si impara anche il rispetto: per la natura, per gli animali, per gli esseri umani, per la vita. Le più piccole cose, quelle di cui solitamente non ci accorgiamo, diventano importantissime: la roccia che ci dà riparo quando il vento soffia troppo forte, il movimento delle nuvole, la coordinazione tra passi e respiro.

laghetto, highlander e prati al tramonto sotto il sas de putia un'ape che trae nettare da bellissimi fiori di montagna mucca e vitellino nei pressi del rifugio Brogles

E, ancora, lo scalcagnato rifugio che ci accoglie e ci asciuga i vestiti fradici, la vaporosa coda di scoiattolo che cerchiamo di non perdere d’occhio tra i rami, il saluto e il sorriso di uno sconosciuto che incontri sul sentiero, capace di rincuorarti e darti energia quando stai per mollare (e non sai che la cima è a due passi, proprio dietro quell’ultima roccia lì in alto).

baite e sentieri all'alpe di siusi, con vista su sasso lungo e sasso piatto

la montagna esige il massimo, e non transige

Così come ti accoglie e ti protegge, è capace in un attimo di distruggerti se non entri in sintonia con lei. Devi essere forte e paziente, devi imparare a capirla, a interpretare i suoi segnali ascoltandola profondamente, senza fretta.

Solo così lei si aprirà a te, e ti regalerà esperienze uniche e meravigliose che ti arricchiranno la vita. Come mangiare un panino in bilico su un sasso sotto una croce, guardando il mondo da 3000 metri, o nutrire un pettirosso direttamente dalla tua mano.

cime di montagna ravvicinatemarmotta vicinissima al mio obiettivo sotto una roccia

sublimi panorami ai prati dell'armentara

parete di dolomite a strapiombo sulla val Badia Panorama sublime di montagna su Sasso Lungo e Sasso Piatto

Non esagero quando dico che grazie alla montagna ho conosciuto veramente me stessa.

Persa nelle trame dei suoi sentieri, nei boschi e nei suoi scenari lunari, ho fatto il punto su dove stavo andando e ho corretto la mia rotta. Ho fatto luce su alcuni angoli bui della mia mente, ho superato alcuni di quelli che consideravo limiti invalicabili, ho ristabilito le mie priorità liberandomi da gabbie e costrizioni.

valentina con la croce in cima al sasso piatto

Ho capito che ciò che mi rende felice non è un armadio pieno di vestiti, l’aperitivo della domenica in centro o l’ultimo modello di smartphone. Tu dammi uno zaino, un paio di scarponcini, una cima da conquistare e sarò tua per sempre.

valentina in relax ai prati del pralongià

ode to the mountain

C’è un pensiero bellissimo che ho letto qualche tempo fa e che esprime perfettamente e magnificamente tutto quello che ho cercato di dire in questo mio soliloquio montano. Sono parole bellissime e dense di significato, scritte da una misteriosa Valeria Tonella. Le voglio riportare qui, prima di salutarci, a mò di epilogo.

Chiedimi perché vado in montagna. Chiedimi perché, quando il resto mi sta stretto, l’unica via è il sentiero.
Chiedimelo.
 Perché?

Perché in montagna non puoi sprecare fiato per parole inutili. Lo devi conservare per arrivare in cima, e il resto è silenzio o parole gentili.
Perché l’unico peso è lo zaino. Non c’è peso per il cuore.
Perché tutti, se lo desiderano, possono arrivare in cima. Solo un passo dietro l’altro.
Perché incroci persone che trovano ancora un momento per salutarti.
Perché non ci sono orpelli: ci sei tu e c’è il tuo corpo, che devi custodire e curare, se vuoi avere le forze. C’è il cielo con i suoi umori.
Non si scherza con la pioggia, il vento, la neve o la notte.
Devi fare molta attenzione, e tornare a quello stadio primitivo in cui la natura e i suoi movimenti erano parte della tua vita, parte integrante del tuo quotidiano.
Non puoi snobbare la natura, in montagna: ti tira per la manica, ti chiede di guardarla, di studiarla, di esserle presente.
In montagna puoi e devi essere presente a te stesso, senza distrazioni.
Forse è per questo che, sopra tante vette, telefonini e internet funzionano a singhiozzo… è la natura che ti dice: “Lascia stare, lascia stare il superfluo. Stai con gli amici. Stai con gli animali. Stai con te stesso. Non ti serve nient’altro”.

valentina ai prati del seceda

Bene amici, il tedio è finito, andate in pace e ci vediamo alla prossima puntata!

Baci baci! ♥

P.S. Se ti piacciono le mie foto e vuoi seguire le mie avventure montanare e non, vieni a trovarmi su Instagram! 🙂


63 commenti

dritteontheroad · 31 agosto 2018 alle 23:04

Ho letto il tuo articolo tutto d’un fiato, sai perchè? perchè abbiamo la stessa passione! anche io fin da piccola sono sempre andata a camminare in montagna e frequentato rifugi. Anche adesso che sono “grande” sento questo richiamo della natura, del suo silenzio… e ritrovo me stessa. E sì… anch’io “Vado in montagna e ricomincio subito a credere alle favole” !!! Ti seguo!

Arianna Lenzi · 31 agosto 2018 alle 11:37

Non avrei saputo spiegarlo meglio, questo amore che ci portiamo dentro!

panannablogdiviaggi · 5 maggio 2018 alle 16:39

Com’è bella l’ode alla montagna, mi ci riconosco pienamente! La montagna è il posto dove mi riconnetto con me stessa e la natura. Completamente diversa dalle altre vacanze/gite e per questo irrinunciabile!

ingirovagandomum · 28 aprile 2018 alle 6:52

Amo la montagna e mi sono ritrovata nelle tue parole. Non avrei saputo dirlo meglio.

Silvia · 27 aprile 2018 alle 19:04

Bellissime parole 🙂 Sono contenta che tu riesca a coltivare la tua passione per la montagna con tanto impegno 🙂

Martina · 23 aprile 2018 alle 22:35

Bellissime parole, davvero! Capisco quello che scrivi e lo condivido appieno… in estate andiamo in montagna quasi ogni weekend, mi manca quando non lo facciamo, mi mancano i colori, gli odori, i fiori, la fatica che faccio, e la soddisfazione con cui mi mangio il panino una volta arrivata.. è bellissimo!

Silvia Novelli · 23 aprile 2018 alle 12:12

Ho letto il tuo post tutto d’un fiato perché il tema mi è caro: ho sempre avuto un rapporto di amore odio con la montagna, ci ho passato tanto tempo della mia vita da piccola ma nonostante tanti momenti felici non sono mai riuscita ad apprezzarla appieno e appena ho potuto ho smesso di andarci. Oggi sto riscoprendo il valore più autentico della montagna, quello di cui parli nel tuo post, e dopo tanti anni proprio qualche settimana fa sono tornata nei posti dove andavo da piccola, con occhi e spirito diversi.

Valeria · 22 aprile 2018 alle 17:45

Aww! Come ti capisco! In montagna poi si può stare nel silenzio più assoluto e disperdersi lontano dalla folla. Firmato: una che non va al mare da quando aveva 18 anni 😛

Claudia · 20 aprile 2018 alle 15:45

Che le ferie sono ferie e bisogna rilassarsi lo dicono anche a me, e anche “ma chi te lo fa fare a viaggiare così, non è meglio andare al mare a risposarsi?” Per me viaggiare come dico io è rilassarsi magari non riposarsi perché nelle nostre vacanze difficilmente ci riposiamo ma noi non potremmo viaggiare diversamente da così.

Matildesign · 16 aprile 2018 alle 20:37

Amo profondamente la montagna anche io, è una parte di me. Purtroppo vivendo in città lontano da loro l’unico momento per vederle, quando si riesce, è il weekend. Ma è una boccata d’aria fresca e di vita

    Valentina · 18 aprile 2018 alle 18:24

    Anche io al momento vivo in pianura, e non sai, soprattutto in certi giorni, quanto mi mancano i profili montuosi! Infatti appena ho un minuto libero tendo sempre a scappare verso nord!

Federica · 14 aprile 2018 alle 17:11

Wow.. il tuo post è stupendo..
Per non parlare delle foto che sono spettacolari!
Anche a me piace molto la montagna..
Devo dire che secondo me con queste foto convinceresti anche un amante del mare 😉

    Valentina · 16 aprile 2018 alle 14:42

    Che belle parole Federica, ti ringrazio tantissimo <3 è bello sapere di essere riusciti a trasmettere agli altri le proprie passioni e le proprie emozioni con parole e immagini!

Elisa · 14 aprile 2018 alle 16:38

Mi piace tantissimo questo post!! Io ho scoperto la montagna d’estate “troppo tardi”. Vengo da una famiglia di tradizione marinara e la montagna era vista una cosa un po’ strana. Ho iniziato ad andarci con i bambini piccoli e ora non potrei farne più a meno.. è stato un colpo di fulmine!!!

    Valentina · 16 aprile 2018 alle 14:43

    Grazie mille davvero Elisa! Che bello che hai scoperto anche tu cosa significa la montagna! Solitamente le persone che vivono al mare, o che sono abituate ad andare solo lì in vacanza, non capiscono e non riescono ad apprezzarla.. Mi fa davvero piacere sapere che non è sempre così, e che anche tu ti sia innamorata di questi paradisi naturali!

eleonora · 14 aprile 2018 alle 15:17

allora devo dire che io sono più per il mare… ma post come i tuoi sono sicuramente ottimi per invogliare persone come me ad andare in montagna… anche perchè parlandoci chiaro è fantastica e soprattutto alcuni posti vanno visti per forza!!!!

    Valentina · 16 aprile 2018 alle 14:45

    Grazie mille Eleonora! Apprezzo moltissimo le tue parole 🙂 Ognuno ha i suoi luoghi del cuore, ma ciò non vuol dire che si debba escludere il resto.

Lucy The Wombat · 14 aprile 2018 alle 12:36

Bellissimo, foto spettacolari!! ^_^

Bruna Athena · 13 aprile 2018 alle 13:17

A me piace tutto: la città, il mare, la montagna. La montagna, sì: peccato che non ci sia mai stata! Mi piacerebbe tanto concedermi una bella passeggiata tra i prati, per fotografare i picchi rocciosi <3

    Valentina · 18 aprile 2018 alle 18:48

    Anche a me piace tutto, ma con la montagna ho una connessione speciale e intensa, è lei il mio posto nel mondo. Sono sicura che avrai occasione di innamorartene anche tu, appena ci andrai!

Roberta Calabretta · 10 aprile 2018 alle 19:10

Che bel post d’amore. Noi abbiamo iniziato ad apprezzare la montagna da quando abbiamo il nostro cagnolino. Con Biagio che ci guida abbiamo scoperto la bellezza dei sentieri, della calma, apprezziamo di più il fresco e soprattutto i luoghi poco affollati. Siamo ancora lontani dal fare trekking ma per adesso ci sta bene così.

Una marchigiana in viaggio · 10 aprile 2018 alle 15:05

Adoro la montagna, in ogni stagione… Devo dire che in estate la amo particolarmente!

Laura. Sano Bio Gluten Free. · 10 aprile 2018 alle 13:31

Io adoro la montagna! Da sempre. E ora ogni estate e qualche volta anche in inverno cerco di godermela al massimo. Non ti so spiegare perché ma è l’unico posto al mondo in cui mi sento veramente a mio agio.

Alessandra · 10 aprile 2018 alle 13:24

Che post meraviglioso… Anch’io, come te, adoro la montagna… Soprattutto in estate. Mi piacciono i suoi ritmi, la sua maestosa bellezza, il timore che incute… Tutto insomma!! In montagna, come scrivi bene tu, si imparano il rispetto, la concentrazione, la pazienza, il silenzio. Complimenti x le tue foto stupende!!😍😍😍

Krizia Ribotta Giraudo · 9 aprile 2018 alle 17:09

Raccontata così ha tutto un altro sapore, la montagna… anche se, alla fine, preferisco il mare.

Dani · 9 aprile 2018 alle 17:02

La montagna è bellissima! Io ci vado da quando sono nata e la adoro!

    Valentina · 9 aprile 2018 alle 18:21

    Che bello! Io già non vedo l’ora di ripartire verso i monti!

claireinsicily · 9 aprile 2018 alle 12:55

Non te lo chiedo perché capisco perfettamente cosa provi! La montagna è pura energia e tanto altro ancora!

    Valentina · 9 aprile 2018 alle 18:21

    Grazie mille Chiara! Hai detto bene, la montagna può regalarti emozioni uniche!

rosy · 9 aprile 2018 alle 11:02

Che foto bellissime! Per quanto amo il mare la maestosità delle montagne non ha uguali.

    Valentina · 9 aprile 2018 alle 18:22

    Grazie mille Rosy! Mi fa tanto piacere 🙂 La penso esattamente come te.

Raf · 9 aprile 2018 alle 10:35

Che atto di amore nei confronti della montagna! Da montanara ti capisco perfettamente e mi rispecchio nelle tue bellissime parole. Le tue foto poi descrivono davvero che cos’è la montagna! Post da salvare nei preferiti!

    Valentina · 9 aprile 2018 alle 18:24

    Grazie mille Raf, che bellissime parole mi hai scritto! Mi fai arrossire 🙂 Sentivo da un po’ di dover dichiarare per iscritto il mio amore per la montagna.. E quando sono in mezzo ai monti miglioro in ogni cosa, specialmente nelle foto! Con quei maestosi panorami poi… <3

iltuopostonelmondo · 9 aprile 2018 alle 9:39

La montagna raccontata da te mi fa venir voglia di viverci ahahah
Purtroppo quando ero piccola i miei non mi hanno mai portato e quindi ad oggi non so proprio di cosa parliamo, eppure ammirando le tue foto si è smosso qualcosa, forse è un segno, tu che dici? 🙂

    Valentina · 9 aprile 2018 alle 18:26

    Non sai quanto mi fa piacere quello che hai scritto! Grazie mille davvero, che bella emozione riuscire a trasmettere qualcosa tramite le parole e le immagini <3 Io, se potessi, mi trasferirei in Trentino Alto-Adige seduta stante! Secondo me dovresti provare a trascorrere qualche giorno in mezzo ai monti.. potrebbe nascere un nuovo amore! Fammi sapere mi raccomando 🙂

Giulia · 9 aprile 2018 alle 9:15

Io non sono una grande amante della montagna, ma potrei descriverti le stesse sensazioni per il mare, quello è il mio posto felice 🙂 le foto in questo post sono splendide!

    Valentina · 9 aprile 2018 alle 18:28

    Grazie mille Giulia! Ognuno di noi ha il suo posto del cuore, quello in cui ci si sente felici e in pace col mondo, come dei bambini!

Silvia · 8 aprile 2018 alle 23:14

Non sono totalmente amante della montagna pero’ lo capisco perche si che adoro le camminate nella natura. Associo spesso la montagna al freddo e questo é un po’ il mio limite..

    Valentina · 9 aprile 2018 alle 18:31

    Capisco, in molti fanno questa associazione. Sì, ovviamente è più freddo rispetto alla pianura e bisogna avere gli indumenti adatti perchè altrimenti non si affronta. Ma con la giusta attrezzatura non si patisce troppo! E poi è un clima molto sano, frizzantino, soprattutto in estate, nelle belle giornate di sole 🙂

Giulia · 8 aprile 2018 alle 19:56

Io non sono una super appassionata di montagna però mi piace moltissimo andarci ogni tanto e capisco il senso di libertà assoluta che da!

    Valentina · 9 aprile 2018 alle 18:31

    Quanto è bello essere in mezzo alla natura più incontaminata, in pace e lontano dalla frenesia di tutti i giorni? <3

Giovy Malfiori · 8 aprile 2018 alle 17:16

Io sono nata e cresciuta in montagna e comprendo i pieno tutto quello che dici. Ora vivo in pianura e ogni tanto mi sento davvero persa.

    Valentina · 9 aprile 2018 alle 18:34

    Anche io provo spesso questa sensazione, anche se non ci ho vissuto. Spesso mi prende una nostalgia fortissima e un desiderio davvero intenso di partire in direzione dei miei monti preferiti!

Alessia · 8 aprile 2018 alle 14:59

Non sono un’amante della montagna ma prima o poi mi toccherà cedere e andarci, per far contento il mio compagno. Devo dire che quando vedo certe foto un pò di voglia mi viene… Sono sicura che poi mi piacerà pure!

    Valentina · 9 aprile 2018 alle 18:34

    Secondo me dovresti cedere e provare! Vedrai che ti piacerà, e farai finalmente contento tuo marito 🙂 E sicuramente anche il tuo bimbo!

raffigarofalo · 7 aprile 2018 alle 13:57

Ho letto il tuo post tutto d’un fiato. Mi è piaciuto moltissimo e invidio il tuo amore per la montagna. Io sono per i percorsi dolci, e quando trovo i pratoni passerei tutto il tempo a contemplarli…

    Valentina · 9 aprile 2018 alle 18:38

    Grazie mille Raffi! A chi lo dici… Quei bellissimi prati verdi sono un paradiso!

Sofia · 7 aprile 2018 alle 5:04

Comprendo ogni tua parola. Andare in montagna è uno stile di vita. L’ho imparato da piccola e oggi che non posso fare quello che facevo prima mi manca da morire.

    Valentina · 9 aprile 2018 alle 18:40

    Grazie Sofia! Hai detto una verità assoluta, andare in montagna è uno stile di vita. Mi dispiace che tu non possa più fare certe esperienze, ma ci sono così tante possibilità in montagna che c’è sempre qualcosa da sperimentare!

Rocio · 6 aprile 2018 alle 23:51

Mi piace moltissimo il tuo racconto, ma appunto purtroppo posso solo ammirare le tue parole ma non capirle davvero essendo che io e la montagna siamo due cose molto lontane. Come dici tu bisogna essere abituate anche fin da piccole a questa realtà, purtroppo non mi hanno abituato ;( ma il modo in cui ha raccontato, molto bello! Brava!

    Valentina · 9 aprile 2018 alle 18:42

    Grazie mille Rocio, che bel complimento! Ognuno ha i suoi luoghi, quelli che gli appartengono maggiormente. Mi fa davvero tanto piacere essere riuscita a trasmetterti le mie emozioni 🙂

Simona · 6 aprile 2018 alle 20:23

Complimenti per il blog mi piace molto! Amo le montagne, abito vicino alle Alpi Apuane, conosci ? Poi ho scoperto le Dolomiti e mi sono innamorata!

    Valentina · 9 aprile 2018 alle 18:45

    Grazie mille Simona, mi fa tantissimo piacere! Sei la benvenuta sul mio blog 🙂 Che bello, abbiamo una grande passione in comune! Ecco, le Alpi Apuane sono una zona che mi manca e che dovrei esplorare. Hai qualche consiglio?

maria millarte · 6 aprile 2018 alle 19:47

Non mi hai lasciato spazio per esprimere almeno una emozione della montagna. Hai detto tutto e mi trovi pienamente d’accordo. Ma poi senza le montagne che mondo sarebbe? Tutto piatto.

    Valentina · 9 aprile 2018 alle 18:46

    Grazie mille Maria, che belle parole! Invece hai aggiunto una cosa importante al mio discorso: il fatto che, senza monti, il nostro mondo sarebbe piatto. Un bellissimo pensiero!

Cassandra - Viaggiando A Testa Alta · 6 aprile 2018 alle 16:55

Che paesaggi magnifici! La montagna è fantastica!

    Valentina · 9 aprile 2018 alle 18:48

    Grazie mille Cassandra! Condividiamo proprio una bella passione 🙂

Anna · 6 aprile 2018 alle 16:49

Ma che belle parole, che belle queste emozioni raccontate anche con foto stupende.t ti capisco perfettamente, anche io fin da piccola andavo in montagna con i miei e ora ci torno con mio marito, perche ho bisogno del verde, ho bisogno dell aria frizzante, perche amo la montagna. Complimenti, è uno dei piu beinracconti che abbia mai letto ultimamente, compresi anche i miei:)

robisceri · 6 aprile 2018 alle 14:44

Questo articolo è speciale davvero, così come le foto. Mi hai fatto venire in mente di quando una mia amica, in modo sarcastico, mi disse: “Ah, ti piace la montagna? Certo, tu sei riservata… No no, per me è meglio il mare. Le montagne sono chiuse, soffocanti”. In quel momento pensai a quanto fosse stupida e avrei voluto dirle che sentirsi liberi al mare (che io adoro) è facile ma che è altrettanto meraviglioso raggiungere una cima e osservare l’orizzonte infinito. Forse la montagna è per pochi

cheza90 · 6 aprile 2018 alle 14:10

Sono completamente d’accordo con te. Io sono una patita della montagna sia d’inverno con la neve sia a Settembre un periodo perfetto per andare in montagna. Le zone che amo di più sono quelle del Sudtirol ❤️

Francesca | Chicks and Trips · 6 aprile 2018 alle 10:24

Capisco benissimo le tue sensazioni e mi trovi d’accordo. Io adoro la natura e anche se in montagna i primi giorni ho un perenne mal di testa, questo non mi ferma. L’aria che ti riempie i polmoni, ti fa compagnia per tutto l’inverno. <3

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