Lo so che l’avete già vista in giro per i social: quella pittoresca chiesetta avvolta da luminosi campi di grano e filari di cipressi da anni, ormai, spopola su Instagram in tutte le angolazioni possibili, proprio come i prati del Seceda sotto le Odle.

Scommetto, tuttavia, che non tutti siete a conoscenza del suo nome, della sua storia e della sua corretta ubicazione. Ebbene, ci penso io a svelarvi l’arcano: si tratta della Cappella della Madonna di Vitaleta, un piccolo gioiello religioso e architettonico nel cuore della Val d’Orcia, in Toscana.

Ora vi racconto di più.

cappella della madonna di vitaleta: un piccolo tesoro della val d’orcia

In una bucolica cornice di placide colline, la Cappella della Madonna di Vitaleta racchiude, ed espande intorno a sé, l’essenza della regione che ha dato i natali a Dante e Petrarca, e che attira ogni anno visitatori da tutto il mondo.

cappella della madonna di vitaleta: un gioiello nel cuore della Val d'Orcia
Visitatori che rimangono inevitabilmente rapiti dalla bellezza e dalla poesia di questo piccolo edificio

Ubicata nel silenzio dei campi, e raggiungibile solo mediante una strada sterrata, questa chiesetta emana una spiritualità molto intima e speciale, in perfetta connessione con la natura circostante.

cappella della madonna di vitaleta: i campi di grani nelle colline della Val d'Orcia
Scorcio dei paradisiaci campi di questo angolo di Val d’Orcia

L’Unesco non ci ha pensato due volte, e ha prontamente incluso la Cappella della Madonna di Vitaleta nella sua lista di beni patrimonio dell’umanità, per tutelare e valorizzare al meglio questo luogo speciale.

Qual è la particolarità più iconica di questa chiesetta? Senza dubbio la sua capacità di mostrarsi differente a seconda della prospettiva da cui si ammira.

Se la sua chiara facciata principale è rivestita in pietra di Rapolano (un particolare tipo di pietra che si estrae dalle cave nel comune di Rapolano Terme, in provincia di Siena), le facciate laterali e la parte posteriore sono invece di pietra semplice, più scura e calda.

facciata principale della piccola cappella della madonna di vitaleta, con i suoi caratteristici cipressi
La facciata principale della Cappella della Madonna di Vitaleta

Sappiate che la Cappella non custodisce affreschi, né opere d’arte; anzi, a dirla tutta, è chiusa al pubblico, per cui la sua magia si ammira solo dall’esterno.

apparizioni e pozzi miracolosi

Come ogni luogo sacro che si rispetti, anche la Cappella della Madonna di Vitaleta ha una sua leggenda, di cui ora vi rendo edotti.

Intorno al 1650, una giovane pastorella toscana si trovava in mezzo a codeste placide colline, insieme al suo gregge di pecore. Arrivata presso la chiesetta, la fanciulla decise di fare una sosta e di dissetarsi con l’acqua del pozzo adiacente alla cappella. Calò dunque l’apposito secchio di legno ma, al momento di tirarlo su, ecco un intoppo: qualcosa sembrava bloccare il secchio nelle profondità del pozzo.

Dopo diversi tentativi, la pastorella riuscì finalmente ad estrarre l’oggetto, e cacciò un urlo di stupore: il secchio conteneva una statua della Madonna.

valentina in posa presso la chiesa della madonna di vitaleta
La pastorella della leggenda, un po’ frastornata dall’inusuale accadimento

Non si è mai capito se tale ritrovamento fu frutto di un miracolo o del tiro mancino di qualche buontempone che voleva sbarazzarsi della sacra effige; nel dubbio, si optò per la prima opzione, e si professò il potere miracoloso dell’acqua del pozzo, il quale divenne meta di copiosi pellegrinaggi locali.

Una seconda versione della leggenda vuole, invece, che la pastorella abbia avuto un’apparizione miracolosa a tutti gli effetti: la Madonna si sarebbe presentata al suo cospetto, ordinandole di inviare i fedeli del posto ad acquistare una determinata statua presso una precisa bottega di Firenze, e di collocarla all’interno della chiesetta di Vitaleta.

In effetti, per lungo tempo, la cappella ha custodito una statua della Madonna (che in molti riconducono alla mano di Andrea della Robbia); se volete ammirarla dovete recarvi a San Quirico d’Orcia, e visitare la Chiesa Collegiata.

cappella della madonna di vitaleta: consigli pratici per raggiungerla e visitarla

La Cappella della Madonna di Vitaleta si trova nel comune di San Quirico d’Orcia presso la località rurale di Vitaleta, esattamente a metà strada tra Pienza e San Quirico (da cui dista rispettivamente 7.2 e 7.6 km). È ubicata molto vicino anche a Bagno Vignoni (9 km), Montepulciano (15.3 km), Monticchiello (17,1 km) e Montalcino (20.4 km).

Per raggiungerla bisogna seguire la Strada Provinciale 146 di Chianciano, svoltando a sinistra se si arriva da Pienza, e a destra se si sopraggiunge da San Quirico. In entrambi i casi, e seguendo le indicazioni, si imbocca una strada sterrata che conduce in breve tempo ad un parcheggio in mezzo ai campi. Lì si lascia il proprio mezzo e si procede a piedi, sempre seguendo le indicazioni dei cartelli in loco. In una decina di minuti al massimo, camminando lungo la placida stradina, si arriva alla meta.

Il momento migliore per visitare la Cappella della Madonna di Vitaleta è al tramonto; la luce soffusa e dorata accentua la sua magia e regala panorami indimenticabili sulla Val d’Orcia.

panorama bucolico su un filare di cipressi della val d'orcia
Sogni bucolici

Attenzione, però: essendo un luogo molto apprezzato, potreste incontrare tanti altri visitatori. Cercate quindi di fare visita a questo splendido gioiello della Val d’Orcia non in alta stagione.


un liquidambar dai colori stupefacenti per celebrare un anno di blog

Valentina, l’autrice di Kilig Travel Blog

Scrivo, fotografo, mangio e racconto storie sul mondo e sulle cose belle. Amo l’autunno, i libri, i piccoli borghi, i tramonti sul mare, la mia gatta Trippy, i tortellini in brodo (sono bolognese, come potrebbe essere altrimenti?), la montagna, il caffè.


9 commenti

foodeviaggi · 21 Settembre 2020 alle 10:11

Adoro la Val D’orcia e sono fortunata ad abitarci non molto lontano. Cerco di tornarci ogni volta che posso. La Cappella della Vitaleta è perfetta in autunno e ancora meglio in inverno quando non c’è molta gente intorno. In estate ho patito davvero troppo caldo! Ma il paesaggio è uno spettacolo!

antomaio65 · 14 Settembre 2020 alle 13:22

Un vero gioiello di bellezza, di proporzione e di armonia questa cappella! Ho visto spesso le foto ma non conoscevo la leggenda

Michela A. · 14 Settembre 2020 alle 10:36

Vado in Toscana ogni volta che posso perchè ci sono luoghi che semplicemente adoro. Lo scorso anno sono stata alla Vitaleta a Marzo ed era pura pace e bellezza. Non c’era nessuno, solo silenzio e splendidi colori!

Ilaria Fenato · 14 Settembre 2020 alle 9:15

Effettivamente la conosco anche io tramite le tante foto sui social. Hanno ragione però, è molto carina ed il panorama intorno più che suggestivo!

Valentina · 14 Settembre 2020 alle 9:05

Bellissima e scenografica! siamo stati in Val d’Orcia un anno fa e la Cappella della Madonna di Vitaleta è stata una tappa imperdibile. Non conoscevo, però, la sua storia e le leggende che la riguardano. Grazie per il tuo articolo molto interessante!

24hourstrotter · 13 Settembre 2020 alle 2:11

Ci sono stata lo scorso anno, e ho scoperto che la scena finale del Gladiatore ( campi elisi) è stata girata proprio davanti alla Vitaleta. Russel Crow andò a mangiare nell’osteria del Barbarossa a San Quirico d’Orcia. Sono posti bellissimi, peccato che io non abbia un bel ricordo di quella vacanza. È terminata con il furto di tutto ciò che avevamo nel bagagliaio della nostra auto (pc compreso)

sferri81 · 11 Settembre 2020 alle 20:09

Grazie per la storia ed anche per tutti i consigli pratici, devo proprio vederla dal vivo al più presto!

Margherita · 11 Settembre 2020 alle 16:17

Che bella! Quest’estate siamo stati anche noi in Toscana ma, per mancanza di tempo, abbiamo lasciato la Val d’Orcia fuori dal nostro itinerario…molto bella la sezione che racconta un po’ di leggenda, non sapevamo molto su questa cappella ed è stata una piacevole sorpresa!

    Valentina · 11 Settembre 2020 alle 18:39

    Grazie mille Margherita, sono contenta che ti sia piaciuta! Io ho scoperto la Val d’Orcia proprio quest’anno, e non vedo l’ora di tornarci ed esplorarla meglio!

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: