Londra è quel posto in cui fai colazione in una pasticceria francese, pranzi al ristorante asiatico, ti concedi un tradizionale English Tea in un qualche British Pub, fai merenda in una pasticceria svedese, ceni al ristorante indiano.

locale molto suggestivo a londra, in zona covent garden
E non ho fatto menzione dei numerosissimi ristoranti italiani!

La multiculturalità propria della capitale inglese si riflette profondamente anche nell’offerta gastronomica che, come ben sapete, è quanto mai varia e aperta a tutte le cucine del mondo.

Questa è una cosa bellissima, e bisogna tenerla bene a mente prima di partire per Londra: se il vostro obiettivo è quello di assaporare solo pietanze tipiche della città e della tradizione culinaria britannica, rischiate una colossale delusione.

Ci proverete sicuramente a cercare i piatti tipici. Tuttavia, dopo aver testato l’immancabile Fish and Chips con la sua immancabile tartare sauce, o dopo aver trovato un ricordo di pasta nei Macaron Cheese, virerete con sollievo verso altri approdi culinari.

Sarete pressoché obbligati a farlo.

caffetterie e locali per pause golose a londra: 7 posticini

Questo viaggio mangereccio e multiculturale interno alla mia vacanza a Londra non mi è dispiaciuto affatto, anzi: mi sono divertita a sperimentare tanti sapori così diversi, e ho approfittato degli immancabili momenti di pioggerella ghiacciata per concedermi pause golose in pittoresche e calde alcove londinesi.

In questo articolo propino a voi, cari i miei Kilig-lettori, sette posticini molto belli e molto particolari, da inserire nella propria lista di caffetterie e locali da provare when in London.

Partiamo!

bageriet

In un mews nel cuore di Covent Garden c’è un piccolo (piccolissimo!) angolo di Svezia. Un angolo tanto tiny quanto speciale, capace di donare buonumore e colore soprattutto nelle giornate londinesi particolarmente uggiose.

Caffetterie e locali a londra: vetrina di bageriet
We are open!

Bageriet ha una vetrina bianca irresistibile, che invita subito ad entrare, pregando che uno dei due soli tavoli che contiene sia libero. Una volta dentro, si capisce subito di essere in un posto speciale: una Swedish bakery incantevole, che ha il potere di isolarti immediatamente dal caos delle zone limitrofe.

Caffetterie e locali a londra: la vetrina interna di bageriet
Yes! Ho conquistato uno dei due tavoli!

Il profumo di mandorle tostate, burro e cannella rende impossibile non cedere alla tentazione di una fetta di torta o di una delle tante paste tradizionali. Per non parlare, poi, dei deliziosi biscotti e delle varie tipologie di pane, che fanno venire voglia di non uscire mai più da qui.

mazarin, dolce tipico svedese, con caffè e zuccheriera
Io ho mangiato un delizioso Mazarin: una specie di piccola crostata di pasta frolla con un ripieno di mandorle e marmellata, guarnita da una glassa alla vaniglia. La bontà assoluta!

Oltre alla prelibatezza di cui sopra, ho ordinato un single espresso e devo ammettere, con mia grande sorpresa, che era molto buono! Non posso dunque far altro che raccomandarvi caldamente una sosta rigenerante dal sapore nordico e fiabesco.

Caffetterie e locali a londra: caffè e bellissima zuccheriera colorata
Ciao caffè svedese, mi sei piaciuto tanto!
  • Bageriet – Rose Street 24. Tel: +44 (0)20 72400 000 Mail: info@bageriet.co.uk. Aperto dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 19, il sabato dalle 10 alle 19. Chiuso la domenica e dal 22 dicembre 2019 al 6 gennaio 2020.

pukka pop up herb hub

Appassionata bevitrice delle tisane biologiche Pukka, non ho proprio potuto resistere quando, passeggiando per Earlham Street, mi sono imbattuta in questo locale. Luci soffuse, ambiente caldo e accogliente, ragazzi intenti a leggere e a studiare, un dondolo in vetrina.. .

Il Pukka Pop Up Herb Hub è stato proprio una piacevolissima scoperta: un hub in cui scegliere, tra una marea di differenti proposte, l’infuso di erbe o il té che si preferisce, per poi gustarselo possibilmente sul dondolo o sugli sgabelli accanto alla vetrina, osservando lo scorrere rapido della vita al di fuori.

valentina che beve il tè da pukka
Proprio come sto facendo qui io, con la mia tisana limone e zenzero

Qui dentro non c’è il wi-fi, e se porti la tua tazza riutilizzabile hai uno sconto sui prodotti. Per gli amanti di tè e tisane c’è proprio da sbizzarrirsi in fatto di idee regalo: teiere, scatole contenenti tutte le più agognate bustine, libri dedicati al benessere.

Ogni due settimane, sarà presente in loco l’Herbal Education Team di Pukka, pronto a fornire consigli su misura a clienti e visitatori. Inoltre, alcune sere, questo posticino ospita una serie di conferenze guidate a tema benessere, lifestyle, alimentazione e sostenibilità.

Insomma, il locale giusto per un’esperienza rilassante, tech-free e istruttiva!

  • Pukka Pop Up Herb Hub – Earlham Street 33, Seven Dials. Dal 24 ottobre 2019 al 26 gennaio 2020, aperto dal lunedì al sabato dalle ore 10 alle 19; la domenica dalle 12 alle 18.

redemption bar

Nelle vicinanze del Pukka Hub di cui sopra, mi imbatto in una vetrina altamente instagrammabile. Attraverso la strada attenta a non farmi investire, mi piazzo sul marciapiede di fronte, inizio a settare la Reflex, inquadro e…

Arriva un camioncino. Passa, inchioda, fa retro e si parcheggia esattamente di fronte al mio oggetto fotografico del desiderio.

Nel mentre, appoggiando l’occhio al mirino, mi rovino pure il mascara e così, da brava italiana, inizio a imprecare. Ma non mi arrendo: riattraverso la strada, mi avvicino a ciò che doveva diventare il post più cuoricioso della mia galleria su Instagram e scopro così il Redemption Bar.

Caffetterie e locali a londra: la vetrina del redemption bar
E poi è troppo bello, come si fa a non entrarci?

La filosofia di questo locale, che è anche un ristorante, è molto interessante, e scaturisce dal seguente quesito:

Why should socialising always be at the expense of your health?

prodotti in vendita al redemption bar di londra
Perchè l’atto del socializzare deve avvenire sempre a danno della tua salute?

Che cosa facciamo, di solito, quando vogliamo stare in compagnia? Andiamo a bere qualcosa, un drink, un calice di vino, una birra; andiamo in pasticceria a fare merenda, ordiniamo bevande zuccherate, andiamo a cena fuori.

Tutte cose bellissime (io stessa, come avrete intuito, adoro tutto questo al punto da aver creato una rubrica ad hoc), ma, come sottolinea lo staff di Redemption, potenzialmente molto dannose per la nostra salute. Come si fa, però, a rinunciare a tutte queste luculliane occasioni?

Semplice: non si rinuncia proprio a un bel niente, ma si cambia musica. Ci si vizia senza viziarsi (cit. il motto di Redemption). Si apre uno dei locali più sani e corretti del mondo: vegano, senza zuccheri lavorati, senza glutine, senza alcol.

Detta così, questo posto può sembrare una tristezza, ma se ci fermiamo un momento a riflettere, capiamo subito che non è così, che anzi, è un’idea davvero geniale, che ha a cuore la salute degli esseri umani, degli animali e del pianeta.

Io ci ho fatto una pausa golosa, e me ne sono follemente innamorata.

  • Redemption Bar – 2 Neal’s Yard/15 Shorts Gardens, Seven Dials. Tel: 020 7379 5955. Aperto dal lunedì al venerdì dalle ore 12 alle 22, il sabato dalle 10 alle 20, la domenica dalle 10 alle 21.

st. john bakery

La St. John Bakery è una storica panetteria di Londra, ubicata in uno dei miei posti preferiti della città: il Neal’s Yard.

Angolo più o meno segreto del quartiere di Covent Garden, il Neal’s Yard è un pittoresco vicolo che collega Short Gardens e Monmouth Street creando un coloratissimo courtyard.

finestre colorate e alberelli presso il neal's yard
Ho trovato una nuova casa in cui vorrei vivere

In un angolo di tale splendida piazzetta c’è questa panetteria, che, tra l’altro, è stata il primo negozio ad aprire in Neal’s Yard. Non perdetevi questa tappa per nulla al mondo!

Caffetterie e locali a londra: la st. john bakery
L’insegna della St. John Bakery reca un curioso maialino zompettante

Famosissima in tutta la città per i suoi doughnuts che, come suggerisce Silvia di The Food Traveler, non appena sfornati hanno il potere di svanire nel giro di pochissimi minuti, la St. John Bakery è un luogo piccolissimo ma estremamente dolce.

Dolce per il profumo intenso di zucchero, biscotti, cannella, pane caldo e mandorle, per la bellezza del suo interior design, per la quantità di meravigliose ghiottonerie esposte, per l’unico tavolino proprio accanto alla vetrina.

Io ho preso un bombolone alla crema, che ho divorato seduta nella panchina fuori dal locale.

Caffetterie e locali a londra: bombolone delizioso
Credo di poter affermare senza remore che è stato uno dei bomboloni più buoni della mia vita!
  • St. John Bakery – Neal’s Yard 3, Covent Garden. Aperto dal lunedì al sabato dalle 8 alle 18, la domenica dalle 10 alle 17.

patisserie valerie

La Patisserie Valerie non è una singola pasticceria, ma una vera e propria catena di pasticcerie che ha visto gli albori nel lontano 1926, quando una signora belga, tale Esther van Gyseghem, aprì il primo negozio a Soho.

Io sono capitata nella patisserie in zona Marble Arch, appena arrivata a Londra e poco prima di scoprire quel meraviglioso paese dei balocchi che è il Winter Wonderland. Sono rimasta molto stupita nel ritrovarmi in un locale dai marcati connotati francesi, ricco di quadri dedicati a questo paese.

Mi si è rivelata subito l’essenza multiculturale propria della capitale inglese, e io l’ho favorevolmente accolta sorseggiando un caffè macchiato e gustandomi una fetta di cheesecake.

Caffetterie e locali a londra: torta e té in pasticceria
Eccoli
  • Patisserie Valerie – Great Cumberland Pl 15-17, Marylebone. Aperto dal lunedì al venerdì dalle ore 7 alle 20, il sabato e la domenica dalle 8 alle 20.

brown & rosie

Mentre attraversavo il London Bridge Notting Hill, un giorno senza con il sole (miracolo!), vidi una donna pianger d’amore un localino meraviglioso. Stavo scattando milioni di fotografie lungo la Pembridge Road e i suoi negozi, le insegne, la sua atmosfera ridente, i passanti.

Tutto era troppo intrigante, io ero molto felice, e quando sono molto felice voglio coronare il momento con un caffè e un dolcetto. Mi è bastato abbassare la Reflex un secondo per trovare il posto giusto:

La splendida vetrina di Arancina e Brown e Rosie a Notting Hill
Eccolo (quello a destra, ma anche quello a sinistra non scherza)

Una piccola pasticceria bianca e rosa, dal nome invitante (e scritto in un bellissimo corsivo), e dalla vetrina pullulante di dolci, torte, cupcakes, biscotti.

Sono entrata, mi sono accomodata e ho ordinato il solito single espresso (penserete a questo punto che o sono molto coraggiosa o estremamente ingenua), e un brownie.

Caffetterie e locali a londra: cafè e brownie
Se il brownie era buonissimo, il caffè non tanto in realtà.. Ma che mi importa, sono a Notting Hill e va bene tutto!

Scopro solo ora, navigando in rete, che il marchio Brown and Rosie viene dalla lontanissima Australia: il suo intento è quello di diffondere la cultura delle colazioni e dei brunch tipici del Down Under.

Davvero un ottimo posticino, ideale per una sosta prima di andare alla scoperta di Portobello Road!

  • Brown & Rosie – Pembridge Road 21, Notting Hill. Tel: +44 20 7589 9817 Aperto tutti i giorni dalle 9 alle 21.

tattershall castle

Quello che ho sorseggiato al Tattershall Castle è stato indubbiamente l’English Tea più particolare del mio viaggio londinese, poichè si è trattato di un English Tea sorseggiato direttamente sul Tamigi e a bordo di una barca.

Caffetterie e locali a londra; la barca galleggiante di fronte al London Eye
Pensavate si trattasse di un castello eh? Fregati!

Il Tattershall Castle è infatti un pub on the Thames, ubicato su una curiosa imbarcazione placidamente galleggiante sul noto fiume inglese, nel cuore della città di Westminster e proprio di fronte al London Eye.

L’interno della barca, in legno scuro, ha un sapore retrò e nel periodo natalizio è davvero suggestivo compiere qui il rito del té pomeridiano. Dev’essere anche molto bello partecipare ad una delle Comedy Nights (ogni martedì, venerdì e sabato) e, ogni primo venerdì del mese, alla Jazz on the river.

Unica nota negativa: il leggero dondolio continuo della barca, che per chi soffre di mal di mare (come la sottoscritta) può risultare fastidioso.

  • Tattershall Castle – Victoria Embankment, Whitehall. Aperto dal lunedì al giovedì dalle ore 11 alle 23, il venerdì e il sabato dalle 11 alle 2, la domenica dalle 11 alle 23.

Purtroppo, la mia lista di caffetterie e locali a Londra in cui concedersi golose pause e multiculturali merende termina qui. Alla prossima puntata vi parlerò invece di pub e ristoranti londinesi, perchè non c’è niente da fare: mangiare è la cosa più bella del mondo!

Bye! Vi saluto omaggiandovi con il video del mio viaggio londinese!

un liquidambar dai colori stupefacenti per celebrare un anno di blog

Valentina, l’autrice di Kilig Travel Blog

Scrivo, fotografo, mangio e racconto storie sul mondo e sulle cose belle. Amo l’autunno, i libri, i piccoli borghi, i tramonti sul mare, la mia gatta Trippy, i tortellini in brodo (sono bolognese, come potrebbe essere altrimenti?), il basilico, il caffè.


30 commenti

Michela · 14 Febbraio 2020 alle 14:47

Wow! Sembrano uno meglio dell’altro! Me li segno tutti in vista del mio prossimo viaggio a Londra…grazie! 🙂

    Valentina · 17 Febbraio 2020 alle 20:45

    Grazie a te! Londra pullula di locali bellissimi, vedrai che ti piaceranno tanto! 🙂

mICHELA · 14 Febbraio 2020 alle 14:45

Wow! Sembrano uno meglio dell’altro! 🙂 Me li segno tutti per il mio prossimo viaggio a Londra! Grazie 😉

silvia terracciano · 19 Gennaio 2020 alle 18:56

tutti locali di Londra dove farei colazione e una pausa pomeridiana con una buona tisana calda invernale, ma quel bombolone con la crema che ne esce fuori a quest’ora fa venire voglia di tuffarsi dentro

    Valentina · 28 Gennaio 2020 alle 11:54

    Eheheh lo so, il bombolone di St. John Bakery è irresistibile, e lo è anche il suo gusto! Quanto è bello fare tappe relax nei localini? 🙂

Veronica · 12 Gennaio 2020 alle 18:52

Concordo pienamente su quanto siano buoni i prodotti di St. John’s Bakery, è stata una piacevolissima scoperta. Patisserie Valerie la trovo però troppo sopravvalutata, l’atmosfera è carina ma i prodotti non sono di altissima qualità.

    Valentina · 14 Gennaio 2020 alle 11:59

    I bomboloni che ho mangiato alla St. John Bakery me li sogno ancora! Che spettacolo, poi anche la location è fantastica 🙂 Dici che è sopravvalutata la Patisserie Valerie? So che ce ne sono varie in giro per Londra, io sono stata in quella vicino al Marble Arch e le cose che ho preso mi erano piaciute, così come l’atmosfera dai connotati francesi.. Magari sono stata fortunata io quel giorno! Appena torno a Londra (spero presto!) ci torno così mi faccio una seconda idea 🙂

Sara Alessandrini · 7 Gennaio 2020 alle 6:24

Che meraviglia questi posticini! Sono stata a Londra diversi anni fa e non ho avuto modo di visitarla accuratamente. Ho in programma un viaggio nei prossimi mesi, segno i posti consigliati. Grazie!

    Valentina · 14 Gennaio 2020 alle 12:08

    Grazie a te Sara! Spero proprio che il tuo viaggio a Londra sia ricco di bellezza e di tante belle pause gastronomiche in tutti i suoi meravigliosi locali!

Francesca · 6 Gennaio 2020 alle 0:03

Che meraviglia questi posticini, sembrano super accoglienti e confortevoli. La prossima volta che torno a Londra ci faccio di sicuro un salto!

    Valentina · 14 Gennaio 2020 alle 12:09

    Grazie mille Francesca! Spero che tu possa tornare a Londra presto 🙂

Giovy Malfiori · 30 Dicembre 2019 alle 7:44

Io adoro una pasticceria di China Town della quale mi scordo sempre di segnarmi il nome. In ogni caso, la riconosco prioprio a fiuto.

    Valentina · 3 Gennaio 2020 alle 12:27

    Io, quando mi innamoro di un posto, ho preso l’abitudine di mettere un cuoricino su Google Maps! Così mi basta aprire la mappa e mi torna subito alla mente!

Claudia · 27 Dicembre 2019 alle 13:03

Il tuo articolo capita giusto giusto adesso che sto per andare a Londra per l’ennesima volta (ormai non le conto più) ma sono sempre alla ricerca di nuovi posti dove gustare dolci golosità, grazie!

    Valentina · 3 Gennaio 2020 alle 12:35

    Grazie a te Claudia! Quanto è bello l’andar per caffetterie?! 🙂 Buona permanenza a Londra (quanto ti invidio!)

Raf · 22 Dicembre 2019 alle 23:06

Ma che posticini interessanti e originali! Io adoro Londra proprio per questo: quando ti sembra di iniziarla a conoscere, ti stupisce con nuovi luoghi da visitare e sapori inconsueti da provare. Se non fosse così cara, mi sarei già trasferita!

    Valentina · 3 Gennaio 2020 alle 12:37

    E’ lo stesso pensiero che ho fatto anche io! 🙂 Peccato per il suo essere parecchio cara… In ogni caso, non si finisce mai di scoprire qualcosa di nuovo! Dietro ogni angolo c’è sempre qualcosa di curioso 🙂

Julia · 22 Dicembre 2019 alle 22:02

In una città come Londra c’è davvero l’imbarazzo della scelta! Solo l’idea di fare il giro del mondo per un break mi attira tantissimo

    Valentina · 3 Gennaio 2020 alle 12:38

    Ci sono tantissimi locali particolari in cui concedersi pause internazionali 🙂 Che meraviglia Londra!

Valentina · 22 Dicembre 2019 alle 18:23

Andremo a Londra proprio tra qualche giorno, mi sono salvata questo articolo con i tuoi utilissimi consigli!

    Valentina · 3 Gennaio 2020 alle 12:39

    Grazie mille Valentina, mi fa molto piacere!! Spero che il vostro viaggio londinese sia andato bene!

Cristina · 21 Dicembre 2019 alle 21:37

Questo articolo me lo salvo per un prossimo weekend londinese! Hai elencato dei posti davvero wow!!!
Adoro Neil’s Yard ….per non parlare del te’ Pukka, di cui non sapevo ci fosse il popo up!

    Valentina · 3 Gennaio 2020 alle 12:39

    Grazie mille Cristina!! Il Neil’s Yard è davvero un angolo magico!!

Viaggi da Fotografare · 21 Dicembre 2019 alle 17:12

Hai suggerito delle chicche davvero particolari! Ma vai apposta a caccia di locali? 😛 Il Redemption Bar poi mi ispira un sacco con la sua etica salutistica.

claudiaemattia · 20 Dicembre 2019 alle 18:18

Adoro le pause golose e adoro Londra, la prossima volta li proverò sicuramente tutti e poi ti faccio sapere qual’è il mio preferito.

Silvia - The Food Traveler · 17 Dicembre 2019 alle 19:45

Secondo me hai una sorta di sesto senso. Il mese scorso hai pubblicato il post su Barcellona e io nel frattempo avevo prenotato un volo proprio per quella città, e ora scrivi di Londra e indovina dove andrò a gennaio? Non vedo l’ora di tornare, di mangiare un bombolone gigante e di andare da Bageriet ma anche in tutti gli altri posti. Specialmente al Tattershall Castle perché un afternoon tea come si deve non lo faccio da un po’.
Grazie per la menzione 😘

    Valentina · 19 Dicembre 2019 alle 12:51

    Ciao Silvia!! Sei stata super velocissima, volevo informarti della menzione ma non ho fatto in tempo (sono stata abbastanza lenta io, scusami!). Che spettacolo, vorrei tornare al volo anche io a Londra! Mi è piaciuta tantissimo, e poi grazie a te ho scoperto alcuni posticini che mi sono piaciuti molto, tipo Bageriet! 🙂

      Silvia - The Food Traveler · 20 Dicembre 2019 alle 14:35

      Ma figurati, anzi mi ha fatto piacere 😍 Spero di riuscire a trovare altri posti carini anche se questa volta il tempo sarà davvero poco!

elena · 17 Dicembre 2019 alle 16:30

Quante golosità! Mi ispira specialmente quel bel dolcetto giallo iniziale, il mazarin… Mi sembra di sentirne la morbidezza!
Io, invece, all’estero non ordino mai i caffè espresso, mai. Me li tengo per l’Italia! Fuori, trangugio enormi cappuccini e soprattutto lunghi caffè americani!

    Valentina · 19 Dicembre 2019 alle 12:53

    Grazie mille Elena!! <3 Ti garantisco che quel dolcetto svedese era buonissimo! E poi fai bene tu a non prendere mai caffè espresso all'estero! Vorrei farlo anche io, ma la mia dipendenza dalla tazzina me lo impedisce, ahahahah!

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