qual è la prima cosa che fa un’italiana curiosa, golosa e caffeinomane quando si trasferisce per alcuni mesi a barcellona?

Risposta pressoché scontata: frulla per la città alla disperata ricerca di una casa, macinando chilometri a piedi, facendo su e giù dalla metro, perdendosi in continuazione, visitando stanze su stanze.

E poi?

Beh, se e quando riesce a trovare una sistemazione più o meno confortevole (e senza dover donare un rene per ottenerla), si dedica ad una minuziosa perlustrazione della nuova patria e, improvvisandosi foodblogger, ad una ancor più meticolosa indagine volta a scoprire posticini idonei in cui combattere la mancanza di casa e gettare le basi per una nuova esistenza felice.

Tre sono i requisiti imprescindibili a questo ultimo proposito: la presenza di un caffè decente, tanta dolcezza commestibile, genuina e di qualità, e una location particolare e carina, perché dopo lo stomaco anche l’occhio vuole la sua parte.

golosità di fragole e cioccolata al mercato della boquerìa

una barcellona del gusto e i suoi posticini segreti

Barcellona pullula di localini in cui fare pause e colazioni golose, e non è stato per niente facile scovare i migliori e raccontarli.

Dopo una lunghissima battaglia a suon di cafés cortados imbevibili, croissant di dubbia qualità e pasticcini al sapore di plastica, sono tuttavia riuscita a portare a termine la mia missione, e a crearmi una quotidianità catalana zuccherosa.

Vi presento dunque la mia personale lista di posticini barcellonesi da non perdere, per incominciare bene la giornata e per arricchire la vostra permanenza a Barcellona di gusto e colore.

Vi sto svelando alcuni segreti che ho custodito gelosamente per molto tempo, quindi fatene buon uso! 🙂

1. sachertart

La pastelería per eccellenza, una delle mie preferite in assoluto.

Durante la mia permanenza a Barcellona, Sachertart è stata il mio rifugio; andavo lì a  colazione, per un caffè prima della palestra, per fare due chiacchiere guardando la pioggia, per farmi passare la nostalgia di casa nei giorni in cui si faceva sentire particolarmente.

Un’eleganza semplice, una luce rosata in un ambiente raccolto, profumato di zucchero e cannella. Un’atmosfera calda e familiare, adatta a una chiacchierata rilassante davanti ad un cafè cortado con un brownie, un cupcake colorato, o una bella fettona della torta del giorno appena sfornata della dolcissima Anita, la proprietaria, la quale saprà rapirvi il cuore con le sue ricette che uniscono le note della sua Armenia con la tradizione pasticcera europea.

i buonissimi mini brownie di panemania bcn

Foto credits: Sachertart

  • Sachertart – Carrer del Dos de Maig, 259. Fermata della metro più vicina: Encants (L2) – Fermata dell’autobus: Mallorca – Dos de Maig (autobus N50)

2. gaudí bakery

Il rinconcito ideale in cui raccogliere le energie e la giusta disposizione d’animo per visitare la celeberrima Sagrada Familia, poiché situato a due passi dal capolavoro incompiuto di Gaudí (anche se in una posizione un po’ nascosta, che lo protegge dall’assalto delle comitive di turisti armate di bandierina e selfie-stick).

Già dal nome si può facilmente capire che il nostro localino è dedicato all’architetto catalano e alla sua arte; appena varcata la soglia, proprio sotto i nostri piedi, ci accoglie infatti una copia del celebre geco colorato risiedente al Parc Güell, che ritroveremo poi in qualità di custode nel patio all’esterno della saletta sul retro.

Le pareti sono luminose e decorate con tessere di mosaico e antiche fotografie in bianco e nero della Sagrada. Ci si può sbizzarrire tra una scelta vastissima di prelibatezze dolci, salate e vegetariane, come gli ottimi puncackes e la coca de mantequilla e mermelada.

il geco del patio interno della gaud bakery

  • Gaudì Bakery – Carrer Sardenya, 298. Fermata della metro più vicina: Sagrada Familia (L2, L5)

3. pastelería escribá

Sono finita in questo localino affacciato sulla Rambla in un pomeriggio di pioggia, a fare due chiacchiere con una cara amica. Avevo confessato a quest’ultima la mia crisi d’astinenza da crema catalana e coccole e lei, prontamente, mi ha portato qui, in quello che ancora non sapevo fosse un vero e proprio tempio del gusto e della creatività.

Si tratta, infatti, di una pasticceria storica, regno del “Mozart della cioccolata”, ovvero Antoni Escribà, celebre in tutto il mondo per le sue statue di cioccolata e le sue speciali torte. Il rischio di innamorarsi perdutamente del posto è già altissimo al solo entrare nella prima stanza, in cui ci sono il banco dolci, le vetrine piene di delizie cioccolatose e non di ogni tipo, il soffitto a volta decorato con mosaici e affreschi.

Quando poi assaggerete la crema catalana, o i deliziosi pasticcini, ola cioccolata in tazza con caramelle alla lavanda, il vostro processo di innamoramento sarà completo. Ci tornerete sicuramente, e non una volta sola.

la crema catalana della pasticceria escribà, sulla ramba di barcelona

pasticceria escribà sulla rambla di barcellona

4. caelum

Tale gioiellino è situato nel cuore del mio quartiere preferito di Barcellona: il Barrio Gótico.

Ideale per una pausa relax in una delle zone più tranquille della città, questa pasticceria/sala di degustazioni è stata ricavata da antiche terme medievali e si caratterizza per una curiosa particolarità: tutti i deliziosi dolci e le cioccolate in vendita sono preparati dalle suore dei monasteri e dei conventi di varie zone della Spagna, secondo i dettami delle ricette tradizionali.

Dolcissime tentazioni vi sedurranno già dall’esterno, quando vi affaccerete alla bellissima vetrina ad angolo, mentre l’atmosfera calda e raccolta del locale farà il resto.

I prezzi sono leggermente più alti della media, ma non ne rimarrete delusi!

la vetrina della pasticceria caelum di barcellona

  • Caelum – Carrer de la Palla, 8. Fermate della metro più vicine: Liceu (L3), Jaume I (L4)

5. cafetería sauleda

Una caffetteria situata in uno spazio molto particolare e creativo, ovvero all’interno del particolarissimo edificio che ospita il Museu del Disseny, nella piazza futuristica Les Glories Catalanes.

Bisogna entrare proprio dall’ingresso del museo stesso, scendere con la scala-mobile al piano di sotto, girare a destra oltre la biblioteca. Saremo catapultati in un ambiente pulito, raffinato e luminoso, con tavolini e divanetti su cui leggere o studiare e nel mentre fare merenda con una fetta di torta sacher, un cookies, una tartelletta alla frutta.

Dalle ampie vetrate potremo inoltre ammirare la bellissima architettura della piazza che, insieme alla vicinissima Torre Agbar, è diventata il simbolo di quella conosciuta come la Silicon Valley di Barcellona!

tartelletta di frutta e caffè macchiato alla cafeterìa sauleda di barcelona


Bene, per oggi vi ho già svelato abbastanza cose dal mio quaderno dei segreti barcellonesi.. non mi resta che augurarvi ¡Bon Profit! e arrivederci alla prossima puntata! ♥

P.S. Volete scoprire una Barcellona particolare e inconsueta? O ammirare la capitale catalana dall’alto? Leggete un po’ qui e qui! 🙂

 


15 commenti

ioviaggiocosi · 31 marzo 2018 alle 16:34

Wow.. mi sono sciolta con queste foto!
Me li segno tutti questi posticini per la prossima volta a Barcellona 🙂

ilgustoinviaggio · 16 febbraio 2018 alle 15:09

Se solo ti avessi letto prima, mamma mia quanti bei localini golosi per noi! Dovrò tornare a Barcellona per recuperare

Giordana · 28 gennaio 2018 alle 19:34

ma grazie! mi hai fatto rivivere un po dei bei momenti trascorsi nella mia vita Barcellonese durata 10 anni!

    Valentina · 29 gennaio 2018 alle 12:38

    Ma grazie a te Giordana per essere passata di qua! Cavolo, 10 anni?! Io ci ho vissuto solo qualche mese 🙂

Alessia · 27 gennaio 2018 alle 20:20

Ho l’acquolina in bocca. Un must qui (si vivo a Barcellona) é Hoffman nel Born. I cornetti pare siano i migliori di Barcellona. Io sono sempre a dieta quindi mi lecco i baffi e passo oltre 😪

Paola · 26 gennaio 2018 alle 18:25

Barcellona secondo me è una di quelle destinazioni nelle quali è impossibile mangiare male. Paella e sangria in primis, ma anche tapas e birra! Quando ci sono stata non ho mangiato tanti dolci probabilmente perché a forza di fare pranzi, cene e aperitivi a tutte le ore mi passava la fame 😉

camilla · 15 gennaio 2018 alle 10:16

Grazie per queste perle di pasticceria! Quasi quasi salto su un aereo e le provo tutte!

    Valentina · 15 gennaio 2018 alle 22:56

    Ma grazie a te per il tuo commento :):) posso garantirti che se le provi, non te ne pentirai!

Cassandra - Viaggiando A Testa Alta · 5 gennaio 2018 alle 15:57

Quanti bei posticini! La prossima volta che andrò a Barcellona, li proverò sicuramente

    Valentina · 9 gennaio 2018 alle 16:44

    Grazie Cassandra!! Sono alcuni dei miei posticini preferiti! Poco turistici ma molto particolari e autentici.. fammi sapere se li proverai!

Elisa · 25 dicembre 2017 alle 1:27

La mia prossima meta è proprio Barcellona, continuo a segnarmi i tuoi consigli! Buon Natale!

    Valentina · 27 dicembre 2017 alle 22:51

    Grazieeee Elisa!! Sono contentissima di esserti utile! Fammi sapere quando vai! Buone Feste!! 🙂

oltreleparole · 15 dicembre 2017 alle 10:10

Bellissimo articolo. Apprezzo sempre volentieri i suggerimenti sui luoghi dove poter mangiare/fare colazione. Il cibo per me è davvero una parte importante per apprezzare al meglio il viaggio! 🙂

Andrea · 23 novembre 2017 alle 16:39

Bellissimo articolo, complimenti! Scrivi molto bene e le foto sono davvero accattivanti .. e poi hai citato alcuni dei miei locali preferiti di Barna! Caelum ed Escribà in primis… Bravissima!

    Valentina · 23 novembre 2017 alle 16:54

    Grazie mille Andrea, mi fa tantissimo piacere che ti piaccia l’articolo!! E che anche tu condividi i miei stessi gusti in fatto di posticini 🙂 Quando ero a Barcellona ci andavo non dico ogni giorno ma quasi a fare colazione e merenda! Grazie ancora! 🙂

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