Impossibile non udirli. Impossibile non vederli.

Come allucinazioni astratte di un verde fosforescente, ti sfrecciano accanto e si librano, seppure un po’ goffamente, verso le fronde più alte dei palmizi e dei platani cittadini.

Lassù costruiscono i loro voluminosi nidi, lassù monitorano la situazione e interagiscono con il mondo tramite curiosi gridi, molto teneri.

Sto parlando delle cotorras argentinas, meglio conosciuti da noi italici come parrocchetti verdi.

Piccole amorose palline di piume che hanno deciso di colonizzare in massa la città di Barcellona.

barcellona dall'alto, dal punto di vista dei parrocchetti verdi

Eccone due esemplari (il secondo si inserisce furtivo nella foto)

Nei miei primi giorni di vita barcellonese pensavo di essere ammattita: agili pappagallini verdi con la codina blu e il petto grigio svolazzanti in libertà nella capitale catalana?! What?!

In un primo momento ho pensato che fossero animali domestici in fuga dalle gabbie, ma erano davvero troppi e in ogni dove, così la mia ipotesi è clamorosamente fallita. Dopo alcune ricerche, ho capito che essi sono, ormai da diversi anni, parte integrante della fauna urbana di Barcellona, e donano ad essa un tocco di esoticità, colore e simpatia.

barcellona dall’alto: 8 punti panoramici

Mentre li osservavo assorta, seduta su una panchina nel Parc de la Ciutadella, mi sono chiesta quale fosse il magico rapporto tra questi buffi pennuti e l’atmosfera caotica della città, e quale fosse il loro punto di vista sul mondo e sulle cose.

Chissà che vedute aeree si possono godere, insieme ai colleghi piccioni e gabbiani, mi domandavo.

Poi un lampo di genio mi ha folgorato. Anche io voglio fare come loro, anche io voglio ammirare Barcellona dall’alto! Avere una visione ampia e completa di questa città così piena di contrasti, così strana e al tempo stesso seducente.

E così, nei miei giorni liberi, oltre ad andare a caccia di caffè bevibili e ghiottonerie, mi sono armata di mappa e Reflex, e ho puntato la mia rotta verso l’alto, arrampicandomi nelle alture urbane più impervie per guadagnarmi il tanto ambito premio: il panorama dal punto di vista dei parrocchetti!

barcellona dall'alto: parrocchetto verde colto in un momento di filosofia

Questo esemplare sembra preferire il panorama dall’altezza del prato

Ci sono vari posti che concedono il lusso di spadroneggiare sulla ciudad. In questo articolo ve ne riporto otto, i miei preferiti e i più sensazionali.

Cominciamo!

• bunkers del carmel

Un luogo enigmatico, appartato, che chiude la città alle spalle e offre uno dei panorami dall’alto più belli ed emozionanti.

Bisogna andare nel quartiere El Carmel, e salire in cima al mirador Turó de la Rovira, nel Parc del Guinardó. Se la situazione ci può sembrare, a primo acchito, in stato di incuria e abbandono, dobbiamo concentrarci sull’interessante storia intrisa nelle decadenti rovine che ci accolgono.

I Bunkers nascono infatti nel 1937, in piena Guerra Civil, come un insieme di batterie antiaeree. Barcellona necessitava di protezione assoluta, in quel tormentato e bellicoso periodo, e di qualcuno che vegliasse su di lei.

barcellona dall'alto: punto panoramico dai bunkers

Lo sguardo si perde verso il Montjuic e il mare

Una volta finita la guerra, l’area è stata utilizzata per la costruzione di una vera e propria baraccopoli, che fu rinominata Barri dels Canons (ovvero quartiere dei cannoni), e che rimase in piedi fino al 1992, anno delle Olimpiadi di Barcellona.

Ci troviamo a 262 metri sul livello del mare. Ogni giorno, tantissimi giovani si ritrovano quassù per godersi una cerveza chiacchierando e ammirando il tramonto sul Mediterraneo. Si prepara un pic-nic e ci si accampa alla meglio sui resti di muri e blocchi di cemento, dominando l’intera ed inconfondibile geometria della città.

panorama su barcellona dai bunkers del carmen

Qui svettano imperiosi la Sagrada Familia, la Torre Mapfre e il suo vicino, l’hotel Arts

Oggi l’area è inoltre una delle sedi del MUHBA, il Museo di Storia di Barcellona, e l’accesso è completamente gratuito, 24 ore su 24.

Bello, eh?

barcellona dall'alto: panorama in cornice di foglie sulla città

Visione più rosea e artistica della capitale catalana

come arrivare
  • la stazione metro più vicina è Alfons X (L4). Da lì, ci vogliono circa 25-30 minuti di salita per raggiungere i Bunkers.
  • Ci si arriva anche in bus, con le linee 24, V17, 92 e 119, che si fermano a circa 10 minuti a piedi dalla sommità.

• tibidabo

Anche il più distratto turista sa cos’è il Tibidabo.

O meglio, sa riconoscerlo e indicarlo, puntando il dito verso la sagoma lontana di quella chiesa che veglia sulla città dall’alto di una collina, un po’ come San Luca a Bologna.

barcellona dall'alto: il tempio del sagrado corazòn

Eccola qui

Ebbene, se saliamo lassù, raggiungeremo i 512 metri sul livello del mare, e ci ritroveremo in un posto più unico che raro, dove l’atmosfera che si respira è decisamente patinata di vintage.

La collina del Tibidabo, che è la cima più alta della catena del Collserola, ospita infatti un tempio sacro e un (antico) tempio del divertimento: il Templo Expiatorio del Sagrado Corazón, chiesa dalle fattezze neo-gotiche edificata tra il 1902 e il 1961 e sormontata dal celebre Cristo Redentor, e il parco divertimenti Tibidabo. La convivenza pacifica di questi due luoghi è forse uno dei più lampanti esempi della dicotomia contrastiva propria della capitale catalana.

Se la visita alla chiesa è gratuita (tranne che per l’ascesa alla cupola più alta, che costa 3.50 euro), quella al parco, salvo che per una piccola porzione, è a pagamento. E per quanto non sia all’altezza di Gardaland o Mirabilandia, vale comunque una visita, se non altro per tornare indietro nel tempo all’infanzia perduta.

barcellona dall'alto: gioco e attrazione del parco tibidabo

Titolo di questo scatto: nostalgie velate (e panorami su Barcellona)

Il parco divertimenti del Tibidabo è ultra-centenario, essendo il parco attrazioni più vecchio della Spagna ed il secondo più antico d’Europa. Il suo simbolo per eccellenza è la ruota panoramica, che si sposa benissimo nelle fotografie con lo straordinario panorama su Barcellona.

barcellona dall'alto: la ruota e il parco divertimenti del Tibidabo

Giostre e attrazioni del Tibidabo, visti dalla chiesa del Sacro Cuore

Da quassù, abbiamo veramente l’intera città in pugno!

barcellona dall'alto della collina del Tibidabo

Sbam! Barcellona dall’alto spacca!

come arrivare
  • opzione 1: prendere il T2 TIBIBUS, che parte da Plaza Catalunya (all’intersezione con la Rambla) e si ferma proprio davanti al Parco. Controllate qui orari e prezzi.
  • opzione 2: prendere la linea L7 del trenino FGC (Ferrocarril Generalitat de Catalunya) da Plaza Catalunya, scendendo alla fermata di Avenida Tibidabo, oppure il Bus Turistico che si ferma sempre lì. Una volta usciti dalla stazione, bisogna attraversare la strada e prendere il Tramvia Blaustorico tram di colore blu inaugurato nel 1901 che giunge presso la Funicolare del Tibidabo. Quest’ultima, infine, consentirà di raggiungere l’entrata del Parco. Nei giorni in cui il Tramvia Blau non gira, c’è il bus 196 che parte li affianco al Tram e approda anch’esso alla funicolare. 
  • opzione 3: prendere le linee S1 o S2 del treno FGC da plaza Catalunya, scendere alla fermata di Peu de Funicolar, e da qui prendere la Funicolare di Vallvidrera fino a Vallvidrera Superior. Da lì passa il bus 111, che arriva all’ingresso del Parco.

• parc güell

Celeberrimo capolavoro dell’ancor più celebre architetto catalano, il Parc Güell non ha bisogno di presentazioni.

Versante sud del Monte Carmel, diciassette ettari di parco, patrimonio dell’umanità Unesco: la firma di Antoni Gaudí si riconosce in ogni più piccolo dettaglio, in ogni centimetro di questa insolita ricerca architettonica di incontro tra uomo e Natura.

Mentre vi ritroverete a passeggiare tra gechi colorati, casette di marzapane, colonne e fondali marini, guardate anche l’orizzonte: Barcellona, da qui, è al vostro cospetto!

barcellona dall'alto del parc guell

Eccone una piccola porzione, sotto un cielo poetico

E va assaporata lentamente, magari seduti e filosofanti presso Plaza de la Naturaleza.

barcellona dall'alto: simmetrie e colori e panorama su barcellona

Il connubio Gaudì-Barcellona dall’alto è la perfezione assoluta!

come arrivare
  • La fermata della metro più vicina è Lesseps (L3). Da lì, sono circa 20 minuti di camminata in salita.
  • In alternativa si può scendere a Vallcarca (L3) e usufruire delle scale mobili.
  • Oppure c’è l’autobus: il 24 da Plaça Catalunya o Poble Sec, il 92 da Glòries e Port Olímpic, oppure le linee 31, 32, H6, 112, che si fermano in zona.

· hotel barceló raval

Avevo già menzionato il Barceló Raval quando vi ho portato alla scoperta di una Barcellona insolita e magica, e l’ho fatto perchè si tratta di un luogo assai inconsueto. Una vera chicca!

Poco distante da quel ciccioso del Gato Botero, sulla poetica Rambla del Raval, sorge questo hotel a 4 stelle, le cui porte, di giorno, sono aperte a tutti. Il turista curioso può dunque entrare senza timore, prendere l’ascensore ed approdare 11 piani più su, ritrovandosi in un lussuoso balcone circolare con vista a 360° sulla città.

panorama sulla torre agbar dal barcelò raval

Strati barcellonesi

La Torre Agbar, la Catedral, Santa Marìa del Mar, la Vela, il Montjüic, Cristóbal Colón. Tutti i vostri angoli barcellonesi preferiti sono a portata di mano e fruibili con classe, magari sorseggiando un buon gin-tonic.

barcellona dall'alto: panorama dalla terrazza del barcelò raval sulla cattedrale e torre agbar

Da qui si apprezzano alcuni tra i più noti simboli della città

  • Fermate della metro più vicine: Liceu (L3) e Drassanes (L3)

• centro comercial arenas

Ok, come ben sapete io odio i centri commerciali.

Ne sono allergica. Quando sono costretta a fare la spesa grande, o nei rari momenti in cui sento un lieve impulso shoppingoso, cerco di fare tutto il più rapidamente possibile, lanciando sguardi di morte ed odio a ogni essere umano che intralcia la mia sonica rotta.

Tuttavia, c’è uno di questi ipermercati che mi ha vista entrare più e più volte nei suoi interni psichedelici. Ed esso è, ad oggi, l’unico al mondo per me: sto parlando del Centro Comercial Arenas di Barcellona.

La ragione di questa mia assidua frequentazione non è da ricercare nelle accattivanti vetrine di Desigual, Mango e Calzedonia, tantomeno nel cinema multisala (già più invitante per me rispetto al Mercadona).

Bisogna salire, con le scale mobili o l’ascensore, fino all’ultima porta, e lì si può capire il mio attaccamento a Las Arenas: il centro, del quale non vi ho ancora detto che è stato edificato sopra quella che era un’antica plaza de toros e ne conserva la forma e l’architettura, è sormontato da una terrazza circolare, costellata di ristorantini e bar.

barcellona dall'alto: plaza espanya vista dall'alto de las arenas

Ora capite perchè mi sono innamorata di questo centro commerciale?

Essendo in una zona chiave della città, da qui si gode di una vista sublime: Plaça d’Espanya, dominata dal solenne Montjüic, è proprio sotto di noi, così come l’inizio della celebre Gran Vía de les Corts Catalanes.

Girando in tondo, si possono contare tutte le palme del parco di Joan Miró, riconoscere la torcia olimpica, omaggiare il Tibidabo, il mare, la Sagrada Familia.

barcellona dall'alto: panorama sul parco joan de mirò

Gioco 1: conta tutte le palme del Parc de Joan Mirò

barcellona dall'alto: panorama sull'inizio del montjuic

Gioco 2: trova le quattro colonne del Montjuic

Una vista imperdibile, e assolutamente gratuita!

  • Fermata della metro più vicina: Espanya (L1) (L3) (L8)

• castello del montjuïc

Dato che ne ho appena parlato, passo la palla alla collina del Montjuïc, che vi mostrerà un altro indimenticabile panorama su Barcellona nientepopodimeno che dal suo castello.

Abbarbicato proprio sulla cima dell’altura, esso esiste dal 1694, e in questi 300 e passa anni di storia ne ha viste di cose! È stato un fortino difensivo, una prigione e persino un elemento di attacco, per affrontare i rivoltosi cittadini durante la Guerra di Successione (dal XVIII a metà del XIX).

barcellona dall'alto della scalinata che conduce al museo nacional d'art de catalunya

L’assurdo panorama che ci si para davanti se saliamo al castello dalla parte del Museo Nacional d’Art de Catalunya

Dopo aver giocato il ruolo di Museo Militare, fino al 2007, oggi si limita a ospitare mostre temporanee ed eventi sociali e culturali, e ci offre un pomposo belvedere su tutta la città.

barcellona dall'alto del castello del montjuic

Veduta autunnale

Da quassù si può ammirare anche la zona portuale di Barcellona!

barcellona dall'alto: veduta sulla zona portuale

Voilà!

come arrivare
  • opzione 1. Prendere il Teleférico de Barcelona dal Port Vell, che però costicchia (11€ sola andata, 16.50€ andata e ritorno)
  • opzione 2. Prendere la metro, scendendo a Parallel, e da lì la funicolare. Arriverete fino a metà strada, dopo vi aspetta una piccola camminata.
  • opzione 3. Prendere il bus 150 da Plaza Espanya, che vi lascerà proprio al cospetto del castello.

• anello olimpico

Già che siete al Montjuïc, non potete lasciarvi sfuggire questa meravigliosa zona della città, spesso lasciata ai margini delle più note rotte turistiche.

barcellona dall'alto: l'anello olimpico

Un meraviglioso spazio semi-segreto

Si tratta dell’Anello Olimpico, luogo emblematico di Barcellona. È stato, infatti, la sede principale delle Olimpiadi del 1992. Si compone dello stadio olimpico Lluís Companys, del Palau Sant Jordi, dell’Institut National d’Educació Física de Catalunya, delle piscine Picornell, della torre delle telecomunicazioni progettata da Calatrava, e del Museo Olimpico Juan Antonio Samaranch.

Oltre alla sua importanza storica e sportiva, il parco olimpico è anche il simbolo ufficiale della rinascita architettonica, logistica e sociale di Barcellona, e se ciò non bastasse, offre una bellissima quanto speciale vista sulla capital: da qui, infatti, si apprezza la vista verso l’interno, verso la montagna, allontanandoci dal mare.

barcellona dall'alto: parte dell'anello olimpico e vista sulla città

Architetture e panorami

Non perdetevi questo insolito angolo!

come arrivare
  • si può salire a piedi dalla scalinata che porta al Museo Nacional d’Art de Catalunya
  • in alternativa, valgono i consigli logistici per il Montjüic (vedi paragrafo precedente)

• la terrazza di palau güell

Altro capolavoro di Gaudí, il Palau Güell è una delle opere del noto architetto che mi ha affascinato di più (ed è tutto un dire, vista la magia delle sue creazioni più famose!).

Nascosto nella misteriosa Carrer Nou de la Rambla, che dalla celebre Ramba si addentra nelle brume lande del Raval, questo palazzo non può lasciare il passante indifferente, nel bene o nel male.

Non è certo colorato, morbido e appariscente come la Sagrada Familia, o la Casa Battlò, ma colpisce per l’aurea di solennità e rigore che emana. Anche se, in realtà, è tutto l’opposto.

Non è questo il momento giusto per descrivervi le meraviglie dei suoi interni, tuttavia mi limiterò solo a condurvi nel punto che ci interessa in questa caccia ai panorami migliori di Barcellona: la terrazza!

barcellona dall'alto: i comignoli del palau guell

Dove c’è Gaudì, c’è l’impensabile

Il Palau è infatti sormontato da un particolarissimo balcone, accessibile durante la visita, concepito proprio secondo il più noto stile gaudiniano: un mondo colorato e irrazionale, da insolita fiaba, che offre un’altrettanto pittoresca visione dei tetti della città e di alcuni dei suoi simboli principali.

barcellona dall'alto: il grattacielo hotel wela

Ecco l’hotel Wela, in cornice di mattoni

barcellona dall'alto del terrazzo di palau guell, verso la statua di cristoforo colombo

Un Cristoforo Colombo si inserisce nello scatto, e vi indica anche da qui la via per le Americhe

  • Fermata della metro più vicina: Liceu (L3). In alternativa si possono prendere le linee 14, 59, 91 e 120 del bus.

Bene, dal mondo dei parrocchetti verdi barcellonesi è tutto direi. Anzi no, proprio loro mi stanno sussurrando qualcosa… Ah sì, giusto, mi stanno dicendo che salire in alto fa venire tanta fame, e bisogna mantenere alto il livello di energia!

Per cui ricordatevi di fare qualche tappa gastronomica! Qui potete sbizzarrirvi tra i tapas bar, mentre qui troverete alcuni ottimi ristorantini tipici e di qualità.

Adeu!


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31 commenti

Serena Proietti Colonna · 30 settembre 2018 alle 17:50

Ho vissuto circa 3 mesi a Barcellona ma ero “bambina” 20 anni circa e certi punti panoramici non mi interessavano minimamente. Sono tornata a febbraio dell’anno scorso e solo per 2 giorni. L’ho trovata più bella che mai e mi é venuta una gran voglia di tornare. Andrò in tutti i punti panoramici di cui hai parlato e di cui non sapevo assolute te nulla
😍

    Valentina · 1 ottobre 2018 alle 14:20

    Grazie mille Serena! Anche io la prima volta che sono stata a Barcellona non avevo avuto il tempo di apprezzare i panorami dall’alto. Sicuramente ti piaceranno! 🙂

Ale Carini · 28 settembre 2018 alle 12:13

ho letteralmente amato Barcellona! Una città magica e ricchissima di cose da visitare!
Mi sono innamorata del suo lungomare, di Gaudì, dei parchi e dell’architettura 🙂
Vista dall’alto è ancora più magica, però la vista da, castello del montjuïc e dell’anello Olimpico mi mancano!!
Devo progettare a breve un altro viaggio 🙂

monicabruni · 25 settembre 2018 alle 16:42

Adoro le viste dall’alto! Ho una gran voglia di tornare a Barcellona e sicuramente seguirò i tuoi consigli!

Manuela · 24 settembre 2018 alle 12:16

Io penso che qualsiasi città vada ammirata dall’alto così la vedi tutta nel complesso e sarà sempre bella…mi salvo i tuoi consigli di dove trovare i caffè bevibili 😉.

Diparaffo · 24 settembre 2018 alle 10:55

bellissima Barcellona vista dall’alto, i parrocchetti sono poi spettacolari!!

raffigarofalo · 24 settembre 2018 alle 8:59

Adoro guardare le città dall’alto. Sarà che sono abituata vivendo a Bergamo, ma quando mi capita cerco di fotografare i luoghi nuovi dall’alto, che sia una collina, un belvedere, un palazzo, un grattacielo o una torre.
Molti dei luoghi che hai segnalato di Barcellona non li ho visti, però, e questo mi fa dire che hai scritto proprio un bel pezzo e che io devo proprio tornare a Barcellona.

Francesca Maria Matteucci · 23 settembre 2018 alle 16:48

Sono stata più volte in Spagna ma mai a Barcellona, sempre altre destinazioni. Ma sai che non ero a conoscenza di questi pappagallini? Ho amici che ci sono stati ma nessuno me ne aveva mai parlato …

Sabrina Barbante · 23 settembre 2018 alle 15:53

Conosco tutti questi posti perchè amo Barcellona e ci sono tornata così tante volte! è sempre bello leggere di questa città patchwork.

Rocio Novarino · 22 settembre 2018 alle 17:35

Voglio andarci presto a barcellona e spero di riuscire a trovare tutti i punti panoramici che hai trovato! ovviamente non li conoscevo!!

Martina Bressan · 22 settembre 2018 alle 16:59

Bellissimo come hai impostato questo articolo.. io vorrei essere come quei pappagallini! Comunque è davvero bello vedere le città dall’alto, quando vado in città mai viste mi piace trovare il posto più alto e scoprire la città anche da lì

Mademoiselle Champagne · 22 settembre 2018 alle 11:05

Che bel articolo e che bel “punto di vista”, complimenti Valentina! Ottimi suggerimenti per una visione originale di Barcellona e per chi come me adora fare scatti

Gia · 21 settembre 2018 alle 22:38

Adoro questa città, ci ho vissuto un anno e mi manca da morire!

cheza90 · 21 settembre 2018 alle 21:34

Barcellona è stupenda e ammetto che non ho visitato mai tutti questi luoghi panoramici. Quest’anno vado a Madrid, ma se torno a Barcellona mi devo rifare!

Rita Amico · 21 settembre 2018 alle 19:56

Mai vista Barcellona da una prospettiva così. Foto molto interessanti e informazioni davvero complete e esaustive. Grazie!

Giulia_SpinningTheGlobe · 21 settembre 2018 alle 16:12

Anche a me piace molto vedere le città dall’alto, si riesce a capire molto di più su com’è strutturata. Tra le tue proposte ho visto Barcellona dall’alto solo da Parc Güell e già così era uno spettacolo, dovrò proprio tornarci per provare anche gli altri punti panoramici!

Sara · 20 settembre 2018 alle 16:27

Io adoro Barcellona e l’ho visitata diverse volte!
Nonostante questo conoscevo solo 3 punti panoramici! Mi devo rifare! 😉

    Valentina · 21 settembre 2018 alle 12:18

    Grazie Sara! Barcellona è sempre uno spettacolo! Allora la prossima volta che ci capiterai, hai già qualche piccolo spunto da vedere! 🙂

Lucy the Wombat · 19 settembre 2018 alle 16:51

E ci credo! Che bello 😊

sariblogger · 19 settembre 2018 alle 16:01

Bellissima Barcellona! Non ci sono mai stata ma il tuo articolo mi ha fatto innamorare e sono già pronta con le valigie

    Valentina · 21 settembre 2018 alle 12:19

    Grazie mille Sari!! Che bello il tuo commento! Ti consiglio di visitarla appena puoi, è una città unica!

Vittoria · 19 settembre 2018 alle 12:38

Ed ecco spuntare dietro l’angolo la nostalgia di Barcellona e la consapevolezza che ho saltato dei punti di osservazione fantastici! Un post utilissimo per chi vuole vedere la città da un altro punto di vista! Grazie mille!

    Valentina · 19 settembre 2018 alle 12:42

    Grazie mille Vittoria!! Sono davvero felice che ti sia piaciuto il post 🙂 Così se ti capita di tornare a Barcellona, sai dove andare per ammirare il mondo dall’alto <3

Lucy the Wombat · 18 settembre 2018 alle 14:58

Non potevo non correre a leggere! Ci hai messo non una ma ben due tra le cose che amo di più, i pappagallini ma anche i bunker! 😍 Fantastica la trovata di prendere il punto di vista dei pennuti e farne il leitmotiv… Si sente tutto il piacere che ci hai messo nel girovagare 😍 Bravissima!!

    Valentina · 19 settembre 2018 alle 12:38

    Grazieee Lucy!! Sono davvero contenta che ti sia piaciuta la mia trovata piumata! 😀 Quelle palline verdi sono state le mie compagne predilette nei miei giorni barcellonesi, non potevo non omaggiarle <3

igirovaghi09 · 18 settembre 2018 alle 13:10

Sono stata un paio di volte a Barcellona, ma alcuni di questi posti non li conoscevo, grazie per averli condivisi! 🙂

    Valentina · 19 settembre 2018 alle 12:39

    Grazie a te per essere passata di qua! 🙂 Barcellona nasconde dei posticini davvero emozionanti!

sheila · 17 settembre 2018 alle 20:22

un ottimo punto di vista, originalissimo e pieno di emozioni questo di barcellona

    Valentina · 18 settembre 2018 alle 12:23

    Grazie mille Sheila!! Sono felice di averti trasmesso la bellezza di Barcellona vista dall’alto 🙂

sara scagnoli · 17 settembre 2018 alle 14:51

Non ci sono mai stata ma è sempre stata una città che mi è sempre piaciuto visitare.

    Valentina · 17 settembre 2018 alle 18:14

    Eh sì, Barcellona va vista e vissuta, almeno una volta nella vita! 🙂

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