Anche dai più ritardatari (tipo me), il calendario è stato girato, l’orario messo indietro di un’ora (e qui i ritardatari tipo me si sono dovuti adeguare velocemente al cambio, senza stare tanto a bighellonare), l’autunno è entrato nel vivo della sua essenza.

Novembre è arrivato e qui, dalla redazione di Kilig Travel Blog, lo ha fatto in un turbine di freddo, pioggia, nebbia. Nonostante questa funesta presentazione, io sono felice, perchè novembre mi piace molto! Avevo già spiegato i motivi in questo articolo, per cui non starò qui a ripetermi; dico solo che novembre ha un fascino tutto suo, un fascino che si può apprezzare solo lasciando da parte i discorsi triti&ritriti su quanto sia buio-freddo-triste-mortifero il penultimo mese dell’anno.

un liquidambar dai colori stupefacenti per celebrare un anno di blog

Io felice e autunnale con il mio Liquidambar preferito e i capelli rossicci (erano i tempi dei miei primi esperimenti con l’hennè)

E per coloro che adorano il Natale, come la sottoscritta, novembre è il mese che ci introduce nella sua atmosfera (lasciando da parte quella ansiosamente finta dei centri commerciali, che quest’anno hanno avuto il coraggio di affiancare alle zucche halloweenesche dei festosi Babbi Natale armati di slitte e renne).

È quindi cosa buona e giusta iniziare a volare, prima con la fantasia e poi con la propria valigia/zaino al seguito, per andare a scovare la vera magia del Natale, possibilmente sfruttando le offerte bazza (= assai convenienti) che ci sono in questo periodo.

Il motivo per cui sono qui, oggi, è quello di proporvi una meta molto interessante, che nel periodo delle feste invernali indossa il suo vestito più bello. Una città che sicuramente avrete sentito nominare più volte ma che, se ancora non la conoscete, vi risulterà difficile classificare.

Sto parlando di Cracovia!

la magia del natale a cracovia

Cracovia è stata il mio primo impatto con quel paese cicciotto e misterioso che è la Polonia, ed è stato un primo impatto assai gradito. Anzi, è stato il miglior primo impatto che potessi sognare, poichè i cinque giorni trascorsi in questa città sono stati ricchi di scoperte, bellezza, cibo.

Ci sono stata dal 2 al 7 gennaio e sì, è vero che fa freddo e nevica ma no, non è vero che non si sopravvive. Con un buon giaccone (io sono andata sul sicuro e ho indossato quello da sci), scarpe comode e impermeabili, cuffia, guanti e sciarpa, si affronta più che bene.

E poi, ci sono così tante belle cose ed esperienze da fare in quel di Cracovia per Natale che la paura di patire del freddo passa in secondo piano; e, inoltre, ci sono tante belle cose ed esperienze che si possono fare anche tra quattro mura, per scaldarsi in po’ nel caso ci si imbatta proprio nella giornata di venti gelidi e neve copiosa.

Passo ora ad illustrarvele.

andare a cracovia per natale: 10 motivi per vivere la magia dell’inverno polacco

Visto che al popolo dell’Internet, nonchè a Mister Google, piacciono moltissimo gli elenchi e le liste, beccatevi anche voi, cari Kilig-lettori, questi dieci motivi per andare a Cracovia a Natale e vivere la magia delle feste e dell’inverno polacco come si deve.

Cominciamo!

le pause té e caffè, fatte nei posticini giusti

Sarà che ho finito il caffè mentre sto scrivendo questo post, sarà che fuori piove e io ho voglia di dolciumi… Insomma, al primo posto di questa lista di cose cracoviane ci metto la seguente: le pause té e caffé nei meravigliosi locali disseminati in città.

andare a cracovia per natale: mangiare la cheesecake nei cafè

E vi lascio pure la foto della deliziosa cheesecake di Taheebo Esencja Natury

Fidatevi di quello che sto vociferando. L’andar per caffetterie in quel di Cracovia è un’attività splendida, soprattutto se lo si fa in inverno; questa città ospita dei posticini superlativi, che seducono il visitatore al punto da fargli dimenticare dello scorrere del tempo e le altre attrazioni della città.

andare a cracovia per natale: merende di gusto al magia cafe bar

La prima pausa caffè del mio soggiorno a Cracovia. Potevo forse iniziare in modo migliore la mia permanenza in città?

A titolo di esempio, vi cito il Camelot Cafè, posto ideale per sentirsi dei dandy e per leggere un buon libro guardando i fiocchi di neve fuori dalla finestra; il Magia Cafe Bar, il cui nome suggerisce già che ci troviamo in un posto speciale (cosa che ci viene confermata anche dalla foto sopra e da Gatto Hippolit, residente in loco). Già che parliamo di gatti, sappiate che esistono ben due cat cafè, dei quali io vi consiglio il Kocia Kawarnia Kociarnia.

Insomma, andate ed esplorate i meravigliosi tesori del gusto che cela la Cracovia invernale (e non), e leggete questo zuccheroso articolo per prendere ulteriori appunti.

• le luminarie e l’atmosfera natalizia della rynek główny

Questo nome, pronunciabile con non poca fatica da noi italici, è quello corrispondente alla piazza principale di Cracovia. Un nome così pomposo e mistico ci voleva proprio per definire colei che è la piazza medievale più grande d’Europa.

Questo primato va di pari passo anche con la bellezza di tale quadrato di 40.000 metri d’estensione: esso è tagliato in due dal pittoresco Palazzo dei Tessuti, oggi sede di una sezione del Museo Nazionale di Cracovia (la Galleria di pittura polacca del XIX secolo), e ospita in un angolo la meravigliosa Basilica di Santa Maria.

andare a cracovia per natale: la piazza principale di notte

Notti magiche e natalizie nella Rynek Glowny

Cuore pulsante del centro storico di Cracovia, la piazza indossa il suo più elegante e colorato abito proprio durante le feste natalizie, facendo bella mostra di svariati alberi di Natale, statue, brillanti luminarie, sontuose carrozze trainate da eleganti destrieri.

angeli e alberi di natale nella piazza principale di cracovia a natale

Un frammento dolcissimo del Natale in piazza a Cracovia

Lo spettacolo più sensazionale va in scena di sera: la piazza si trasforma in un incanto di luci e colori, che lascia senza parole.

la rynek glowny illuminata dagli addobbi natalizi

La foto non rende l’atmosfera natalizia, ma la metto giusto per darvi un’idea

Oltre dunque a lucine e addobbi, la piazza ospita un’altra importante e pittoresca istituzione della Cracovia invernale e natalizia: quella che vi racconto nel prossimo paragrafo!

i mercatini di natale della rynek główny

Poteva, forse, la nostra bellissima Rynek Główny non ospitare il mercatino di Natale?

Assolutamente no, e lo fa in un modo davvero sublime e seducente.

andare a cracovia per natale: cestini con il formaggio tipico polacco

Esibendo, per esempio, queste deliziose ceste stracolme di (sì, quelle pagnotte arzigogolate sono di formaggio)

Tante casette di legno, avvolte da intriganti vapori aromatici capaci di richiamare all’ordine la fame più atavica di ogni essere vivente, fanno bella mostra di prodotti d’artigianato, dolciumi, ninnoli natalizi e pietanze tipiche della tradizione polacca e del centro Europa.

pietanze preparate al mercatino di natale in centro a cracovia

Ghiottonerie che non vedono l’ora di piombare nel vostro gigante panino

Tra un acquisto e l’altro (sfido chiunque a non comprare almeno una pallina polacca per l’albero di Natale), è doveroso concedersi qualcosa di caldo da bere e da mangiare. Vi consiglio di assaggiare assolutamente i pierogi, ravioli polacchi ripieni di carne o formaggio accompagnati da varie salse, le salsicce (le ha assaggiate il fidanzato romagnolo e non perde occasione di decantare la loro bontà a destra e a manca), gli oscypek, questi bei formaggi affumicati di pecora provenienti da Zakopane.

andare a cracovia per natale: colorati dolciumi alle bancarelle

Per non parlare poi della marea di coloratissimi dolciumi

Ora vi lancio una sfida: provate a pronunciare senza indugi il nome polacco del mercatino di Natale: Jarmark Bozonarodzeniowy. Bene, se ci siete riusciti, allora siete ufficialmente pronti per partire per Cracovia e per i suoi mercatini natalizi, che quest’anno avranno luogo dal 29 novembre al 26 dicembre 2019

il free walking tour dedicato al lato più macabro di cracovia 

Non tutti sanno che Cracovia è una città magica, stregata. Fantasmi e presenze si aggirano furtive per le pittoresche strade del centro cittadino, prediligendo il calar delle tenebre, soprattutto durante la fredda e nebbiosa stagione invernale. Facendosi beffe del Natale.

Ecco perchè è bene recarsi puntuali, alle sei del pomeriggio, nei pressi del Barbacane. Qui, una edotta guida armata di ombrello giallo, vi attende per portarvi a caccia di storie e leggende macabre sulla città, svelandovi segreti che non potevate minimamente immaginare.

la porta fortificata del barbacane

Il Barbacane, storica via d’accesso fortificata al centro storico di Cracovia. Il posto migliore in assoluto per iniziare un tour horror

Fantasmi di ragazzine dai lunghi capelli neri che infestano le stanze del municipio, rendendo il lavoro dei poveri impiegati un inferno; serial killer armati di coltello che sono, in realtà, spietati vampiri polacchi. Sedicenti gentiluomini (quelli che, a seguito di un crimine da loro commesso, verrebbero etichettati dalle vicine di casa come “bravi ragazzi educati, salutavano sempre!”) … .

Non c’è proprio da annoiarsi, insomma. E nemmeno da prenotare o da pagare un biglietto, poichè il Macabre Krakow Tour è uno dei free walking tour a disposizione in giro per Cracovia. Basta recarsi al punto di ritrovo stabilito, e prepararsi all’orrore.

la visita al museo della fabbrica di oskar schindler

Non avevo ancora visto il film Schindler’s List quando sono stata a Cracovia, per cui non possedevo una vasta conoscenza su questo personaggio e sulla sua nota fabbrica in via Lipowa.

Visitando il museo, che oggi occupa gli spazi di questo edificio industriale, antica sede della Deutsche Emailwarenfabrik, ho scoperto un mondo: quello dell’eccentrico industriale Oskar Schindler, e dei circa 1.200 ebrei che egli salvò dallo sterminio nei dolorosi anni del nazismo.

Il museo è un capolavoro: non si limita a raccontare la storia, peraltro assai interessante, di Schindler, bensì si articola come un un percorso a più dimensioni attraverso la storia stessa di Cracovia e dei suoi abitanti, durante gli anni della Seconda Guerra Mondiale. Fotografie, filmati, ricostruzioni, effetti visivi teletrasportano magistralmente il visitatore nella cupa atmosfera di quel tempo, facendogli provare sulla pelle quella perenne sensazione di minaccia e odio che si respirava costantemente in quell’epoca.

Seguendo la pianta originale della fabbrica, il museo è costituito da diverse aree tematiche, comprensive anche di mostre temporanee. Ospita anche la scrivania originale di Oskar Schindler, con alcuni oggetti dell’imprenditore: le fotografie incorniciate, il telefono e la macchina da scrivere con la quale venne stilata la lista degli gli ebrei sottratti, grazie alla sua intercessione, alla deportazione e alla morte.

Se non l’avete ancora fatto, correte a vedere il film, e poi visitate questo museo.

le atmosfere del kazimierz

Il Kazimierz è un luogo estremamente emblematico di Cracovia. Insieme al centro storico e alla zona del Castello del Wavel, esso è uno dei quartieri chiave della città e, proprio come gli altri due, fa parte dal 1978 della lista del Patrimonio Culturale e Naturale UNESCO.

Il nome di questo peculiare distretto deriva dal suo fondatore, Casimiro III di Polonia che, nel 1335, decise di fondare una città a se stante, appena a sud di Cracovia, per dare spazio alla vita sociale e culturale degli Ebrei. Ben presto il Kazimierz divenne un polo mercantile e commerciale molto fiorente, ed entrò in competizione con la vicina città vecchia, allora capitale della Polonia.

La storia di quest’area è assai travagliata e sanguinosa, partendo dalle prime espulsioni degli ebrei nel lontano 1495, e dalle frammentazioni della città stessa in porzioni cristiane ed ebree, e arrivando fino agli atroci crimini contro l’umanità commessi nell’epoca nazista. Nonostante tutto, il Kazimierz si affermò come centro spirituale e culturale ebraico, e ancora oggi, che è parte integrante della città, si configura come uno dei più importanti quartieri ebraici d’Europa.

Se avete visto Schindler’s List, e dopo aver letto il precedente punto dovreste averlo fatto, noterete che diverse scene del film sono state girate proprio qui, in questi luoghi densi di storia.

Bisogna visitare il Kazimierz sia per capire, e toccare con mano, ciò che qui è accaduto, sia per godersi la sua atmosfera intensa, giovane e in continuo fermento, ricca di locali ottimi in cui degustare prelibatezze locali e aperitivi in compagnia.

i presepi di cracovia

Un altro dei fiori all’occhiello di Cracovia nel periodo di Natale sono i suoi presepi.

Realizzati con metodi artigianali, ed elementi quali cartone, legno e carta stagnola, i presepi cracoviani sono unici nel loro genere, e raffigurano, oltre alle classiche scene della Natività, porzioni ed edifici della città di Cracovia.

Questa è una tradizione che affonda le proprie radici nel XIX secolo, e dal 1927 viene organizzato in città il concorso dei presepi, che si tiene il primo dicembre di ogni anno nella piazza del Mercato e richiama tantissimi artigiani e costruttori locali. Dopo l’esibizione, i presepi vengono poi esposti nel Museo Storico della città che, come avrete intuito, ci tiene molto alla cultura di queste sacre rappresentazioni.

Girando per Cracovia sotto Natale, avrete modo di imbattervi in diverse teche di vetro, contenenti coloratissimi presepi tradizionali, estremamente belli da vedere.

Fate click qui e andate a vedere un po’ di cosa sto parlando!

la gita fuori porta alla miniera di sale di wieliczka

A poco più di dieci chilometri di auto da Cracovia, c’è una delle miniere di sale più antiche del mondo. Ne viene necessariamente che, se soggiornate a Cracovia per qualche giorno, dovete assolutamente andarci (dovreste anche andare a visitare il campo di concentramento di Auschwitz-Birkenau, ma essendo questo articolo a tema natalizio, non mi sembra il caso di parlarne).

Torniamo alla nostra miniera di sale di Wieliczka (questo è il suo nome, e vi sfido nuovamente a pronunciarlo con disinvoltura). Vi rimando al mio articolo dedicato (cliccare sopra sulla scritta viola) per tutti i dettagli, ma intanto segnatevi che si tratta di un sito Unesco, che racchiude più di 300 km di gallerie sotterranee che scavano la terra fino a 327 metri di profondità.

andare a cracovia per natale: la chiesa di santa kinga, nella miniera di sale di Wieliczka

La meravigliosa cappella di Santa Kinga, realizzata interamente in sale e resa ancora più suggestiva grazie alle decorazioni natalizie

Se questi dati non bastassero, sappiate che questo articolato mondo sotterraneo racchiude inoltre statue, strutture e intere stanze fatte di sale (vedi foto sopra), nonchè laghi e corsi d’acqua sotterranei. E nel periodo delle feste, questi ambienti si popolano di lucine e addobbi, aumentando esponenzialmente il loro fascino.

Curiosi, vero? Eccovi qualche informazione aggiuntiva.

il concerto dedicato a chopin

Un’attività molto interessante da fare a Cracovia, di notevole atmosfera soprattutto sotto Natale, è assistere a uno dei concerti dedicati a Chopin presso la Chopin Music Hall.

andare a cracovia per natale: sala dei concerti dedicati a chopin

L’attesa del concerto (nel mentre stavo sorseggiando un ottimo spumante)

Quasi ogni giorno, diversi artisti si esibiscono al pianoforte nelle eleganti sale del palazzo e in altri luoghi storici ed emblematici della città, regalando ai visitatori un momento di grande bellezza all’insegna della musica classica e delle magistrali note del celebre compositore polacco.

Potete trovare i biglietti su Musement, oppure nel sito ufficiale dedicato ai concerti in città.

le cene nei meravigliosi ristoranti 

Torniamo ora a parlare di cibo, e facciamolo per bene introducendo the last but not the least di queste cose da fare a Cracovia: le cene, quelle belle e buone, nei ristoranti della città.

dove mangiare a cracovia: cinque ristoranti imperdibili

Metto questa foto di pierogies per catturare la vostra attenzione

Dovete sapere che a Cracovia le buone forchette vanno a nozze; rispetto all’Italia e ad altri paesi europei, pranzi e cene al ristorante costano poco, e il rapporto qualità-prezzo è quasi sempre eccellente.

Optando rigorosamente per la cucina locale, a Cracovia si mangia molto, molto bene. Oltre ai succulenti pierogies, che sono stati l’alimento base della mia nutrizione a Cracovia e che sono assolutamente strepitosi da Copernicus da Pod Aniołami, dovete assolutamente provare la zuppa zurek, divino nettare di carne, patate, verdure, kielbasa (la salsiccia di produzione locale), uova sode ed erba cipollina (anch’esso davvero buono da Pod Aniołami).

il bellissimo ristorante pod aniolami, a tema natale

L’ho già nominato due volte, è ora di mostrarvelo: ecco una delle sale di Pod Aniołami

Io ho in serbo per voi ben cinque posticini deliziosi in cui sperimentare la cucina tradizionale polacca. Vi consiglio caldamente di andare a vedere quali sono e di provarli a vostra volta!

andare a cracovia per natale: valentina che mangia in un bellissimo ristorante natalizio

Io mentre sperimento il super natalizio Galicyjska


Ora non vi resta che visionare la mia esperienza di viaggio a Cracovia, e dopo correte a prenotare il primo volo disponibile per questa meraviglia di città!


un liquidambar dai colori stupefacenti per celebrare un anno di blogValentina, l’autrice di Kilig Travel Blog

Scrivo, fotografo, mangio e racconto storie sul mondo e sulle cose belle. Amo l’autunno, i libri, i piccoli borghi, i tramonti sul mare, la mia gatta Trippy, i tortellini in brodo (sono bolognese, come potrebbe essere altrimenti?), la montagna, il caffè.


13 commenti

Viola · 16 Novembre 2019 alle 22:42

Nell’est Europa sono stata a Budapest per i mercatini di Natale e li ho adorati! Mi piacerebbe visitare Cracovia nello stesso periodo 🙂

silvia terracciano · 11 Novembre 2019 alle 13:08

le grandi città nel periodo Natalizio si dipingono di suoni colori e luci che rendono tutto davvero magico. Cracovia non è mai stata nelle mie preferenze come viaggi da fare ma leggendo qua e là di questa cittadina mi sto ricredendo

    Valentina · 14 Novembre 2019 alle 19:01

    Ti confermo che è davvero bella Cracovia! E sotto Natale lo è ancora di più 🙂

Sara Chandana · 10 Novembre 2019 alle 20:46

Dalla Puglia ci sono ottimi voli per la Polonia, dovrei valutare il prossimo anno. Sembra una meta così affascinante.

    Valentina · 14 Novembre 2019 alle 19:02

    Io ho visto solo Cracovia e i suoi dintorni, ma l’intera Polonia deve essere estremamente bella! Te la consiglio!

Franca · 9 Novembre 2019 alle 17:47

Grande Valentina!! Mi ripeto ma io adoro il tuo modo di scrivere!!! Con i tuoi articoli posso viaggiare intanto con la mente ( sembra di esserci già stati nei posti che descrivi…) e poi spero di farlo concretamente 😊😊 un bacione e continua a tenerci compagnia grazie

    Valentina · 14 Novembre 2019 alle 19:04

    Ma grazie mille davvero Franca, i tuoi commenti sono sempre bellissimi! Mi rende davvero felice sapere che ti piace leggere i miei articoli, e questo mi da ancora più energia per andare avanti con il blog! Grazie a te, di cuore!

Francesca · 9 Novembre 2019 alle 15:08

Non vado per niente d’accordo con il freddo, ma devo ammettere che con questo articolo mi hai fatto venire una gran voglia di provare la magia del natale polacco 😄
Ho visitato Cracovia d’estate e mi è piaciuta molto, ma d’inverno dev’essere tutta un’altra cosa. Mi piacerebbe un sacco vedere la cappella delle miniere di Wieliczka tutta piena di lucine e addobbi, chissà che spettacolo!

    Valentina · 14 Novembre 2019 alle 19:05

    Sotto le Feste ha delle luci bellissime, e delle decorazioni mozzafiato che la rendono ancora più magica di quello che già è! 🙂

Veronica · 7 Novembre 2019 alle 1:59

Sogno la Polonia da un sacco e mi hai incuriosita ancora di più con il tour sulla Colonia macabra e tuto quel buon cibo che spero di assaggiare un giorno!

    Valentina · 8 Novembre 2019 alle 13:10

    Grazie Veronica! Spero proprio che presto ti concederai un bel viaggio a Cracovia, merita tantissimo!

viaggiodolceviaggio · 6 Novembre 2019 alle 17:45

Ricordo benissimo il tuo viaggio a Cracovia dello scorso inverno: già allora mi avevi fatta sognare, ora mi ispiri ancora di più!

    Valentina · 8 Novembre 2019 alle 13:12

    Grazie mille cara Elena! Ne sono davvero felice! <3 Se ti dovessero servire informazioni o altro, ovviamente sono a tua disposizione :*

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