Durante il mio viaggio in Oman di inizio 2026, ho avuto occasione di ritrovarmi per due volte fagocitata dall’impressionante “nuovo” aeroporto di Istanbul (IST). Ho infatti volato da Bologna a Muscat con Turkish Airlines, e ho fatto scalo qui sia all’andata che al ritorno.
Nel primo volo, ho semplicemente transitato velocemente nella sua futuristica dimensione, in quanto solo un’oretta scarsa intercorreva tra le tratte Bolo – Istanbul e Istanbul – Muscat. Mentre al rientro dall’Oman, le quattro ore di scalo qui mi hanno portato ad esplorare e a conoscere meglio quello che è diventato uno degli aeroporti più grandi al mondo per superficie.
Ed è stato proprio durante codesto tempo sospeso in tale colossale non-luogo che è maturata in me l’idea di redarre il presente articolo, per condensare informazioni utili nel caso anche voi vi ritroviate a fare uno scalo lungotto qui.
AEROPORTO DI ISTANBUL (IST): IL NUOVO MASTODONTICO HUB DELLA TURCHIA
Noto anche con gli appellativi di “nuovo aeroporto” o “terzo aeroporto” della città più grande della Turchia, l’Istanbul Airport è stato inaugurato nell’ottobre del 2018, ed è diventato pienamente operativo dal 6 aprile del 2019.
Come avrete già intuito, esso va ad affiancare altri due aeroporti cittadini: lo storico Aeroporto Ataturkürk (ISL), che dall’aprile 2019 si concentra su voli cargo e voli privati, e l’Aeroporto Sabiha Gökçen (SAW), tutt’ora regolamente funzionante.
Più che una semplice aerostazione, l’aeroporto di Istanbul può essere considerato una vera e propria città nella città. Ubicato nel settore settentrionale del lato europeo, non lontano dalla costa del Mar Nero e a circa 45 km dal centro cittadino, esso si è fin da subito imposto come uno degli scali più moderni e ambiziosi del mondo, nonchè punto di riferimento fondamentale per viaggiatori e viaggiatrici che si muovonotra l’Europa, l’Asia e il Medio Oriente.
Nodo cruciale non solo per la compagnia aerea di casa, la Turkish Airlines, ma anche per tante altre compagnie internazionali, questo mastodontico progetto è capace di gestire oltre 150 milioni di passeggeri all’anno, offrendo ogni tipologia di servizio possibile.
AEROPORTO DI ISTANBUL: COME È FATTO E COSA OFFRE
Innegabile affermare che la futuristica struttura dell’aeroporto di Istanbul lascia senza fiato: se da fuori si erge come una moderna cattedrale in mezzo al nulla, il suo interno avvolge e ingloba come una luminosa metropoli.

La sua architettura contempla un unico grande terminal suddiviso in cinque aree di imbarco: A, B, D, F dedicate ai voli internazionali, e G per i voli nazionali. Per orientarsi al meglio è disponibile una mappa interattiva, segnalante anche tutti i numerosissimi negozi, ristoranti, punti relax, spazi per famiglie, terrazze per fumatori, spa e centri benessere, musei e hotel (sì, avete letto bene, direttamente nel terminal trovano sede anche queste strutture).

Anche se io non vado matta per aeroporti e luoghi chiusi caotici, devo ammettere che questo posto è davvero impressionante: i suoi altissimi soffitti a volta sono ornati da lucernari che, insieme alle spaziose finestre, lasciano entrare copiosa luce, vi sono tanti localini invitanti e aree dedicate al relax, c’è l’imbarazzo della scelta in fatto di toilette e posti a sedere.
SPECIAL TIP – Nota dolente: si tratta di un aeroporto costosissimo! I prezzi dell’acqua, dei caffè e del cibo sono veramente alti, e questa cosa non farà piacere a chi, come la sottoscritta, si ritroverà qui per un lungo scalo e proprio all’ora di pranzo. Il caffè meno esoso l’ho trovato al McCafè (dove costava l’equivalente di 3.5 euro anzichè 5 o 7 euro).
SERVIZI MOLTO UTILI ALL’AEROPORTO DI ISTANBUL
Ecco alcuni ottimi servizi, che potrebbero rivelarsi di grande utilità anche a voi:
- Wifi – c’è, è gratuito e… Funziona! Occorre solo registrarsi con il proprio numero di telefono o inserendo il numero del biglietto, e si può navigare in tranquillità e per tanto tempo. Dicono sia attivo solamente un’ora, ma posso affermare che nelle quattro ore di scalo che ho trascorso qui non ha mai smesso di funzionare.
- Postazioni di ricarica per telefoni, tablet e dispositivi elettronici – sono letteralmente ovunque, dai divanetti e tavolini dei locali fino alle normalissime sedie ai gate.
- Aree relax con sdraio – anche queste si trovano in diversi punti, sono gratuite e tranquille (e il top per accomodarsi finalmente in una posizione sdraiata).
- Aree per chi viaggia con i propri animali – non ho avuto modo di sperimentarle, ma è splendido sapere che ci sono!
- Cambio Valuta e ATM – troverete numerosi sportelli, ma attenzione che, come in tutti gli aeroporti, i tassi di cambio non sono i migliori. Per le piccole spese iniziali, prelevate dagli ATM ufficiali delle banche turche.
- iGA Buggy – il mezzo di trasporto perfetto per spostarsi velocemente da un punto all’altro dell’aeroporto, specialmente se si hanno i minuti contati per una coincidenza, per chi ha mobilità ridotta o non ha voglia di farsi i chilometri a zonzo per l’aeroporto. Le stazioni dei Buggy sono sempre ben segnalate, costicchiano (dovrebbe essere circa 5/7 euro a persona, gratis per gli over 65 e i bambini piccoli.
COME ARRIVARE DALL’AEROPORTO DI ISTANBUL AL CENTRO CITTÀ
Nonostante l’importante distanza dalla città, i collegamenti da e per il principale aeroporto turco nel 2026 sono molto efficienti, e contemplano metro, bus, taxi, noleggio auto e transfer privati.
Analizziamoli nel dettaglio.
IN METRO
La linea M11, metro automatica e ad alta velocità, vi condurrà rapidamente dall’aeroporto al centro moderno di Istanbul.
Quanto ci vuole?
- Aeroporto – Kağıthane: circa 30–35 minuti.
- Aeroporto – Gayrettepe (una delle zone centrali): 40 – 45 minuti.
Da qui, tuttavia, non c’è una linea diretta per Sultanahmet. Occorre effettuare un cambio con la linea M2 prima, e prendere il tram T1 poi, cosa non propriamente comoda se si è armati di bagagli.
Diciamo che la metro è il mezzo perfetto per chi deve raggiungere zone moderne quali Levent, Şişli, Mecidiyeköy, Taksim, ma risulta scomoda per il centro storico.
IN BUS (HAVAIST)
Le navette Havaist sono comodissime, hanno il Wi-Fi e tanto spazio per i bagagli.
- Linee principali: la HVIST-16 va verso Taksim, mentre la HVIST-12 vi porta vicino a Sultanahmet (fermata Aksaray/Beyazıt).
- Costo: Circa 350 TL (circa 10 €).
- Si paga solo con carta di credito/debito contactless o tramite l’app Havaist (i contanti non sono accettati).
IN TAXI O TRANSFER PRIVATO
- Taxi: una corsa per il centro può costare tra le 1000 e le 1300 TL (circa 30-40€). Assicuratevi sempre che il tassista attivi il tassametro.
- Transfer Privato: più che il taxi, la scelta migliore potrebbe essere avvalersi di un transfer privato, specialmente se avete molti bagagli o se viaggiate in gruppo. Vi consiglio assolutamente il servizio transfer di Civitatis, che costicchia, è vero, ma è davvero comodo, confortevole e dalla ben chiara gestione e comunicazione.
IN AUTO
Se desiderate maggiore autonomia, o state per intraprendere un bell’on the road turco, l’auto è sicuramente il mezzo più adatto alle vostre esigenze. Vi lascio qui il link per noleggiare un’auto con DiscoverCars (io mi affido sempre a questo portale per i miei viaggi, e mi trovo molto bene).
Ecco qui alcuni consigli per vivere splendide esperienze e attività in quel di Istanbul!
SPECIAL TIP – Ricordatevi di non partire mai per un viaggio senza assicurazione! Io utilizzo regolarmente l’assicurazione di viaggio Heymondo (l’ho testata durante il mio tour on the road in Marocco e per il viaggio in Oman), e mi trovo davvero bene. Motivo per cui sono qui a raccomandarla anche a voi, con un piccolo regalino: un 10% di sconto sul vostro acquisto!


Valentina, l’autrice di Kilig Travel Blog
Scrivo, fotografo, mangio e racconto storie sul mondo e sulle cose belle. Amo l’autunno, i libri, i piccoli borghi, i tramonti sul mare, la mia gatta Trippy, i tortellini in brodo (sono bolognese, come potrebbe essere altrimenti?), la montagna, il caffè.

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