la bella brisighella

Il nome di questo borgo ha da sempre suscitato in me una particolare sensazione di leggerezza. Non so spiegarne il motivo.

Brisighella.. Sarà la presenza del suffisso -ella che conferisce un tocco di allegria e mi fa associare questo borgo romagnolo a un’idea di spensieratezza e di cielo azzurro azzurro.

O sarà che, tutte le volte che ci sono stata, il cielo azzurro azzurro c’era veramente e il caratteristico gioco di luce, vento e verde è rimasto fortemente impresso nei miei occhi.

Luce, verde, magia a Brisighella

Benvenuti a Brisighella!

Abbarbicata tra i calanchi d’argilla e i boschi di ulivi della valle del Lamone, Brisighella sorge su ben tre colli di rocce gessose, che rendono il profilo del paese inconfondibile agli occhi del viaggiatore. Sono parecchi gli artisti, gli scrittori e i pittori che si sono lasciati ispirare dal particolare fascino brisighellese.

Se io avessi almeno un accenno di vena artistica, mi metterei sicuramente in uno dei prati pieni di papaveri che la circondano, e realizzerei meravigliosi e delicati acquerelli, riproducendo su carta tutte le poetiche prospettive del paesino.

Ma non dispongo di tale dote, quindi mi devo accontentare di provare a dipingerla con la luce.

brisighella e papaveri

Un giorno di primavera, a Brisighella

qualche cenno storico

Brisighella ha una propria densa storia che affonda le radici al lontano anno 1200. Il sommo poeta Dante Alighieri, nella sua Divina Commedia, cita un certo Maghinardo de’ Pagani da Susinana, celebre condottiero medievale che fece costruire su uno dei tre colli una grandiosa torre fortificata, volta a contrastare il potere sulla vallata dei Manfredi, signori di Faenza.

Furono poi questi ultimi, in seguito, a trasformare Brisighella nella capitale di una delle loro contee, e fecero edificare accanto alla torre una rocca cinta da mura.

Nel 1500, anche se per soli tre anni, il borgo passò nelle mani di Cesare Borgia, al quale susseguirono i veneziani, gli artefici di due lati delle mura e dell’imponente maschio. Poi fu la volta della dominazione estense, all’incirca tra il 1560 e il 1565, a seguito della quale la cittadina divenne parte dello Stato Pontificio.

Questo periodo, che durò fino a metà del XIX, fu particolarmente prospero e tranquillo per il borgo, impegnato nella produzione di seta pregiata, castagne e carbone, manufatti in lana e prodotti della terra, e ad espandersi al di fuori delle mura. Nel 1860, con la sconfitta degli Austriaci, Brisighella, proprio come tutta la Romagna, passò all’Italia.

bisogna andare a brisighella perchè

Io faccio spesso capatine in quel di Brisighella.

Essendo a soli 12 km da Faenza, ed avendo un fidanzato romagnolo, è facilissima da raggiungere per me. E a volte sento proprio il bisogno di andarci, di passeggiare per il suo saliscendi di stradine silenziose, ammirare lo splendido paesaggio collinare intorno, aspettare che l’ora del tramonto tinga di rosa e oro le sue case e le pietre dei suoi monumenti.

strada con casette e fiori a brisighella

Vale la pena andarci e scoprirne ogni piccolo angolo ed ecco qui alcuni importanti motivi, oltre a quelli poetici che ho appena citato:

  • è in Romagna, e questo, già di per sè, è una motivazione oltremodo valida per visitarla;
  • è insignita di prestigiosissime certificazioni: figura tra i Borghi più Belli d’Italia, è Cittaslow e Bandiera Arancione del Touring Club Italiano;
  • è incastonata in un paesaggio molto suggestivo e di grande valore naturalistico (ovvero il Parco Regionale della Vena del Gesso);
  • il mare di ulivi che la circonda dà luogo alla produzione di un pregiato e profumato olio extravergine di oliva Brisighello DOP
  • è un ottimo centro termale, noto fin dall’Ottocento per le acque sulfuree e salsobromoiodiche e per i bagni di fango;
  • è ricca di fermento culturale e di vita, ospitando tanti eventi e sagre interessanti.
Rocca di Brisighella

La Rocca di Brisighella fa capolino in mezzo a una rigogliosa natura

piccolo itinerario per scoprire brisighella e i suoi tre colli

L’ideale è partire dal cuore del borgo, fatto di casette colorate, silenziose viuzze, piccoli giardini e scalinate scolpite nel gesso. Qui troviamo Piazza Carducci con la seicentesca Collegiata di San Michele Arcangelo, la quale custodisce opere di grande valore,come la quattrocentesca Madonna delle Grazie.

Dalla piazza, si può imboccare via Porta Faentina, pittoresca strada che passa davanti alla fontana storica di Brisighella, risalente al 1400. Al termine della via, giriamo a destra nel Vicolo Saletti, che ci porterà ad un altro punto chiave del borgo: Piazza Marconi e la particolarissima Via degli Asini.

Valentina a spasso per la Via degli Asini a Brisighella

Camminando per la Via degli Asini

Conosciuta anche come Via del Borgo, si tratta del più antico camminamento di ronda a protezione del paese, risalente probabilmente al XIV secolo.

Più tardi perse la sua originaria funzione, e venne inglobata dalle casette circostanti, diventando così una peculiare via sopraelevata coperta, la prima strada di questo tipo di cui ci parla la storia. Fu quindi utilizzata dai birocciai per il trasporto del gesso dalle vicine cave, servendosi dei loro asinelli da soma.

Cartello divertente alla Via degli Asini di Brisighella

Minacciosissimi cartelli

via degli asini, brisighella

La via degli Asini, in un soleggiato pomeriggio di fine estate

Nella piazza sottostante si possono ancora indovinare le antiche stalle che ospitavano gli animali, oggi trasformate in pittoresche osterie e botteghe.

via degli asini e casette a Brisighella

Tipico angolo brisighellese: dal basso, le antiche stalle degli asini, la via coperta, le casette colorate e la torre dell’orologio

colle 1. la torre dell’orologio

Lasciandoci il centro storico alle spalle, cominciamo a dirigerci verso le alture del primo dei tre colli da sud-est, prendendo il sentiero dietro al Municipio e alla Via degli Asini.

Passando accanto a dimore invidiabili, prati fioriti e invitanti panchine, si conquisterà presto la sommità del colle, sovrastato dalla Torre dell’Orologio.

la torre dell'orologio di Brisighella

La suggestiva Torre dell’Orologio, simbolo di Brisighella

Edificata a mo’ di rocca difensiva dal condottiero Maghinardo de’ Pagani, e rimasta tale fino al 1500, la torre venne danneggiata e ristrutturata svariate volte, fino ad essere completamente ricostruita nel 1850. In quell’anno fu ornata dal celebre orologio che vediamo tutt’ora, molto interessante poichè costituito da un quadrante a sei ore.

particolare della torre dell'orologio di Brisighella

Particolare della Torre: il quadrante a sei ore

Da qui si gode di una suprema vista sulla valle del Lamone e sui calanchi.

panorama sui calanchi dalla torre dell'orologio di Brisighella

Panorama sui calanchi, in un primo pomeriggio di dicembre

colle 2: la rocca

Un suggestivo sentiero che parte da poco sotto la Torre dell’Orologio ci conduce in una decina di minuti al secondo colle, probabilmente il profilo più conosciuto del borgo: il colle della rocca.

sentiero nella natura tra due colli di brisighella

Il pittoresco sentiero che unisce due dei colli di Brisighella

Eccellente esempio di robusta fortezza medievale, la Rocca fu costruita nel 1310 dai Manfredi di Faenza e ristrutturata al principio del XVI da veneziani. Dall’esterno, sfoggia un imponente torrione cilindrico e un secondo “Torricino” trecentesco, che sono collegati mediante una cinta muraria.

La Rocca di Brisighella

La celebre Rocca di Brisighella

Al suo interno, la rocca ospita allestimenti multimediali che ci raccontano la storia della Valle del Gesso, della rocca stessa e dei suoi storici ambienti.

colle 3: santuario della madonna del monticino

Dal secondo colle, quello che ospita la rocca, si può arrivare al terzo tramite un breve percorso a piedi lungo la strada. Questa piccola altura ospita un santuario settecentesco dedicato alla Madonna del Monticino. La facciata risale a tempi più moderni, precisamente al 1926.

Al suo interno, il santuario custodisce una Madonna col Bambino in terracotta policroma risalente al 1626 e di autore ignoto, che rappresenta un’immagine sacra particolarmente venerata dai locali.


Brisighella è bella sempre, in tutte le stagioni. Si può scegliere di visitarla nella pacifica quiete che la caratterizza, oppure in occasione delle innumerevoli iniziative che popolano le sue strade e il suo centro storico (consiglio di tenere monitorata la situazione su questo sito).

panorama sulla rocca e sulla torre dell'orologio di brisighella

Cartolina da Brisighella

Quindi, ricordatevi dell’esistenza di questo gioiellino quando vi trovate tra i colli romagnoli vicino a Faenza! E non dimenticate anche di fare un salto al Garden Bulzaga, già che ci siete!

Passo e chiudo, arrivederci alla prossima puntata! ♥


44 commenti

elisascuto · 19 maggio 2018 alle 0:28

Ma gaurda cos’ho scoperto! Non sapevo nemmeno esistesse, eppure mi ha attratto il nome…proprio come a te! Paesaggi più unici che rari e una storia molto interessante…sarò in Romagna proprio a giugno e cercherò di farci una sosta, grazie per la dritta 😉

    Valentina · 22 maggio 2018 alle 15:45

    Grazie a te Elisa!! Sono felice di averti dato una piccola ispirazione! Non te la devi perdere, mi raccomando! E se hai bisogno di qualche consiglio per il tuo viaggio, chiedimi pure 🙂

Stefania C. (Girovagando con Stefania) · 4 maggio 2018 alle 10:04

Il nome sembra uscito da una commedia di Goldoni 🙂 Quanto è bello questo borgo, peccato sia distante da me perché stavo giusto cercando idee per questo week end

Il bello per me home & beauty · 2 maggio 2018 alle 15:55

che bello non ci sono mai stata *_*

    Valentina · 3 maggio 2018 alle 21:25

    Dovresti proprio andarci, se capiti da quelle parti. Non te ne pentirai!

rosy · 2 maggio 2018 alle 15:10

Questo posto è delizioso.Piccoli borghi tutti da scoprire.

    Valentina · 3 maggio 2018 alle 21:26

    Grazie Rosy! Eh sì, è proprio un piccolo grande gioiello meraviglioso!

Alice i giardini della Memoria · 30 aprile 2018 alle 15:30

Posto molto caratteristico! Mi trasmette una gran pace!

    Valentina · 3 maggio 2018 alle 21:27

    Ti confermo che è proprio così, già il solo trovarsi a girovagare per le sue stradine toglie ogni pensiero negativo!

Raf · 30 aprile 2018 alle 9:31

La prima volta che ho visto Brisighella era dal piccolo treno locale che da Faenza raggiunge Firenze. Sono rimasta così affascinata che la settimana dopo sono tornata a visitarla!

    Valentina · 3 maggio 2018 alle 21:29

    Credo che avrei fatto così anche io! 🙂 Il profilo di Brisighella colpisce sempre!

sowmyasofia · 30 aprile 2018 alle 8:53

Non ci sono mai stata ma mi hai fatto venire voglia di andarci. 🙂

    Valentina · 3 maggio 2018 alle 21:30

    Grazie mille Sofia! Se passi da quelle parti ti consiglio di visitarla assolutamente!

Dani · 30 aprile 2018 alle 4:21

Già dal nome mi sta simpatico questo borgo, Che begli scorci e che atmosfera d’altri tempi.

    Valentina · 3 maggio 2018 alle 21:31

    Grazie Dani!! Il nome in effetti è molto simpatico e invitante, e dal vivo lo è ancora di più!

panannablogdiviaggi · 29 aprile 2018 alle 12:15

Hai ragione sul nome, già mette di buon umore e fa pensare a un posto dove rilassarsi! I tuoi scatti sono magnifici, complimenti! Mi viene proprio voglia di visitare questo posto!

Giovy Malfiori · 29 aprile 2018 alle 11:27

Brisighella è una delle mie mete romagnole non ancora “incontrate”.

cheza90 · 29 aprile 2018 alle 10:20

Brisighella sembra davvero un bel paesino poetico 😍 amo i piccoli borghi caratteristici. In Italia fortunatamente ne abbiamo molti, e sono tutti a modo loro, da scoprire per le diverse peculiarità che li contraddistinguono ❤️

Veronica · 29 aprile 2018 alle 1:01

Mi hai fatto conoscere un borgo che inserirò nei prossimi tour primaverili. Mi sono innamorata dei suoi colli e della Torre dell’Orologio, sa proprio di un borgo d’altri tempi.

Sabrina Barbante (@SabrinaBarbante) · 28 aprile 2018 alle 9:46

Quel campanile che sembra in bilico o sospeso nel nulla è bellissimo e rende ogni angolo da cui svetta un po’ surreale. Bella questa Brisighella.

Manuela · 27 aprile 2018 alle 23:20

Ma che carina la via degli asini,e poi il cartello simpaticissimo!

Claudia · 27 aprile 2018 alle 19:53

Che bella Brisighella, fa anche rima con ella…. Mi piacerebbe visitarla anche solo per passeggiare lungo la via degli asini, e che carino il cartello Attenti all’asino!!! 🙂

Simona Genovali · 27 aprile 2018 alle 17:45

Ciao! I calanchi ci sono ancora in Toscana. Mai stata a Brisighella. Lo segno in agenda 😉

Nicoletta C. · 27 aprile 2018 alle 15:58

Sono sinceramente stupita dalla bellezza di queste zone. Le colline che sembrano dipinte, il borgo che sembra uscito da una fiaba. Vorrei davvero visitare Brisighella, me la segno!!

Sara Chandana · 27 aprile 2018 alle 14:59

Gli scenari nelle foto sono spettacolari! E quel cartello minaccioso? Troppo forte. 🙂

Federica · 27 aprile 2018 alle 12:27

Mai stata a Brisighella, ma di sicuro devo andare..
Sono emiliana e amo la romagna.. ci vado sempre almeno un weekend..
Ottima idea, anche perchè amo i borghi 😉

Lemurinviaggio · 27 aprile 2018 alle 0:07

Pensa che ci siamo stati proprio ieri! Questo borgo è stupendo, ci è piaciuto tantissimo sia per questi panorami ricchi di verde che per la calma che regna nel paese. La targhetta “Attendi all’asino” l’abbiamo fotografata anche noi, ci faceva troppo ridere!

    Valentina · 27 aprile 2018 alle 12:22

    Siamo telepatici! 🙂 Brisighella è davvero bellissima e unica nel suo genere, sono contenta che sia piaciuta tanto anche a voi! Quanto è simpatica quella targhetta? 😀

Alessia · 26 aprile 2018 alle 23:00

Dev’essere veramente un borgo incantevole! Un posto da visitare se si capita in romagna!

    Valentina · 27 aprile 2018 alle 12:23

    Confermo, è molto bello e particolare! Esatto, non bisogna lasciarselo sfuggire se si passa da quelle parti 😉

Hang Around The World · 26 aprile 2018 alle 21:55

Che posto meraviglioso! Un paio di amici mi hanno suggerito di visitare Brisighella ma adesso leggendo il tuo post ho capito perchè. Inserita nelle cose da fare subito!!

Carola · 26 aprile 2018 alle 21:13

Bel posto romagnolo. Soprattutto, che foto bellissime!

    Valentina · 27 aprile 2018 alle 12:24

    Grazie mille Carola, che carina! Sono felice che ti piacciano!

toochiclauratravellifestyle · 26 aprile 2018 alle 19:18

Bella Brisighella , vivendo a Bologna ci sono stata diverse volta e ogni volta mi piace un po’ si più. Un borgo incantevole davvero. Complimenti per il post e le belle foto ❤️

    Valentina · 27 aprile 2018 alle 12:25

    Grazie mille Laura!! <3 Siamo concittadine 🙂 E innamorate di Brisighella!

Samanta Berruti · 26 aprile 2018 alle 17:59

Ma che bel posto! Sembra proprio l’ideale per una mini-gita fuori porta, se uno capitasse mai da quelle parti! 😀

    Valentina · 27 aprile 2018 alle 12:25

    Grazie Samanta!! Esatto, gita fuori porta da non perdersi se si passa da Faenza e dintorni!

raffigarofalo · 26 aprile 2018 alle 17:15

Visto che oramai non posso più avere un fidanzato romagnolo, posso comunque andare a Brisighella. Le foto sono stupende. Il posto magnifico. E tu sei molto simpatica. 🙂

    Valentina · 27 aprile 2018 alle 12:27

    Ma che carina Raffi, grazie mille!! Mi fai arrossire! 🙂 Sono felice che ti siano piaciuti articolo e foto 🙂 Ahahah esatto si può tranquillamente rimpiazzare il fidanzato romagnolo con Brisighella 😉 Anche tu sei simpaticissima!

stampingtheworld · 26 aprile 2018 alle 16:23

wow, che gioiellino che hai trovato! Non lo conoscevo proprio! Grazie mille per avermi fatto scoprire qualcosa di nuovo! 🙂

    Valentina · 27 aprile 2018 alle 12:28

    Grazie mille a te per essere passata di qua 🙂 Sono felice che ti sia piaciuto!

Mariacarla · 26 aprile 2018 alle 15:51

Bellissima questa cittadina che non conoscevo. Interessante l’orologio a 6 ore e la via degli asini . Terrò presente quando passerò da quelle parti

    Valentina · 27 aprile 2018 alle 12:30

    Grazie Mariacarla! Se passi da quelle parti non puoi lasciartela sfuggire 🙂

Alessandra · 26 aprile 2018 alle 14:56

Ero stata a Brisighella diversi anni fa con i miei genitori…E ho voluto tornarci poche settimane fa a Pasquetta… Che amore di borgo😍

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