Rocce rosse e levigate dal vento, paesaggi selvaggi, un profumo di macchia mediterranea intenso come in nessun altro posto.

Queste sono le prime tre cose che mi vengono in mente pensando alla Sardegna del Nord Ovest, ma ce ne sono tantissime altre: i pittoreschi vigneti che in queste zone trovano riparo dal vento e dalla salsedine, importanti siti archeologici, splendidi borghi e cittadine che ci raccontano la storia di questi luoghi e dell’isola, tramonti mozzafiato.

E poi il mare: meraviglioso, cristallino, spettacolare mare, che lascia senza fiato ovunque, ma che raggiunge picchi di eccellenza presso alcune località e spiagge.

Ecco che sono già arrivata al nocciolo della questione, e al tema del presente articolo: condividere con voi alcune delle mie spiagge preferite di questa porzione di Sardegna!

7 meravigliose spiagge nella sardegna del nord ovest

Le spiagge nella Sardegna del Nord Ovest sono estremamente variabili, anche se in ognuna possiamo riconoscere facilmente un che di libero, selvaggio e ribelle. Si passa da ampi arenili di sabbia chiarissima e fondale basso per diversi metri, a piccole baie scavate nella roccia e nella montagna, fatte di ciottoli e con i fondali rocciosi e ricchissimi di vita marina.

Impossibile annoiarsi, dunque; inevitabile, invece, innamorarsi profondamente di questa fetta isolana che va da Alghero a poco dopo Castelsardo, e comprende spiagge e luoghi tra i più sensazionali dell’intera Sardegna.

Eccovi dunque una piccola selezione di spiagge stupende, che ho visto e vissuto personalmente. Le ho collocate partendo dall’ovest e risalendo pian piano la costa verso il nord.

Buona lettura!

spiaggia del lazzaretto

Ubicata presso la località omonima, la spiaggia del Lazzaretto si trova nel comune di Alghero, e deve il proprio nome all’antica torre che domina la baia sul lato destro.

Gli elementi della natura qui non scherzano affatto, e si esprimono al meglio delle loro potenzialità: sabbia chiara e morbida, mare limpidissimo con le più diverse tonalità di turchese e cristallo, fondale basso e sabbioso per diversi metri, tanto verde intorno.

spiagge nella Sardegna del nord ovest: valentina alla spiaggia del lazzaretto
Eccomi nelle paradisiache acque del Lazzaretto

La sua forma è quella di una mezzaluna lunga circa un chilometro, interrotta sul lato destro (quello verso la torre) da alcune rocce di arenaria che vanno a formare diverse calette naturali. Sul lato sinistro, invece, è divisa da una coltre di mare e macchia mediterranea dalla celebre spiaggia Le Bombarde, alla quale non ha nulla da invidiare.

Unica dota un pochino dolente: la temperatura dell’acqua, spesso assai fredda! Ma come si fa a resistere a cotanta meraviglia?

  • Tipologia: sabbia chiara fine
  • Attrezzature: presenti (noleggio ombrelloni e sdraio, servizi igienici, camping e hotel in zona)
  • Punti di ristoro: punti di ristoro prima del parcheggio, bar e un ristorante in loco
  • Come arrivare: da Alghero si prende la SS 127bis procedendo in direzione Fertilia e Porto Conte; si seguono poi semplicemente le indicazioni stradali sulla sinistra.

spiaggia del porticciolo

Un angolo incredibile di costa nord-occidentale, che si traduce immediatamente anche in una tra le imperdibili spiagge nella Sardegna del Nord Ovest, è la spiaggia del Porticciolo.

spiagge nella Sardegna del nord ovest: torre del porticciolo e la sua spiaggia
Ta-dan!

Sorvegliata dalla cinquecentesca Torre del Porticciolo, si tratta di una baia rotonda, sabbiosa e inserita in un bellissimo contesto di mediterranea natura nel Parco naturale di Porto Conte e nell’Area marina protetta Capo Caccia – Isola Piana.

la torre del porticciolo in sardegna
La torre è raggiungibile a piedi, ed è un punto privilegiato per godersi indimenticabili tramonti

I grani di sabbia non sono bianchi ma presentano un colore tendente all’ambrato, che si sposa molto bene con la sfumatura rosata che ammanta l’atmosfera di questi luoghi.

spiagge nella Sardegna del nord ovest: la spiaggia di torre del porticciolo
Questi particolari colori si riflettono ovviamente nel mare, che qui alterna acque smeraldo e turchese su fondale di rocce e ciottoli
  • Tipologia: sabbia e ciottoli
  • Punti di ristoro: ristoranti e bar in loco
  • Come arrivare: da Alghero si percorre la SS 127bis in direzione nord, svoltando a destra al bivio tra Porto Conte e Capo Caccia. Si procede poi lungo la SP 55 girando nuovamente a destra allo svincolo per Sassari e per Porticciolo. Si continua per circa 1 km sempre seguendo le indicazioni per Porticciolo, proseguendo fino ad approdare ai parcheggi. Si può raggiungere anche a piedi percorrendo uno dei sentieri che da Porto Ferro si diramano verso le tante calette.

cala dell’argentiera

Gli ingredienti che compongono Cala dell’Argentiera potrebbero sembrare parecchio insoliti, ma è proprio nella loro stranezza che risiede tutta la magia di questa splendida spiaggia.

Prendete un villaggio fantasma, un’antica miniera oggi dismessa e convertita a museo a cielo aperto, montagne d’argento a picco sul mare che risplendono del cangiante verde della macchia mediterranea, un mare dai colori meravigliosi.

spiagge nella Sardegna del nord ovest: l'argentiera
Le foto, purtroppo, non rendono la bellezza di questa spiaggia

Eccovi servita la spiaggia dell’Argentiera, un posticino speciale e unico nel suo genere. Come avrete già intuito, qui sorgeva il principale distretto estrattivo della Sardegna settentrionale, che sfruttava i ricchi giacimenti di zinco e piombo argentifero presenti in zona.

Oggi, oltre ai ruderi, a raccontarci storie e aneddoti di questa affascinante epoca mineraria ci pensano anche i granelli di sabbia dell’Argentiera, le cui peculiari sfumature d’ambra hanno catturato i riflessi delle polveri minerarie.

  • Tipologia: sabbia
  • Punti di ristoro: è presente uno stabilimento che affitta ombrelloni, sdrai, lettini, pedalò, canoe, un punto ristoro e alcuni ristoranti, bar e pizzerie a un minuto dalla spiaggia
  • Come arrivare: da Sassari, procedere sulla SS 291 in direzione di Alghero/Fertilia e prendere l’uscita per l’Argentiera dopo circa 6 km. Seguire per Bancali, girando nuovamente a destra. All’incrocio, svoltare a sinistra per l’Argentiera e procedere dritto sulla SP 18. Attraversando vari centri abitati, la strada supera Porto Palmas e conduce alla spiaggia. 

porto palmas

La bella spiaggia di Porto Palmas si trova sempre nel territorio dell’Argentiera, poco più a nord di Cala dell’Argentiera. Proprio come quest’ultima e La Frana (che vi svelo nel prossimo punto), anch’essa è una delle spiagge più belle e selvagge della Sardegna del Nord Ovest: un arenile posto al centro di una baia avvolta da argentee rocce, verdissima macchia mediterranea e acque che spaziano dallo smeraldo alle più diverse tonalità di azzurro.

La sua posizione è ottima, abbastanza riparata dal vento maestrale che spesso viene a salutare l’isola, ed è sempre meno affollata di altre spiagge ugualmente belle.

  • Tipologia: sabbia a grani medi
  • Punti di ristoro: è presente un chiosco
  • Come arrivare: da Sassari, procedere sulla SS 291 in direzione Alghero / Fertilia. Superato il km 6, prendere l’uscita per l’Argentiera e procedere sino all’incrocio, in cui dovrete svoltare a destra seguendo le indicazioni per Bancali. Procedere ancora dritto e svoltare a sinistra in direzione Argentiera sulla SP 18. Troverete sulla destra una strada con le indicazioni per la spiaggia.

la frana

Insieme alla baia di Tinnari (che scoprirete alla fine del presente articolo), anche La Frana è una delle mie spiagge sarde preferite in assoluto.

Un vero e proprio gioiello della Sardegna nord-occidentale con l’aggiunta che, proprio come Tinnari, è una caletta segreta ai più e non immediata da trovare.

la frana, baia splendida vicino a porto palmas
Difficile scovare una caletta ugualmente meravigliosa

Per raggiungerla dovete rimanere nel territorio dell’Argentiera, raggiungendo l’appena descritta spiaggia di Porto Palmas. Una volta lì, dovete imboccare la superlativa (ma non proprio comoda) strada sterrata costiera; lungo di essa vi sono vari punti interessanti per una sosta e un tuffo, tuttavia dovete procedere fino in fondo, arrivando proprio al termine della strada.

Ecco, La Frana è proprio lì sotto, e sono sicura che appena la vedrete dall’alto rimarrete senza parole per la meraviglia: una piccola falce di sabbia argentata chiusa da alti faraglioni variopinti, che si affaccia su di un mare a dir poco paradisiaco.

spiagge nella Sardegna del nord ovest: la frana vista dall'alto
Eccovi un assaggio fotografico

Una spiaggia incantevole e poco frequentata, memorabile per le nuotate bellissime, per il silenzio e il profumo di macchia mediterranea, per i tramonti sul mare.

la bellissima spiaggia sarda de la frana
Questa è l’ultima, promesso!
  • Tipologia: sabbia
  • Punti di ristoro: nessuno (l’ultimo si trova a Porto Palmas)
  • Come arrivare: raggiungere la spiaggia di Porto Palmas, e da lì seguire la strada sterrata costiera fino alla fine. La Frana si trova proprio lì, raggiungibile mediante un sentierino. Fate molta attenzione nel percorrerlo, così come nel guidare sulla strada sterrata!

spiaggia la pelosa di stintino

Una delle più belle spiagge della Sardegna del Nord Ovest è colei che occupa la punta settentrionale più estrema dell’isola, nel Golfo dell’Asinara: La Pelosa di Stintino!

spiagge nella Sardegna del nord ovest: la pelosa all'alba
Il buongiorno dai dintorni della spiaggia

Nonostante il nome assai bizzarro, questa spiaggia è un Incanto con la I maiuscola: sabbia bianca e finissima, fondale cristallino e basso per diversi metri, un isolotto di fronte, raggiungibile a nuoto, dominato da un’antica torre aragonese, i faraglioni di Capo Falcone, l’isola Piana e l’Asinara a proteggere la spiaggia dall’impeto del mare aperto.

le acque da piscina de la pelosa
Gli elementi della natura sembrano accentuare al massimo i propri colori: il mare è di un azzurro purissimo, la spiaggia risplende di luce propria, c’è una poesia intensa nell’aria di questa piccola porzione di terra

Unica nota dolente: l’eccesso di turisti che, fino a poco tempo fa, riempiva letteralmente ogni centimetro di sabbia (così come la vicina sorella minore La Pelosetta) disperdendo la magia del luogo e scombinando il delicato equilibrio ambientale della spiaggia.

Ma ora c’è una novità: dal 1 luglio al 30 settembre 2020, per vivere La Pelosa è necessario prenotarsi online. In questo modo si limitano gli accessi aumentando la sicurezza, la bellezza e, soprattutto, preservando l’ecosistema di una delle spiagge più belle dell’intera Sardegna.

  • Tipologia: sabbia bianca e fine
  • Punti di ristoro: ristoranti e bar in loco
  • Come arrivare: La Pelosa si trova a 2 chilometri da Stintino (da Sassari dovrete percorrere la SS131 in direzione Porto Torres e prendere l’uscita per la strada provinciale 34); una volta raggiunto il paese, puntate verso nord seguendo le numerose indicazioni.

baia di tinnari

Il nome del territorio che ospita la baia di Tinnari ci dice già tutto sulla sua essenza: Costa Paradiso. Attenzione, però: non dovete immaginarvi un paradiso tropicale e disteso, bensì un Eden selvaggio e naturale.

spiagge nella Sardegna del nord ovest; la bellissima baia di tinnari a forma di cuore
Anche se sono una Gemelli perennemente indecisa, credo proprio che questa baia sia la mia preferita

Cala Tinnari è una baia di piccole dimensioni, rivolta a cuore verso le acque dai colori mozzafiato del mare. Una roccia, di quelle levigate dal vento (tipiche della Sardegna settentrionale), si colloca al centro dei due semicerchi del cuore, o delle ali del gabbiano, a seconda di come vogliamo vedere le cose.

La baia è composta da meravigliosi ciottoli lisci che ricordano uova di dinosauro, e sul retro vi è un piccolo e placido stagno. Se tutto questo non bastasse, c’è un altro fiore all’occhiello che rende ancora più speciale e paradisiaca questa spiaggia: i meravigliosi e ricchissimi fondali.

rocce dalle forme bizzarre alla baia di tinnari
Nuotando sul lato destro della baia, facendovi strada tra gli scogli, potrete accedere a un vero e proprio labirinto roccioso sottomarino, dove si avvistano milioni di pesci colorati e creature marine

Come tutti gli Eden di natura selvaggia, la Baia di Tinnari non si offre a chiunque; per conquistarla è necessario prima di tutto trovarla, e poi camminare per circa due chilometri immersi nella macchia mediterranea.

  • Tipologia: ciottoli, rocce e sabbia granulosa
  • Attrezzature: non presenti
  • Punti di ristoro: nessuno! Portate con voi una scorta d’acqua e di viveri
  • Come arrivare: dovrete raggiungere il ristorante Il Geranio, sulla Strada Provinciale 90. Imboccate qui la strada sterrata accanto all’edificio, e percorretela per circa due chilometri senza svoltare mai. Arriverete ad un piccolo cancello, che vi obbligherà a parcheggiare la macchina. Da lì procedete a piedi per una bella camminata in discesa di un chilometro e mezzo.

La mia breve lista di imperdibili spiagge nella Sardegna del Nord Ovest termina purtroppo qui, anche se vi sono un’infinità di altri posti stupendi da scoprire e da godersi durante un bel viaggio in terra sarda nordoccidentale.

Fatemi sapere nei commenti se conoscete già queste spiagge, o se ne avete altre da consigliare! 🙂

un liquidambar dai colori stupefacenti per celebrare un anno di blog

Valentina, l’autrice di Kilig Travel Blog

Scrivo, fotografo, mangio e racconto storie sul mondo e sulle cose belle. Amo l’autunno, i libri, i piccoli borghi, i tramonti sul mare, la mia gatta Trippy, i tortellini in brodo (sono bolognese, come potrebbe essere altrimenti?), la montagna, il caffè.


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