Monselice è uno di quei luoghi da cui, se non ne hai mai sentito parlare, non ti aspetti granchè.

Ti immagini un paese scuro, brumoso, perennemente avvolto dalle umide nebbie venete che rendono i profili dei Colli Euganei alle sue spalle sinistre masse minacciose in mezzo alla desolata pianura. Pensi che, se proprio non ti viene prescritta una radiografia al suo famoso centro diagnostico, non avresti alcun motivo per fermarti qui, anche se la collina alberata, con quel castello in cima, che vedi dall’autostrada un po’ ti attira.

Se nessuno ti ha mai raccontato di Monselice, tu probabilmente non lo conoscerai mai, e questo è un vero peccato. Perchè non sai cosa ti perdi.

scoprire monselice: un paese gioiello

La sera in cui i miei sono tornati da una gita a Monselice, non hanno fatto altro che raccontarmi entusiasti di questa cittadina alle pendici dei Colli Euganei, citando parchi, ville, castelli, ristorantini eccellenti, santuari. Insomma, sono riusciti a svegliare la mia curiosità (cosa non troppo difficile in realtà) e niente, dopo qualche giorno ho caricato in macchina il mio fidanzato romagnolo e sono partita per questo angolo inesplorato di Veneto.

Era una bellissima giornata di fine dicembre, di quelle sì fredde ma dai colori intensi di un cielo spazzato dal vento e dalla luce bassa e intima. Sono giunta qui in poco più di un’ora di autostrada da Bologna, e ho trovato parcheggio senza problemi. Ho scattato parecchie foto, camminato tanto, apprezzato architetture e paesaggi particolarissimi. E mangiato molto bene, ovviamente, perchè per me un viaggio o una gita non sono completi se non sperimento anche la cultura gastronomica locale.

veduta dal cortile veneziano del castello di monselice

Monselice mi è piaciuta molto. È una città in cui storia, cultura, architettura permeano in ogni angolo e raccontano al visitatore attento storie e leggende di altri tempi. È silenziosa, quasi assorta, ma capace di regalare splendide emozioni.

Ora voglio provare a darvi qualche consiglio, per farvi venire voglia di visitare questo gioiello euganeo! Vamonos!

bighellonare in piazza mazzini 

Partiamo dal cuore di Monselice, ovvero Piazza Mazzini. Ci troviamo in un importante rettangolo in cui hanno sede alcuni edifici assai interessanti: la duecentesca Torre Civica il cui orologio, costruito nel XVI, secolo, scandisce il passare del tempo nella città, e il palazzo del Monte di Pietà. A questa costruzione quattrocentesca dai connotati tipici dell’architettura tardo-gotica, è stato aggiunta, nel 1600, una caratteristica Loggia.

Oggi qui hanno sede la biblioteca comunale, già Gabinetto di Lettura di Monselice nel XIX secolo, e l’Ufficio Accoglienza Turistica di Monselice.

decorazione natalizia in piazza mazzini a conselice

catturare la vita pulsante delle strade del centro

Attorno alla piazza si diramano le vie del centro, in cui una bella passeggiata, senza fretta, ha la capacità di migliorare la qualità della vita. Botteghe ricche di prodotti tipici, allettanti enoteche con offerte di vini locali ancora più invitanti, bellissimi localini e bistrot, particolarissimi (e coloratissimi) negozietti in cui è impossibile non entrare a dare un’occhiata.

vetrina di pasticceria con biscotti e dolci colorati a monselice

Vi consiglio di organizzare qui la vostra tappa gastronomica (pranzo o cena che sia), più precisamente all’Osteria Mazzini. Un ambientino intimo e affascinante in cui la qualità della cucina si fonda sull’incontro tra tradizione veneta e innovazione.

Io ho assaggiato alcuni dei loro interessanti cicchetti (che ricordano un po’ il concetto di tapas iberiche) e ho sperimentato i paccheri con sgombro, pomodorini, olive taggiasche e capperi.. al solo ricordo mi viene l’acquolina in bocca!

visitare il castello di monselice

Nei pressi della precedentemente citata Loggetta, in Piazza Mazzini, comincia un cammino molto suggestivo: la Via del Santuario. Si tratta di un bellissimo percorso che ci porta a scoprire il misterioso Colle della Rocca, e che tocca alcuni punti chiave del patrimonio storico-artistico di Monselice.

Uno di questi è il Castello Cini, un maestoso complesso architettonico composto da diversi edifici. La sua storia ci racconta i vari ruoli che questo maniero ha interpretato nel corso dei secoli: dimora signorile, fortino difensivo, villa veneta.

prospettiva del castello di monselice

un angolo soleggiato del cortile del castello di Monselice

Vi sono quattro sezioni principali: la Casa Romanica e il Castelletto, le aree più antiche che insieme costituiscono il primo nucleo abitativo del complesso, la Torre Ezzeliniana, edificio difensivo del XIII secolo voluto da Ezzelino III da Romano, e Cà Marcello, palazzo di collegamento tra le altre strutture che fu la dimora della famiglia veneziana Marcello.

Vale davvero la pena prenotare una visita guidata, per vivere appieno l’esperienza di camminare in antichi saloni, visitare una tra le più prestigiose armerie italiane, indugiare in un meraviglioso cortile veneziano e conquistare il Mastio Federiciano, la rocca che domina il colle.

Qui troverete tutte le informazioni che vi serviranno.

cortile veneziano al castello di monselice

collezione di putti musicanti nel cortile veneziano del castello di monselice

scalinata scenografica al castello di monselice

Attenzione solo ai fantasmi, presenti soprattutto nelle prigioni e nei cunicoli più segreti! 😉

percorrere la via del santuario scoprendo nani grotteschi e il duomo vecchio di monselice

Una volta usciti dagli ambienti incantati del Castello, un’altra bellissima scoperta ci attende. Dobbiamo immetterci nuovamente sulla Via del Santuario, e addentrarci in leggera salita per le pendici del Colle della Rocca.

Poco dopo il castello, sulla sinistra, si può ammirare la pittoresca Villa Nani Mocenigo, cinquecentesca residenza della omonima famiglia veneziana. Costruita su una torre del 1300, in posizione rialzata e dominante su tutta la cittadina, la villa possiede una bellissima scalinata e delle eccentriche statue. Dal nostro sentiero si possono ammirare facilmente quelle poste sul muro di cinta, raffiguranti dei simpatici (ma un po’ inquietanti) nani grotteschi!

nano grottesco sul muro di villa a monselice

Procedendo, ci si imbatte presto in un altro importante monumento: la chiesa di Santa Giustina, il Duomo Vecchio di Monselice. Si tratta di un duecentesco piccolo capolavoro in stile romanico, ricco di opere d’arte e di storia. Il suo interno ospita affreschi del ‘300, opere della scuola veneziana del XV secolo, steli funerarie, bassorilievi marmorei settecenteschi, e una quattrocentesca tavola raffigurante la Madonna dell’Umiltà.

chiesa di santa giustina e porta dei leoni alla rotonda belvedere di monselice

Il suo esterno, l’ampio e soleggiato sagrato, ci svela un meraviglioso panorama sulla città e sui Colli Euganei. E l’atmosfera sacra ci svela un segreto, sconosciuto ai più: uno dei canonici citato nella storia della chiesa è stato nientepopodimeno che… Francesco Petrarca!

attraversare due porte storiche e godersi un panorama unico

Accanto alla chiesa troviamo un altro punto di interesse: la Porta dei Leoni Comitali, che con la loro solennità ci danno il benvenuto in un angolo estremamente suggestivo: la denominata “rotonda del belvedere“, un angolo panoramico per godere, ancora una volta, di Monselice dall’alto e delle terre circostanti, e che funge inoltre da accesso al Santuario delle Sette Chiese.

particolare di uno dei due leoni comitali della porta omonima a monselice

valentina alla rotonda belvedere di monselice, tra porta dei leoni e porta romana

panorama con arbusti e chiese di monselice e pianura

Da qui, infatti, possiamo già scorgere la Porta Romana, detta anche “Porta Santa”, il cancello di ingresso al Santuario. Il monumento presenta una lunetta di metallo con incisa una decorazione: un planetario con un globo che raffigura la terra inclinata nel suo asse, circondata dagli altri pianeti. C’è anche un’iscrizione, Romanis Basilics Pares, che vuole ricordare la pratica degli antichi pellegrinaggi alle basiliche romane.

ingresso al santuario delle sette chiese dalla porta romana di monselice

decorazione in metallo sul lunotto della porta romana di monselice

intraprendere un pellegrinaggio al santuario delle sette chiese

Varcata la soglia della Porta Romana, ci troviamo finalmente nell’area sacra del santuario, che consiste in una sequenza di sei cappelle ornate con capitelli e pale d’altare; un percorso che ci conduce all’ultima stazione, la settima, costituita dalla Chiesa di San Giorgio, la più grande di tutte. Su decisione di Papa Paolo V, coloro che nel 1600 intraprendevano questo pellegrinaggio, ottenevano l’indulgenza plenaria, proprio come i pellegrini che si recavano a Roma.

arrivo al termine della via del santuario a monselice

meravigliarsi di fronte a villa duodo

Al termine del percorso giubilare, oltre alla chiesa di San Giorgio, ci troveremo al cospetto di Villa Duodo. Una splendida costruzione rinascimentale che crea una prospettiva panoramica davvero impressionante!

ammirando villa duodo e la chiesa di san giorgio a monselice

Il nostro sguardo verrà catturato dal giardino antistante la villa, dominato da una fontana, e dalla scenografica scalinata seicentesca decorata con le statue delle Quattro Stagioni e culminante nell’Esedra di San Francesco Saverio, in cui troviamo una grotta-nicchia intitolata al santo che nel 1537 ha soggiornato qui a Monselice.

fontana nel piazzale di villa duodo a monselice

scalinata scenografica esedra a villa duodo di monselice

panorama dalla scalinata dell'esedra su villa duodo a monselice

Imboccando lo scalone al lato dell’Esedra arriveremo al sentiero che conduce sulla sommità del colle, in cui troviamo le rovine del Mastio Federiciano.

consigli pratici
  • Monselice è piccolina, ma merita tempo e attenzione. Per questo consiglio una gita di almeno una giornata intera e possibilmente soleggiata
  • Vi consiglio di pianificare prima la vostra visita, consultando il sito ufficiale del turismo di Monselice.
  • La città è facilmente raggiungibile sia in auto sia in treno. Dista circa 35 minuti da Padova, 50 minuti da Venezia e Vicenza, 1 ora e 10 da Bologna.


29 commenti

T-creation · 25 marzo 2018 alle 9:20

Io provengo da li vicino e mi fa davvero piacere che l’hai visitata, è un luogo molto sottovalutato ma che ha da offrire davvero molto 🙂 Ti consiglio anche di visitare Este e Arquà Petrarca (famosa soprattutto per la casa del famoso poeta), cittadine li vicino.
Complimenti

    Valentina · 27 marzo 2018 alle 18:12

    Grazie mille! Hai ragione, Monselice purtroppo è molto sottovalutata ma non capisco perchè, per me è uno scrigno di bellezza, cultura, arte e storia. Sai che lo stesso giorno in cui ho visitato Monselice sono andata anche ad Arquà Petrarca? Purtroppo però era un tardo pomeriggio di inverno, e non sono riuscita a vederla bene.. Mi sono ripromessa di tornarci, e andrò anche ad Este! Grazie mille per i consigli! 🙂

      T-creation · 28 marzo 2018 alle 13:18

      Anche noi ci andremo prossimamente perchè la mia collega non l’ha mai visitata, allora cogliamo l’occasione per fare un tour anche li 🙂

Giulia_SpinningTheGlobe · 11 marzo 2018 alle 9:46

Che carina, Monselice! Ci sono passata una volta di sfuggita, dovrò sicuramente tornarci seguendo i tuoi consigli.

    Valentina · 13 marzo 2018 alle 12:02

    Grazie mille Giulia!! Se ricapiti da quelle parti, vacci assolutamente.. merita davvero tanto!

ingirovagandomum · 10 marzo 2018 alle 22:42

Conoscevo Monselice solo di nome e ora lo terro’ sicuramente in considerazione per una gita nella zona dei colli Euganei,

    Valentina · 13 marzo 2018 alle 12:02

    Grazie Laura!! Sono contenta di averti dato un piccolo spunto di viaggio 🙂

panannablogdiviaggi · 10 marzo 2018 alle 15:50

Caspita è vicino a casa, ne ho sempre sentito parlare, eppure non ci sono mai stata! Però il tuo resoconto è stato molto convincente, la devo mettere in programma una domenica!

    Valentina · 13 marzo 2018 alle 12:05

    Grazie mille!! Ti consiglio di visitarla assolutamente, non te ne pentirai!

VagabondaInside · 19 febbraio 2018 alle 10:42

la mia cara e bella Monselice, una cittadina che avrebbe molto da offrire ma che non si fa conoscere. Grazie per averne parlato e per aver reso Monselice ancor più bella. Vale la pena conoscerla

Daniela - The DAZ box · 18 febbraio 2018 alle 8:27

Ho vissito tanti anni a Padova e non ho mai pensato di visitare come si deve ciò che le sta intorno! Ma faccio sempre in tempo a tornare!

robisceri · 16 febbraio 2018 alle 19:48

Visitata anni fa! Ne rimasi incantata… Hai descritto BENISSIMO la sua atmosfera e apprezzo il tuo aver sottolineato che non si tratta di un paese scuro e brumoso 🙂

anna · 10 febbraio 2018 alle 2:49

bellissime foto, bellissimi racconti. Monselice è si piccola ma è veramente tanto coccola. Complimenti

Frederick Zelda Fitzgerald · 9 febbraio 2018 alle 14:17

Ma questa chicca? Ha un paesaggio mozzafiato, sarebbe bello poterci andare. Sempre detto che l’Italia ha delle chicche tutte da scoprire e questo borgo lo è

    Valentina · 12 febbraio 2018 alle 15:18

    Grazie mille! L’Italia ha dei borghi stupendi, e Monselice è uno di questi! Se passi dal Veneto, fermati a visitarlo assolutamente. Magari potresti fare un piccolo on the road, con tappa a Venezia e a Monselice 🙂

sabrina barbante · 8 febbraio 2018 alle 9:04

Le volte che sono stata in Veneto sono stata accompagnata da un sole bello e un cielo azzurro come quello di queste foto. Mi par di capire che il Veneto dà sole a chi lo vuol vedere bene dentro, come fai tu! Spero di tornare presto e riuscire a vedere questi posti, in particolare la Via del Santuario perchè amo i percorsi storici dai quali si vede il paesaggio locale. Bravissima

    Valentina · 12 febbraio 2018 alle 15:33

    è un bellissimo pensiero, e credo che sia proprio così! Il Veneto è una terra particolare, a prima vista può sembrare fredda e poco ospitale ma, come dici tu, ti può dare tantissimo! Basta solo saper “guardare” con gli occhi del cuore e con curiosità e passione. Grazie mille davvero per le tue parole, spero che tu possa andarci presto a Monselice! Ti piacerà, garantito! 🙂

vagabondele · 7 febbraio 2018 alle 21:26

Ma sai che pur avendo dei familiari che vivono a poca distanza da Monselice, non ci sono mai stata pur avendo passato intere estati in zona? Devo assolutamente rimediare!

    Valentina · 12 febbraio 2018 alle 15:34

    In effetti Monselice non è molto pubblicizzato. Ma quando ricapiti in quelle zone, vacci assolutamente! Non te ne pentirai 🙂

seminaecucina · 7 febbraio 2018 alle 9:56

Un borgo che non conoscevo, ma che sembra incantevole. Le tue parole rendono bene l’idea di questo incantevole posto.

    Valentina · 7 febbraio 2018 alle 11:15

    Grazie mille davvero!! Sono contenta che ti sia piaciuto 🙂

Raffaele - One More Trip · 6 febbraio 2018 alle 11:31

Una vita intera non basterebbe a visitare tutti i borghi italiani! Un altro da aggiungere alla lista!

Giulia M. · 5 febbraio 2018 alle 16:28

Che incanto, davvero! Non sono ancora stata in queste zone ma se dovesse capitare vorrei tener conto di Monselice, è uno di quei borghi che – non importa quanti ne veda – riescono sempre a farmi impazzire.

Silvia Rossi · 2 febbraio 2018 alle 17:32

non la conoscevo! grazie

amaranthinemess.it · 30 gennaio 2018 alle 14:39

Fai delle foto bellissime, complimenti 🙂 Riesci perfettamente a trasmettere la bellezza dei luoghi di cui parli, mi piace soprattutto il bellissimo uso delle ombre che fai!

    Valentina · 30 gennaio 2018 alle 16:00

    Che carina, ti ringrazio davvero tantissimo!! 🙂 non sai quanto mi fa piacere leggere queste tue parole! E sono contenta di essere riuscita a trasmetterti l’incanto di questo luogo <3

Stefania C. (Girovagando con Stefania) · 30 gennaio 2018 alle 12:14

I borghi italiani sono tutti bellissimi 🙂 Conosco poco quelle zone ma spero venga presto l’occasione per visitarli perché vorrei conoscere meglio la nostra bella Italia.

    Valentina · 30 gennaio 2018 alle 16:01

    Hai pienamente ragione! Siamo circondati da bellezza e incanto, e non si finisce mai di scoprire nuove sorprese 🙂

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