marina mi rovina

Se state pensando di trascorrere un sabato d’estate nella celebre riviera romagnola, e volete evitare la calca e l’atmosfera un pochino snob di località quali Rimini, Milano Marittima e Riccione, è a Marina di Ravenna che dovete andare. Decisamente!

Enormi spiaggioni morbidi densi di campi da beach volley e beach tennis, radi ombrelloni, una pineta rinfrescante alle spalle, pochi turisti e tantissimi locali, provenienti da tutta l’Emilia-Romagna.

Stabilimenti balneari adatti a tutti i gusti, eccellenti servizi di trasporto, pochi fronzoli e tanta romagnolosità, della più genuina.

A Marina di Ravenna, il sabato, ci si diverte, e tanto. Trascorrere qui l’intera giornata è un’esperienza davvero intensa e frizzante, che si può riassumere con il celebre motto “Marina mi rovina!”, che si sente riecheggiare a più riprese quando il sole tramonta e la musica degli stabilimenti riempie l’aria.

uno scatenato sabato d’estate a marina di ravenna: come pianificare la giornata

Amate il sole, la vita da spiaggia, gli happy hour e il ballo? Non indugiate oltre e organizzate il vostro weekend in quel di Marina!

Voglio svelarvi in questo post alcuni segreti e consigli per vivere intensamente una giornata romagnola, calandovi nella “cultura” del luogo.

sabato d'estate a marina di ravenna: gabbiano pronto per il divertimento

Anche questo simpatico gabbiano, come voi, ha voglia di provare l’ebbrezza di un intenso sabato a Marina di Ravenna

In qualità di frequentatrice assidua di questa località del ravennate, ho pensato quindi di portarvi con me in un sabato estivo tipico, partendo dal mattino e arrivando fino alla notte.

Eccovi un bel programmino per la giornata!

ore 9.00: sveglia e partenza

Poichè la nostra giornate si protrarrà fino a notte fonda, non occorre partire troppo presto al mattino. Certo, dipende da dove ci troviamo.

Se siamo in una qualche città o provincia dell’Emilia-Romagna, tipo Bologna, Modena o Ferrara, possiamo con tutta calma alzarci sulle 9/9.30, e con tutta calma prepararci.

Nello zaino mettiamo costume, telo, pallone da beach, crema solare e un cambio di vestiti spartani da indossare la sera.

Possiamo darci appuntamento in una pasticceria, per fare con tutta calma colazione prima di partire. Per i bolognesi c’è solo un punto di ritrovo possibile: la pasticceria Dino, di Castenaso!

ore 10.30/11: arrivo a Marina di Ravenna

Fa caldo, tanto caldo. Tra noi e il relax, a questo punto, c’è solo una cosa: il parcheggio! Per quanto possa essere tragica la situazione nei weekend più gettonati (cioè da metà giugno a metà agosto), una soluzione c’è sempre!

Per prima cosa, si va in perlustrazione sul lungomare, per vedere se si è fortunati e si trova un buco libero. Qui i parcheggi sono a pagamento, ma vi svelo un segreto!

Non tutti sanno che, nella zona che separa Marina di Ravenna dalla località di Punta Marina Terme, nel punto esatto in cui si arriva con la macchina se si fa l’autostrada e si prende la seconda uscita al rotondone di Marina, ci sono una ventina di parcheggi privi di linee blu, e quindi gratis!

Inoltre, sono gratuiti anche tutti quelli sulla strada che taglia in due la pineta, prima di immettersi nel lungomare.

Se la situazione dovesse essere parecchio caotica e non abbiamo voglia di vagare nel traffico, possiamo comodamente parcheggiare l’auto nel super parcheggione subito fuori Marina (quello alla prima uscita del rotondone) e prendere il mitico Navetto mare.

Questo simpatico autobus bianco passa ogni 15 minuti, è gratuito, e ci porterà direttamente sul lungomare.

ore 11: finalmente in spiaggia!

Una volta debellato il problema parcheggio, è finalmente tempo di svaccarsi in spiaggia!

Domanda: ma dove andiamo? Quale bagno può fare al caso nostro, soddisfando la nostra voglia di beach volley, beach tennis, playground basketball e via dicendo?

Risposta: al Toto Beach o al Dolce Lucia, ovviamente!

Questi sono due tra i bagni che hanno fatto la storia della riviera romagnola, i templi della vita da spiaggia e del divertimento, diurno e notturno.

Qui, tra un beach volley, un mojito e una piadina, sono trascorsi, e continuano a trascorrere, gli anni d’oro di tutta un’ampia generazione di emiliano-romagnoli, più o meno giovini (tra cui la sottoscritta!).

Il Toto è più spazioso, più curato esteticamente e vi darà proprio l’impressione di essere approdati presso un’isola felice, come dice il motto di questo celebre stabilimento.

Il Dolce Lucia è invece più piccolo e spartano, ma dispone anche lui di una bella spiaggia ampia, di lettini in riva al mare e di tutti i servizi utili.

Se non sappiamo deciderci, niente paura! Possiamo sempre accamparci nel tratto di spiaggia libera a metà tra i due stabilimenti, oppure nelle zone ai lati degli ombrelloni e nei pressi del bagnasciuga.

Una volta selezionato il campo base, è tempo di un tuffo rinfrescante, per lavare via le fatiche del viaggio. Purtroppo però l’Adriatico che lambisce le coste romagnole non è famoso per la limpidezza e la pulizia delle sue acque, soprattutto nei mesi caldi.

sabato d'estate a marina di ravenna

Tipico tratto di spiaggia di Marina di Ravenna. L’azzurro del mare in questa foto è frutto di un’illusione ottica e di un gioco di contrasti (Photoshop)

Se la torbida sfumatura marroncina dovesse essere particolarmente accentuata e costellata di mucillagini, magari meglio rimpiazzare il bagnetto con una bella passeggiata rilassante nell’acqua!

ore 13: pranzo romagnolo

Dopo un bagno di alghe, una passeggiata salutare e una dormitina al sole, la fame si fa sentire. Ecco qui tre opzioni mangerecce, per viversi il sabato come un local ravennate:

  • fresco insalatone, direttamente al bagno Dolce Lucia
  • spaghetti alle vongole / risotto di mare / spiedini di calamari e gamberi d’asporto alla trattoria La Caveja, sul lungomare
  • piadina a piacimento / crescione al chiosco Piadina Alice, sempre sul lungomare ma verso il centro di Marina di Ravenna

ore 14.30: caffè e nomi cose e città all’ombra

Terminato il pasto, il nostro programmino prevede un caffè (o un gelato) all’ombra. Provateci voi a mettervi al sole sulla sabbia romagnola nelle ore più calde!

Quindi rientriamo presso lo stabilimento da noi scelto, prendiamo possesso di un tavolino e apprestiamoci a consumare il sacro rito italico della caffeina.

Io e i miei amici abbiamo, a tal proposito, un simpatico rituale: la pausa ombra&caffè al Dolce Lucia, giocando puerilmente a Nomi Cose e Città!

Lo svolgimento è questo: dobbiamo essere in una balotta da almeno 5/6 persone. Monopolizziamo N tavolini e sedie, e generiamo caos tra lo staff dello stabilimento richiedendo penne e fogli di carta (sempre se non siamo stati così bravi da premunircene).

esempio del giochino di nomi cose e città

Come si gioca a Nomi Cose e Città. Questo è un esempio basico, il gioco si può infatti complicare e modificare a piacimento. Fonte: Giocasocial.it

Una volta che tutti sono in possesso di almeno un tovagliolo di carta bianco e una matita, si sorteggia una lettera e via, si parte con questo giochetto scolastico che complichiamo e rendiamo più divertente e adrenalinico con regole inventate di volta in volta.

Inutile dire che suddetta attività genera schiamazzi e attira l’attenzione di sguardi truci, soprattutto da parte degli immancabili regaz tatuati che sono lì solo per bere birra e aspettare la serata danzante.

Essi ti fissano sprezzanti e con sdegno, ma se per caso li inviti a giocare abbandoneranno subito le loro vesti di impassibili maori e si divertiranno come scolaretti!

ore 15.30: beach volley e tornei vari

Inutile aspettare che l’estate rovente romagnola sia clemente: se vogliamo dedicarci a qualche sport da spiaggia, a una certa ora bisogna sfidare il solleone e mettersi in gioco.

Quindi abbandoniamo la nostra ombra ristoratrice, ci facciamo una rapida doccia rinfrescante e ci gettiamo nelle sabbie infernali, muniti di pallone o racchette.

Al Toto Beach e al Dolce Lucia i campi non mancano, così come all’Astoria Beach o al bagno Peter Pan. O in praticamente tutti gli stabilimenti del litorale.

Ci possiamo scatenare in molteplici e appassionanti tornei, sempre se riusciamo a resistere al caldo implacabile!

E se non siamo in numero sufficiente, non importa. Mettiamoci in un campo a fare qualche palleggio, e in meno di 5 minuti saremo avvicinati pudicamente da qualche gruppetto di romagnoli veraci che ci proporrà una partita!

ore 18.30: doccia e preparazione rapida per la serata

Nonostante si cominci a stare assai bene, qui in spiaggia, nel tardo pomeriggio, dobbiamo porre fine ai nostri sport e iniziare a prepararci per la serata, che inizia proprio intorno alle 18.30 con gli happy hour!

Quindi doccia rapida e spartana (consiglio di farla al Toto Beach, in cui ci sono gli sportelli a garantire un po’ di privacy), trucco e parrucco come meglio si può utilizzando gli specchi dello stabilimento e via verso la movida romagnola più autentica!

ore 19: cena con piadina al volo

Ma prima di darsi alle danze e all’alcool, non dimentichiamo la cena!

Non possiamo perdere tempo a mangiare in un ristorante, quindi meglio optare per una rapida piadina al baracchino di fiducia accanto alla Caveja (dove si riuniscono tutti i giovani di Marina di Ravenna).

Oppure, possiamo approfittare dell’happy piada in un qualche stabilimento, in cui con 5 o 6 euro possiamo avere una combo di birra e piada (di qualità discutibile, ma tant’è).

ore 19.30/20: comincia la festa!

Finalmente il sole tramonta, e la fiesta vera e propria può cominciare!

Quasi tutti i bagni di Marina di Ravenna, a quest’ora del sabato, si trasformano in piccole discoteche all’aperto, proponendo dj set, coloratissimi cocktails, lucine colorate.

un sabato d'estate a marina di ravenna: aperitivo al Tequila!

Psichedelici cocktail

Per godersi appieno la magia della movida romagnola per eccellenza, occorre improvvisare un piccolo pellegrinaggio tra i vari stabilimenti, per scoprire le loro proposte musico-danzanti.

Infatti, ogni bagno di Marina propone differenti contesti e differenti scelte musicali, per tutti i gusti e tutte le età.

Impossibile non trovare qualcosa che piaccia, impossibile non divertirsi!

Vi consiglio di partire dal Tequila Sunrise, in cui dalle 19 alle 20 potrete trovare il 2×1 su alcuni tipi di cocktail. Qui la clientela solitamente è mooolto giovane e si inizia a ballare al ritmo di musica commerciale e elettro-dance.

un sabato d'estate a marina di ravenna: collage di cocktail colorati

Esempio di happy hour al Tequila Sunrise

Come seconda tappa, si può fare una capatina allo Zanzibar Beach, in cui l’happy cocktail c’è dalle 20 alle 21.

La musica qui è assai particolare: un misto tra deep house e minimal house molto ganza per i primi dieci minuti, ma che tende a stancare in fretta (almeno me). E si possono incontrare personaggi assai sfatti.. Ma l’obiettivo è il 2×1, e poi via verso altre mete. 

Per gli amanti del rock, tassativo il bagno Sottomarino 54, mentre per chi ha voglia di teletrasportarsi su di un’isola tropicale e muoversi ai ritmi calienti del reggaeton c’è il Tikoa Beach, al numero 58.

Qui, fino a un anno fa, si poteva ballare l’afro ♥  Ma ora, purtroppo, hanno preso il sopravvento gli adolescenti e ci si è dovuti adeguare inglobando anche i discutibili suoni della musica trap.

ore 23: ultima ora di balli scatenati

Come nella favola di Cenerentola, a mezzanotte finisce la festa sulle spiagge di Marina. Dopo il pellegrinaggio tra commerciale, deep house, rock e musica latina, i romagnoli ebbri di alcool hanno bisogno di altre due cose: dance anni ’90 e un po’ di sana musica italiana nostalgica.

Verso le 23 è altamente consigliato recarsi presso il trittico più famoso delle spiagge ravennati: Duna degli Orsi, Dolce Lucia, Toto Beach.

Entriamo in tutti e tre, saltelliamo sui bassi di Gigi D’Agostino e di Gabry Ponte, balliamo sul mondo con Ligabue, ci abbracciamo intonando Gli Anni degli 883.

In questo trascinante clima goliardico ci accorgeremo di canticchiare anche le canzoni che più odiamo, e ci ritroveremo come per magia catapultati nei mitici anni ’90/2000.

sabato d'estate a marina di rvenna: le palme del toto

Le palme illuminate del Toto Beach, uno dei simboli principali del sabato sera a Marina

E se la nostalgia che ci pervade non fosse ancora abbastanza, alle 00.00 in punto, al Toto e al Dolce Lucia, parte l’Inno di Mameli, la storica e solenne chiusura della festa. Dopo, solo gli echi lontani della musica, i canti stonati degli esaltati, i tamburelli e quella tipica baracca romagnola che proprio non vuole saperne di cessare.

Il peso di questa intensa giornata di sole, spiaggia, sport e balli inizia a farsi sentire e cominciamo, a questo punto, la lunga marcia verso la macchina (aiutati anche dal simpaticissimo bus Navetto).

Se proprio però non vogliamo saperne di tornare a casa e siamo ancora carichi a molla, possiamo recarci a smaltire la serata (e l’alcool) in due discoteche: il BBK, a Punta Marina Terme, e il Marina Bay.

Sono le uniche due del posto che permettono l’ingresso anche in tenuta da spiaggia (purchè non ci presentiamo troppo insabbiati e sfattoni!).


Insomma, il sabato d’estate a Marina di Ravenna, come avrete capito, fa parte del DNA di ogni emiliano-romagnolo che si rispetti. Non potevo non condividere con voi questa usanza culturale e antropologica locale!

Ora non mi resta che proporvi una seconda opzione per vivere un sabato marinaro alla maniera local: quella per chi è sociopatico (come me!) e preferisce la tranquillità alla baraonda.

Io, fino a un paio di anni fa, mi dedicavo solo al sabato caotico che abbiamo appena vissuto, ma ora che sono un po’ cresciutella, mi piace alternarlo con il sabato relax.

Ve lo racconto qui! Intanto…

Buon divertimento!

 


8 commenti

Ally Blue · 15 giugno 2018 alle 14:56

carinissimo questo posto! ci vanno sempre in vacanza dei miei amici .. quindi l’ho visto in foto un sacco di volte … non mi resta che andare e vederlo con i miei occhi!

    Valentina · 15 giugno 2018 alle 16:33

    Grazie mille Ally!! Beh allora sì, dovresti proprio unirti ai tuoi amici 🙂 Non ti aspettare un bel mare.. ma il divertimento e la bella vita sì eheheh 😉

      Ally Blue · 15 giugno 2018 alle 17:58

      Perfetto allora, tanto in spiaggia più di un paio d’ore non resisto!! 😉😉😚

vagabondele · 12 giugno 2018 alle 15:15

oddio ma che ricordi scatenato questo post! per anni sono andata in vacanza a Marina di Ravenna, ospite dagli zii, ricordo giornate tra spiaggia e pineta, tuffi e serate folli, certo sono tra i ricordi più belli della mia adolescenza!
ora vorrei tanto tanto bisogno di allegria semplice, fatta di amici, bevute e risate!

lizbiella · 9 giugno 2018 alle 15:53

Mia zia ha un appartamento a Marina di Ravenna e ogni anno ci invita a passare qualche giorno di vacanza. La trovo una zona tranquilla ma che allo stesso tempo offre moltissimo per il divertimento! Sia per i giovani che per le famiglie.

    Valentina · 12 giugno 2018 alle 10:56

    Esatto, è proprio così Marina! 🙂 Puoi passare dalla movida romagnola più sfrenata, ad angoli di pace e relax! A tal proposito, se ti interessa, ho scritto un nuovo post dedicato a un sabato d’estate a marina di Ravenna all’insegna del relax! 😀

Marika · 9 giugno 2018 alle 9:09

Oooohh che voglia di vacanza e spensieratezza metti!

    Valentina · 12 giugno 2018 alle 10:58

    Eheheh grazie Marika!! Ogni tanto un po’ di baldoria ci vuole 🙂

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