Si dice che Milano sia stata fondata dai Celti, nella lontana epoca medievale.

Si dice che un certo Belloveso, nipote del re Ambigato, condusse la sua tribù dalla Gallia alla parte settentrionale d’Italia, attraversando le Alpi. Il suo intento? Conquistare quei fangosi territori e fondare un proprio insediamento.

La leggenda narra che Belloveso, trovandosi di fronte ad un’inospitale pianura, si affidò ad un oracolo per sapere quale fosse il punto migliore per mettere radici. La risposta del saggio indovino fu alquanto curiosa:

Una scrofa di lana ricoperta segni il principio alla cittade e il nome!

Un bel giorno, lungo il cammino, la tribù di Belloveso incappò in uno strano animale: una femmina di cinghiale con il pelo molto lungo nella parte anteriore del corpo, intenta a pascolare tranquillamente nella sconfinata piana. Per i Celti, la scrofa semilanuta era una creatura sacra, e quella avvistata da Belloveso coincideva inoltre con la misteriosa profezia.

Ecco il segno propizio, ecco il punto geografico giusto. In quel preciso luogo, nacque Medhelanche significa “terra di mezzo”. Questa parola gallica venne poi tradotta in latino dai Romani, con il termine Mediolanum.

Gli esperti sottolineano che Medio-lanum ha un duplice significato: non solo “terra di mezzo”, ma anche “semi-lanuta”.

il cuore di milano

Dalla leggenda della scrofa semilanuta al fascino glamour e ricco di fermento culturale di Medhelan-Mediolanum-Milano, avevo già una nutrita lista di pressanti motivi per venire a conoscere questa città.

Così ho preso la macchina fotografica, un sabato di primavera, un treno e sono approdata nel capoluogo lombardo.

Purtroppo, dovendo rientrare la sera, avevo a disposizione solo una giornata, che è pochissimissimo tempo, lo so! Ho dunque deciso di concentrarmi solo su poche cose, per poterle assaporare appieno e non dover correre come una matta in un tour superficiale e insoddisfacente.

Ho quindi scelto, come primo appuntamento con questa metropoli, il suo centro esatto, il cuore pulsante attorno al quale si è poi sviluppato il dedalo di strade, di palazzi, di pezzi di storia e identità milanese: Piazza Duomo e, ovviamente, il Duomo stesso.

il Duomo di Milano e la sua maestosa facciata

Al cospetto del meraviglioso Duomo

Mi sono messa sotto la statua di Vittorio Emanuele II e ho finalmente ammirato di persona quel panorama marmoreo di guglie, statue e pinnacoli.

Ho percorso con lo sguardo il panorama a 360° intorno a me: partendo da destra, ho fatto conoscenza con il sontuoso Palazzo Reale, oggi sede del Museo del Duomo, e la sua elegante piazzetta, ho apprezzato la particolare architettura di Palazzo dell’Arengario, e la sontuosutà di Palazzo Carminati, proprio di fronte al Duomo.

Infine, è arrivato il turno della famosissima Galleria Vittorio Emanuele II, il meraviglioso collegamento tra piazza Duomo e piazza della Scala, per finire nuovamente al principio del cerchio, la cattedrale.

Il mio punto di partenza.

il duomo di milano e le sue terrazze: problemi di caos e come risolverli

C’è solo un piccolo problema che separa il viaggiatore desideroso (in questo caso io) e l’oggetto del suo desiderio (il Duomo di Milano): il numero pressochè illimitato di persone in coda per acquistare i  biglietti, per entrare in chiesa, per salire alle Terrazze.

File lunghissime, soprattutto nelle ore di punta e nei giorni festivi (tipo il mio sabato).

Il disastro.

Ma non c’è stato bisogno di disperarsi, poichè avevo già la soluzione in tasca: un biglietto Duomo Pass firmato Musement, comprensivo di salita alle Terrazze.

Musement è un portale che offre ai viaggiatori un’ampia gamma di interessanti avventure in giro per il mondo: da ingressi a musei e attrazioni, a ticket per eventi temporanei, da tour guidati ad esperienze esclusive, passando anche per attività gratuite.

Musement consente di prenotare facilmente l’offerta scelta, di utilizzare un metodo di pagamento sicuro e con garanzia di prezzo più basso, di ricevere conferma e biglietti molto velocemente.

In questo modo, ho risparmiato tempo e denaro, evitando la caotica fila alle casse e recandomi direttamente, con i miei ticket già stampati, all’accesso per le Terrazze.

La bazza del secolo! come diciamo noi bolognesi (bazza = affare assai conveniente).

la città dall’alto: le terrazze 

Dopo aver superato rapidamente i controlli di sicurezza, è iniziata la mia lunga salita a piedi per raggiungere la sommità del Duomo. Le scale si inerpicano ripidamente, il tragitto è un po’ angusto e reso ansioso dai turisti che scendono e che dobbiamo lasciar passare in uno spazio troppo ridotto.

251 è il numero di scalini da fare per raggiungere il primo livello delle terrazze. Non sono pochi.

Ma la fatica è stata ampiamente ripagata non appena sono sbucata di nuovo alla luce e all’aria aperta… Nientemeno che sul tetto calpestabile più grande del mondo di una Cattedrale gotica.

il duomo di milano: scorci e pinnacoli verso il cielo

Ricami di cielo, nuvole e marmi alle Terrazze

Il percorso quassù, che si articola ad un’altezza dal suolo tra i 65 e i 70 metri, è davvero emozionante: un intricato paesaggio di marmi di Candoglia riccamente decorati, di irte guglie (135 in tutto) e pinnacoli tendenti sublimemente verso il cielo, protetti da un sistema di contraffortiarchi rampanti.

Sembra quasi di trovarsi nella dimensione astratta di un sogno.

scorcio molto suggestivo presso le terrazze del duomo di milano

Uno scorcio molto suggestivo

Di grande interesse le numerosissime statue raffiguranti non solo i celebri santi della storia, ma anche gargoyle, animali fantastici, atleti sportivi, importanti donatori che hanno reso possibile questo grandioso capolavoro.

Una delle tante e variegate statue del duomo di Milano

Uno dei tanti custodi in pietra della Cattedrale

Quasi due secoli fa, il poeta Heinrich Heine ha affermato di aver visto questi personaggi in pietra e marmo prendere vita, «bisbigliandoti all’orecchio antiche e segrete storie». Se riusciamo a trovare un angolino di pace e silenzio, e ci mettiamo in ascolto, forse possiamo ancora sentirli.

statua presente sulle terrazze del duomo di milano

Statue magiche e bisbiglianti, soprattutto nell’ora del tramonto

Camminare sui tetti, ammirare tutti gli infiniti dettagli artistici e architettonici, assaporare il gioco di prospettive in costante cambiamento… Un’emozione unica e intensa, così come il panorama a 360° su Milano.

Panorama dalle Terrazze del Duomo verso la Galleria Vittorio Emanuele II

Saluti, dalle Terrazze del Duomo, alla Galleria Vittorio Emanuele II

panorama sulle guglie e sul tetto del duomo

Panorami di cielo e infinito

panorama su palazzo reale dai tetti del Duomo

Affacciandosi verso il Palazzo Reale e la sua piazzetta

panorama dalle Terrazze del Duomo verso i moderni grattacieli

Dal passato verso il futuro

Salendo gli ultimi gradini, si arriva in un punto particolarmente suggestivo: la terrazza centrale, quella che corrisponde proprio alla navata centrale del Duomo. Qui, una passatoia di marmo in mezzo al tetto, conduce dritto dritto ai piedi del simbolo per eccellenza di Milano e dei milanesi: la Madonnina.

La Madonnina, celebre statua del duomo di Milano

Al cospetto della Madunina

Alta 4,16 metri d’altezza (e dire che sembra così piccolina dal basso!), questa statua in rame dorato veglia su Milano e sui suoi cittadini dal 1774, direttamente dalla guglia più alta della cattedrale.

l’universo custodito all’interno del duomo

Una volta terminato il suggestivo giro per le Terrazze, sono scesa all’interno della Cattedrale, sempre grazie al biglietto fornito da Musement.

Se l’esterno del Duomo, e le sue Terrazze, sono di una bellezza da togliere il fiato, l’interno non è da meno. Una sontuosa foresta di pietra suddivisa in cinque navate, con immensi piloni di pietra che si slanciano verso l’alto accoglie il visitatore in un ambiente sacro e silenzioso.

l'interno del duomo di milano

In Duomo

Il Presbiterio, progettato da Pellegrino Tibaldi, del Duomo di Milano

Il Presbiterio, progettato da Pellegrino Tibaldi, con uno dei suoi due pulpiti

Oltre a racchiudere sei secoli di storia e di religione, l’interno del Duomo custodisce tesori dal valore inestimabile.

Basti pensare, per esempio, al Sacro Chiodo, la reliquia più preziosa. Appeso in una teca sopra all’altare, e illuminato costantemente da una luce rossa, il chiodo proverrebbe proprio dalla Vera Croce, quella utilizzata per la crocifissione di Gesù.

il sacro chiodo, appeso sopra la parete dell'altare nel duomo di milano

Il Sacro Chiodo

Tra le innumerevoli sculture che abitano nel Duomo di Milano, impossibile non essere attratti dal San Bartolomeo scorticato di Marco D’Agrate (1562), ritratto privo della propria pelle, la quale giace sulle spalle e intorno al corpo dell’apostolo come un elegante quanto macabro drappo.

La Statua di San Bartolomeo scorticato nel duomo di milano

San Bartolomeo, infatti, sarebbe stato scuoiato della propria pelle.

Statua di San Bartolomeo scorticato, con il drappo della propria pelle al duomo di milano

San Bartolomeo, con la propria pelle poggiata sul corpo come un macabro mantello

Un altro incanto del Duomo che mi ha rapito occhi e cuore sono le sue Vetrate.

Meravigliose, monumentali, luminose. Realizzate tra il Trecento e il Novecento, ovvero nel corso dei sei secoli di progettazione e costruzione della cattedrale, sono 55 in tutto e sono ci forniscono uno straordinario racconto per immagini della tradizione religiosa cristiana.

Proprio come degli antichi volumi di storia e di arte.

particolare delle vetrate del duomo di milano

Particolare delle Vetrate

Costruite appunto in varie epoche, nelle Vetrate possiamo leggere anche le più diverse influenze artistiche, che vanno dal tardo-gotico e rinascimentale all’arte contemporanea, passando per i dettami del manierismo e del romanticismo.

La vetrata dietro all'altare nel duomo di milano

Focus sul Presbiterio e sulla bellissima vetrata

Proprio al di sotto di una di queste vetrate è inoltre possibile ammirare la copia della Madonnina, una fedele riproduzione in scala 1:1 dell’originale realizzata nel 2015 dalla Fonderia Nolana Del Giudice.

Si è voluto donare a fedeli e visitatori, la possibilità di contemplare da vicino questo importante simbolo di identità e protezione.

La statua copia della Madonnina all'interno del duomo di milano

O mia bela Madunina

Trovarsi al suo cospetto è stato davvero emozionante. La statua sembra brillare di una luce propria, calda e dorata.

informazioni pratiche

Uscita dal Duomo, sono tornata nella piazza e ho ammirato nuovamente questo meraviglioso colosso, grata davvero per aver scoperto i suoi segreti e le sue meraviglie.

Fare la conoscenza di Milano cominciando da qui è, secondo me, un modo bellissimo per avvicinarsi all’identità della città, il punto di partenza migliore per poi proseguire nell’esplorazione della metropoli.

Vi lascio qualche ultimo consiglio, che vi sarà utile per vivere al meglio l’esperienza:

  • se potete, scegliete un giorno non festivo per la visita. C’è sempre tantissima gente, ma la situazione, nei giorni infrasettimanali, è nettamente migliore
  • acquistate prima i vostri biglietti, per evitare ulteriori file e accedere velocemente all’interno del Duomo e alle Terrazze. Potete farlo comodamente facendo click qui ⇒ Duomo di Milano
  • alle Terrazze si accede in due modi: tramite scale, oppure con l’ascensore. Consiglio quest’ultima opzione se non siete ben allenati o se non volete faticare (quindi attenzione a selezionare il biglietto giusto!)
  • optate per orari non di punta, per esempio nella pausa pranzo o nel tardo pomeriggio

Dopo questo viaggio appassionato nelle meraviglie di uno dei capolavori più belli al mondo, vi saluto e vi aspetto per la prossima puntata! ♥

 


61 commenti

ViaggiPossibili · 22 maggio 2018 alle 14:24

Molto bello questo articolo, complimenti. Devo ammettere che Milano non mi ha mai attirato molto ma ora sto iniziando a cambiare idea. C’è davvero della poesia in questa città 🙂

    Valentina · 22 maggio 2018 alle 15:42

    Grazie mille!! 🙂 Hai detto proprio bene, Milano sa regalare tante emozioni! E non è per niente scontata 🙂

Manuela · 19 maggio 2018 alle 20:27

Bello il tuo racconto,milano non mi ha mai colpito ma ora la sto rivalutando…

    Valentina · 22 maggio 2018 alle 15:43

    Grazie Manuela! Anche io la pensavo come te! Poi però ho cambiato idea, e ora mi è rimasto il fortissimo desiderio di scoprire tutti i segreti di questa città!

Silvia Novelli · 19 maggio 2018 alle 18:51

La vista dalle terrazze del Duomo è unica, si vede la piazza da una prospettiva completamente diversa dal solito!

Dejan · 19 maggio 2018 alle 0:28

Sono riuscito a vedere il duomo di Milano non molto tempo fa. Immenso.

    Valentina · 22 maggio 2018 alle 15:45

    Un vero e proprio capolavoro di arte e di architettura!

Sara Chandana · 18 maggio 2018 alle 15:15

Sicuramente scegliere i giorni non festivi è un’ottima idea per apprezzare a fondo la bellezza e l’energia del duomo che resta un luogo incantevole di Milano.

    Valentina · 28 maggio 2018 alle 17:11

    No infatti! L’ideale sarebbe un giorno in mezzo alla settimana, e soprattutto andarci prestissimo al mattino 🙂

ilgustoinviaggio · 18 maggio 2018 alle 15:14

Milano offre di tutto e di più! Vederla dall’alto del Duomo è una di quelle emozioni da vivere almeno una volta è unico!

cheza90 · 18 maggio 2018 alle 13:18

Adoro il Duomo di Milano. Purtroppo non ho avuto la possibilità di salire sulle terrazze. Seguirò il tuo consiglio e prenoterò anche io il tour la prossima volta 😊

    Valentina · 28 maggio 2018 alle 17:13

    Grazie mille Silvia!! Se ti capita, te lo consiglio vivamente! Non te ne pentirai 🙂

Federica · 18 maggio 2018 alle 11:52

Milan l’è un gran Milan! Da milanese sono ovviamente molto orgogliosa del Duomo ma credo che la sua bellezza è oggettiva!
Il problema della quantità di gente è verissimo purtroppo. Ricordo di esserci stata anni fa e di essere saluta a piedi senza fare la minima coda. Ero sulle scale da sola insieme al mio amico. È proprio vero che i tempi sono cambiati 🙁
Comunque se avrai altre occasioni per tornare a Milano scoprirai che è una città con tanti angoli sa scoprire!

    Valentina · 28 maggio 2018 alle 17:14

    Che fortuna che hai avuto!! Chissà che bello essere in pochi lassù, sulle terrazze <3 Infatti voglio assolutamente tornare quanto prima in quel di Milan, e starci almeno almeno 3 giorni 🙂

Letizia Valeri · 18 maggio 2018 alle 11:05

Il duomo di Milano è qualcosa davvero di indescrivibile…. ho avuto la fortuna di poterlo ammirare solo una volta dal vivo ma lo ricordo perfettamente! Bello, imponente, maestoso, interminabile e straordinarioooo

    Valentina · 28 maggio 2018 alle 17:15

    Hai proprio ragione! Non immaginavo potesse essere così emozionante dal vivo!

Sabina Samogin · 17 maggio 2018 alle 13:02

Che meraviglia questi aneddoti. E mi hai fatto venire voglia di salire sulle terrazze del Duomo, ci sono stata più volte e non sapevo nemmeno fosse possibile…

    Valentina · 17 maggio 2018 alle 14:28

    Grazie mille Sabina! Quando capiti a Milano, vai assolutamente a vedere le Terrazze, non te ne pentirai 🙂

Gaia Luce - Profondo Viaggio · 17 maggio 2018 alle 11:40

Che bello leggere della mia città! Sai che anni fa avevo creato una performance proprio sulle leggende legate a Milano? La scrofa semilanuta era fra i protagonisti 🙂

La salita alle guglie è un’emozione grande, soprattutto per chi è nato qui, e può contemplare la bellezza spesso misconosciuta della città della sua infanzia.
Consiglio anche io vivamente una visita guidata del Duomo, che racchiude tanti interessanti “segreti” ed elementi esoterici che possono sfuggire a occhi non avvezzi.

Belle le tue foto, grazie per questo articolo, e avvisami quando tornerai: se sarò in città mi farà piacere conoscerti e farti conoscere altri angoli di Milano. 🙂

    Valentina · 17 maggio 2018 alle 14:33

    Grazie mille davvero Gaia per le tue bellissime parole! Sono onorata di ricevere questi complimenti da una milanese 🙂 Quanto mi piace conoscere il rapporto magico che lega un luogo ai suoi abitanti.. il Duomo, con tutti i suoi segreti, deve essere proprio una parte importante del Dna di chi è nato al suo cospetto, un po’ come la basilica di San Luca per noi bolognesi.
    Ti ringrazio tantissimo per l’invito, e lo accetto con piacere 🙂 Non appena ricapiterò in quel di Milano ti scriverò 🙂 un abbraccio!

Silvia · 17 maggio 2018 alle 5:32

Bellissima storia e bellissimo post!non sapevo lo storia di Milano come è nata e per quanto riguarda il duomo mai ho potuto vederlo per le lunghe file.. bella idea, grazie!

    Valentina · 17 maggio 2018 alle 14:34

    Grazie mille Silvia! Sono contenta che ti sia piaciuto 🙂 Ora sai come si possono evitare i problemi di caos e fila 😉

Hang Around The World · 15 maggio 2018 alle 22:07

E’ pur vero che Milano non è solo il Duomo però gran parte della vita milanese è concentrata lì. Una delle opere che ci rende fieri del nostro paese!! Da visitare e rivisitare 🙂

    Valentina · 16 maggio 2018 alle 10:56

    Verissimo! Per scoprire tutti i segreti di Milano non basterebbe una vita.. Il Duomo è un ottimo punto di partenza 🙂

SeleScinic · 15 maggio 2018 alle 16:31

Sono stata spessissimo a Milano, ma non sono mai salita a visitare le terrazze del Duomo: la prossima volta non posso perdermele!
Grazie mille per le dritte!

    Valentina · 16 maggio 2018 alle 10:57

    Grazie Sele!! Sono contenta di esserti stata un minimo utile 🙂

Lucy The Wombat · 15 maggio 2018 alle 10:36

Sono contenta che la mia amata città ti abbia accolta in così grande stile! Io sono entrata giusto qualche volta nel duomo, e non credo di esserci nemmeno mai salita (giuro, non ne sono sicura! ma si può?!?). Però per me lui è tipo una persona, un’entità personificata, per quanto lo amo! Ricordo che per il restauro degli esterni dovevano metterci quattro anni e ovviamente ce ne misero di più, e per quel periodo ogni volta che passavo in piazza (quasi sempre, avendo l’università lì dietro) sentivo proprio un senso di incompletezza. Oggi abito agli antipodi ma quell’unica volta all’anno che torno a casa, mi fiondo lì per starmene un po’ in contemplazione ^_^
(ps: bella la citazione di Heine!)

    Valentina · 16 maggio 2018 alle 11:01

    Grazie mille Lucy per il tuo bel racconto, è sempre molto interessante per me scoprire il rapporto che abbiamo con i luoghi e le città della nostra vita. Posso immaginare il senso di incompiutezza che hai descritto, io ho provato le stesse sensazioni durante il restauro della fontana del Nettuno, in centro a Bologna! è rimasta rinchiusa in un cantiere per quasi due anni, la piazza con quel cubo metallico mi provocava sempre qualche fitta al cuore! E tranquilla, anche io mi rendo conto di non conoscere molto bene certi monumenti importanti della mia città ehehe! 🙂

raffigarofalo · 15 maggio 2018 alle 10:07

Mi piacerebbe proprio tornare sulle terrazze del Duomo. Appena smette di piovere, prenoto. Grazie delle dritte.

    Valentina · 16 maggio 2018 alle 11:02

    Grazie a te Raffi! Sarà una bellissima esperienza vedrai 🙂

Silvia · 15 maggio 2018 alle 9:47

Foto bellissime e post super dettagliato! Sicuramente la prossima volta che farò tappa a Milano non mi perderò la vista mozzafiato dalle terrazze del Duomo.

    Valentina · 16 maggio 2018 alle 11:03

    Ma grazie mille Silvia, mi fai arrossire!! 🙂 Sono contenta di esserti stata utile, e ti auguro (e raccomando!) una bellissima gita alle Terrazze 🙂

Il Filo di Ariadne · 15 maggio 2018 alle 9:44

Grazie per il tuo articolo, mi hai fatto sognare davvero raccontando della mia città. “La terra di mezzo”, cosa c’è di più poetico, mi fa pensare al Signore degli anelli.

Il Filo di Ariadne

    Valentina · 15 maggio 2018 alle 10:15

    Grazie mille a te per essere passata di qua e per le tue bellissime parole! Ne sono molto felice 🙂

Michele · 15 maggio 2018 alle 9:41

Bellissimo il Duomo di Milano, vorrei ammirare il panorama dalle terrazze, ma c’è sempre la fila, spero di poterci tornare presto e salirci.

    Valentina · 16 maggio 2018 alle 11:05

    Ti consiglio assolutamente di non lasciartele sfuggire le Terrazze! E per il problema della fila non ti preoccupare, se prenoti online i biglietti con Musement, vai direttamente alla fila per salire risparmiandoti quella infinita alla biglietteria! Il secondo trucco è scegliere un orario non troppo gettonato come, per esempio, l’ora di pranzo o il tardo pomeriggio 🙂

Gia · 15 maggio 2018 alle 9:08

Vado a Milano ad ottobre e spero di salire sul duomo. Non ci sono mai stata.

    Valentina · 16 maggio 2018 alle 11:06

    Te lo stra consiglio Gia!! Visita mozzafiato! Ricordati solo di acquistare i biglietti prima, così non perdi tempo 🙂

sofia · 15 maggio 2018 alle 7:59

Grazie per le meravigliose foto. Non ho mai visto il duomo e in questo modo è stato un po’ come esserci dentro 🙂

    Valentina · 16 maggio 2018 alle 11:06

    Grazie mille Sofia, che bel complimento! 🙂 Sono felice di averti regalato un piccolo tour virtuale di questa meraviglia!

barbara · 14 maggio 2018 alle 13:01

Sono stata in visita al duomo tantissime volte, eppure non mi stanco mai di leggere articoli a riguardo, c’e Sempre qualcosa da imparare!

    Valentina · 14 maggio 2018 alle 14:46

    Grazie Barbara! Hai proprio ragione, ci sono sempre nuove cose da imparare 🙂

panannablogdiviaggi · 13 maggio 2018 alle 21:06

Una visita che merita sempre!! La vista di Milano dalle terrazze del duomo è unica!

    Valentina · 17 maggio 2018 alle 14:40

    Esattamente! Emozioni bellissime da lassù 🙂

Chiara · 12 maggio 2018 alle 13:45

Sono sempre stata a Milano di fretta, prima o poi mi piacerebbe tornarci e prendermi un po’ di tempo per visitarla come si deve!

    Valentina · 17 maggio 2018 alle 14:41

    Bisognerebbe proprio scoprirla con tempo a disposizione e calma! Anche io ho potuto fare solo una toccata e fuga 🙁 Devo assolutamente tornarci!

ingirovagandomum · 11 maggio 2018 alle 20:59

Consigli davvero preziosi per visitare il Duomo e ammirare Milano dall’alto. Foto davvero suggestive, complimenti.

    Valentina · 14 maggio 2018 alle 11:08

    Grazie mille davvero Laura!! Sono felice che ti sia piaciuto, e spero di averti dato dei buoni consigli 🙂

Elisa · 11 maggio 2018 alle 17:58

Wow! Che vista! Non sono mai salita sopra il Duomo e me lo sono ripromessa più volte.. questa cosa del biglietto online saltafila menomale l’ho letta prima. Sai se c’è un’età minima per salirci? Grazie!

    Valentina · 14 maggio 2018 alle 11:07

    Grazie mille Elisa! Ti consiglio veramente di visitarle, sono meravigliose! Per il limite di età, il regolamento dice semplicemente che l’ingresso e la visita alle Terrazze ai bambini sotto i 12 è consentito solo se accompagnati da un adulto maggiorenne. Magari è meglio non andarci con un bambino troppo piccolo, ma in generale gli ambienti lassù sono ben protetti e sorvegliati!

      Elisa · 14 maggio 2018 alle 15:48

      Grazie mille!!!!! Allora possiamo andare tutti e quattro!

raffigarofalo · 11 maggio 2018 alle 17:43

Grazie di questo meraviglioso giro nel Duomo di Milano. Sappi che i milanesi non conoscono quasi gli interni del Duomo. Con la scusa che è sempre lì, si finisce per non entrarci mai.

    Valentina · 14 maggio 2018 alle 11:01

    Grazie mille a te Raffi!! Davvero? Beh, non mi stupisco, in effetti avendo quel capolavoro a portata di mano magari si tende a procrastinare il momento e si finisce per non conoscere mai le sue meraviglie e i suoi tesori, come hai detto tu!

Silvia · 11 maggio 2018 alle 14:43

Grazie per le dritte. Non sapevo dell’esistenza di questo biglietto. Sono stata moltissime volte in Duomo ma non sono mai salita…sempre coda…adesso so come fare:) 🙂 grazie

    Valentina · 14 maggio 2018 alle 10:59

    Grazie a te Silvia! Sono contenta di averti dato un piccolo spunto di viaggio 🙂 Ti consiglio vivamente di andarci, sono un luogo meraviglioso!

Cassandra - Viaggiando A Testa Alta · 11 maggio 2018 alle 14:29

Le devo visitare anche io presto queste terrazze! Vista spettacolare

    Valentina · 14 maggio 2018 alle 10:59

    Te le consiglio vivamente! Un luogo davvero unico e magico, emozioni incredibili! 🙂

Stefania C. (Girovagando con Stefania) · 11 maggio 2018 alle 14:07

Sono stata tante volte a Milano ma non sono mai salita sulle terrazze e mi dispiace di essermi persa un così bel panorama. La prossima volta mi procurerò per tempo il biglietto 🙂

    Valentina · 14 maggio 2018 alle 10:58

    Quando torni nella city ti consiglio una visita, non te ne pentirai!:)

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