ogni viaggio inizia sempre da un’idea, una sensazione, un’immagine, un’ispirazione

Prende forma nella nostra mente, si concretizza a piccolissimi passi tra guide di viaggio colorate, mappe, consigli di amici, prenotazioni, e ci lasciamo invadere da quella bellissima sensazione di trepidante attesa, di adrenalina, che io tendo sempre ad associare ad una bellissima forma di felicità.

Meno bello e meno eccitante, almeno per me, è il fatidico momento della preparazione della valigia.

Ansia. Noia. Sonno.

Devo ammettere però che se fino a poco tempo fa quest’azione mi teneva occupata per almeno una mezza giornata abbondante, oggi, dopo un intenso anno di viaggi per l’Europa, sono diventata un’esperta: la Regina Indiscussa del Riempimento della Valigia!

Non sono proprio bravissima, a dir la verità, perchè mi riduco sempre all’ultimo minuto. Solitamente, è la sera prima della partenza che mi ritrovo ad ammucchiare pile di vestiti e biancheria sul letto, e a cercare in cantina il bagaglio più adeguato.

Tuttavia, grazie alla maestria che ho di recente acquisito, riesco a fare tutto molto velocemente, senza (quasi mai) dimenticarmi niente di troppo importante.

Spero con l’età di sviluppare un senso di responsabilità e di coscienziosità maggiore 🙂

le 5 cose che non possono mai mancare nella mia valigia

Devo ringraziare Paola di Pasta Pizza Scones per avermi taggato nel suo post riguardante le cose indispensabili da mettere in valigia, perchè mi ha fatto soffermare un attimo sull’arte della preparazione del bagaglio, aiutandomi a fare ordine nel caos che di solito caratterizza questo momento, e a focalizzarmi sugli oggetti essenziali da portare con me in viaggio.

Così ho stilato anche io la mia personale classifica dei cinque oggetti fondamentali e indispensabili, la cui assenza va inevitabilmente a pregiudicare la mia travel experience.

Ecco qua:

1. la mia reflex con attrezzatura fotografica varia

Ebbene sì, al primissimo posto di questa lista c’è proprio lei, la macchina fotografica reflex!

Senza, mi sento persa e incompleta, e non so se ce la farei a partire! Scherzo ovviamente, ma non troppo; diciamo che sicuramente mi rovinerei di brutto il viaggio, perdendo tempo a piagnucolare e a maledire l’universo anzichè godermi appieno i momenti.

La reflex è, per me, uno strumento fondamentale nelle mie scorribande. Mi permette di catturare la magia di un determinato momento, di fermare le emozioni, di raccontare storie.

Di esprimere me stessa al meglio.

Ovviamente, insieme alla macchina fotografica, mi porto dietro tutto il kit del piccolo foto-amatore: teleobiettivo, obiettivo macro, filtro polarizzatore, accessori per la pulizia, scheda e batteria di ricambio, treppiede.. E ultimamente anche la GoPro!

Un bel malloppo, lo so, ma quando la fotografia è la tua più grande passione si fa questo ed altro!

2. biro e quadernino

Nonostante abbia un’ottima memoria, mi è capitato spesso di non ricordare il nome di un luogo visitato o di un piatto degustato. Oppure di dimenticare il profumo esatto di quella pineta sul Mar Egeo o il gusto del panino al prosciutto che ho mangiato in cima al Sas de Putia.

E così, per porre rimedio a questi brutti e frustranti lapsus, ho preso l’abitudine di mettere sempre in borsa biro e quadernetto, per annotare subito tutto quello che vedo, faccio, imparo, mangio. Per non lasciare sfuggire nulla, che altrimenti potrebbe andare perso per sempre.

valentina intenta a disegnare elefanti

Io a Edimburgo che disegno elefanti da Elephants and Bagels

Ho scoperto che sono capace di riempire pagine su pagine di impressioni, sentimenti e resoconti di viaggio, che si mischiano alle informazioni più pratiche in un pittoresco e caotico diario di viaggio.

Nel quaderno colleziono anche tutti i documenti, gli scontrini importanti, i biglietti da visita in cui incappo, perchè in futuro voglio dedicarmi alla creazione di bellissimi travel journals ♥

3. uno o più libri

Ecco, sempre sul podio, un altro must che non può mai mancare nel mio bagaglio di viaggio. Libri, libri, libri!

Non parlo solo della guida di viaggio, o delle riviste di Bell’Italia, ma anche di romanzi e opere di narrativa. Tassativo aver sempre con me qualcosa da leggere!

Per ogni vacanza o viaggio che ho fatto, posso elencare esattamente che cosa stavo leggendo, ve lo dimostro subito:

  • L’ultima settimana di settembre di Lorenzo Licalzi – nel silenzioso paesino di San Leonardo in Badia, settembre 2017
  • La casa degli spiriti di Isabel Allende – sdraiata sul morbido tappeto di erba al Parco Sigurtà, aprile 2018
  • L’ amica geniale di Elena Ferrante, con l’oceano a un metro di distanza a Tenerife, luglio 2016
  • L’insostenibile leggerezza dell’essere di Milan Kundera – sulle spiagge di Kos, settembre (e qui vado indietro) 2011
  • La bella estate di Cesare Pavese; Il quaderno di Maya di Isabel Allende – nel mio appartamento a Barcellona, maggio 2017
  • I figli della mezzanotte di Salman Rushide – nei paradisi tropicali della Sardegna del Sud-Est, agosto 2017
  • Resurrezione di Lev Tolstoj – in una piccola stanza bianca a Edimburgo, aprile 2013
  • La prima verità di Simona Vinci – su una scrivania di un solaio a Bratislava, gennaio 2018

Potrei andare avanti all’infinito, ma voglio tediarvi oltre. È solo che io ho bisogno di leggere tanto quanto di respirare, ed esattamente come per la reflex, un viaggio non ha lo stesso sapore senza un buon libro di accompagnamento.

4. robe noiose ma assolutamente necessarie

Per darvi un’idea di quanto io sia una persona razionale, pratica e per niente campata per aria, inserisco al penultimo posto della classifica le cose di vitale importanza, quelle che se mancano vanno a pregiudicare interamente il viaggio, molto peggio della dimenticanza della reflex.

E la loro importanza è direttamente proporzionale alla loro pallosità, mi sale la noia solo a scriverle! Sarò breve e concisa, eccole qui:

  • medicinali: antidolorifici, cerotti e antistaminici (questi ultimi me li porto dietro da quando ho dovuto scalare il Sas dla Crusc, in Alto-Adige, in preda ad una ignobile quanto inspiegabile orticaria)
  • documenti: carta d’identità e/o passaporto, biglietti di treno, aereo, nave, patente e carte di credito
  • kit di sopravvivenza della mamma: spazzolino da denti, un cambio di emergenza composto da 1 paio di mutande, 1 paio di calzini, 1 paio di pantaloni da tuta, 1 maglietta, 1 felpa da legare in cintura, 1 paio di infradito, 1 sciarpetta di cotone anti sbalzi di temperatura
  • caricabatterie per il cellulare con eventuale adattatore
  • rasoietto (chi ha tempo e voglia di pensare alla depilazione in vacanza?)
5. la mia trousse di trucchi e creme

Toglietemi tutto, ma non il mio eyeliner!

Questo il mio motto di vita. Nonostante io non sia propriamente una seguace dei dettami della moda, e nonostante possa tranquillamente girare per strada con indosso indumenti maschili senza pormi nessun problema, un occhio di riguardo a trucco e parucco, seppur modesto, ce l’ho sempre.

Questa mia vena vanitosa non ha bisogno di grandi cose per essere soddisfatta, si accontenta di poco: una crema idratante per il viso (fondamentale per ogni tipologia di viaggio), l’immancabile eyeliner, una matita nera per occhi e, seppur facoltativo, un rossetto semi-decente per darmi un tocco di colore e non sembrare sempre una appena evasa dal carcere.

Bastano queste quattro cose per farmi felice, e per dare un’apparenza di ordine e ricercatezza nelle foto!

valentina a peschiera del garda

Io in posa a Peschiera del Garda, in una rara foto in cui ho il rossetto e sono un po’ in tiro


Bene, la mia lista finisce qui. Ora, però, voglio passare la palla ad altre blogger, perchè sono super curiosa di sapere quali sono le loro 5 cose essenziali da mettere in valigia!

Lascio dunque la parola a:

In attesa di scoprire le loro classifiche, vi aspetto qui sotto nei commenti con i vostri oggetti indispensabili per viaggiare!


12 commenti

Alessia · 11 maggio 2018 alle 16:48

Anche io sono quella dell’ultimo minuto… Non ce la faccio proprio ad organizzarmi in tempo. Ogni volta ci provo ma niente 😆

Francesca | Chicsk and Trips · 11 maggio 2018 alle 11:57

Mi hai dato un’ottima idea: anche io sono abbastanza cadaverica e un tocco di rossetto, fa sempre chic! Da ora in avanti me lo porto sempre dietro ;.)
P.S. il tuo blog è tra i miei preferiti, lo leggo sempre volentieri.

    Valentina · 14 maggio 2018 alle 10:57

    Grazie mille davvero Francesca!! Che carina, mi fai arrossire 🙂 Anche per me vale lo stesso con il tuo blog, mi piace moltissimo! Un abbraccio!

Ally Blue · 11 maggio 2018 alle 11:47

molte di queste cose sono anche i miei must in valigia! non potrei proprio partire senza 🙂

    Valentina · 17 maggio 2018 alle 14:43

    Eheheh assolutamente vietato dimenticare qualcosa di questa lista!! 😉

Dani · 7 maggio 2018 alle 6:30

Anche la mia lista è molto simile alla tua… e i trucchi non mancano mai!

    Valentina · 7 maggio 2018 alle 11:46

    Eheheh per noi donne sono abbastanza fondamentali! 🙂

Veronica · 6 maggio 2018 alle 19:14

La mia lista è indentica tranne che per penna e quaderno, che ora ho sosituito con il cellulare e la app di Google Keep, che mi permette di avere i miei appunti sincronizzati direttamente sul computer!

    Valentina · 7 maggio 2018 alle 11:47

    Che brava, ottima sostituzione! Sicuramente ti consente di alleggerire il bagaglio e di lavorare più in fretta dopo, avendo già gli appunti sincronizzati. Mi hai dato un ottimo suggerimento, grazie 🙂

Gio Notabuono · 5 maggio 2018 alle 18:09

Grazie per il tag 🤩 credevo di essere l’unica a riempire la valigia bella zeppa 😂 presto, vedrai anche il mio post 😊

    Valentina · 7 maggio 2018 alle 11:50

    Grazie mille Gio! 🙂 Sono proprio curiosa di scoprire i tuoi segreti per la valigia :*

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